06 dic 2013

Sciopero forconi, la psicosi carburante ma alla fine il bluff


E la città impazzì… Il blocco tir annunciato dai forconi per lunedì è bastato a creare panico e a far crescere la psicosi in città di rimanere a secco di carburante. Distributori presi letteralmente d’assalto, lunghe file di auto ovunque e traffico andato letteralmente in tilt. Addirittura scene inverosimili, dove a piazza Indipendenza era presente una fila di auto ma coi distributori chiusi.

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Ma il colpo di scena arriva in serata, dove viene annunciato la revoca del blocco. Un annuncio che suona come una beffa per i tanti tutt’ora in fila, e che sembra dire “Siete su Scherzi a Parte”.

A chi giova tutto questo? Speculazioni? Giocare al rialzo sui prezzi? Creare appositamente caos? Di sicuro è stato danneggiato chi ha realmente necessità di spostarsi in auto, per lavoro o per emergenza. Poi se aggiungiamo la psicosi che si è sparsa a macchia d’olio, fa ben capire come a Palermo molti siano attaccati alla propria auto non per necessità. Senza dimenticare anche l’assenza di grandi infrastrutture per la mobilità di massa.

Mentre vi scriviamo, sono ancora in corso file di auto lungo la circonvallazione, con ingorghi in prossimità della rotonda di piazza Einstein. Meditate su chi viene realmente avvantaggiato da questo psicosi e chi invece ne esce sconfitto.

 

Un consiglio? Riscoprite il piacere di una bella pedalata senza fare il gioco di chi vuole appositamente creare caos.


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13 commenti per “Sciopero forconi, la psicosi carburante ma alla fine il bluff
  • Metropolitano 3324
    06 dic 2013 alle 22:33

    Ahuhuahuhuahuhahu ! :D
    Così imparano ! (beh….forse)
    Per il panormopiteco quale urlante scimmia nana, la benzina è come le banane, come l’osso per i cani, come carne per i lupi affamati.
    Articolo divertente e appassionante. Dimostra come i palernitani si fregano con le loro stesse cattive abitudini.

  • Fabion54 48788
    07 dic 2013 alle 1:37

    Coda immensa di auto che fanno rifornimento al Motel Agip, dove i prezzi della benzina e del diesel sono spaventosamente aumentati… Robe da pazzi!

  • peppech 28
    07 dic 2013 alle 2:16

    Si, infatti, prezzi alle stelle senza motivo e tutti in fila :D ridevo troppo quando ho fatto rifornimento (non per la psicosi, ma perchè stavo rimanendo a secco!) e il diesel era a 1.560 contro gli 1.720 della città impazzita :D

  • manu70 79
    07 dic 2013 alle 4:54

    Secondo me molti hanno interpretato il blocco che oggi quelli di gesip hanno istituito al porto , l inizio delle proteste dei forconi, generando la corsa al carburante

  • peppe2994 3062
    07 dic 2013 alle 8:27

    È una questione psicologica.
    Scatta una molla nel cervello, un impulso irrefrenabile in alcuni casi vicino all’istinto assassino quando ci si sente dire che la benzina è finita. Gente con i bidoni tutti a fare scorte di carburante come se fosse acqua: o bevi o muori.

    Che tristezza.

  • Fily75 8
    07 dic 2013 alle 11:00

    @peppech
    ma dove lo fai il diesel a 1.560, a palermo?
    io solo nella zona di Alcamo e Castellammare l’ho vista a quei prezzi.
    che poi vorrei sapere anche perchè???!!!
    ciao

  • Paco 7942
    07 dic 2013 alle 11:28

    C’è chi senza auto non ha modo di andare a lavoro, bisogna fare i dovuti distinguo.

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    07 dic 2013 alle 11:41

    Lo vedo anche in famiglia i miei non concepiscono l’uso dell’ autobus o di altro che non sia l’ auto. Diventano subito nevrotici, poverini! XD

  • huge 2202
    07 dic 2013 alle 11:42

    E’ una vergogna che si facciano aumentare in questo modo i prezzi. Tra l’altro penso sia pure illegale.

  • ruggys 276
    07 dic 2013 alle 20:42

    ahahahahahah io mi trovavo a cefalù e l’ho fatta oggi alle 14 (ne avevo necessità per tornare a palermo XD) in meno di 5 minuti ahhahaahah che prio

  • Irexia 709
    09 dic 2013 alle 17:01

    @ huge
    E’ illegale.
    In occasione del blocco che si tenne lo scorso anno la guardia di finanza fece tanti verbali e chiedeva ai cittadini di segnalare chi praticava prezzi scorretti; credo si tratti di violazione delle norme sulla concorrenza o sulla trapsarenza nei rapporti tra venditore e consumatore


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