30 giu 2016

Foto | In ritardo i lavori di manutenzione della villetta Lolli


I lavori di rifacimento del giardino di Piazza Lolli in ritardo a causa del mancato arrivo degli arredi


Completati i lavori di risagomatura del giardino e la demolizione della fontana centrale che da anni era diventato un enorme piscina di raccolta per le bottiglie di birra abbandonate e animali morti, sono state realizzate le nuove sedi per la collocazione di verde.
Sono stati inoltre realizzati i nuovi condotti per il passaggio dei nuovi impianto d’illuminazione, d’irrigazione e fognario.
Rimangono però da installare i nuovi arredi, che sono stati ordinati, ma che ancora si attendono e che è una delle cause di questo ritardo e i nuovi apparati elettrici che ridaranno luce alla villetta.
Il termine per la fine dei lavori era fissato al 19 Aprile, ma essendo a fine Giugno possiamo sicuramente affermare che ci auguriamo che i lavori, arredi permettendo, possano essere consegnati entro i primi giorni di Settembre.
Vi riportiamo ciò che gli architetti del progetto di riqualificazione hanno scritto nella loro relazione generale:

IL PROGETTO DI ARCHITETTURA DEL GIARDINO DI PIAZZA LOLLI
Si è ritenuto di dover allargare il perimetro dell’intera piazza (a meno del lato corto prospiciente via Dante dove insiste un distributore di carburante) di metri 1,40 a discapito delle antistanti strade, che mantengono comunque una notevole dimensione atta al passaggio di auto e al parcheggio di mezzi, per ristabilire una giusta dimora per le piante sul bordo del giardino e per evitare che le radici compromettano nuovamente le opere di bordo strada (cigli, cunette, caditoie e impianto fognario).
Questa prima operazione ci ha portato all’intero rifacimento del perimetro del giardino, del sistema di smaltimento delle acque meteoriche e degli ingressi diagonali che caratterizzano il disegno del giardino a nord del quadrilatero (lato Teatro Dante), mentre il perimetro e il disegno del giardino rimane inalterato sul lato del distributore carburante.
La seconda operazione riguarda il ridisegno del giardino nella sua parte centrale, per una nuova e più oculata soluzione e riqualificazione della fontana centrale esistente. In questo caso si è optato di intervenire eliminando la vasca-fontana difficile da manutenere e da salvaguardare. In secondo luogo, le interazioni con il contesto, ci suggerivano di relazionare l’asse centrale del giardino con l’ingresso alla ex stazione ferroviaria antistante il giardino. In questo modo l’apertura dell’asse della piazza, con l’eliminazione della fontana centrale, ci sembrava appropriato e opportuno.
La sostituzione della vasca centrale e delle due aiuole laterali ha dato origine a un nuovo disegno dell’asse longitudinale del giardino con l’inserimento di quattro elementi di arredo cilindrici di 4 metri di diametro e ottanta centimetri di altezza con due diverse funzioni. Due elementi circolari sono stati utilizzati come riserva idrica per l’irrigazione del giardino, gli altri due come vasche per la dimore di piccoli arbusti ed elementi di seduta.
I quattro elementi saranno realizzati con una parte centrale in c.a. a contenere l’invaso delle piante o le vasche per l’irrigazione, mentre il rivestimento esterno circolare sarà realizzato in blocchi di calcare bianco tipo travertino, nelle forme e misure dei disegni esecutivi.

PROGETTO VERDE
Il progetto del giardino di Piazza Lolli comprende anche la revisione parziale del parterre non pavimentato, come miglioramento dello stato di salute delle piante esistenti. Gli interventi diretti sulle alberature, come già detto, non fanno parte del presente progetto e si rimandano ad interventi specialistici e a professionisti qualificati dal punto di vista botanico ed agronomico.
Il nostro intervento in questo progetto è rivolto nello specifico al risanamento del terreno vegetale delle aiuole esistenti e al loro inerbimento, consistente nei seguenti interventi:
a- Scavo del terreno vegetale esistente, facendo attenzione a non danneggiare l’apparato radicale delle piante esistenti;
b- Spargimento di un primo strato di terreno drenante, misto a pietrisco di piccola pezzatura;
c- Collocazione di impianto idrico per l’irrorazione controllata del terreno;
d- Ricomposizione del parterre vegetale dentro l’ambito di sedime delle piante composto da
terra e torba sino ad una leggera compattazione atta alla poso di manto erboso;
e- Collocazione di manto erboso pre-coltivato.

IMPIANTO ELETTRICO
Nell’ambito dell’intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria del giardino di Piazza Lolli
a Palermo nei rilievi effettuati sull’impianto elettrico a servizio dell’illuminazione si è riscontrato che lo stato dell’impianto è assolutamente fatiscente con una evidente mancanza del rispetto delle norme e, ancor più , con situazioni di possibile pericolo per l’utenza stessa.
Si è quindi reso necessario realizzare ex-novo l’impianto di illuminazione, dismettendo sia i corpi illuminanti a globo, installati su pali con altezza 2 metri, che la distribuzione realizzata con cavi direttamente interrati ed il quadro elettrico. Si è scelto di mantenere esclusivamente i corpi illuminanti a proiettore installati sui pali metallici di altezza 9 metri circa, posizionati in alcuni punti perimetrali della piazza.
Si è inoltre progettato l’impianto elettrico a servizio dell’impianto di irrigazione e del vano tecnico, da realizzare come meglio descritto nel seguito.

