04 mag 2018

Mercati storici: scattano nuove pedonalizzazioni e restrizioni al traffico. Ecco tutte le vie interessate


Riportiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo che avvia il processo di pedonalizzazione o limitazione dei flussi veicolari su svariate arterie e piazze nel centro storico. In particolare il focus si concentra sui mercati storici che soffocano tra il degrado e una generale disorganizzazione spaziale e funzionale abbastanza diffusa.

L’obiettivo dichiarato insomma è risvegliare il fascino dei mercati e la loro vocazione commerciale, artigianale e turistica. Non sono ancora resi noti gli orari delle limitazioni e il livello di restrizione applicata a ciascuna via, in quanto viene dato mandato agli uffici preposti di redigere opportuni piani di circolazione. Attenderemo i provvedimenti esecutivi per valutarne eventuali punti di forza e debolezza. Vi lasciamo al comunicato:

Sessanta tra vie, piazze e vicoli nelle zone dei mercati storici cittadini saranno interessate da una limitazione della circolazione veicolare che mira a ridurre la presenza delle auto a vantaggio della vivibilità, del rilancio commerciale ed artigianale, della fruizione turistica.
E’ questa la sintesi di un delibera approvata dalla Giunta su proposta del sindaco Leoluca Orlando e con l’elaborazione tecnica congiunta dell’Area della riqualificazione urbana e del Servizio del trasporto pubblico e della mobilità.
Il provvedimento mira a rivalutare le realtà commerciali e sociali dei mercati storici nonché a favorire lo sviluppo di attività consone con il territorio, quale volano fondamentale per la vitalità, la vivibilità e l’attrattività di questa zona della città e per lo sviluppo dell’economia ad essa collegata.
In particolare, la Giunta ha incaricato  il Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico, entro il termine di 90 giorni a partire da oggi, di regolamentare con successivi provvedimenti la circolazione stradale nelle zone dei mercati storici; allo stesso tempo, la Giunta ha dato mandato al Servizio SUAP di predisporre una per l’esercizio delle attività esistenti e/o di nuovo insediamento all’interno di tali aree. Anche in questo caso il provvedimento dovrà essere redatto entro 90 giorni.
Le aree oggetto della nuova regolamentazione sono quelle che sono indicate come ZTL o come pedonali nel Piano Particolareggiato Esecutivo per il centro storico e nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) oltre ad alcune ad esse limitrofe che nelle quali la limitazione del traffico è funzionale alla migliore fruibilità e funzionalità delle prime.

Le cinque aree interessate dal provvedimento sono quelle dei mercati di Ballarò, Capo e Vucciria oltre alla zona di via Calderai e quella di via Cantavespri.
In particolare, l’elenco delle vie che saranno interessate dal provvedimento è il seguente:

  • Via Cappucinelle
  • Discesa delle Capre
  • Via delle Mura Di S. Agata
  • Via Quattro Coronati
  • Via Principe di S. Giuseppe
  • Via Dalmazio Birago
  • Vicolo della Cassetta
  • Via Bandiera
  • Via Cesare Battisti
  • Vicolo Monacelli
  • Discesa Bandiera
  • Vicolo delle Pergole
  • Via della Concezione
  • Via Gaetano Sgarlata
  • Via Collegio di Maria al Carmine
  • Vicolo S. Paolino
  • Via Antonino Borzì (tratto v. Bandiera/v. Bari)
  • piazza Teatro S. Cecilia
  • Via Carrettieri
  • Via Giuseppe Patania
  • Via Cagliari
  • Discesa dell’Eternità
  • Via S. Basilio
  • Via Vincenzo Cantavespri
  • Via dei Seggettieri
  • Vicolo S. Basilio
  • Via Divisi
  • Via Beati Paoli
  • Via Maccheronai
  • Via Albergheria (tratto v. Ballarò/v.lo delle Ruote)
  • Via Porta Carini
  • Piazza Caracciolo
  • Via Porta di Castro (tratto v. Ballarò/v. Benfratelli)
  • Via G. B. Pagano
  • Via Pannieri
  • Via Casa Professa (tratto v. Ballarò/v.lo S.Michele Arcangelo)
  • Via S. Agostino
  • Via Argenteria    Via Ballarò
  • Piazza degli Aragonesi
  • Via Calderai
  • Via Giovanni Naso
  • Vicolo Maestro Cristofaro
  • Via del Bosco
  • Via S. Cristoforo
  • Vicolo Abbadia
  • Via Ballarò
  • Via Giovanni Procida
  • Via S. Gregorio
  • Piazza Carmine
  • Via Livorno
  • Via Mura di S. Vito
  • Vicolo Iannucci
  • Via dei Cassari
  • Via della Ruota
  • Vicolo della Madonna
  • Piazza Beati Paoli
  • Via Gaetano Donizetti (tratto v. U. A. Amico/v. S.Agostino)
  • Vicolo Chiarandà
  • Vicolo dei Sanguinazzai
  • Vicolo del Romito

Di seguito le mappe delle aree coinvolte.

