13 apr 2019

Viale Regione Siciliana da due a tre corsie. È un provvedimento necessario?


Viale Regione Siciliana ai sensi della classificazione funzionale di Palermo (d.d. n° 19 del 08/03/2016) viene definita come strada urbana di scorrimento, categoria D per il C.d.S.

La strada è composta da due carreggiate centrali per senso di marcia a loro volta divise in due corsie con una larghezza totale di 4,5 metri circa, con una banchina pavimentata di 3 metri circa.

Il provvedimento in via sperimentale è stato emanato dall’ufficio traffico il 28 Aprile 2017 con numerazione 609, e autorizzava la realizzazione della terza corsia di marcia, dallo svincolo Belgio allo svincolo Bonagia (tranne ponte Corleone e in alcuni punti all’altezza delle uscite o entrate).

L’ordinanza non è mai stata applicata perché l’assessore Riolo non ha ritenuto fosse prioritaria, adesso torna nuovamente in voga proprio per mano dall’autore della stessa, l’assessore Catania.

Col nuovo assetto, la corsia d’emergenza passerà da quattro a 2,5 metri, poi ce ne sarà una limitrofa (quindi a destra) da 3,5 metri per i mezzi pesanti, gli autobus e i taxi e infine due ordinarie, da tre metri l’una, per tutti gli altri veicoli.

Ma è legale?
Secondo il C.d.S. la larghezza minima della corsia di marcia è di 3,25m, mentre qui si parla di due corsie da 3m l’una che non rispetterebbero i requisiti minimi di legge.
Inoltre sempre il C.d.S. non prevede alcuna corsia d’emergenza.

È chiaro che non è accettabile che per due anni si siano trascurate la segnaletica verticale e orizzontale, lasciando al libero arbitro l’interpretazione delle corsie e autorizzando la totale anarchia di chi ha utilizzato la strada.
Ma siamo sicuri che tale provvedimento sia necessario?

La realizzazione di un’ulteriore corsia potrebbe anche non portare i benefici sperati.
Gli uffici comunali sono dotati di un programma per simulare i flussi di traffico e ci piacerebbe conoscere le analisi effettuate che rispecchino i vantaggi del passaggio da due a tre corsie.

Tra le misure prioritarie invece vi sarebbero l’eliminazione dei due semafori di via Perpignano e piazzale Giotto, migliorati gli svincoli di ingresso e uscita dalla corsia centrale, installati dei pannelli a messaggio variabile per migliorare la comunicazione di eventuale incidenti o rallentamenti.

Visti i tempi che si prospettano per la realizzazione dei lavori (4 mesi), sarebbe necessario chiedere se è giusto ripristinare la strada allo stato pre-ordinanza ed effettuare un’approfondita analisi per capire se la nuova ordinanza sia valida, non violi articoli del C.d.S. e sia realmente necessaria.


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31 commenti per “Viale Regione Siciliana da due a tre corsie. È un provvedimento necessario?
  • mdm 335
    13 apr 2019 alle 18:48

    É certamente necessaria la terza corsia, cosí come sarebbe necessaria nei tratti autostradali vicini alla città. La mole di traffico lo suggerisce, sopratutto nelle ore di punta. Stiamo parlando della quinta cittá d’Italia, unica a non avere neanche una tangenziale. Magari sarebbe stato meglio se si fosse provveduto ad allargare leggermente le carreggiate, cosa possibile più o meno per l’intera circonvallazione. Ma occorre accontentarsi, viale regione Siciliana non é evidentemente una delle priorità di questa amministrazione.

