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30 giu 2017

Piano Battaglia: Dal 1 Luglio via alla stagione estiva della seggiovia

di Mobilita Palermo

Dopo una lunga attesa è arrivato il nulla osta delle Regione Siciliana che consentirà l’apertura estiva della seggiovia di Piano Battaglia. La società di gestione, la Piano Battaglia srl, rende noto che l’inaugurazione della stagione estiva avverrà giorno 1 luglio alle ore 10:30, con l’avvio del grande impianto della Mufara. La seggiovia sarà l’unica in Sicilia ad essere aperta durante la bella stagione. La stagione inizierà alla grande, infatti domenica 2 luglio, verranno inaugurati tre nuovi sentieri che da Piano Battaglia porteranno a scoprire le meraviglie naturali del circondario. Si tratta di alcuni tracciati un tempo percorsi dai carbonai ed oggi riconvertiti all’ecoturismo. I percorsi sono dedicati a tre grandi personalità del luogo: Pippo Tarro (primo abitante di Piano Battaglia), Vincenzo Di Franco (primo proprietario della Mufara) e Pino Cascio (manutentore e punto di riferimento per tutti nella piccola frazione montana). Questi appuntamenti segneranno l’inizio del MadonieFest 2017, rassegna di eventi organizzati a Piano Battaglia e sulle alte Madonie durante l’estate. Luogo non più soltanto dedicato agli amanti degli sport invernali, ma aperto anche agli escursionisti e ai bikers, Piano Battaglia è l’unica località sciistica siciliana a mantenere aperta la seggiovia durante la bella stagione. Visitatori a piedi e in bicicletta potranno visitare la cima del Monte Mufara con l'impianto attivo anche per i mesi caldi: la metà dei seggiolini, infatti, dispone di ganci per portare in quota la propria due ruote. Una novità assoluta per le Madonie e per la Sicilia intera, che farà di Piano Battaglia uno dei poli più importanti d’Italia per quanto riguarda la mountain bike, grazie anche all’aiuto di associazioni sportive locali. Con l’ausilio delle attrezzature adeguate, sarà possibile sostare sulla cima della montagna per osservare l’Aquila reale nel suo habitat naturale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 feb 2017

Piano Battaglia, da sabato 11 Febbraio aprono gli impianti al pubblico

di Antony Passalacqua

Riportiamo comunicato stampa della Piano Battaglia srl circa l'apertura ufficiale dei nuovi impianti sciistici. Palermo - La Piano Battaglia srl con grande gioia e felicità comunica a tutti i Madoniti, gli appassionati della montagna e dello sci e ai Siciliani tutti il completamento  di tutto l’iter amministrativo relativo alla messa in funzione dei nuovi impianti di Piano Battaglia CON L’APERTURA COMPLETA DI TUTTO IL COMPRENSORIO SCIISTICO FIN DA QUESTO SABATO 11/02/2017. Nel ringraziare tutti gli Enti, le Istituzioni e i tecnici che si sono spesi  nella progettazione, nell’esecuzione e nell’iter dei lavori, – e in particolare la Città Metropolitana Di Palermo, il Comune Di Petralia Sottana, la Sosvima, il Pist nella persona del Sindaco di Gangi,l’ Ente Parco Delle Madonie,l’ Assessorato Regionale al Turismo, l’Assessorato Regionale ai Trasporti, l’ Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, il  Ministero dei Trasporti, l’ Ustif di Palermo e di Napoli, le Ditte Finotello e Di Giovanna  esecutrici costituenti l’Ati, l’Enel – la Piano Battaglia srl è particolarmente grata alla struttura tecnica della Regione Siciliana Trasporti per l’immediato e attento studio degli incartamenti provenienti da Napoli che ha consentito il tempestivo rilascio dell’autorizzazione per l’apertura degli impianti di risalita. Tutti a Piano Battaglia, dunque, per gioire insieme di un sogno diventato realtà. Grazie a tutti Giovanni Fiore – Presidente della Piano Battaglia srl