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10 commenti per “Mercati storici: scattano nuove pedonalizzazioni e restrizioni al traffico. Ecco tutte le vie interessate
  • Normanno 333
    04 mag 2018 alle 19:39

    Un ulteriore passo avanti concreto nel risanamento del centro storico.Per quanto riguarda la Vucciria,a mio parere,il mercato è solo nei ricordi di infanzia e giovinezza ricordi fissati nel celebre quadro di Guttuso.In data odierna tutto il mercato si risolve in tre fruttivendoli,due macellai un panificio e un congruo numero di bancherelle con oggetti di dubbio gusto che non attraggono neanche gli inossidabili turisti giapponesi di passaggio.Ritengo quindi inutile cercare di rivitalizzare ciò che è ampiamente finito ed è rimasto solo nei ricordi dei diversamente giovani come me. Tutta la zona dovrebbe essere riconfigurata partendo da una rigorosa pedonalizzazione con divieto assoluto anche per le motorette sfreccianti tanto care ai panormosauri e ai loro cuccioli.Secondo provvedimento una pulizia costante e mirata con massiccio impiego degli imboscati vigili urbani palermitani,onore e vanto della nostra città, per punire i trasgressori mediante anche l’ uso di telecamere con adeguata memoria da piazzare in punti strategici .Terzo provvedimento basolato nelle piazza principale e nelle vie attigue con cestini e panche di marmo chiaro.Quarto provvedimento favorire i Bad and Brekfast,i ristoranti tipici palermitani,lo street food e i locali anche per la movida, ma con chiusura rigorosa alle ore 24 senza eccezioni.Insomma un quartiere per i turisti e i palermitani che vogliano passare una serata all’aria aperta passeggiando nel centro storico tra negozietti,panellari e ristoranti non tra immondizia e deliranti fautori della movida.Per quanto riguarda i due veri mercati palermitani,Ballarò e Capo anche solo evitare che tra le bancarelle sfreccino le motociclette, come succede adesso, sarebbe già un bel passo avanti, poi si deve fare un progetto ad hoc per esaltare le caratteristiche di mercati popolari che sono un’attrattiva anche per i turisti e che piacciono molto anche a me che a volte faccio il turista nella mia città.E la vedo con buona pace di qualcuno che legge splendente nella sua decadenza.

    • punteruolorosso 1823
      04 mag 2018 alle 21:35

      non penso che cambiera’ niente. mi sembra che fossero pedonali anche prima. continueranno a sfrecciare con i motori in pieno mercato.
      quanto alla vucciria, e’ possibile pensare a una rinascita del mercato. bisogna incentivare le botteghe. dare le botteghe gratis a chi voglia aprirne una, con esenzione dalle tasse.
      che fine ha fatto la tettoia di ballaro’?
      al capo c’e’ da trasformare in area pedonale piazza sant’anna, quella che da’ sulla cattedrale. oggi e’ un posteggio e una discarica

