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20 nov 2015

Piano Regolatore Generale, spunta la funivia per Monte Pellegrino

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa lo schema di massima del nuovo Piano Regolatore Generale che si appresta ad essere discusso in Consiglio Comunale. Sul fronte mobilità, si conferma l'ampliamento dell'attuale rete tranviaria con il prolungamento della linea 3 verso Orleans e al quartiere Bonagia, il prolungamento della linea 1   verso Notarbartolo e Mondello. La Mal Oreto-Notarbartolo e il tunnel Porto-Svincolo Francia a cura dell'Autorità Portuale. Visualizzando però la mappa allegata al comunicato, si nota una stazione di funivia che parte dall'interno della Fiera del Mediterraneo verso Monte Pellegrino. Ma non viene citata nel comunicato stampa e nemmeno nella delibera di giunta (163 del 1/10/2015) indirizzata al Consiglio Comunale. Fondi pubblici? Apertura ai privati in Project Financing? Molto prematuro ma chi sa, parli.   Dopo la condivisione dei contenuti da parte della Giunta, lo Schema di massima del PRG  “Palermo 2025” approda al Consiglio Comunale, per le determinazioni di competenza. Lo Schema di massima si compone dello Studio agricolo forestale, dello Studio Geologico, del progetto di massima del Piano Regolatore generale, del Rapporto preliminare ambientale, in tutto ben 155 elaborati progettuali, redatti dall’Ufficio del Piano dell’Area Pianificazione del Comune, nel rispetto delle normative vigenti.  Il Sindaco prof. Leoluca Orlando e l’Assessore alla Pianificazione arch. Giuseppe Gini sottolineano l’importanza del raggiungimento di questo obiettivo da parte dell’Amministrazione. Si tratta della seconda fase prevista dalla legge nella formazione del PRG, e l’invio in Consiglio Comunale è un passo concreto e accelera i tempi per la definizione del Nuovo Piano Regolatore generale.   “Palermo e' città mediterranea, europea ed araba, ed anche il suo strumento urbanistico deve saper coniugare "radici e ali", identità e futuro, coerenza e apertura, cogliendo la assoluta attualità del riconoscimento di Palermo Arabo-normanna in Unesco World Heritage, intervenuto proprio nel luglio 2015.” dice il Sindaco.  “Il riconoscimento Unesco, temporalmente e concretamente, attraversa e interpella il processo di redazione dello schema di massima del nuovo Piano Regolatore Generale.  Il riconoscimento Unesco - riferito non ad un monumento, ma alla Città - richiama e apprezza stili di vita e modalità relazionali, strutture e cibo, colori e palazzi, vie e rumori, chiese e biciclette, mare e parchi, case e botteghe, scuole e odori, in una parola richiama e apprezza la armonia e la  vita della nostra comunità.  Il tram e l'abolizione del permesso di soggiorno, le piste ciclabili e la Consulta delle Culture...tutto si tiene...e la blue way e la green way indicano un cammino ma anche il punto estremo dell'orizzonte della nostra città.”  “Lo Schema di massima del PRG “Palermo 2025” proietta la città secondo un arco temporale breve, un decennio” precisa l’Assessore Gini, “ ed ha l’ambizione di essere un piano attuabile, che affronta e risolve le problematiche più pressanti della città, e che si pone come strumento di transizione in attesa dell’avvio della Città metropolitana, che costringerà a porre l’attenzione verso altre problematiche di natura territoriale.  

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11 mar 2014

Il parcheggio impossibile a Piazza Noce

di carlo

Una segnalazione che ci arriva dalla zona di piazza Noce, dove i residenti lamentano la difficoltà nel trovare parcheggio per le proprie autovetture, ma soprattutto le opere (mai realizzate) previste dal Piano Regolatore Generale e che renderebbero migliore la vita dei nostri concittadini. Con un’ordinanza 119/14 del 05/03/2014, il comune di Palermo disponeva un divieto di sosta in via Giuseppe Vaccari, una strada con un unico accesso, attaccata ad una piazza (Piazza Noce), dove trovare parcheggio è assai complicato se non impossibile. Dal comando di Polizia Municipale ci spiegano che il codice della strada prevede 6 metri almeno di carreggiata per le vie a doppio senso di circolazione e quindi, dato che la via non può essere a senso unico poiché senza via d’uscita, bisogna prevedere lo spazio per i mezzi di soccorso. Comprendendo le motivazioni del Comune è tuttavia un problema per i residenti nonché un grave disagio senza apparente soluzione. (altro…)

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