  • Alberto Daidone 192
    13 apr 2019 alle 19:04

    Poiché la viabilità cittadino dovrebbe facilitare la celerità dei trasporti per favorirne l’economia mi chiedo: ho viaggiato sulle autostrade di mezza Italia, alcune a quattro corsie e attraversandole mi sono sempre accorto che ogni corsia aveva un limite di velocità sempre inferiore da quella sinistra fino a quella più a destra per i veicoli lenti. In una strada vergognosa con limiti massimi a 70 km/h fino ai 30 del ponte corleone, i limiti di velocità delle corsie più lente quali saranno?????????? Per veicoli lenti si intendono calessini e carrozze??? Da qualche parte ho letto che i taxi dovrebbero viaggiare sulle corsie più lente: quando arriveranno mai?
    Sono sempre più desolato da questa terra.
    Lo ripeto per l’ennesima volta: abbiamo bisogno di strade più sicure e più veloci da percorrere. Gli scambi commerciali, i trasporti stanno scomparendo definitivamente. Rimarrà solo il Sindaco e il deserto attorno: che piaccia o no negli ultimi 10 anni la tendenza è questa e sembra purtroppo irreversibile.

    • peppe2994 3318
      13 apr 2019 alle 19:10

      Non fare confusione con l’autostrada.

      Viale Regione NON è autostrada, e non potrà mai avere un limite superiore a 70 km/h, così come non valgono le regole sulla velocità minima.
      Questo fatto non riguarda l’amministrazione, ma il CdS.

      • Alberto Daidone 192
        15 apr 2019 alle 13:25

        Ne sono consapevole, ma tra Roma, Bari, Napoli, Pescara, Padova, per citare quelle che conosco, ci sono un sacco di strade fuori norma allora. Una soluzione per velocizzare i collegamenti ci deve essere. Non sarà auto- ma la facciano superstrada allora.

  • rudi gi 111
    13 apr 2019 alle 21:39

    Ritengo NON piu rinviabile il rinnovo di questo tratto di strada , adeguandolo ai volumi di traffico di oggi.
    Sono favorevole alla terza corsia, allargando anche la DOVE è possibile le carreggiate, eliminando i fatiscenti guardrail e i marciapiedi oramai non più utilizzati per via delle barriere del tram, lungo LO spartitraffico.
    Una nuova corsia non pregiudica la sicurezza, in un tratto di strada dove nelle ore di punta SI procede fianco a fianco. Poi occorre far procedere i mezzi pesanti incolonnati nella corsia di destra.
    Pannelli informatici aiuterebbero LA circolazione.
    .

  • loggico 393
    14 apr 2019 alle 8:37

    cioe fatemi capire sono 10 anni che non si fa niente, tranne un pezzo d asfalto perche era tipo trazzera, e ora si transitera solo su due corsie
    per aggravare il traffico?
    ma questi dicono vero??
    decine e decine di incidenti al giorno, pure mortali, e si fa una cosa per peggiorare la situazione?

    • Orazio 1158
      14 apr 2019 alle 10:07

      Come da titolo si transiterà a tre corsie. Occorrerebbe leggere/comprendere prima di sfogare astio in sede di pubblico dibattito.

      Apprendo poi che fino al 2009 v.le Regione Siciliana era “tipo trazzera” quindi a fondo sterrato tagliava campi e vallate. Io la ricordo uguale ad ora ma grazie per il sorriso che mi hai fatto fare.

      • loggico 393
        15 apr 2019 alle 9:11

        per le autovetture le corsie saranno solo due e strettissime..
        é vero che non ci saranno pulmann e camion ma a mio giudizio le due piccole corsie non saranno sufficenti..
        vedremo

  • savado76 2
    14 apr 2019 alle 16:16

    Non so come funzionerà ma, credo LA corsia lenta potrebbe diventare ferma considerando i veicoli fermi ai semafori in corrispondenza alle uscite alle linee tramviarie! Solite cose impasticciate senza criterio pur di non spendere un centesimo in questa arteria importantissima. Ponte Corleone, via perpignano,via Oreto, sovrapassi?