L’ILLUMINAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI
A differenza degli ambienti interni, in cui le pareti e soprattutto il soffitto giocano un ruolo
fondamentale per la collocazione degli apparecchi illuminanti e per gli effetti di inter-riflessione prodotti da tali superfici, negli esterni la presenza della volta celeste che assorbe tutta la radiazione luminosa rivolta verso essa, fa sì che in linea di principio l’illuminazione diretta sia preponderante.
Anche per gli esterni vi sono differenti applicazioni, tra cui: l’illuminazione stradale, l’illuminazione di piazze; illuminazione di facciate di palazzi e monumenti, illuminazione di grandi aree, illuminazione di fontane e piscine e l’illuminazione di parchi e giardini.
Nelle aree con prevalente o esclusivo traffico pedonale l’illuminazione deve dare sicurezza ai cittadini, consentire ai pedoni il riconoscimento dell’ambiente in cui si trovano, creare le condizioni per cui il pedone trovi attraente e confortevole l’ambiente in cui si trova e possa apprezzare il contesto architettonico che lo circonda.
In particolare l’illuminazione degli spazi verdi ha come obiettivo quello di sottolineare la geometria del giardino o parco evidenziandone gli elementi caratterizzanti e costitutivi (alberi, arbusti, piantagioni, rocce, acqua), creando dei paesaggi notturni da diversi punti di vista e nello stesso tempo rendendo sicuri i percorsi e consentendo alle persone di orientarsi facilmente.
La luce artificiale, soprattutto negli ambienti esterni, presenta il limite di illuminare l’ambiente in modo selettivo, venendo a mancare, rispetto alla luce naturale, la componente diffusa proveniente dalla volta celeste. Tale limite può invece costituire una forte potenzialità, consentendo di definire delle gerarchie e mettere in evidenza degli elementi che di giorno sono quasi invisibili.
Per una migliore ed estensiva spiegazione dell’impianto elettrico si rimanda alla relazione degli impianti.

IMPIANTO IRRIGAZIONE
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di irrigazione automatico del tipo a
scomparsa (pop-up). L’impianto sarà composto da una riserva idrica con adduzione da due distinti punti di appresamento idrici dalla rete comunale già esistenti, quattro circuiti d’irrigazione ognuno con le elettrovalvole per l’apertura dei singoli anelli con irrigatori statici. In uno degli elementi di arredo centrali è prevista la realizzazione di un vano tecnico per l’alloggiamento del quadro elettrico di distribuzione e del quadro di comando e programmazione dell’impianto di irrigazione. Il vano sarà dotato di illuminazione, interruttore e presa di servizio.
11.0 RISERVA IDRICA
La riserva idrica sarà realizzata con due distinte cisterne in cls ricavate all’interno di due degli
elementi di arredo centrali, tra di loro collegati mediante tubazione PEAD interrata, per una capacità complessiva di 2.200 litri circa. Le due tubazioni di adduzione alla riserva saranno dotati di valvola galleggiante a sfera con asta piatta per la chiusura al livello massimo previsto per la riserva. All’interno della riserva sarà collocato una elettropompa sommergibile, con quadro di comando da posizionare nel vano tecnico, e sonde di minimo livello per arresto pompa e di massimo livello con allarme.

Ecco qualche foto odierna e le tavole su come dovrà apparire il giardino a fine lavori:


aggiornamento lavoricantieri palermodegradoex stazione lolli palermofermata lolligiardino di piazza lollilavori palermolavori stazione lollilolli palermometropolitana palermomobilita palermopassante ferroviarioPASSANTE FERROVIARIO DI PALERMOpassante ferroviario lollipattumepiazza lollirfirifacimento giardino piazza lollirifiuti palermoStazione Imerastazione Lollivia dantevia malaspinavia malaspina palermo

8 commenti per “Foto | In ritardo i lavori di manutenzione della villetta Lolli
  • danyel 274
    30 giu 2016 alle 16:30

    Mi auguro procedano anche alla piantumazione dell’erba … così sembra più un deserto che una villa!!

  • punteruolorosso 1441
    01 lug 2016 alle 15:48

    ci sono passato ieri. mi chiedo: ma quella staccionata di legno che copre tutto un lato della villa e un pezzo di stazione in prossimità dei nuovi ingressi, è definitiva?
    e poi: cosa si sa del recupero della vecchia stazione? ho visto un cartello verde che indicava dei lavori per un riuso, ma evidentemente non sono mai cominciati.
    si tratta dell’edificio ferroviario più bello di palermo, a mio parere ancor più della stazione centrale.
    dall’altro lato della piazza, c’è il vecchio cine-teatro dante. perché non recuperare anche quello?
    sarebbe bello poter vedere dei film o degli spettacoli lì, senza doversi arroccare a tommaso natale o a roccella. la piazza insomma è fantastica.
    un’altra domanda: che ne sarà della copertura della trincea? mi sono chiesto da dove vogliano far passare quello stradone di cui parlava la giunta orlando un paio di anni fa.


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