22 ott 2013

Anello Ferroviario: le aree interessate dai cantieri


Sembra volgere al termine (?) la telenovela sull’Anello Ferroviario; vicenda che  è stata caratterizzata da innumerevoli intoppi burocratici. Bruxelles ha dato il nulla osta circa lo screening per aiuti di stato. Mancano ora gli ultimi atti formali prima dell’avvio dei cantieri in città, ma preferiamo rimanere cauti e attendere ulteriori certezze. Nel frattempo vi riportiamo il comunicato stampa di Palazzo delle Aquile, e le strade interessate dai lavori.

“E’ importante che i lavori per la chiusura dell’anello ferroviario abbiano finalmente preso la giusta direzione e che si stiano rimuovendo gli ostacoli di vario tipo che si erano frapposti alla prosecuzione. E’ un importante risultato che premia il lavoro sinergico fatto da tutti gli enti coinvolti e che permetterà di dotare la città di una importante infrastruttura che, col tram ed il passante, renderà migliore il sistema dei trasporti urbano e metropolitano.” Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando che ha anche ricordato “l’impegno che l’Amministrazione ha posto tramite l’assessore Giuffrè, affinché questi risultati fossero raggiunti.”

 

Presentazione_Anello_Palermo_-_Settembre_2012

La prima fase, che è quella per cui è imminente l’apertura dei cantieri, riguarda la realizzazione di un nuovo tratto tra la fermata esistente di Giachery e la futura stazione di attestamento Politeama, con due nuove fermate (“Porto” e “Politeama”) e la realizzazione nel tratto già in esercizio della nuova fermata denominata “Libertà”.

Tale intervento prevede un costo complessivo pari a 154,694 Milioni di euro, in parte finanziati dallo Stato ed in parte dalla Regione con fondi Europei, oltre ad una piccola quota di cofinanziamento comunale.

 

A regime, potranno essere trasportati oltre 8.200 passeggeri l’orache ridurranno il carico sul trasporto gommato, con un enorme vantaggio anche in termini ambientali e riduzione dell’inquinamento

Per l’avvio dei lavori del primo lotto mancano ormai soltanto alcuni adempimenti burocratici ed il materiale sblocco del finanziamento già stanziato dal CIPE, cui proprio oggi il Sindaco ha sollecitato il provvedimento, con una lettera inviata al Governo nazionale.

I cantieri previsti per la realizzazione dell’anello, che partirà a breve, saranno:

Cantiere per la realizzazione della fermata Libertà, in viale Lazio tra via libertà e via Sicilia: è prevista la chiusura del tratto in questione per tutta la durata del cantiere; inoltre a servizio del predetto cantiere, è prevista la chiusura del tratto di viale Campania compreso tra via Brigata Verona e via Lazio, anch’esso per tutta la durata del cantiere;
– Cantiere per la realizzazione della fermata Politeama, ubicato nell’area adiacente al palchetto della musica in piazza Castelnuovo e scavo lungo la via E. Amari: gli Uffici dell’Amministrazione stanno elaborando il piano delle aree da chiudere per destinarle ad aree di lavoro;
- Cantiere per la realizzazione della fermata Porto presso il varco “S. Lucia” in via F. Crispi; a servizio del predetto cantiere, è prevista la chiusura dell’intera piazzetta della Pace, che sarà destinata ad area di cantiere per tutta la durata dei lavori; è stata inoltre richiesta un’area all’interno dello spazio della fiera del Mediterraneo.


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29 commenti per “Anello Ferroviario: le aree interessate dai cantieri

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  • peppe2994 3447
    22 ott 2013 alle 9:07

    Scusate, ma perché questa diffidenza così forte?
    Rfi sta facendo un’ottimo lavoro sulle tratte A e C dove li ho visti lavorare in gran numero fino a qualche ora fa perché proprio sull’anello dovrebbero esserci problemi?
    Il progetto sono anni che è in previsione tanto che quando chiusero il tratto stazione centrale – Notarbartolo è stato anche predisposta la bratella di collegamento per la chiusura dell’anello nel camerone a tre binari in modo da non dover richiudere il tratto in futuro.

    I progetti dell’anello prima erano fantasia, adesso sono tutti su carta, finanziati, con la disponibilità immediata di Italferr quindi siate positivi ogni tanto, non dico ciecamente fiduciosi ma un po’ più ottimisti :)

  • moscerino 315
    22 ott 2013 alle 9:11

    io ci credo, come inizio in pompa magna, è il dopo che mi da delle perplessità, avevo sperato nel binario doppio e in una linea che si collegasse con la stazione centrale (lungo la Via Roma), formando un reale anello ferroviario, più interno e più esteso

  • Otto Mohr 47
    22 ott 2013 alle 9:54

    @peppe2994
    Probabilmente sei cosi ottimista perchè non hai seguito l’iter burocratico che si trascina dal 2007! I lavori sarebbero dovuti cominciare 6 anni fa, durante i quali avremmo potuto fare 2 anelli ferroviari….
    Il passante ferroviario qui non c’entra. Quei lavori sono eseguita dalla sis, questi dalla tecnis, azienda che già in questi anni si è mostrata poco affidabile con tutti questi rialzi e ribassi…

