02 apr 2019

EVENTO | La pianificazione dei servizi e l’integrazione modale


Vi invitiamo a partecipare ad un seminario organizzato dal CIFI, AEIT, AIIT, Ordine Ingegneri Palermo.

L’evento avrà luogo martedì 9 Aprile dalle ore 14 presso il dipartimento di ingegneria, aula Giuseppe Capitò, via delle Scienze, edificio 7.

Ad intervenire saranno l’On. Marco Falcone, il Dott. Fulvio Bellomo, il Prof. Giusto Catania, l’Ing. Roberto Biondo, l’Ing. Maria Giaconia, l’Ing. Silvio Damagini, il Prof. Ing. Marco Migliore, il Prof. Ing. Giuseppe Salvo su vari temi tra cui:

    • La politica del trasporto pubblico locale della Regione Siciliana
    • Gli orientamenti dell’Amministrazione Comunale per la stesura del PUMS
    • L’attuale offerta e i possibili futuri servizi integrati
    • Gli effetti sulla mobilità dei potenzia- menti infrastrutturali e della pianificazione dei servizi nel medio e lungo periodo

Saranno inoltre presenti il Prof. Maurizio Carta, Presidente Scuola Politecnica, il Prof. Giovanni Perrone, Direttore Dipartimento di Ingegneria, On. Marco Falcone, Regione Siciliana – Assessore Infrastrutture, Ing. Vincenzo Di Dio, Presidente Ordine Ingegneri Palermo, Ing. Filippo Palazzo, Preside Sezione CIFI, Ing. Giacomo Trupia, Presidente AEIT, Sezione di Palermo, Prof.Giuseppe Salvo, Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti

Per i partecipanti al seminario sono previsti n°4 CFP, ai sensi del Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale, che saranno riconosciuti soltanto a coloro che frequenteranno il seminario per l’intera durata prevista.


Nell’area metropolitana di Palermo sono stati completati ,sono in corso di realizzazione o in progetto imponenti programmi infrastrutturali per la mobilità: le linee tranviarie in esercizio, il Passante, l’Anello Ferroviario, le linee tranviarie in progetto, il nuovo terminal bus, i nuovi parcheggi scambiatori.
Nel momento in cui tali infrastrutture saranno tutte completate, potranno mitigare le difficili condizioni in cui versa la mobilità cittadina in misura coerente con l’ammontare dei capitali pubblici impiegati?
La risposta sembra essere positiva ad una sola condizione: che il livello dei servizi sia adeguato per qualità e quantità alla domanda in uno scenario di stretta integrazione modale.

Il trasferimento dal trasporto individuale a quello pubblico richiederà un sensibile aumento della produzione chilometrica di treni, tram e bus con necessità di risorse prevedibilmente superiori a quelle impiegate attualmente. Ma neanche l’incremento quantitativo sarà sufficiente senza la pianificazione di modelli di esercizio che realizzino l’integrazione modale e la rendano conveniente attraverso l’integrazione tariffaria.

Il seminario affronta in un’ottica di medio e lungo periodo l’esigenza di ricondurre la progettazione dei singoli servizi ad uno scenario comune orientato alla soddisfazione della domanda di mobilità dei cittadini.


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5 commenti per “EVENTO | La pianificazione dei servizi e l’integrazione modale
  • peppe2994 3416
    02 apr 2019 alle 12:07

    Politica regionale sul trasporto pubblico?
    La stessa regione che ha bocciato il biglietto unico bus e passante nell’ultima finanziaria ?

    Il biglietto unico è un tassello imprescindibile, e non arriverà. Bella mobilità, le cose giuste.

  • Palerma La Malata 498
    02 apr 2019 alle 21:20

    Ordine degli Ingegneri di Palermo?
    Cioè quella categoria, che gira voce, ha progettato male il terminale tram Notarbartolo e che di conseguenza può ospitare un numero inferiore di tram rispetto a quello che sarebbe potenzialmente disponibile da AMAT?
    E che favolette dovrebbero raccontare il 9 Aprile al pubblico?

    • peppe2994 3416
      02 apr 2019 alle 21:36

      Ma a che pro diffondere informazioni false ?
      Quello che hai scritto non ha nessun senso. Poi, in terminal Notarbartolo non è progettato male proprio per niente, semplicemente la linea 4 non è mai esistita nei progetti del tram, chiaro ?
      Doveva essere la 3 a fare il giro lungo.

      Siccome era un’idea stupida il direttore Rossi ha istituito la linea 4, a posteriori.

      Facile e chiaro. Ma ancora ci trasciniamo questa storia ?

      • Palerma La Malata 498
        03 apr 2019 alle 13:10

        Aah! Quindi non hanno sbagliato il terminal ma gli ingegneri avevano avuto l’idea stupida che la linea 3 facesse il giro lungo.
        Poi è arrivato l’ingegnere Rossi e ha istituito la linea 4, a posteriori.
        Adesso sì che è tutto chiaro!


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