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31 gen 2017

Ecco i nuovi impianti di Piano Battaglia: tutte le piste e i servizi accessori pronti all’apertura

di Giulio Di Chiara

L'attesa è pressochè finita, finalmente il comprensorio di Piano Battaglia si rifà il look ma soprattutto torna a valorizzare la sua vocazione di località invernale e sciistica. Cosa manca all'apertura? Per l’apertura definitiva al pubblico manca soltanto l’ultimo passaggio burocratico: la comunicazione da parte dell’assessorato Trasporti della Regione Siciliana della avvenuta ricezione della relazione di collaudo da parte dell’Ustif. La Piano Battaglia Srl attende solo la definizione di quest’ultimo passaggio per aprire immediatamente gli impianti. L'apertura potrebbe avvenire già in questa settimana. Ci affidiamo al comunicato ufficiale della società gestrice per la presentazione degli impianti e dei servizi: La pista Sparviero, con una lunghezza di 3 km e un dislivello di circa 280 mt; la sua nuova versione, con una serie di derivazioni in mezzo alla faggeta, garantirà una differenziazione dei percorsi e una maggiore sicurezza per lo sciatore. La nuova pista La Porta – La Farina inizia all’arrivo della seggiovia ed è un percorso di media facilità. Segue la strada di servizio che porta i mezzi  di appoggio alla cima della Mufara e finisce percorrendo il bosco, dal lato di Petralia, fino al Rifugio Marini. La pista Mollica, ripulita dalle pietre e dall’incuria, in particolare nel primo tratto, potrà essere percorribile dagli sciatori in tutta sicurezza dopo 30 anni. La pista Scoiattolo, è stata migliorata sia nel fondo che nel percorso di risalita dello skilift. Un bel rilancio per la località montana sulla quale purtroppo grava una situazione stradale ancora molto difficile, caratterizzata da strade fatiscenti e un rimpallo di responsabilità tra le amministrazioni locali e regionali. Per un approfondimento sul tema, vi invitiamo a seguire questo video-reportage.

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07 gen 2017

FOTO| Dov’è lo spazzaneve ? Madonie parzialmente isolate, strade impraticabili

di Mobilita Palermo

Questa due giorni di temperature gelide sta mettendo a dura prova anche la logistica del nostro territorio che, sebbene a latitudini mediterranee, è costituito anche da diversi paesaggi montani abituati al freddo e alla neve. Durante la notte è continuata a scendere copiosa soprattutto sui rilievi delle Madonie, dove diversi centri urbani sono stati sommersi da decine di centimetri di neve. Tale ondata di freddo era stata ampiamente annunciata dai metereologi, sta di fatto che diverse cittadine rischiano l'isolamento. E' il caso delle Madonie appunto, dove alcune arterie stradali di collegamento risultano ancora impraticabili: la SS 120 che collega l'uscita autostradale di Tremonzelli a Castellana Sicula e al comprensorio dei centri delle basse Madonie. Pietro Di Girolamo su facebook: SS 120 ...da Castellana in direzione tremonzelli...una corsia disponibile fino a quando incontriamo un grosso mucchio di neve e la strada è completamente bloccata...dobbiamo spalare la neve a mano per proseguire.  Tali criticità si sono verificate anche altrove ed è inutile ribadire le problematiche per chi non riesce ad andare a lavorare, tornare a casa o recarsi all'ospedale più vicino. Un pensiero va anche a Piano Battaglia, la cui strada di accesso da Petralia è parecchio disastrata, ricca di buche, deviazioni e piloni fatiscenti. Ve ne avevamo parlato qui, purtroppo la situazione da quella data non è cambiata. Leggiamo dagli enti ufficiali che tutti i mezzi sono in funzione per garantire condizioni di mobilità migliore e abbiamo ragione di credergli. L'interrogativo che ci poniamo è relativo alla prevenzione e ai mezzi a disposizione: si sta inaugurando una stazione sciistica nuova di zecca a Piano Battaglia, mentre le strade e i viadotti di accesso perdono pezzi ed è molto rischioso percorrerli perchè non c'è manutenzione. Inoltre, ci sembra che i mezzi a disposizione per affrontare questi fenomeni metereologici siano nettamente sottodimensionati rispetto alla copertura territoriale delle zone montane interessate. Anche perchè vengono fatte diverse riunioni per stipulare il piano neve, ma se non si riesce a garantire la percorrenza nelle principali arterie di transito, evidentemente qualche problema c'è. Gli amministratori di questi comuni alzino la voce. Il meteo di questi ultimi anni ci sta abituando a inverni anomali, con fenomeni più sporadici ma anche più intensi. Servirà adeguarsi per non rimanere nuovamente impreparati.     Ti potrebbe interessare anche: - NEVE SU TUTTA LA PROVINCIA: le immagini più belle e suggestive      

