29 dic 2018

Inaugurato il primo centro raccolta rifiuti differenziati, incentivi per chi conferisce rifiuti ingombranti


Palermo – Inagurato ieri mattina il primo CCR, Centro comunale di raccolta di rifiuti differenziati riciclabili.

E’ ubicato in viale dei Picciotti 84, in un terreno di circa 1.500 mq confiscato alla mafia che è stato opportunamente attrezzato negli ultimi mesi. Il Centro è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17 con un presidio permanente del personale RAP.

Presso il centro è possibile conferire ogni tipologia di rifiuto riciclabile di produzione non commerciale, ovvero:

- rifiuti ingombranti

- imballaggi di legno

- imballaggi di plastica

- imballaggi di carta e cartone

- imballaggi di vetro

- frigoriferi dismessi

- altri elettrodomestici “bianchi” (lavatrici, scaldabagni, lavastoviglie, ecc)

- rifiuti elettronici (monitor, computer, stampanti, televisori, ecc)

- rifiuti organici compostabili

- pneumatici

- abbigliamento

- imballaggi in metallo

- tubi fluorescenti (neon)

- lampade a incandescenza e a led

- batterie ed accumulatori

- olii e grassi alimentari

- toner per stampanti

- rifiuti provenienti da demolizioni e costruzione

- medicinali

 

Presso il Centro di raccolta sarà attivata nelle prossime settimane una pesa che, grazie alla collaborazione con la SISPI e con il settore tributi permetterà di accedere alle agevolazioni previste dal regolamento TARI (riduzione del 30% della tariffa per chi conferisce i rifiuti presso l’isola ecologica). In attesa che il sistema sia operativo, già da ora, a coloro che conferiranno i rifiuti saranno dati in cambio dei biglietti per l’utilizzo dei mezzi pubblici dell’AMAT.


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16 commenti per “Inaugurato il primo centro raccolta rifiuti differenziati, incentivi per chi conferisce rifiuti ingombranti
  • unaltronicola 106
    29 dic 2018 alle 15:44

    L’idea non è male ma gli incentivi dovrebbero essere più attraenti per chi oggi va in giro con la lapa a cercare nei cassonetti.
    Buoni libri per la scuola, buoni sconto su negozi di elettronica… Nel giro di qualche mese avremmo la città ripulita

  • giuseppe83 91
    01 gen 2019 alle 18:15

    Incentivi che verranno in realtà smistati tra gli amici del personale RAP, senza nessun serio controllo…vi prego, ditemi se, e perchè mi sbaglio

  • giuseppe83 91
    01 gen 2019 alle 18:18

    Un fuori post… tutta questa mondezza in città vi lascia così indifferenti? Ne sento parlare a malapena. ma poi a me “puzza” di inghippo… giusto a Natale si guastano tanti mezzi… di nuovo, spiegatemi che mi sbaglio

    • peppe2994 3199
      01 gen 2019 alle 20:44

      Non hanno pagato le tredicesime, quindi alla RAP non hanno giustamente lavorato volontariamente nei festivi e notturni e non hanno fatto lo straordinario.

      Se la RAP avesse pagato le tredicesime prima di Natale come è normale che dovrebbe essere, tutto ciò non si sarebbe verificato.

      • renard 248
        05 gen 2019 alle 1:00

        Falso. Norata ha detto che anzi nei festivi c’era più personale del solito. Sempre secondo Norata, i disservizi sono dovuti al fatto che visto che non hanno ricevuto le tredicesime i lavoratori hanno fatto “sciopero bianco”, ossia tornavano in deposito lamentando un lampeggiante rotto o cretinate simili.

        • huge 2231
          05 gen 2019 alle 10:53

          Hanno fatto benissimo!
          Mi chiedi di lavorare durante le feste e neanche mi paghi? Come minimo ti trovo il motivo per non uscire in strada. Non c’ho scritto fesso sulla fronte.
          E motivi per non uscire ce ne sono a bizzeffe, perché normalmente lavorano con i mezzi in non perfette condizioni e in mancanza di adeguato equipaggiamento, chiudendo un occhio sul non rispetto delle varie norme di sicurezza, in un’azienda spesso incapace perfino di fornire un semplice paio di scarpe antinfortunistiche.

          • giuseppe83 91
            07 gen 2019 alle 0:15

            Medici, infermieri, forze dell’ordine… spero proprio non prendano esempio. Non credo che interrompere un servizio necessario a garantire la salubrità dell’ambiente possa essere giustificato in questi termini… indicano uno sciopero e si facciano rappresentare in modo legale. Altrimenti diciamolo chiaramente che vige la lagge del FAR WEST!

    • Irexia 728
      02 gen 2019 alle 18:53

      Indifferenti dici? No, per niente, credimi.
      Come ti ha detto Peppe pare non siano stati pagati gli straordinari di Dicembre e gli operai non hanno lavorato.
      https://palermo.repubblica.it/cronaca/2019/01/02/news/palermo_pulizia_solo_nella_zona_dei_concerti_ancora_emergenza_da_montepellegrino_alla_stazione-215645339/
      Orlando dice che i versamenti da parte del Comune alla Rap ci sono stati come da contratto di servizio e si è lamentato degli amministratori della stessa società, dicendo che ci sono gli stessi di 15 anni fa (dell’AMIA, quindi)…
      Quello che io mi chiedo è se tutto questo stato di cose sia da accettare passivamente come “intoppi della burocrazia” oppure ci sia qualche ipotesi di reato su cui possa indagare la Magistratura tipo distrazione di fondi pubblici o omissione di pubblico servizio…
      E’ ovvio che, guarda caso, generare il caos a fine anno quando la città riceve i propri figli che sono emigrati e i turisti (il tutto amplificato dall’aumento degli acquisti a causa delle feste e del consumismo che causano un picco dei rifiuti), nonchè ad inizio estate quando ci sono le stesse situazioni ma stavolta accentuate dal caldo che facilita la fermentazione dei rifiuti al sole, appaia a tutti alquanto “strumentale” a certi giochi di potere…

