07 feb 2014

Anello Ferroviario: via libera ai cantieri


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l’approvazione del progetto esecutivo dell’Anello Ferroviario che sancisce definitivamente il via libera ai lavori.

La Giunta Comunale questa mattina ha approvato il Progetto esecutivo in variante, relativo alla “Chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo – 1° fase funzionale Giachery – E. Amari – Politeama e fermata Libertà”, utile, come ultimo passo, a consentire l’avvio dei lavori entro 60 giorni a partire da oggi e sotto la direzione  di Rete Ferroviaria Italiana.

Presentazione_Anello_Palermo_-_Settembre_2012

“Oggi si conclude un iter articolato e complesso – ha detto l’Assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè – che, se da un lato denuncia le criticità che il Paese e la nostra Regione affrontano nella realizzazione di grandi opere pubbliche, fondamentali per il rilancio sociale ed economico, dall’altro lato, consentirà di dotare la città di Palermo di un’opera strategica per il potenziamento ed il completamento della nuova rete del trasporto pubblico urbano”.

Per le aree interessate dai cantieri, clicca qui.


anello ferroviariofermata libertàfermata portoinaugurazione lavorimobilita palermopiazza castelnuovostazione politeama

40 commenti per “Anello Ferroviario: via libera ai cantieri

Comment navigation

  • Michele79 113
    07 feb 2014 alle 16:26

    @ Templare
    anello da 8 km una fermata ad ogni km circa ipotizzando che si fermi per 30-60 secondi circa, viaggiando alla media di 60 km orari ci vorranno circa 12-16 minuti per compiere un giro completo …
    se uno si deve spostare di una sola fermata con il giro più lungo impiegherebbe 16 minuti percorrere un km … certo un km a piedi ci voglio circa 20 minuti … bel dilemma….
    ma quanti sono i fortunati che devono percorrere solo un km per recarsi a lavoro …. molti dovranno prendere 2 o 3 mezzi per arrivare a destinazione

  • Michele79 113
    07 feb 2014 alle 16:28

    5 treni per l’anello mi sembra un sogno … sarei felice con 2 treni e tempi di attesa di 10 minuti massimo

  • lilibeo 29
    07 feb 2014 alle 16:30

    Il secondo binario oltre a Notarbartolo e Fiera, sarà solo a Politeama. Le altre fermate tutte a singolo binario.

  • mdm 328
    07 feb 2014 alle 16:56

    Vista l’esisterenza di tre fermate in cui i treni possono incrociarsi almeno teoricamente l’anello potrebbe essere percorso in entrambi i sensi. Bisognerebbe solo capire quale possa essere la frequenza massima. Se essa, sempre in linea teorica, si attestasse su di un treno ogni 10 minuti la scelta di costruire un binario unico, data la brevità del percorso, potrebbe aver coniugato il contenimento dei costi, assicurando comunque un buon servizio.

  • Calò 80
    07 feb 2014 alle 17:12

    Se percorso in entrambi i sensi, credo che si avrebbero tempi di percorrenza più lunghi e probabilmente meno frequenze.

  • Templare 483
    07 feb 2014 alle 17:25

    @peppe2924: non chiedo certo le linee di Londra, alimentate dai binari supplementari a terra. Ci sono tantissime linee metro alimentate con linea aerea, se non ci fosse di mezzo il monopolio di Trenitalia e la proprietà della tratta di Rfi, trovare convogli adatti non sarebbe un’utopia. I Minuetti, ripeto, non c’entrano nulla con un servizio esclusivamente metropolitano di pochi km, altra cosa rispetto al passante.

    @Michele79: venti minuti per un km a piedi? Ma come, con le stampelle? :D Ad ogni modo esattamente questo il problema, io oggi devo fare 800 metri per arrivare a Fiera, se siamo in inverno con un treno ogni mezz’ora: se devo andare a Vespri o Orleans ok, ma se devo scendere a Notarbartolo, faccio molto prima ad andare a piedi.

  • francesco974 62
    07 feb 2014 alle 18:15

    senza polemica ma di opere piu’ urgenti e piu’ utili ne sarebbero potute avvenire centinaia. dal raddoppio della messina palermo (da patti a castelbuono) dal raddoppio della catania palermo(vergognoso nel 214 avere i due capoluoghi senza ferrovia) dal raddoppio da piraineto a trapani passando per birgi, dalla velocizzazione della palermo agrigento, allla metropolitana leggera palermitana tanto desiderata dai cittadini. e invece??? ci accontetiamo di un misero anello a monobinario che di utile in termini di percorrenza ha ben poco. comunque direte voi meglio di niente!! daccordo!! ma vi rendete conto che rispetto a qualunque altro posto siamo sempre quaranta anni indietro? vi rendete conto che per fare funzionare l’anello a monobinario decentemente serviranno almeno 5 -6 treni che percorrano la tratta simultaneamente??? e dove sono i soldi per acquistare questi convogli???? dove??? li dovrebbe mettere ttrenitalia??? la regione??? la provincia??? il comune???? campa cavallo!!!!!! e che dire dell’elettrificazione????? sara’ un percorso tutto diasel, dove bene che vada i piu’ fortunati rischieranno un’intossicazione come del resto avviene tuttoggi. mi direte ci saranno gli aereatori nelle fermate!!!! IMMAGGINO!!!!!! io non boicotto l’opera ma il suo progetto che per i tempi e’ arrretrato e misero!!!!!!