  • friz 1196
    14 apr 2019 alle 18:40

    …..secondo me la terza corsia è un’idea sbagliata… o per meglio dire… se ci fossero tre corsie di ampiezza regolamentare senza dover restringere la corsia di emergenza sarebbe una buona cosa, ma siccome non è questo il caso, è sbagliato fare questa terza corsia scafazzata…
    …..per Viale Regione Siciliana dobbiamo capire che non funzionano le solite soluzioni low cost tipiche di giusto catania e di orlando…. per viale Regione ci vogliono investimenti Seri, senza trucchetti e senza prese in giro…
    ….la cosa migliore e più Seria di Viale Regione Siciliana era proprio la corsia di emergenza…. perchè restringerla? Quante volte quella corsia ha facilitato soccorsi di ogni tipo? ….e nel momento in cui si restringeranno le altre due corsie non ci sarà forse nei sorpassi un maggior rischio incidenti? ….purtroppo credo di sì… e non lo dico io, lo dice la Fisica e il calcolo delle probabilità…
    Oltretutto dobbiamo comprendere che da quando c’è il tram uscire da Viale Regione Siciliana è diventato un poco più complicato… ringraziando Dio il tram in quella tratta non passa con grande frequenza, ma se passasse con la frequenza di una metropolitana milanese nelle ore di punta, sarebbe fonte di incidenti Seri… o di traffico Serio… viene spontaneo in uscita da Viale Regione voltarsi a destra per assicurarsi che non passi il tram… figuriamoci poi che succederà se, sempre a destra, prima di “evitare” il tram, per uscire devi “evitare” Tir ed eventuali autobus o Pulmann….
    ….questa è l’ennesima stronzata che sta per fare il duo catania orlando… Gianni e Pinotto erano più seri… Stanlio e Ollio avanti anni luce…
    ….e tutto va bene? ….nessuno dice niente? ….in Francia per molto meno hanno chiesto le dimissioni di Macron…
    P.S. ….altra domanda…. ma è normale nel 2019 che un Pulmann o un Tir che da Messina deve andare a Trapani debba necessariamente entrare dentro la città di Palermo e attraversare Viale Regione Siciliana? ….è normale che Orlando e Cammarata negli ultimi 30 anni non abbiano pianificato una soluzione al problema? Può essere mai che ogni Stronzata che viene fatta dai nostri politici palermitani venga classificata dalla cittadinanza come normale ed inevitabile? ….non sarebbe più giusto chiedere cortesemente a questa classe politica di dimettersi per lasciare spazio a gente più capace? ….io credo che in casi eclatanti come quello palermitano, sarebbe doveroso per i politici, nel rispetto di una città con tanti problemi, fare un passo indietro… non è giusto che tanti cittadini palermitani vengano guidati da mani inesperte verso il Nulla…

  • augustedupin 117
    14 apr 2019 alle 19:12

    La tangenziale di Napoli ha tre corsie. La tangenziale di Malaga ha tre corsie. Il traffico scorre. La tangenziale di Napoli serve una importante zona ospedaliera, e non ci sono corsie preferenziali. Qua vige il pauperismo terzomondista e quindi quel che è bello è peccato. Basta leggere i commenti al progetto di centro direzionale (a proposito, che fine ha fatto?): un commento diceva: “servono case, non grattacieli”. Come negli anni ’70, stesso slogan. Però poi vanno a Milano i si fanno i selfie in piazza Gae Aulenti. Ha ragione Friz, tre corsie di uguale dimensione e basta.

    • friz 1196
      14 apr 2019 alle 21:06

      No Augustedupin…. magari non sono stato molto chiaro… io consigliavo alla cittadinanza palermitana di scendere in piazza e chiedere in maniera democratica e pacifica gentilmente le dimissioni di orlando… non è giusto vedere una splendida città come questa governata in maniera tanto superficiale e tanto approssimativa…. Palermo merita molto di più di questa classe politica… i palermitani meritano di meglio!!!