  • bottarisali 175
    02 gen 2019 alle 19:52

    Indifferenti?
    No, ma onestamente incuriosito.
    Sai quando sei piccolo/piccola e ti piace osservare le cose quantitativamente che sono “più”? Più grandi…più alte…più lunghe e cose del genere? Ultimamente la mia attenzione viene attratta dalle le montagne di munizza perché mi coinvolge, quasi diverte, scoprire quante alte sono, o quante lunghe sono o quante voluminose sono. Una specie di competizione immaginaria fra montagne di munnizza.
    Ma oggi per la prima volta ho provato un piccolo senso di fastidio quando camminando in un marciapiede ho dovuto circumnavigare la montagna di munnizza perchè era traboccata molto al di sopra del cassonetto, giù fuori sul lato destro sulla strada e molto molto giù fuori sulla sinistra riempiendo il marciapiede e bloccando completamente il passaggio pedonale.

  • Orazio 1059
    02 gen 2019 alle 20:00

    Io leggo di tutte queste storie di rifiuti, di ex-aziende e di aziende apparentemente nuove, di manager vecchi etc etc, leggo i detrattori a prescindere ed i giustamente nauseati, leggo i pro e leggo i contro, però oltre a leggere guardo e vedo.

    Guardo e vedo che 30 dicembre nel mio condominio ed in quelli attorno hanno messo in strada i bidoni dell’umido e della indifferenziata e vedo che sono ancora lì, quelli dell’indifferenziata traboccano, li hanno messi con giorni di anticipo perchè evidentemente per ogni palermitano la “munnizza” è solo cosa collettiva nel senso che sua spazzatura deve per forza sopportarla la comunità. Eppure era ovvio che la sera del 31 e quella dell’1 non avrebbero fatto la raccolta, si sarebbero potuti tenere quindi i bidoni nei condomini ed invece no: tutti lì per strada. Oggi si è aggiunta la plastica ed insomma, senza che ci sia stato particolare disservizio, la “munnizza” di ognuno di noi è tutta in bella mostra sui marciapiedi.

    Di solito non sono uno che si lascia andare in giudizi qualunquistici, ma permettetemi di poter definire “porci” i palermitani tipo di ogni e qualsiasi ceto sociale ed intellettuale.

    Non so come raccolgono la spazzatura nei posti civili tra il 31 dicembre ed il 2 gennaio, so solo che però se tu sai che non passeranno per la raccolta è da “porci” far finta di nulla e sbattersene.

    • peppe2994 3199
      02 gen 2019 alle 21:47

      Eh no Orazio. La RAP ha diffuso il comunicato, che per i festivi il porta a porta sarebbe stato effettuato regolarmente.
      Lo stesso per Natale e Santo Stefano…ma non è passato nessuno.

      Anzi avevano anche specificato che i bidoni andavano usciti prima, alle 17.

  • belfagor 539
    04 gen 2019 alle 5:27

    Appena è stato inaugurato che già tale centro di raccolta crea polemiche.
    Apprendiamo dal GDS che il 31 dicembre Una “manina”ha cambiato l’orario del nuovo centro di raccolta comunale di Viale dei Picciotti. Col pennarello l’indicazione dalle 7 alle 17 è stato “corretto” anticipando l’orario di chiusura alle 13. Qualche utente arriva e trova chiuso. Un fatto che manda su tutte le furie il sindaco Orlando che promette….una commissione d’inchiesta.

  • Sandro Turdo 1
    04 gen 2019 alle 16:49

    Giorni fa ho appreso dell’inaugurazione del nuovo centro di raccolta e martedì 2 gennaio decido di fare pulizia in magazzino e carico in auto un bel pò di cose da andare a conferire nel nuovo centro. Arrivo alle ore 15 e inspiegabilmente trovo chiuso e fuori dal cancello, su un cartello l’orario di chiusura arbitrariamente modificato con un pennarello. Primo tentativo fallito. Ritorno l’indomani mattina, aperto, deposito negli appositi contenitori molte cose tra cui un televisore, vecchi computer, scanner, lampadine, piccoli elettrodomestici, batterie. Chiedo se serve un documento ma mi dicono che posso andare, nessuna ricevuta e di biglietti AMAT non se ne parla, dicono di non avere ancora alcuna convenzione con l’azienda. In più riporto a casa un sacchetto con vari toner perché ancora non sono autorizzati a ritirarli. Insomma cominciamo molto bene…

    • filotramviaria 261
      05 gen 2019 alle 9:43

      Solite cose alla palermitana: altri esempi : Autostazione via Fazzello COSTRUITA DA MESI E INUTILIZZATA ; Raddoppio ferrovia da Centrale a Orleans: INUTILIZZATO; Biglietto banda magnetica AMAT : si piega e si timbra come quello di prima (Da settembre 2018 a oggi Gennaio 2019 e cosi continuera’; 32 nuovi autobus AMAT, MA NON LI USANO !!! e ora quest’ultima pagliacciata della raccolta differenziata! Ma il sindaco pensa all’umanita’ verso i clandestini e se ne fotte di Palermo e dei Palermitani.


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