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05 giu 2018

Polizia Municipale | Lancia una pietra ad una camionetta in transito. Arrestato 42enne

di Mobilita Palermo

Ci troviamo ancora una volta a dover raccontarvi un fatto increscioso avvenuto ieri nei confronti del corpo municipale dei vigili. Spesso criticati e maltrattati, sottorganico cercano di fare il possibile per migliorare la città. Non possiamo però tollerare atti simili a quelli che vi racconteremo perché il loro compito è far rispettare le regole e i regolamenti. Gli stessi che non si inventano loro, ma che vengono prescritti da delibere degli uffici comunali e che loro devono mettere in pratica. Un mestiere sicuramente difficile e complicato in una città che ha sempre rifiutato grandi cambiamenti e regole restrittive. Oggi quindi siamo qui a condannare questo atto grave ringraziando il corpo della polizia municipale per quello che ogni giorno fa, grazie. Ecco il comunicato stampa: Una camionetta della polizia municipale con a bordo due agenti del servizio controllo emissioni gas di scarico diretta in piazza Verdi, oggi intorno alle ore 14,45, mentre transitava in via Volturno all’altezza dell’Amap, è stata colpita da un pietra di circa dieci centimetri che ha mandato in frantumi il vetro laterale destro del mezzo. L’autore del gesto, C.M.S. di 42 anni è stato arrestato e condotto in caserma al Comando di via Dogali. Illesi gli agenti. E il commento del capo della polizia municipale: “A seguito dell’aggressione degli agenti in piazza Rivoluzione è venuto il momento di adottare la body cam durante i servizi, una videocamera di ridotte dimensioni indossata dagli agenti per la registrazione audio e video degli interventi per allentare tensioni e aggressività e fornire allo stesso tempo la documentazione di quanto è avvenuto"

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04 giu 2018

Polizia Municipale | 21 sanzioni per uso telefonino alla guida

di Fabio Nicolosi

Agenti del nucleo autovelox della Polizia Municipale, in abiti civili e a bordo di moto civetta hanno sanzionato 21 conducenti di veicoli sorpresi mentre utilizzavano il telefonino alla guida. I controlli sono stati effettuati in diverse zone della cittá, via Ausonia, corso Calatafimi, via Duca degli Abruzzi, via Sammartino, via Empedocle Restivo. Per ciascun contravventore è scattata la sanzione di 161 euro e sono stati decurtati 5 punti dalla patente, come previsto dal codice della strada. 78 sanzioni in tre settimane è il bilancio dei servizi predisposti dal Comandante Gabriele Marchese sull’uso del telefonino alla guida, prima causa di incidenti stradali a livello nazionale, per la distrazione procurata. I controlli proseguiranno in tutte le zone della città.

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11 apr 2017

Segway in area pedonale, multa o non multa?