    • friz 1032
      04 mag 2018 alle 22:15

      Ciao Normanno… sono d’accordo con quanto hai scritto nel tuo precedente commento ma solo al 90%… c’è una cosa tra quelle da te scritte che ritengo sbagliata… cercherò di essere chiaro, ma parto da lontano…
      Palermo attualmente è una città molto povera, con pochissime industrie e poco turismo… poco rispetto alle potenzialità…. infatti tanti palermitani ( giovani e meno giovani) scappano verso il Nord o verso l’estero….
      A Palermo non abbiamo molte fabbriche anche a causa della paura del pizzo…. a Palermo non abbiamo l’industria cinematografica di Roma o di altre città che vivono di televisione e di cinema… a Palermo non abbiamo neanche il grande turismo delle Grandi città che si arricchiscono col turismo…. a Palermo non c’è la Borsa come a Wall Street o come a Milano… Palermo non è sede di grandi banche….. per assurdo Palermo sta in piedi “grazie” al fatto che è capoluogo di regione e quindi ci sono molti politici che con i loro stipendi “arricchiscono” in maniera artificiosa le casse comunali… e poi la politica ha creato artificiosamente molti altri posti di lavoro… ma Palermo sta in piedi anche grazie al call center Almaviva…. che purtroppo si dice abbia problemi economici….
      Per tutti questi motivi e per altri motivi Palermo non si può permettere di perdere neanche un turista… in altre parole obbligare un turista ad andare a letto alle 12 significa perdere una marea di turisti… secondo me col tempo perderebbe tutti i turisti under 45…. e anche tantissimi turisti over 45…. e ci sarebbe una pubblicità negativa molto forte….
      Il turista, di qualsiasi età, quando è in vacanza vuole sentirsi libero….. e se vuole fare tardi ed ascoltare musica fino al mattino di solito lo fa… lo fa, se lo può fare…. ma se tutto chiudesse alle 24 con il tempo Palermo si procurerebbe una pessima fama…
      Come si potrebbe spiegare un’orario di chiusura simile al turista che ha visitato New York, Parigi, Ibiza, Amsterdam ecc? Un turista simile tornerebbe? Io dico di no… perchè a New York un turista può liberamente scegliere di vivere di notte o di giorno, a New York un turista se vuole andare a letto alle 11 lo può fare, ma se vuole andare a letto alle 5 di mattina lo può ugualmente fare… ma in una Palermo che chiude tutto alle 24, questa possibilità di scelta gli sarebbe preclusa….
      Se una persona lavora tutto l’anno e per l’intero anno va a letto presto, in vacanza quella persona si vuole sentire libera e va a letto volutamente tardi… se si trova in Spagna o a New York forse andrà a letto alle 7 del mattina…. se si trova altrove magari si dovrà “accontentare” delle 3 o delle 4…. ma le 12 è veramente troppo presto… non dico che Palermo debba essere come New York, ma almeno mi spetto che non faccia scappare i pochi turisti che ha… che sono in crescita, ma che restano pochi… attualmente loro sono la nostra “unica” ricchezza…. accontentiamoli…
      Semmai proporrei di fare insonorizzare bene al loro interno i locali che fanno musica notturna…. e i Bad and Brekfast del centro potrebbero dotarsi di infissi adatti per non far passare i suoni esterni…. e allo stesso modo i residenti del centro potrebbero insonorizzare al meglio le loro case….. oppure., se proprio amano il silenzio assoluto, potrebbero valutare l’idea di trasferirsi in zone residenziali e più tranquille…. e a Palermo di zone silenziose e tranquille di notte ce ne sono tantissime….. ma vi prego, non fate scappare neanche un turista…. purtroppo un turista a Palermo rimane deluso da tante cose (basti pensare ai mezzi di trasporto pubblico palermitano), non occorre aggiungere un’ulteriore elemento di delusione…. una Movida che chiude alle 12 non è movida…
      L’unica cosa doverosa, a mio avviso, sarebbe di non far vendere alcolici dopo le 3 notte…. e allo stesso tempo assicurarsi che non ci sia spaccio di droga….
      Gli analcolici invece sarebbe bene farli vendere h24, come nelle Grandi città del mondo…. diamo da bere agli assetati a qualunque ora del giorno o della notte….

      • punteruolorosso 1823
        05 mag 2018 alle 8:48

        son d’accordo sull’importanza del turismo, ma ti prego di non puntare tutto su quello. la gente deve si’ venire, ma poi se ne va. chi resta fa i conti con traffico, inquinamento, case che nascondono il mare, spazzatura, mancanza di mezzi pubblici, mancanza di lavoro. il turismo puo’ portare un benessere generale e incentivare pedonalizzazioni ecc., ma allo stesso tempo puo’ rovinare l’autenticita’ dei luoghi, che si trasformano in funzione del solo turismo, e in molti casi diventano delle vere fregature. fino agli anni ’90 la vucciria era un luogo autentico, un vero mercato. gia’ in decadenza, ma senza bancarelle con souvenir per turisti.
        al contrario, propongo che i palermitani vadano come turisti all’estero, a vedere come fanno gli altri. tram, metro, treni, piste ciclabili, pedonalizzazioni. gli altri fanno tutto meglio. perche’? molti palermitani che vedono queste cose, quando tornano a casa dicono vabbe’, tanto da noi non si faranno mai. come se palermo avesse una sua specificita’, una prerogativa a fare schifo che gli altri non hanno. e palermo fa schifo. certo, se avessimo cittadini migliori potremmo diventare molto meglio di malta, marsiglia o barcellona, perfino di trapani o ragusa. facciamoci un giro e portiamo a casa un po’ delle idee di fuori. quelli che vengono da noi rimangono affascinanti dalla spazzatura. qualcosa di esotico che da loro non c’e’. allora piu’ spazzatura piu’ turisti. e non leviamola, seno’ se ne vanno.

