30 apr 2015

Un parcheggio sotterraneo a pochi passi dalla Stazione Notarbartolo


La stazione Notarbartolo sta diventando sempre più fulcro della intermodalità nel capoluogo dell’isola, però quello che effettivamente manca è un vero e proprio parcheggio.
Quello che vedete raffigurato in questo foto è un parcheggio tra le Vie Costantino Domenico e Via Generale di Maria, il parcheggio oggi è sempre pieno di auto.
Perchè non creare quindi un bel parcheggio multipiano?

Il luogo sembra ideale anche per la viabilità che in caso di lavori non ne risentirebbe troppo, ma i vantaggi a lavori conclusi sarebbe davvero notevole.
Pensate a quanti posti potrebbero crearsi e che importanza potrebbe avere sulla zona.
Fondamentale sarebbe infatti riuscire ad ottenere delle convenzioni per delle agevolazioni ai residenti, a chi ha l’ufficio a pochi passi e magari anche per gli acquirenti dei negozi e delle attività presenti.

 


Parcheggi

Un commento per “Un parcheggio sotterraneo a pochi passi dalla Stazione Notarbartolo
  • cirasadesigner 1066
    04 mag 2015 alle 10:28

    Ci sono soluzioni per parcheggi multipiano che potrebberro benissimo integrarsi con il contesto urbano di Palermo, nell’ottica del non consumo ulteriore di suolo, ma nel migliorare quello di cui già disponiamo. Cominciamo ad esempio a colmare tutta la trincea di Notarbartolo, che attualmente costituisce una ferita del tessuto urbano della città, attraverso la realizzazione di un parcheggi multipiano di almeno 2 livelli che colmi questa frattura, consentendo oltremodo, la realizzazione di una grande terrazza verde, lungo tutto questo asse. Sono stato di recente a Lille per lavoro e ho visto quello che hanno relizzato per il passaggio del TGV verso Londra e Parigi.
    La stazione di Eurolille, sta sopra una piastra che contiene 3 piani di parcheggio per migliaia di auto, una grande galleria commerciale che si completa con uan serie di torri che offrono parecchie funzioni, da uffici ad hotel a pensianati studenteschi, il tutto recuperendo una zona della città che era davvero depressa.
    Bene… visto che Notarbartolo diverrà il fulcro del futuro sistela di trasponti della città intercettando il Passante, l’Anello ferroviazrio e il tram, sarebbe interessante procedere in questo senso, pensando alla realizzazione di una torre di uffici regionale, cosi come hanno fatto con la Regione Lombardia e Piemonte a Milano e Torino, che avrebbe un accesso diretto a tutte queste infrastrutture. a cominciare dai servizi pubblici treno e tram e metro urbano.
    Da qui si potrebbe completare con la realizzazione di un asse verde, che da Notarbartolo arriverebbe a Piazza Politeama, passando per la vecchia stazione Lolli e via Dante…
    Sono cose assolutamente realizzabili, e con la Regione che garentirebbe la copertura finanziaria a supporto, dai semplici risparmi delle locazioni dei vecchi assessorati.
    Pensare in grande… Palermo si merita questo ed altro…


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