  • unix31 1
    14 apr 2019 alle 20:05

    Vorrei ricordare che in tutta la zona centrale della circonvallazione, da poco prima di Cordo Calatafimi fino a Viale Lazio, sono già pronte e posizionate le fondazioni per una strada sopraelevata, che si potrebbe realizzare utilizzando i fondi europei e darebbe al traffico un beneficio certamente superiore a quello della terza corsia che, a guardar bene come si intende realizzarla, sembra più un gioco di prestigio (tipo piste ciclabili made in Palermo) che un intervento infrastrutturale.

    • Metropolitano 3509
      19 apr 2019 alle 0:17

      Fu bloccata nel 94 dalla giunta Orlando, lo stesso che non vuole la nuova tangenziale e non perché costosa, ma perché secondo lui dannosa. Ma ancora non capisco come mai un’arteria che da beneficio alla circolazione tra le due autostrade e che va ad alleggerire l’arteria esistente riducendo l’inquinamento con la ripartizione del volume di traffico tra due arterie, sia “dannosa”.
      PS: se quel genio mi mette un fb- senza spiegare la sua opinione è solo vile.

  • unaltronicola 163
    14 apr 2019 alle 20:40

    Io non cambierei niente, nemmeno le strisce per terra… che non ci sono.
    Sono nato prima della circonvallazione che è sempre stata una strada di m.rda da evitare, oggi è diventato il mio tragitto preferito con cui raggiungo rapidamente l’altro capo della città praticamente in qualsiasi orario.
    Sino a pochi anni fa per andare dalla zona di via lazio alta al policlinico/civico preferivo passare da piazza indipendenza anche se incappavo facilmente in qualche ingorgo, oggi dalla circonvallazione arrivo normalmente in 10-15 minuti.
    Dite che ha un sacco di difetti? Chissenefrega, a me interessa che dopo decenni di maledizioni ora funziona.

  • peppe2994 3318
    14 apr 2019 alle 21:49

    Ma perché questo accanimento per la terza corsia ?
    Per quella che è la mia esperienza, senza segnaletica orizzontale ognuno va dove vuole, e si cammina che è una meraviglia.
    Se disegnano le linee per terra nel modo che propongono, in pratica traspongono quello che i palermitani fanno da soli, da anni, senza le indicazioni, ovvero sfruttare ogni centimetro di carreggiata.

    Oltre questa breve parentesi, ogni occasione è sempre buona per ricordare la totale inettitudine degli amministratori.
    per risolvere tutti i problemi, basterebbe il raddoppio di Ponte Corleone e l’abolizione dei due semafori. 80 milioni di euro volendo esagerare e si risolverebbero tutti i problemi, senza stare a giocare. Nessuno nei decenni è mai stato in grado di portare a compimento questi progetti basilari. E più passa il tempo più la situazione si aggrava, con pratiche ferme negli uffici e fondi disponibili che rischiano di andare perduti.

    • unaltronicola 163
      15 apr 2019 alle 10:22

      Non vorrei essere frainteso, gli interventi che hai indicato (ponte colrleone ecc..) sono importantissimi.
      Dicevo di non toccare nulla riferendomi ai lifting proposti, per me inutili se non potenzialmente dannosi

  • fabio77 768
    15 apr 2019 alle 9:07

    Puoi fare la strada pure a quaranta corsie, ma se il collo di bottiglia permane, perderai sempre lo stesso tempo per passare.
    Mi piacerebbe sapere chi è l’ingegnere che firmerà gli atti collegati a questo provvedimento.

    • peppe2994 3318
      15 apr 2019 alle 14:01

      Ecco, il lume della ragione.

      Ovviamente al comune lo sanno, ma siccome sono incompetenti e non se la fidano a portare avanti progetti (il GDS scriveva che la pratica per ponte Corleone è stata ferma 9 mesi prima che venisse rispolverata dopo l’ennesimo scandalo), fanno finta di lavorare proponendo queste bislacche soluzioni a costo zero.

