05 mag 2015

Palermo-Catania in treno, 14 nuovi collegamenti in più


Palermo – Catania in treno in 2 ore e 44 minuti. Quattordici corse al giorno, sette in ciascuna direzione, con la frequenza di un treno ogni due ore. Un’offerta complessiva di oltre duemila posti al giorno, fino a venti giorni fa erano 300, per un viaggio comodo e sicuro a bordo dei treni Minuetto Trenitalia. Biglietto intera tratta 12,50 euro.

I nuovi collegamenti ferroviari tra Palermo e Catania sono entrati in vigore dal 3 maggio e rappresentano il primo concreto frutto di un lavoro iniziato già da diversi mesi e finalizzato a una rimodulazione generale dell’offerta ferroviaria siciliana per renderla più adeguata alle differenziate esigenze dei viaggiatori, con corse frequenti e capillari intorno ai centri urbani e veloci tra i capoluoghi. Un modello efficace che Trenitalia, come partner tecnico, ancor prima che come gestore del servizio, sta proponendo alle amministrazioni regionali con cui interloquisce. Il crollo del viadotto dell’A19 è stato l’input per concretizzare da subito questo modello sulla direttrice Palermo – Catania, offrendo quindi un beneficio immediato per i due capoluoghi, ma anche per Termini Imerese, Caltanissetta ed Enna.

Con il prossimo orario di dicembre questa nuova impostazione, che la Regione Siciliana in qualità di programmatrice dell’offerta ha fatto propria, coinvolgerà anche le altre direttrici ferroviarie dell’isola.

Il potenziamento dell’offerta a 14 corse giornaliere sulla Palermo – Catania fa seguito a un primo tempestivo provvedimento che, lo scorso 13 aprile, aveva portato a istituire due corse aggiuntive alle due già in orario. Da allora il numero dei passeggeri che sceglie il treno è in costante e forte crescita.

Ad attrarre i viaggiatori sono soprattutto i tempi di viaggio, ridotti in maniera significativa rispetto al passato, e oggi molto competitivi, grazie ad una ristrutturazione complessiva dell’orario e ad alcuni interventi sull’infrastruttura che hanno permesso di migliorare l’efficienza della linea.

Per allestire i nuovi collegamenti tra Palermo e Catania è stata rimodulata l’offerta anche sulle direttrici Palermo – Agrigento e Palermo – Termini Imerese con la modifica degli orari di partenza e arrivo di circa 120 corse.

Per consultare gli orari basta collegarsi al sito trenitalia.com. Ulteriori informazioni sui media del Gruppo FS Italiane: il sito istituzionale fsitaliane.it, il profilo twitter @fsnews_it, la web TV e la web radio.

I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie di Trenitalia e, dal 2 maggio, anche da self service, sito trenitalia.com e punti vendita convenzionati.

Qui la tabella riepilogativa coi nuovi orari:


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16 commenti per “Palermo-Catania in treno, 14 nuovi collegamenti in più
  • phrantsvotsa 462
    05 mag 2015 alle 12:54

    Bene…..asupico altri crolli!!
    Per decenni la mafia delle ruote gommate ci ha privato di una delle più importanti risorse per la mobilità di un paese. Ed è anche la prova dell’inutilità di grandi opere trentennali da miliardi di euro.
    Manutenzione ordinaria, piccoli lavori di migliorie e tanta buona volontà.

  • huge 2138
    05 mag 2015 alle 13:02

    Concordo. Basterebbero una serie d’interventi diciamo minori per ridurre ulteriormente i tempi di viaggio. Interventi che andrebbero dal rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria (binari, traverse e linea di contatto) ad alcuni interventi di rettificazione della linea dove questo possa essere fatto senza eccessivi costi. Sono convinto che non ci voglia così tanto per scendere sotto 2h 30′, forse anche 2h 15′. Tempi che diventerebbero veramente concorrenziali col gommato, anche ad autostrada nuovamente transitabile.

  • pendolare palermitano 46
    05 mag 2015 alle 16:04

    i treni viaggiano pieni pieni e il fatto che 5 regionali siano fast ovvero senza la fermata di termini imerese ,aiuta a capire il flusso di gente proveniente da caltanissetta ed enna siamo più o meno sui 500 passeggeri monitorando i treni delle 13 e 38 ,15 e 38 , 17 e 36 e 19 e 38

  • Fulippo1 1343
    05 mag 2015 alle 21:48

    Non so se essere compiaciuto per aver finalmente un collegamento ferroviario decente o demoralizzato dal fatto che avrebbero potuto farlo in qualunque momento, se solo avessero voluto

  • 240349 54
    06 mag 2015 alle 14:52

    l’unica cosa dolente e’ non fare fare la fermata sia a bagheria che a termini imerese quelli della provincia fino a termini devono fare per prima andare a palermo e’ poi prendere quello per catania.

    • basilea 594
      06 mag 2015 alle 23:59

      ma perche’, prima per prendere quell’accidenti di pulman come facevano ???? se vogliamo un treno celere ,come finalmente e” stato realizzato,GRAZIE AL CROLLO DELL ‘AUTOSTRADA,deve fermare solo Caltanissetta e Enna !

    • peppe2994 2830
      07 mag 2015 alle 8:41

      Come avevo già scritto nel vecchio sito, adesso arriva uno che abita a Roccapalumba e si lamenta perché il treno non si ferma lì?
      Vanno collegate le grandi città, non i grandi paesi. Chi abita lontano dai grossi centri non può pretendere chissà cosa.

  • peppe2994 2830
    06 mag 2015 alle 15:37

    Sono veramente contento. Certo, come altri hanno sottolineato pensare che poteva essere effettuato ciò in qualunque momento!

    Adesso speriamo che quando riaprirà l’autostrada non torni tutto come prima, e soprattutto a quando i potenziamenti verso Trapani?

  • moscerino 250
    06 mag 2015 alle 15:45

    E’ sicuramente piacevole ce la PP.AA. nelle persone del Presidente della Regione, dei Sindaci principalmente interessati, si siano dati da farissimo, per quel mnimo che doveva essere fatto, SCUSATE LA VENA POLEMICA, ma DOVE SONO i cari ponte per facilitare il trasporto delle merci sulla PA-CT, per consentire l’abbattimento dei costi degli autotrasportatori? PERCHE’ si devono abbattere entrambe le carreggiate, quando si può intervenire su una sola, consentendo il risparmio di spesa e una preattivazione almeno su una sola corsia?

  • peppe2994 2830
    06 mag 2015 alle 16:13

    I tecnici sono stati chiari. Il terreno non è più stabile, ed anche l’altra carreggiata è stata interessata dal cedimento.

  • basilea 594
    07 mag 2015 alle 0:02

    Una cosa e’ sicura: se non fosse CROLLATA l’AUTOSTRADA, quelli dei pulman avrebbero continuato a impedire il collegamento ferroviario ! Quel crollo e’ stato un CASTIGO di DIO verso i PREPOTENTI !!!

  • poffuomo 3
    09 mag 2015 alle 20:05

    qualcuno ha provato a comprare il biglietto sul sito trenitalia? i treni vengono rilevati ma è impossibile acquistare il biglietto

  • peppe2994 2830
    09 mag 2015 alle 22:24

    Perché per i treni regionali l’acquisto online può essere effettuato solo per viaggi entro i 7 giorni.

    Comunque essendo regionale prenderlo online od in stazione è identico.


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