21 nov 2013

Le Frecce Tricolore sfilano su via Ernesto Basile


Come ogni anno, fa la sua comparsa lo pseudo mercatino natalizio su via Ernesto Basile. Presepi, alberi, luminarie ed altre mercanzie. Ma quest’anno ci hanno stupito e hanno voluto fare le cose in grande, rispolverando un po’ di orgoglio nazionale visto l’enorme tricolore luminoso che sovrasta il tratto stradale.

Ci chiediamo se è stato regolarmente pagato il suolo pubblico e se è lecito occupare interamente il marciapiede, inibendo il passaggio a a studenti universitari visto che questa struttura è ubicata in prossimità dell’ingresso all’ateneo (Biologia).

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Ma la cosa più aberrante sta nelle luminarie. Più a monte è in corso la potatura degli alberi lungo lo spartitraffico, e visto il fissaggio delle luminarie, non si esclude che possano impedire le operazioni. Una gran genialata!

Nell’attesa che vengano sfornati i panettoni per poi essere esposti sulla stessa strada, attendiamo riscontro da chi di competenza.


abusivi via basilealberi di natalemercatini di natalepresepivia ernesto basile

34 commenti per “Le Frecce Tricolore sfilano su via Ernesto Basile

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  • b.terzo 0
    22 nov 2013 alle 0:08

    se succede un incidente a causa di chi si ferma per fare acquisti in mezzo ad una strada ad alto traffico di veicoli come questa di chi è la colpa?chi paga? a chi dovra fare causa il cittadino? alla polizia municipale che non fa nulla per omissione nel controllo del territorio? al sindaco? A chi ha dato i permessi (che per me non ci sono)?
    e poi perchè accontentarsi di una sola bancarella, invitiamo tutti i commercianti a mettere bancarelle su via basile e concediamo a tutti l’autorizzazione. invitiamoli tutti ad allacciarsi alla rete elettrica che è di tutti, invitamoli a vendere senza emettere scontrini, ricevute, fatture…ma si dai W l’ILLEGALITA’ alla faccia di chi paga le tasse, chiede ed aspetta tutti i permessi che servono per aprire una attività o mettere un chiodo in casa propria, alla faccia di chi è rispetoso delle regole del civile vivere comune e della legge. Si dai W palermo e W l’ILLEGALITA’!

  • Infogreg 6
    22 nov 2013 alle 10:04

    @Tuodeo
    immagino gli occhi dei bambini quando vedono tutte quelle luci e balocchi vari ma vedo anche gli occhi e espressioni di quei bambino assieme alle mamme che non possono camminare sui marciapiedi e rischiano camminando in strada, vedo gli occhi degli automobilisti che stanno fermi nel traffico dovuto alla sosta in doppia e tripla fila di gente ferma per acquisti, sento l’odore dei gas di scarico delle auto ferme nel traffico.
    Saluti

  • blackmorpheus 54519
    22 nov 2013 alle 10:43

    @Orazio
    la tua voglia di accanimento nei confronti di questo sito è ormai talmente forte da farti mettere da parte pure l’evidenza e ogni logica da paese civile. Questo la dice lunga sulla tua onestà intellettuale.

  • antony977 165955
    22 nov 2013 alle 10:44

    @montepellegrino, parli di pelo nell’uovo??? :D
    Intanto per quanto riguarda l’illuminazione, abbiamo parlato delle potature e di come sia “ritornata” più luce grazie alle potature degli alberi.
    Mi stupisce il tuo commento e non solo.
    Proprio tu che hai sempre parlato di sicurezza lungo quella strada. Quindi è normale che un intero marciapiede sia inibito al transito di pedoni ed eventuali disabili?
    Purtroppo siete abituati all’abitudine. Il vedere una bancarella come questa, per voi è normale quando normale non è affatto.

  • mediomen 1137
    22 nov 2013 alle 11:51

    quello che mi stupisce di questa storia è che ci si accorge adesso che li, esiste un marciapiede. Io ho percorso a piedi tutta la via Ernesto Basile, prima che mettessero la baracca, e vi posso assicurare che fra escrementi, immondizia, discarica, e cavalli morti non lo definirei marciapiede. Purtroppo quasi tutti vi transitano con macchine o motocicli e alcune cose non si vedono, ma vi posso assicurare che certe cose non succedono neanche in paesi, diciamo sottosviluppati. Comunque non è il posto ideale per farci questa attività..

  • pippobrutto 28
    22 nov 2013 alle 11:57

    al di là del singolo caso, il problema è che è evidente che chiunque a palermo può mettere su qualsiasi attività, sapendo che è molto difficile che qualche organo amministrativo gli venga a chiedere conto della regolarità, dei permessi etc etc, almeno fino a che qualcuno non se ne lamenta con gli organi pubblici. e anche in quel caso, se è ben agganciato non lo toccherà nessuno

  • RockMillion 14
    22 nov 2013 alle 12:55

    @ b.terzo

    In effetti il problema è usare bene gli spazi. O diamo l’autorizzazione a tutti per mettere una bancarella, prevedendo opportuni parcheggi a lisca di pesce lungo via basile, oppure visto il modo con cui decapitano gli alberi in via Basile, tanto vale rimuoverli tutti, rimuovere anche i marciapiedi e fare una linea di tram che vada dal parco cassarà alla fermata orleans. Secondo me questa zona ne guadagnerebbe in fruibilità…

  • Orazio 809
    22 nov 2013 alle 15:25

    Non comprendo la polemica gratuita di Morpheus.

