07 ott 2019

Palermo-Punta Raisi, la Regione discute le proposte del Comitato Pendolari


Palermo – Sembrano esserci ulteriori margini di sviluppo per il Passante Ferroviario di Palermo nell’ottica di un incremento corse e riduzione dei tempi di percorrenza fra Palermo Centrale e l’Aeroporto. Questa assieme a tante altre proposte sono state ufficialmente presentate alla Regione da parte dei comitati pendolari e associazioni di consumatori che fanno parte dell’Osservatorio sulla Qualità del Servizio dei Trasporti. Un organo ufficiale che viene convocato periodicamente dalla Regione al fine di vigilare sul pieno rispetto del contratto di servizio con Trenitalia ed attuare le eventuali proposte che vengono presentate.

Tra queste spiccano quelle del Comitato Pendolari Sicilia  che riportiamo qui di seguito:

- Fermata a Piraineto di tutti i treni da e per l’Aeroporto;

- Eliminazione degli inutili tempi di attesa alle fermate con conseguente riduzione dei tempi di percorrenza che potrebbe permettere l’introduzione di ulteriori fermate aggiuntive (almeno nelle stazioni principali come, oltre Piraineto, Isola e Ciachea , La Malfa) ed in queste ultime almeno nelle fasce orarie di maggior frequentazione);

-Potenziamento della fermata La Malfa almeno nelle fasce pendolari.

- Cessione al Comune di Carini dell’area antistante la stazione da poter adibire a parcheggio;

- Individuazione dei punti di fermata dei bus sostitutivi e messa in atto di adeguata informativa al riguardo in tutte le stazioni;

- Riduzione della tariffa applicata a tutte le stazioni non appartenenti al centroide di Palermo, ma al cosiddetto “Centroide Allargato”, per il raggiungimento dell’Aeroporto Punta Raisi;

- Possibilità di acquisto di biglietto e soprattutto abbonamento unico AMAT-TRENITALIA;

- Possibilitá di acquisto di abbonamenti trimestrali, semestrali e settimanali non necessariamente validi dal lunedí alla domenica.

- L’introduzione della fondamentale fermata a San Lorenzo Colli nei giorni festivi, vista la importante presenza del Mercato “SAN LORENZO”.

Presentate le proposte durante l’ultima riunione svoltasi lo scorso 10 Settembre, la palla passa alla Regione che convocherà nuovamente i componenti dell’Osservatorio per recepire o meno quanto presentato fino ad oggi. Tutto ciò in vista dell’orario di servizio che entrerà in vigore il prossimo 15 Dicembre.

Nulla fino ad oggi è scontato anche perché il problema di fondo sono le risorse economiche. E tralasciando i presunti esperti del weekend che sul web primeggiano, l’auspicio è che le proposte del Comitato Pendolari Sicilia (che ufficialmente fa parte dell’Osservatorio nella persona di Giacomo Fazio), vengano accolte.

L’unica notizia certa ad oggi è rappresentata dall’arrivo di 3 nuovi treni Pop entro Novembre, altri 2 a Dicembre ed altri 7 entro Giugno 2020.

 

 


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17 commenti per “Palermo-Punta Raisi, la Regione discute le proposte del Comitato Pendolari
  • Orazio 1242
    07 ott 2019 alle 7:40

    Pure io,ho l’impressione che i tempi di percorrenza e di fermata siano dilatati. Poi certo se li comprimi iniziano i ritardi.

  • cirasadesigner 1032
    07 ott 2019 alle 11:43

    I lavori della feramata Kennedy procedono alacremente, parlando coi responsabili del cantiere sembra plausibile la consegna entro i tempi prefissati da contratto e il servizio è sempre più usato dai ragazzi e altri utenti di Capaci che al momento salgono ad Isola o alla fermata Ciachea… Quindi è auspicabile che anche questa fermata possa essere inserita nel prossimo orario con una frequenza maggiore. Mi sono trovato spesso alla stazione di Isola ed effettivamente i tempi di sosta sono davvero eccessivamente lunghi non compatibili con un servizio ferroviario metrolopolitano: Accolgo con entusiasmo la notizia della prossima consegna dei nuovi convogli, speriamo che questo si tramuti in una immediata offerta di nuove corse, e di collegamenti diretti da Cefalù e Termini con l’aeroporto, queste nuove corse garantirebbero il raddoppio delle corse nel tratto metropolitano.