        • Normanno 333
          05 mag 2018 alle 19:23

          Facendo un confronto con le altre città che ho viste in europa,Palermo ha qualcosa in più grazie a un patrimonio artistico inferiore a poche città (Roma,firenze,venezia),grazie al mare dei caraibi in città e allo street food quinto nel mondo secondo una classifica non di parte , e qualcosa in meno cioè la mancanza di un centro storico pedonale dove passare gran parte dei tre giorni medi dedicati ad una città da un turista.Basterebbe copiare non chissà quali grandi città olandesi, ma semplicemente Lecce con il suo centro storico pedonale per fare di Palemro una meravigliosa meta turistica. Bisognerebbe migliorare anche la pulizia ovviamente, mentre per i trasporti, dal punto di vista turistico, bisogna rilevare che Palermo, tra le tante sue fortune, ha anche che tutte le cose da vedere principali sono concentrate nel centro storico che si può visitare a piedi ad eccezione di tre cose:Duomo di monreale,castello della Zisa e spiaggia di mondello.Quindi le lacune dei trasporti sono rilevate più dai palermitani che dai turisti che quando vengono a Palermo scoprono di non avere bisogno della macchina e di dover prendere raramente i mezzi.

      • Giorgio Sbacchi 20
        09 mag 2018 alle 14:53

        A New York un turista che fa schiamazzi alle 2 di notte viene arrestato insieme ai musicisti e gestori del locale ! questa è la differenza! e lo schiamazzo non giova al turismo, a qualunque ora.
        ..”Se una persona lavora tutto l’anno e per l’intero anno va a letto presto..”….. ha il diritto di dormire in santa pace.
        La musica all’aperto ( che in molti casi è di pessima qualità) dovrebbe essere vietata dalle ore 23.00

        • friz 1032
          09 mag 2018 alle 16:13

          …..fare schiamazzi notturni in mezzo ad una strada è ovviamente sbagliato… sono pienamente d’accordo con te…. ma tieni presente che la quasi totalità delle discoteche a New York chiude alle 4 di mattina… puoi trovare anche dei cinema che organizzano spettacoli notturni… e in piena notte, anche alle cinque di mattina (o di notte, dipende dal punto di vista) puoi trovare senza problemi nelle zone turistiche di New York dei posti dove poter mangiare…. e non scordare che a New York la Metropolitana è aperta h24 in quasi tutte le fermate… anche se alcune di notte chiudono prima… e anche se in piena notte la Metro passa con bassa frequenza… circa ogni 20 minuti…. mentre di giorno nelle ore di punta la Metro passa anche ogni 2 minuti… in più di 20 linee di metropolitana…