  • Franco 1 12
    07 feb 2014 alle 18:40

    Tutte le nuove linee ferroviarie devono essere realizzate a doppio binario perché rendono la circolazione più semplice e non condizionata dagli incroci. In tutta Italia non si realizzano più linee a singolo binario ma si raddoppiano quelle a singolo binario.

  • Calò 80
    07 feb 2014 alle 19:07

    @Francesco974, l’anello ferroviario è elettrificato. Usano i mezzi diesel, perché c’è carenza di mezzi elettrici. In secondo luogo ripeto che con i soldi dell’anello ferroviario non ci fai davvero un accidenti, parliamo di un investimento molto contenuto e una linea non la raddoppi con risorse finanziarie così limitate. Infine il problema della carenza del materiale rotabile si propone per tutta la rete ferroviario siciliana, per i motivi più volte detti, mica solo per l’anello ferroviario.

    @Franco1, questa cosa che serve il doppio binario a tutti i costi è una leggenda metropolitana. In Trentino Alto Adige hanno rifatto intere linee a binario unico. Esistono in Italia e in Europa linee a binario unico che funzionano bene. Il doppio binario serve laddove c’è un traffico consistente come il passante di Palermo, la Messina – Palermo, la Messina – Siracusa. Nel caso dell’anello ferroviario non serve, perché il tratto è talmente breve, che si può percorrere in pochi minuti.

  • Franco 1 12
    07 feb 2014 alle 19:40

    @Calò mi dispiace contrastarti ma quelli che dici non è vero. A nord si lamentano delle linee singole e voglio il doppio binario anche per i brevi tratti.

  • Calò 80
    07 feb 2014 alle 21:47

    Franco1, al nord esistono decine di linee a binario unico e molte vengono utilizzate sia da treni per i pendolari sia da treni merci(penso alla Novara – Domodossola o alla Novara – Arona). E per la gran parte di queste non è previsto nessun raddoppio. Anzi molte non sono nemmeno elettrificate. Ripeto è una leggenda metropolitana quella che una linea a binario unico non funziona. Premesso che io amo il trasporto ferroviario e non mi dispiacerebbe avere linee a doppio binario unico ovunque, per motivi finanziari è ovvio che non è possibile. E’ utopia avere tutte le linee a doppio binario, che serve solo laddove la linea è ai limiti della saturazione.

  • peppe2994 3140
    08 feb 2014 alle 10:06

    Esatto!
    È come lamentarsi di un’aeroporto che ha una sola pista sia per atterraggi che per decolli, ma perchè nessuno si lamenta? Semplicemente perchè basta organizzare tutto razionalmente che la differenza non la noti.
    Lo stesso è con la ferrovia, confermo che le linee a singolo binario esistono qui ed ovunque, se ci si organizza la differenza non si nota.
    Poi nessuno sembra considerare che una cosa è raddoppiare un rettilineo, ben altra un anello. Ci vogliono progetti separati per il binario interno ed esterno, nessun progettista con un poco di raziocinio lo farebbe.

    @francesco974: Forse ti sei perso qualche post, la regione sta acquistando cinque treni, poi tutti i progetti che hai nominato sono in corso oppure inutili. Il raddoppio Castelbuono-Patti non sorgerà mai, come si possono spendere quattro miliardi per un treno regionale? Una cifra simile è giustificabile solo per un traforo delle alpi. La velocizzazione della Palermo-Agrigento è tuttora in corso per portarla ad una velocità di 145 km/h così come la metropolitana leggera automatica con il suo lungo iter.

  • huge 2221
    08 feb 2014 alle 11:24

    Le fermate dell’anello saranno a SINGOLO binario (Lazio, Imperatore Federico, Fiera, Giackery, Porto e in futuro Catania/Lolli), eccetto Notarbartolo e Politeama, che quindi saranno le uniche due dove potrebbero eventualmente avvenire gli incroci.
    Teoricamente potrebbe essere resa a doppio binario anche la fermata Fiera, ma non è nei programmi di Rfi, né tantomeno nel progetto dell’anello.

  • huge 2221
    08 feb 2014 alle 11:28

    Continuo a ritenere stupido e privo di visione per il futuro l’avere pensato a un anello a singolo binario.
    I costi per il doppio binario sarebbero certo stati maggiori, ma i vantaggi notevoli visto che quasi certamente il singolo binario imporrà treni solo in un senso, se si vuole ottenere frequenze da servizio metropolitano. Il che vorrà dire che per raggiungere la stazione precedente saremo costretti a fare l’intero giro, ossia anziché un paio di minuti, bene che vada 15/20 minuti. Assurdo.

  • Franco 1 12
    08 feb 2014 alle 19:18

    Tutti i nuovi progetti sono con il doppio binario solo questo dell’anello ferroviario è con unico binario, purtroppo in SICILIA siamo indietro di venti anni.

  • guarino1 185
    10 feb 2014 alle 15:03

    Domanda: qualcuno sa come dovrebbero essere collegate la fermata Malaspina dell’anello ferroviario e la fermata Lolli del passante ferroviario? In realtà sono la stessa fermata ma per due linee diverse e sarebbe un peccato che queste due non fossero collegate.
    (so che si tratta di lavori del Lotto 2, ma vorrei sapere da qualcuno se ne ha notizie).


Lascia un Commento