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa è uscito un comunicato stampa della polizia municipale che riportiamo integralmente Multato dalla Polizia Municipale perché circolava nell’area pedonale di via Maqueda a bordo del Segwai, il monopattino elettrico a due ruote. Gli agenti del nucleo addetto alla vigilanza del trasporto pubblico, hanno comminato la sanzione ad L.B. di 61 anni, ai sensi dell’art.190 del Codice della Strada che espressamente vieta la circolazione mediante tavole a rotelle, pattini, o altri acceleratori di andatura sulla carreggiata stradale e sugli spazi pedonali, onde evitare una situazione di pericolo per gli altri utenti, conducenti di veicoli o pedoni. “Qualche ditta costruttrice dà per scontata la circolazione su strada, rifacendosi a circolari ministeriali, in realtà mai emanate – dice il Vicecomandate Luigi Galatioto – la Motorizzazione sta esaminando la problematica ma al momento i Segwai possono circolare solo su strade private e non soggette a pubblico passaggio, a pena di possibile sanzione.” “Al di là della sanzione - afferma il Comandante Vincenzo Messina - crediamo sia corretto dare a tutti i cittadini una informazione puntale e precisa circa la possibilità di questi ed altri strumenti, che a volte non sono adeguatamente informati dai venditori." In realtà proprio andando sul sito produttore del monopattino è riportata la normativa che da completa ragione al cittadino multato: La Segway Inc in data 16 aprile 2007 informa che: Il Ministero dei Trasporti italiano, Dipartimento per i Trasporti Terrestri, personale, affari generali e pianificazione generale dei trasporti, con propria nota 26702 del 20.03.07, riassume i criteri per l’utilizzo di Segway PT su “marciapiedi”, “aree pedonali” e “piste ciclabili” definiti dall’art. 3 del Codice della Strada (CdS), dettando le seguenti limitazioni: velocità massima non superiore a 6 Km/h con sistema di limitazione predisposto dal costruttore, per le “aree pedonali” e per i “marciapiedi”; velocità massima non superiore a 20 Km/h su piste ciclabili; obbligo di dare la precedenza ai pedoni e di tenere la destra sui marciapiedi; divieto di utilizzo a conducenti con età inferiore a 16 anni; divieto di utilizzo in condizioni di scarsa visibilità. Per esempio marciapiedi e piste ciclabili per niente o poco illuminate durante le ore notturne. Tali limitazioni non sussistono per quanto riguarda un possibile utilizzo del mezzo da parte delle forse armate di cui all’art. 11 c. 1 del CdS e agli enti o corpi equiparati ai sensi del c. 11 dello stesso articolo, e da parte delle polizie municipali. Le norme comportamentali da rispettare da parte dei conducenti del mezzo sono derivate da quelle di cui all’art. 190 del CdS -comportamento dei pedoni- con le precisazioni di seguito riportate: Comma I: si conferma solo il primo periodo secondo cui “I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione”. Si vieta, pertanto, l’utilizzo del mezzo fuori dai centri abitati. Comma II: si conferma il testo contenuto per cui “I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrappassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo. Comma III: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; è inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a quella indicata nel comma II”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo. Comma IV: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessità; è, altresì, vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni”. Quindi, lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo. Comma V: si conferma il testo contenuto per cui “I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dall’utilizzatore del Segway. Comma VI: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni effettuare l’attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo. Commi da VII a IX: il testo contenuto non è rilevante in quanto non attiene il comportamento che deve osservare il conducente del mezzo in esame. Comma X: si conferma il testo contenuto per cui “Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €. 19,95 a €. 81,90”. Il Ministero chiarisce, inoltre, che Segway PT non rientra tra gli acceleratori di andatura di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 190 del CdS in quanto trattasi di mezzo non funzionante a propulsione esclusivamente muscolare. Un dubbio dunque sorge spontaneo, la multa è regolare? Il multato potrà facilmente vincere il ricorso? La polizia municipale era al corrente di questo aggiornamento? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 apr 2011

Risparmiare soldi sul pagamento di una multa

di Comitato

Quando riceviamo una multa brevi manu dal vigile, il proprietario del veicolo riceve comunque una notifica del verbale presso il proprio domicilio. Questa notifica a Palermo fa lievitare il prezzo della multa stessa di 12,41€. In realtà questa dozzina di euro si potrebbe risparmiare. Come? Se i vigili urbani utilizzassero, o avessero autorizzazione a farlo, l'apposita RELATA DI NOTIFICA. In sostanza, se l'automobilista A viene multato dal vigile mentre guidava il veicolo intestato all'amico/parente B, il vigile può far firmare tale relata di notifica che autorizza l'automobilista A, mediante un autocertificazione, a consegnare brevi manu la notifica del verbale al proprietario amico/parente B. In tal modo non ci sarebbe bisogno dell'invio della notifica al domicilio di quest'ultimo e dei 12,41€ aggiunte all'importo del verbale. La prova è qui di seguito, ovvero la relata che è in dotazione ai vigili insieme alla modello di verbale: (altro…)

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