15 gen 2015

Mobilità, in arrivo le rastrelliere per bici a piazzale Ungheria


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la donazione di Unicredit di alcune rastrelliere che saranno installate a piazzale Ungheria. Ci auguriamo che si tratti di rastrelliere ad archetto, dove sarà più facile legare ruota e telaio della bicicletta.

Saranno installate a piazzale Ungheria (nell’ angolo sud-est, tra via Ruggero Settimo e via Mariano Stabile)  8 rastrelliere per biciclette, per un totale di 40 posti. Le rastrelliere in ferro zincato saranno fornite dal gruppo Unicredit che intende in questo modo favorire fra i propri dipendenti l’uso della bicicletta. L’installazione non avrà quindi alcun costo per l’Amministrazione comunale.

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“Non possiamo che ringraziare Unicredit per la sensibilità dimostrata- hanno dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore per la mobilità Giusto Catania – così come prima aveva fatto la Rinascente a Piazza San Domenico.

Sono atti che dimostrano come anche i soggetti economici della città hanno compreso l’importanza di favorire e stimolare la mobilità sostenibile, che è parte integrante ed essenziale di costruzione di una città più vivibile.”


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10 commenti per “Mobilità, in arrivo le rastrelliere per bici a piazzale Ungheria
  • blackmorpheus 54519
    15 gen 2015 alle 12:24

    sono soprattutto sintomatici di quanto in questa città non si faccia nulla, se non ci pensa gratis qualcun altro. E non mi venga a dire caro sindaco che il Comune non può “buttare” 300 euro di rastrelliere, perché viene solo da ridere.

  • Fabio Nicolosi 48474
    15 gen 2015 alle 13:54

    Speriamo che vengano utilizzate, perché proprio in quell’area sono già presenti delle rastrelliere che non vengono utilizzate.

  • se68 387
    15 gen 2015 alle 14:02

    ….ma qualcuno sa dirmi a che servono le rastrelliere tradizionali? quelle dove puoi legare soltanto la ruota? posto più sbagliato dove mettere la catena?, quelle, per dire, collocate a piazza San Domenico ( infatti costantemente deserte), insieme agli altri (fasulli) arredi? Sembra sempre che a Palermo si facciano le cose per finta…..così, a titolo dimostrativo.

  • drigo 404
    16 gen 2015 alle 0:29

    [...]quelle dove puoi legare soltanto la ruota?[...]

    Ah perchè, sopra c’è un cartello che impone di fare così?
    Io riesco a legarci agevolmente il telaio.
    Ma è anche vero che ho una catena da un metro e mezzo, quel tipo di catene per intenderci che puoi tagliare solo con un flex.
    Viceversa, se si va in giro con una catenina da mezzo metro (quella che ti costringe a legare la ruota su certi tipi di rastrelliere), non c’è da preoccuparsi eccessivamente della conformazione della rastrelliera, perchè tanto la rompono quando e come gli pare.

  • drigo 404
    16 gen 2015 alle 0:31

    [img]http://www.brusapasque.it/preview/gallery/Govone01.jpg[/img]

    Idea per parcheggio a P.le Ungheria.
    Interrato a spirale, che nel caso specifico potrebbe essere modificato rendendolo ellittico.

  • se68 387
    16 gen 2015 alle 8:37

    drigo,
    lo hai detto tu stesso… non sono rastrelliere funzionali.
    Sei obbligato ad avere catene lunghe, dunque pesanti, da portare appresso…Le rastrelliere veramente funzionale sono quelle, come accennato nel post, ad archetto, molto utilizzate, del resto, nelle città dove VERAMENTE la gente prende la bici. Le altre sono del tutto inutili, come del resto le piste ciclabili realizzate ad intermittenza e/o invase dalle auto. A Palermo siamo ancora molto indietro ..

  • se68 387
    16 gen 2015 alle 8:40

    drigo, dimenticavo: devi sapere che in commercio esistono sistemi antifurto corti e altrettanto resistenti delle megacatene da un metro e mezzo…proprio quelli utilizzati dalla gran parte dei ciclisti delle VERE città a misura di bici…informati.

  • drigo 404
    16 gen 2015 alle 13:15

    Si va bene. Lo conosco il bloster. Detto questo, ne ho visti veramente pochi in giro a Barcellona, Londra, Parigi, Berlino e Milano, dove vivo 6 mesi all’anno. E in ogni caso, l’attacco preferito dai più rimangono ringhiere e pali.
    Detto questo, non voglio fare polemica, ma soltanto evidenziare quanto sia inutile lamentarsi per 4 rastrelliere quando la città sprofonda.

  • Aldo61 2
    20 gen 2015 alle 14:46

    E secondo voi chi rischia di lasciare una bici senza telecamere di sorveglianza e servizio di custodia ???

    Oggi si utilizzano per lo più bici con costi non indifferenti senza parlare poi dei modelli elettrici che superano spesso i €1.000!!!

    Si tratta certamente di una soluzione a mio avviso sbagliata !!!


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