  • cirasadesigner 1033
    22 ott 2013 alle 11:38

    Credo che la linea possa funzionare egregiamente lo stesso anche ad un solo binario e questo perché non è estesissima e ci sono tante stazioni dove poter programmare gli incroci quindi in realtà a regime potrebbe funzionare benissimo come fosse a doppio binario; 7 indispensabile pero chiudere l’anello così da rendere il tratto davvero efficiente e completo; la linea potrebbe servire davvero una grande porzione di città al momento sprovvista di grandi mezzi; poi auspico che si possa avviare un serio progetto per la copertura di tutta quell’area che dall’uscita del tunnel Imperatore Federico arriva alla stazione San Polo; Ci sarebbe davvero tantissima superficie utile e considerando la posizione assolutamente centrale per Palermo; Credo si possa davvero spingere per trovare qualche investitore privato, che in previsione del futuro polo fieristico, e il nuovo polo alberghiero; potrebbe essere interessato ad un operazione di questo genere, sono diversi ettari da ricoprire e sarebbe davvero l’occasione per poter dotare Palermo anche di un polmone verde in pieno centro;

  • rasputin 168
    22 ott 2013 alle 12:07

    Ma da via Emerico Amari fino a piazza Castelnuovo la galleria come sarà fatta? Talpa, o cut e cover ?

  • francesco974 62
    22 ott 2013 alle 12:10

    non sono piu’ credibili perche’ i lovori erano stati sbandierati con inizio a ottobre 2012 dal sindaco orlando e ad oggi ancorara si discute di fondi di bruxelle e di roba simile. mi domando allora!! ma il signor Orlando ci prende a tutti per i fondelli? perche’ sbandierare l’inizio dei lavori se ancora nemmeno c’era la certezza dei fondi? perche dare una data precisa e far credere alla gente un’imminente inizio dei lavori se si sapeva benissimo che non sarebbero mai partiti? ma fa parte della nostra classe politica aprire la bocca solo per ingannare la gente! ecco il perche’ dello scetticismo!! ecco il perche’ oramai la gente se non vede il santo non crede al miracolo!!! eppoi scusatemi state paragonando la ditta che esegue il passante (che e’ una ditta a livello mondiale) con questo consorzio di catania che sara’ un vero miracolo se riuscira’ a terminare i lavori!! non ci sono proprio paragoni in tal senzo.

  • francesco974 62
    22 ott 2013 alle 12:19

    Dimenticavo. prendete come puntro di riferimento il raddoppio ferroviario della palermo messina che va da fiumetorto a castelbuono. per il primo lotto (FIUMETORTO-OGLIASTRILLO) in cui i lavori sono iniziati nel 2004 e sarebbero dovuti terminare nel 2009 siamo ancora in alto mare con licenziamenti, cantieri bloccati per anni, fallimenti di due imprese(naturalmente siciliane) e sara’ un miracolo se riusciranno a terminare i lavori(costati solo 400 milioni di euro con disaggi immensi per i pendolari e per la gente che villeggia e vive in quelle zone ridotte a cantiere da quasi DIECI ANNI). Il secondo lotto(Cefalu’- Castelbuono) 12,5 km tutto in galleria, che prevede la costruzione della nuova fermata di Cefalu’ in sotterranea nel centro del paese, con opere appaltate per 338 milioni di euro e’ stato vinto e appaltato alla ditta TOTO COSTRUZIONI. Scommettiamo che in 4 anni la Toto completera’ il tutto? Scommettiamo!!!!!!!!!!

  • mediomen 1143
    22 ott 2013 alle 12:56

    Scusa francesco974 ma la Fiumetorto Ogliastrillo non mi risulta che Cefalù 20 sia fallita, ma anzi ha ripreso a lavorare, qui chi è fallito è lo Stato Italiano che non paga quando dovrebbe.

  • francesco974 62
    22 ott 2013 alle 13:47

    sono solo stati fermi quasi due anni. sono solo in ritardo di 10 anni. che vuoi che sia!!!!! se tutte le opere fossero realizzate con questi forse nel 3000 completeremo 24 km di ferrovia! che vuoi che sia!!!!

  • rasputin 168
    22 ott 2013 alle 15:20

    @ politicifannulloni:
    a Palermo la metropolitana non c’è e non è in costruzione.
    Abbiamo il passante ferroviario che va dalla stazione centrale a Punta Raisi e in corso ci sono i lavori per il doppio binario.
    L’anello è quello della foto sopra (planimetria), che sfrutta una vecchia linea ferrata.