    • Metropolitano 3672
      08 ott 2019 alle 2:36

      Sono i quattro treni Pop della Alstom previsti nel 2019. Poi nei prossimi anni ne verranno altri; come da contratto d’acquisto la regione (intendo il territorio) ne deve avere ventuno in tutto per le sue linee ferrate.
      Spero arrivino pure nuove fermate entro un anno.

  • Il Mare Di Sferracavallo 8
    07 ott 2019 alle 11:53

    È importante che anche la fermata di Sferracavallo resti aperta tutte le domeniche dell’anno. Da luglio fino al 15 ottobre la fermata è stata aperta le domeniche e i turisti, così pure i fruitori dei ristoranti e pizzerie hanno potuto usufruire di questo importante servizio. Si ricorda che in borgata operano centinaia di attività produttive (Ristoranti, Pizzerie, paninerie, B&B), inoltre è presente un albergo e l’unico Campeggio di Palermo. Tali attività sono aperte tutto l’anno, e i ristoranti lavorano soprattutto le domeniche.

    • peppino1234 21
      07 ott 2019 alle 13:48

      Ci vuole il collegamento AUTOBUS fra la stazione di Sferracavallo e la piazza di Sferracavallo; altrimenti e’ inutile che il treno si fermi.

  • matteo O. 171
    07 ott 2019 alle 18:40

    Incredibile che debba essere un comitato a suggerire ad un’azienda enorme come Trenitalia di ridurre i tempi di sosta nelle varie stazioni per poter aggiungere altre fermate….

    • Palerma La Malata 463
      07 ott 2019 alle 21:46

      matteo O, sono d’accordissimo con quello che dici. Ma che ci vuoi fare? E’ la società contemporanea che sta diventando sempre più stupida di quello che crede: Trenitalia che deve fare migliorie dietro i suggeriementi dei suoi utenti oppure i capi dei governi che devono essere informati da Greta Thunberg che il Pianeta Terra è arrivato alla frutta…

  • peppe2994 3380
    07 ott 2019 alle 19:56

    C’è tanto da dire su questo passante monco.

    La cosa che più di ogni altra mi lascia perplesso è come sia possibile che il semplice binario su TUTTA la linea a suo tempo consentisse il transito dei treni per il trapanese, ed oggi a linea parzialmente raddoppiata, non sia più così.

    Scelta politica o semplice incompetenza ? Aiutatemi a capire.

  • Antony Passalacqua 166775
    07 ott 2019 alle 21:20

    Il Comitato vive giornalmente il Passante, tocca con mano pregi e difetti del servizio e dell’infrastruttura. Si può solo migliorare, ma la Regione deve mettere mano al portafogli

  • Metropolitano 3672
    08 ott 2019 alle 2:32

    E aggiungerei il doppio binario da San Lorenzo fino a Notarbartolo. A cosa serve quel tunnel se nò ?
    E’ una linea monca e non vedo cantieri aperti dentro.

    • Metropolitano 3672
      08 ott 2019 alle 10:23

      Caro “O. Rosso di fatto”, non serve mettermi un feedback negativo al mio commento per scoraggiarmi a esprimere la mia opinione solo perché dico la verità sul fatto che il passante è ancora monco. Sei uno sciocco e sei ambiguo, perché io non mi scoraggio per la ripicca di un’idiota. Forse a te piace tutto questo sottosviluppo rispetto agli altri Stati d’Europa. Considera che perfino il presidente del governo federale, Ursula Von Der Leien, in questi giorni è stata chiara sul divario tra nord e sud Italia quale caso unico in tutta Europa. Se non si riduce il gap infrastrutturale a causa dei tempi biblici o irregolarità di gestione, taglieranno i fondi a tutto lo Stato. Ergo il passante ferroviario andrà completato che ti piaccia oppure no.


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