  • danyel 544
    15 apr 2019 alle 10:21

    Incredibile … una strada come quella da due anni senza segnaletica orizzontale e verticale … pazzesco!

    • Metropolitano 3509
      18 apr 2019 alle 13:39

      Concordo, e dato che hai ragione ti metto un pollice in su da parte mia, contrariamente a quell’imbecille che mette pollici versi a tutti perché non guarda in faccia la realtà; è dallo scorso Ottobre che non è cambiato niente per quanto riguarda la segnaletica orizzontale. Grazie, cara Amministrazione !!

  • Nicola Billitteri 1
    15 apr 2019 alle 20:58

    Questo assessore con delega al traffico è un’arca di scienza. Con la stessa larghezza della carreggiata vulissi risolvere i problemi della circonvallazione? Beddaaaa matriiiiiii

  • belfagor 618
    16 apr 2019 alle 5:03

    Riassumendo :il 4/05/2017, cioè quasi due anni fa, l’Ufficio traffico del Comune emise una ordinanza con la quale si istituiva la marcia su tre corsie lungo tutto l’asse centrale della Circonvallazione. Perché l’atto diventasse esecutivo si doveva attendere soltanto che l’Amat installava la necessaria segnaletica orizzontale e verticale.
    Nella realtà in questi due anni si è verificato una situazione assurda, cioè non è stata ripristinata la segnaletica originaria a due corsie, che ne frattempo era “ sparita”, in previsione dell’attuazione della disposizione dell’Ufficio Traffico che inspiegabilmente non arrivava .
    Questa situazione ci spiega come la “circonvallazione” nonostante sia una strada fondamentale per la circolazione di Palermo è un snodo fondamentale per la viabilità siciliana non è una “ priorità “ per questa giunta..
    Infatti su tale fondamentale strada pende , come una spada di Damocle, la situazione del Ponte di Corleone, emblematico simbolo della famosa politica degli “ annunci” tanto cara ai nostri amministratori cittadini.
    Con un pesante e colpevole ritardo, solo nel mese di Febbraio di quest’anno è stato pubblicato il bando per la progettazione delle due corsie laterali del ponte Corleone .
    Su questo appalto incombe una scadenza importante: infatti la delibera CIPE 25/16 stabilisce che i contratti debbano essere stipulati entro il 31 dicembre 2019 .
    -Il bando per la progettazione ,pubblicato due mesi fa, si dovrebbe chiudere il 17 aprile, , sperando che non ci siano ricorsi ;
    - Poi bisognerà fare un nuovo bando per assegnare i lavori per tali due corsie laterali
    Una volta completata questa fase, sarà necessario un secondo bando, quello più corposo e impegnativo, relativo ai lavori di riqualificazione del ponte esistente, per un importo di circa 17 milioni di euro, finanziati dal Patto per Palermo.
    Francamente abbiamo seri dubbi che tale secondo fase ( progettazione e affidamento dei lavori) si possa attuare entro il 31/12/2019 ..
    Infatti lo stesso Comune ammette che, se tutto va bene , «La data presunta di inizio lavori dovrebbe essere : fra gennaio e marzo 2020». Cioè abbondantemente oltre la data tassativa del 31/12/2019.
    Non sappiamo se riusciremo a portare a termine questo iter complesso ma per ora accontentiamoci della…….. Circonvallazione a tre corsie,.

  • Metropolitano 3509
    18 apr 2019 alle 13:31

    Grazie Orlando, per aver deciso di lasciare la tangenziale senza segnaletica da rifare. Presto la gente ti darà il benservito. E poi tre corsie sono fattibili se si allarga l’arteria, altrimenti è un’altra boiata pazzesca.

  • Metropolitano 3509
    18 apr 2019 alle 13:36

    Meno di 3,25 metri per corsia non si deve fare. Solo 3 metri gia è un parametro insicuro. Altra scemenza concepita da una mentre sinistra e bizzarra.


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