    Deduco che, secondo qualcuno, se il venditore è in regola e se paga la luce, deve essere ugualmente rimosso.

    Questione di punti di vista (sorriso ironico).

    Rancorosi, ha già detto qualcuno.

  • blackmorpheus 54519
    22 nov 2013 alle 15:34

    @Orazio casomai è al contrario, senza avere alcuna prova certa sostieni che quel venditore sia in regola per partito preso. Tra l’altro dimostri pure ignoranza sull’argomento, dato che per legge NESSUNO può occupare un intero marciapiede, indipendentemente da concessioni comunali o meno, salvo lasciare almeno 3 METRI di spazio per il transito dei pedoni. Ma tanto vale dare aria alla bocca e fare le solite figuracce

  • Orazio 809
    22 nov 2013 alle 16:55

    Morpheus come sempre come dici tu. Parli per assiomi, senza dimostrare, in stile condòmino rissoso. Io ho espresso dubbi e ipotesi, al massimo convinzioni, non certezze, non come te.

    Rancorosi.

  • monte_Pellegrino 597
    23 nov 2013 alle 17:30

    b.terzo,
    in tutte le altre vie di Palermo, nella quali sono state date autorizzazioni per bancarelle, chi paga in caso di incidenti? Il problema te lo poni soltanto per via Ernesto Basile? E perché mai dovrebbe succedere incidente se ti fermi accostando al marciapiede? Perché dai per acquisito che quella bancarella non sia in regola e non paghi la corrente elettrica? Perché questo atteggiamento di prevenzione senza che si sappiano le cose?

    Infogreg,
    Dove li hai visti mai camminare i bambini in quel tratto di marciapiedi che è sempre deserto? Manco i cani ci passano!

    Antony977,
    In quella via ci passo spesso e ti assicuro che in qual tratto di marciapiede non ci passa nessuno! È proprio una rarità vedere lì esseri viventi (compreso i cani) J Su questo confermo quello che scrive mediomen!

    Orazio,
    la penso come te: ci sono persone dogmatiche e rancorose che odiano tutto e tutti e secondo me cercano per questo il pelo nell‘uovo! Ricordo a tutti che un uomo così è esistito ed era Girolamo Savonarola che accusò un sacco di persone innocenti di eresia e le fece bruciare al rogo dell’Inquisizione; il bello fu che alla fine anche lui fu bruciato al rogo perché, ed è questo l’insegnamento che se ne trae, c’è sempre qualcuno più intransigente di chi si crede intransigente!
    Stessa cosa successe a Robespierre che nella rivoluzione francese fece ghigliottinare milioni di persone ed alla fine anche lui fu ghigliottinato!

  • b.terzo 0
    24 nov 2013 alle 12:45

    @monte_Pellegrino
    Il problema non è solo la bancarella in via Basile. Il problema è che noi non viviamo in una società civile ma in una società in cui ognuno può fare impunemente quello che gli pare, nell’indifferenza della gente e delle istituzioni senza avere il minimo rispetto della “cosa pubblica” e che poi dimenticando che essendo “questa cosa” di tutti è pure nostra e ci si dovrebbe battere perché non se ne faccia un uso privato ed esclusivo e per fini personali. Nonostante questo se ne avalla e giustifica l’agire pur essendo palesemente illegale. Non siamo in una società civile perché gli organi che dovrebbero controllare il territorio sono cechi e sordi e non muovono un dito finché non arriva la segnalazione ufficiale sui loro tavoli, poi diventa un atto dovuto e si muovono (forse) . Non siamo in una società civile perché lo stato non garantisce le persone deboli e pur non giustificandoli e condannando tutte le attività illecite li costringe a vivere ai confini della legalità.

    @Orazio e @monte_Pellegrino
    Questo non è il pelo nell’uovo ma una goccia in un mare di illegalità e dovrebbe essere compito nostro e delle nuove generazioni creare una nuova società rispettosa delle regole del vivere civile e di una società fondata sulla legalità.

  • Faber 109
    28 nov 2013 alle 23:36

    ma a questo sito non c’è un account registrato e gestito dalla polizia urbana, o municipale, non ricordo…?
    e che fa, capisco che non possono avere la libertà e il tempo di rispondere scrivendo un commento, ma… INTERVENIRE E ROMPERE LE CATTIVE ABITUDINI E GLI STRTI DI LURDIA E SPORCIZIA E COLLUSIONE E INCIVILTA’ E MAFIA, PARE MALE?
    qualcuno ha scritto in commento “solo a Palermo” non credo avvenga solo a Palermo ma di certo in tanti altri posti se avviene, avviene in piena regola e con tanto di registratore cassa e scontrino emesso.


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