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14 dic 2016

VIDEO | Piano Battaglia: Tutto pronto per la stagione invernale

di Fabio Nicolosi

A Piano Battaglia sembra che finalmente sia tutto pronto per la stagione invernale, aspettiamo quindi le prime nevicate per tornare a godere dello meta invernale del Parco Delle Madonie. La Piano Battaglia Srl si appresta a far ripartire l’unica stazione sciistica della Sicilia Occidentale. Vincitrice dell’appalto con una ATI composta dalla Capogruppo CCM Finotello, costruttrice delle strutture, e l’impresa Di Giovanna, a cui erano affidate le opere murarie, La Piano Battaglia S.r.l. è la società a cui la città Metropolitana di Palermo (ex Provincia) affiderà la gestione degli impianti di risalita di Piano Battaglia. L’opera incessante dei funzionari della ex Provincia di Palermo, con l’Ing. Capo Delfino, il RUP Ing. Di Bella, il Direttore dei lavori Ing. Magro Malosso e il coordinamento delle attività da parte del Segretario della Città Metropolitana Dott. Currao, sta infatti conducendo all’ultimo atto della imminente apertura degli impianti. I ritardi nella definizione dell’opera e quindi del suo collaudo, sono addebitabili a difficoltà burocratiche di varia natura, nonché al mancato allaccio degli impianti alla cabina elettrica i cui lavori di scavo e posizionamento dei cavi sono stati ultimati solo da qualche tempo. Con l’allaccio della corrente elettrica infatti, potranno essere definite tutte le opere inerenti i collaudi interni, la formazione dei brevetti del personale, nonché il collaudo tecnico fra la Provincia e l’impresa costruttrice. L’ultimo tassello sarà l’atteso collaudo definitivo da parte dell’USTIF, diretto a Palermo dall’Ing. Carabillò, che deciderà il via all’opera con la conseguente apertura degli impianti. Il complesso degli impianti di risalita, tutti di ultima generazione, è costituito dalla Seggiovia, con una portata di 800 persone all’ora, dal nuovo skilift con portata similare e dal tapis roulant per il campo scuola. Il superamento di tutte le avversità tecniche, amministrative e burocratiche è stato complesso e faticoso, e a questo sforzo hanno contribuito i soci della Piano Battaglia, Carapezza, Ing. Antonio Catalano, Di Martino e Tecnica Sport. La loro passione e la loro abnegazione, consentiranno di ritornare a praticare gli sport invernali sulle cime della Mufara e di godere anche in bicicletta e a piedi dei panorami e dei sentieri di una delle più belle zone della Sicilia. Dopo 50 anni di incurie, grazie alla sensibilità e al lavoro della Forestale, le piste di Piano Battaglia sono state ripulite e messe in sicurezza. Un intervento portato avanti della Provincia insieme alle forze economiche della Piano Battaglia Srl, che ha consentito di bonificare le piste e riaprirle al pubblico con rinnovata larghezza e maggiore sicurezza, garantita anche da reti di protezione che saranno collocate lungo i bordi. L’intervento di ripristino ha previsto anche la realizzazione di canali di scolo delle acque che miglioreranno il loro corretto scorrimento. La pista Sparviero, con una lunghezza di 3 km e un dislivello di circa 280 mt è tra le più interessanti del centro Sud; la sua nuova versione, con una serie di derivazioni in mezzo alla faggeta, garantirà una differenziazione dei percorsi e una maggiore sicurezza per lo sciatore. La nuova pista La Porta – La Farina inizia all’arrivo della seggiovia ed è un percorso di media facilità. Segue la strada di servizio che porta i mezzi di soccorso e di appoggio alla cima della Mufara e finisce percorrendo il bosco, dal lato di Petralia, fino al Rifugio Marini. Sarà intitolata a due pionieri della montagna della Sicilia degli anni 50/75, che diedero un fortissimo impulso all’attività escursionistica e sciistica, contribuendo a rendere Piano Battaglia una delle stazioni più conosciute del centro Sud. La pista Mollica, ripulita dalle pietre e dall’incuria, in particolare nel primo tratto, potrà essere percorribile dagli sciatori in tutta sicurezza dopo 30 anni. La pista Scoiattolo, è stata migliorata sia nel fondo che nel percorso di risalita dello skilift. La novità più grande è la possibilità di poter fruire delle piste sia in inverno che in estate. È previsto lo sviluppo di diversi tracciati all’interno del bosco che saranno percorribili dalle biciclette, che potranno risalire grazie a un gancio speciale presente sulle seggiole della nuova seggiovia. Fonte: www.pianobattaglia.it