  • luigi77 107
    22 ott 2013 alle 15:22

    Ciao a tutti/e voi.
    Apprendo con piacere che l’inizio dei lavori della prima fase (Giachery-Politeama) per il completamento dell’Anello Ferroviario sia prossimo. Mi auguro che si riesca a recuperare buona parte del tempo perduto tra ricorsi e controricorsi, affinchè si realizzi un’opera infrastrutturale fondamentale per il miglioramento del trasporto pubblico a Palermo.
    Permettetemi, infine, di confermare “in toto” quanto detto da farncesco974 sui lavori per il raddoppio ferroviario della tratta Fiumetorto-Ogliastrillo: si è ripreso a lavorare soltanto nei mesi scorsi dopo almeno due anni di stop totale. Speriamo che non ci siano ulteriori “soste impreviste” e che si giunga al più presto alla conclusione dei lavori iniziati.

  • MAQVEDA 17489
    22 ott 2013 alle 15:46

    Condivido pienamente lo sconforto di molti e la totale sfiducia che questo cantiere possa davvero partire. Eppure questo incontro a Bruxelles è un passaggio importante, la mancanza del quale non avrebbe mai permesso di iniziare i lavori. Quindi io credo davvero che l’anno prossimo i lavori dell’anello cominceranno. Possiamo solo incrociare le dita sul fatto che la Technics porti a termine i lavori, dopo la scottatura della Cariboni la paura è sempre presente.
    Se parte questo, siamo a 3 opere su quattro per la mobilità cittadina, se si riesce a far partire entro pochi anni il cantiere della metro sarà l’apoteosi.
    Concordo anche che spesso i nostri politici fanno proclami senza avere certezza di nulla. Orlando sparò che il Festino scorso avremmo avuto il tram in funzione di sua iniziativa. Ad aprile si dovevano ancora cominciare i rodaggi delle vetture, istruire i futuri conducenti e cosa più importante completare la prima linea. Eppure questa sua dichiarazione facilona è riuscita a gettare una forma di discredito sulla SIS stessa, tanto che ora chi non segue la vicenda parla di ritardi causati dalla lentezza della ditta, e non del sindaco che ha annunciato in pompa magna un inauguazione, con ben un anno di anticipo sulle reali aspettative, senza avere probabilmente nemmeno interpellato l’ingegnere responsabile.

  • Marco 5
    22 ott 2013 alle 17:58

    Addirittura suddividere i lavori in due fasi? Non sarà troppo poco?
    Leggo che per la realizzazione della fermata Lazio/Sicilia verrà chiuso al traffico un tratto di viale Campania compreso tra via Brigata Verona e via Lazio: il tutto come verrà conciliato col mercatino rionale del mercoledì? Resteremo prigionieri in casa?
    Speriamo bene ed incrociamo le dita.

  • huge 2283
    22 ott 2013 alle 18:20

    @cirasadesigner: a me la scelta di realizzare un anello a singolo binario è sempre sembrata miope, nonostante il tracciato non sia lungo. Miope perché impedisce qualsiasi prospettiva di sviluppo futuro.

    A ogni modo, come si suol dire, chista è a zita.

    Durante la fase 1, quando sarà attivo il solo tratto Notarbartolo-Politeama, che frequenze saranno possibili secondo voi?
    Sia Notarbartolo sia Politeama saranno a doppio binario, ma tutte le altre avranno un solo binario. Teoricamente la frequenza sarebbe quindi legata al tempo di percorrenza dell’intera tratta. Ma sarebbe semplice utilizzare l’ex scalo Sampolo per permettere l’incrocio dei treni. Ed in realtà l’intero tratto Autonomia Siciliana-Giachery potrebbe essere raddoppiato con costi minimi.

  • Otto Mohr 47
    22 ott 2013 alle 19:40

    @Huge
    Oggi ad esempio l’incrocio dei treni avviene in corrisopndenza della fermata Fiera. Per cui, avremo 3 fermate con almeno doppio binario.
    Tempo fa avevo letto che la frequenza dei convogli sarà di un treno ogni 15′.
    MA vorrei parlare anche di un’altra questione. Perchè nel frattempo non si smuovono a cercare altre fonti di finanzamento per la seconda tratta? Bisogna necessariamente attivare la prima tratta perchè si cominci solo a parlare della seconda? In questi anni in cui se la sono fissiata avrebbero potuto benissimo cercare fondi per il secondo lotto e magari, se tutto fosse andato bene, cominciare i lavori contemporaneamente. Invece, fra minimo 10 anni, forse, avremo l’anello completo. E avremo risolto i problemi di mobilità della città con un progetto risalente agli anni novanta….

  • huge 2283
    22 ott 2013 alle 20:06

    Non ricordavo che la fermata Fiera fosse a due binari. Bene. Questo mi tranquillizza un po’.
    Un treno ogni 15 minuti non va bene secondo me. Ogni 10 minuti sarebbe già accettabile. Non scordiamo che l’anello dovrebbe diventare l’asse portante per tutto il sistema di trasporto su rotaia, essendo il collegamento tra le 3 linee del tram e il passante (e un giorno la metro).

    Riguardo la fase 2, hai toccato un nervo scoperto.
    Siamo ormai pienamente consapevoli della totale incapacità programmatica di chi amministra. Purtroppo, aggiungerei.


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