  • friz 1032
    05 mag 2018 alle 11:50

    Ciao Punteruolorosso… gli interessi dei turisti in fin dei conti sono simili a quelli dei residenti… con l’unica differenza che il turista, essendo in vacanza, va a letto più tardi perchè l’indomani non lavora….
    ….anche il turista ama le strade pulite… anche il turista vorrebbe mezzi di trasporto che siano veloci e che passino con grande frequenza… anche il turista vorrebbe su via Maqueda una bella pavimentazione piuttosto che l’asfalto… anche il turista vorrebbe musei che chiudono più tardi…… anche il turista ama il lungomare e non apprezza case che sorgono sul mare levandone la vista…. Ripeto, in linea di massima, turisti e residenti hanno le stesse esigenze, solo che loro, provenendo in certi casi da città più evolute, si rattristano più di noi a vedere una città, come Palermo, con tantissime potenzialità inespresse… Il turista entra con la macchina fotografica dentro la Vucciria ed è il primo ad essere deluso vedendola di giorno…. ed è deluso perchè la Vucciria di giorno è morta… il turista apprezza la Vucciria di notte perchè, malgrado sia sporca, almeno è viva… e c’è musica…
    A mio avviso è sbagliato pensare che tutte le persone che amano la notte siano drogati o alcolizzati…. in certi casi sono turisti… in altri casi sono persone che amano la musica… in altri casi ancora magari sono artisti… poeti… pittori… scrittori… infatti l’elenco degli artisti che amano (ed amavano) la notte è infinito…
    …..è vero, i mercati del Capo e della Vucciria sono in difficoltà, ma non è certo colpa dei turisti… anzi direi che i turisti apprezzano quei mercati più dei palermitani, e li tengono in qualche modo in vita… la colpa di certe cose è sempre e comunque della politica locale, incapace di innescare un cambio di tendenza….
    …..è normale che se si vuole concentrare tutto il turismo in solo due grosse strade allora il turismo rischia di affollarle e rendere quelle strade invivibili…. ma se invece, come giustamente dici tu, imparassimo dalle grandi città del mondo, e faccessimo anche noi una metro, allora il turista invece di stazionare tutta la giornate nel centro, velocemente tramite la metro magari il pomeriggio lo potrebbe passare nel futuro Acquario di Via Messina Marine, e la sera, sempre tramite metro, potrebbe fare un salto a Mondello…. ma credimi che con un mezzo di trasporto lento come il tram questo il turista non lo farebbe perchè presto si stancherebbe di “subire” centinaia di fermate per Lui inutili…. e sarebbe anche scocciato all’idea di perdere il suo tempo con la lentezza del tram e i tanti incroci che ne rallentano il percorso….
    Credimi Punteruolorosso, gli interessi dei turisti sono uguali agli interessi dei cittadini, solo che i turisti, venendo spesso da città più evolute, sono più esigenti… vorrebbero di più…

    • punteruolorosso 1823
      06 mag 2018 alle 8:36

      amico friz,
      i turisti vorrebbero di piu’, mentre noi vorremmo di meno. se chiedi in giro, la gente e’ stanca di queste opere che costringono a lasciare l’auto a casa. per loro e’ una privazione della liberta’. ogni metro di marciapiede sottratto alle auto e’, per la maggior parte dei palermitani, spazio in meno. molti non capiscono la differenza fra tram e anello, fra passante e metro. molti vorrebbero che si tornasse ai vecchi tempi, quando si poteva posteggiare in piazza san domenico e fare shopping con l’auto in via maqueda.
      anch’io vorrei di piu’, e il sogno della metro e’ quello di tutti noi che scriviamo qui, ma non dei palermitani.
      intanto il passante rischia di rimanere un’incompiuta, l’anello gia’ lo e’, e la metro non si fara’ mai. ai palermitani di tutto questo non importa niente. dimmi tu se ci si puo’ permettere di dire no al tram, l’unica cosa che ha visto la luce dal dopoguerra in poi.
      a me non frega niente di quelli che non possono posteggiare. ci hanno rovinato la vita con la loro prepotenza. l’auto si lascia a casa, e pazienza se per arrivare a mondello ci si sta 20 minuti in piu’ rispetto alla metro. quando avremo una rete di tram coi fiocchi (e propongo anche via noce camporeale corso olivuzza tribunale via volturno fino alla linea di via roma) potremo almeno muoverci. e si puo’ fare in poco tempo. gente come ferrandelli e’ sempre stata dalla parte di chi usa l’auto. e’ molto piu’ giovane di orlando, ma molto piu’ vecchio. e quello di cinquestelle parla di onesta’, ma con l’onesta’ e zero idee non si va da nessuna parte.

  • friz 1032
    06 mag 2018 alle 10:13

    Punteruolorosso…. vecchiaia e giovinezza sono concetti relativi…. Camilleri, che ha circa 90 anni, è giovane… Orlando, che presumo ne abbia circa 70, è vecchio….
    …..se Orlando nel 1818 avesse portato il tram a Palermo allora ti avrei detto che era Avanti… se Orlando avesse portato il Tram a Palermo nel 1918 allora ti avrei detto che era leggermente indietro… Ma se nel 2018 vuole portare il Tram allora ti dico che è vecchio ed è incredibilmente indietro…
    Col Tram non si tratta di perdere solo 20 minuti… se il tragitto è lungo la perdita di tempo rispetto ad una metropolitana è incredibile…. per non parlare del fatto che toglie in molti casi la possibilità di far passare in futuro le piste ciclabili in quelle strade…. e incasina gli incroci… ed aumenta il traffico…. ed ha costi di gestione superiori agli autobus senza offrire grandi vantaggi….
    Molte delle cose che hai scritto sono razionali, ma spesso quando parli di Orlando o del Tram non sei obiettivo…
    Buona giornata Punteruolorosso… ti stimo, ma purtroppo la pensiamo in maniera diversa su questo argomento…


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