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12 set 2016

FOTO E VIDEO | Inaugurato il Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello

di Fabio Nicolosi

L'idea di realizzare il parco astro nomico a Isnello risale agli inizi degli anni '70, quando gli astronomi italiani indicarono la sommità di monte Mufara (in località Piano Battaglia, a 1865 metri s.Lm.) quale luogo ideale per osservare il cielo, lontano da fonti inquinanti e per questo motivo limpido. Successivamente, nella seconda metà degli anni '90, il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e la Regione finanziarono uno studio di fattibilità per la realizzazione di una struttura dedicata alla divulgazione dell'Astronomia da situare sulle Madonie. Lo studio, condotto allora dall'Orsa (associazione astrofili di Palermo) ha confermato l'elevato standard di osservabilità del cielo nell'area di Isnello. Completato lo studio, non fu possibile reperire i fondi necessari alla realizzazione dell'opera e il progetto rimase incompleto sino alla metà dello scorso decennio, quando il sindaco di Isnello, Giuseppe Mogavero, lo ripresentò e lo rivisitò in maniera radicale, decidendo di separare la parte didatticodivulgativa da quella prettamente scientifica. Furono così scelti monte Mufara perl'installazione del telescopio cosiddetto «a grande campo» e la località di Fontana Mitri (a pochi chilometri dal centro abitato) per la realizzazione della struttura didatticodivulgativa, quella che viene inaugurata quest'oggi. Il nuovo polo della Didattica e della Divulgazione dell’Astronomia verso il pubblico e la Scuola possiede un planetario digitale (cupola di 10 metri di diametro e 75 posti); una terrazza osservativa con cupola mobile dove si trovano ben 12 strumenti di osservazione; un radiotelescopio con una parabola di 2,3 metri; un laboratorio astronomico all’aperto composto da vari orologi solari, quali il Cerchio di Ipparco, il Plinto di Tolomeo, la Rosa dei venti, e vari exhibit; un mappamondo monumentale con supporto ed asse di rotazione; un planisfero; un laboratorio solare in cui tramite un eliostato potrà essere proiettato su uno schermo il disco solare in tempo reale per la sua analisi. Vi saranno delle sale didattiche con vari exhibit interattivi, un’esposizione dei principali tipi di meteoriti e due aule didattiche. Attualmente, in queste sale sono allestite le mostre dell’INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica “Passato, presente e futuro dell’Astrofisica in Italia”, dell’ASI-Agenzia Spaziale Italiana sulle missioni ExoMars e Rosetta e quella di Officina Stellare con un telescopio riflettore di 60 centimetri di diametro, che è la versione ridotta di quello di 1 metro, a grande campo (circa 7 gradi quadrati) che verrà montato sulla sommità del Monte Mufara (1865 metri) entro pochi anni. Sarà un telescopio robotico e fruibile in remoto da una sede operativa che avrà sede a Piano Battaglia. Il costo complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 13 milioni di euro. Ecco una galleria con alcune immagine della inaugurazione e delle fasi di costruzione: Il video girato con l'aiuto del drone mostra il parco in tutta la sua bellezza:

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10 mar 2016

FOTO | La seggiovia è montata: prossima l’inaugurazione del nuovo impianto a Piano Battaglia?

di Giulio Di Chiara

Così come vi abbiamo spesso raccontato con i nostri reportage, Piano Battaglia si appresta a cambiare volto, almeno per quanto riguarda la stazione sciistica. Per anni siamo stati abituati a recarci presso la località montana per le nostre giornate sulla neve o per un pranzo in una delle poche strutture rimaste aperte. Non abbiamo mai pensato, o forse non ci facevamo più caso, che Piano Battaglia dispone di piste per sciare praticamente inutilizzate e ferme da anni di incuria e assenza amministrativa. Da alcuni mesi però qualcosa si è mosso e alcuni privati stanno provando a risollevare il nome di questa località dalle tante potenzialità. Quelle che vi mostriamo sono le immagini di qualche giorno fa inerenti il montaggio della nuova seggiovia che consentirà la risalita dal pianoro sino alla vetta per effettuare discese sulle piste o escursioni. Voci di corridoio parlano di un'inaugurazione degli impianti a Marzo 2016 e sembrerebbe possibile visionando gli scatti. Rimane da capire quali altri step necessitano per avviare il tutto e mettere in moto una macchina organizzativa che mira a raggiungere dei risultati ambiziosi e trasformare Piano Battaglia in un centro invernale di riferimento per la regione. Per completezza, vi riportiamo di seguito lo schema del progetto previsto:  

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