12 apr 2013

Piazza Indipendenza: Nuova Viabilità, nuovi sensi di marcia


L’ordinanza n° 384 emessa dall’ufficio traffico rimodella la viabilità a Piazza Indipendenza, in particolare obbliga a chi viene da Piazza della Pinta la svolta obbligatoria a destra in direzione Porta Nuova. Per chi da Piazza della Pinta avesse bisogno di recarsi su via ernesto basile dovrà svoltare nella bretella di fronte l’ingresso della presidenza della regione siciliana che verrà quindi percorsa nel senso apposto a quello attuale.

Pubblichiamo sia la cartina esplicativa sia l’ordinanza per chi volesse ulteriori informazioni.

Viabilità Piazza Indipendenza

click per ingrandire

Auspichiamo che questo nuovo provvedimento riesca a far defluire meglio l’ingente mole di traffico a cui è soggetta l’intera area.
Inoltre sarà fondamentale l’intervento della polizia municipale per far si che nessuno tenti di fare il furbo effettuando da Piazza della Pinta la svolta direttamente su corso re ruggero così come avviene ora.

allalb_2013_04_09_109

 

 

 

variazione piazza  indipendenza


bucabuche stradalichiusura piazza indipendenzacorso re ruggeroCORSO TUKORYlavori piazza indipendenzaordinanze trafficopiazza della pintaproposte viabilitàtraffico palermotraffico piazza indipendenzaufficio traffico e mobilità palermoufficio traffico palermovia Benedettinivia dei Benedettiniviabilità palermoviabilità piazza indipendenza

32 commenti per “Piazza Indipendenza: Nuova Viabilità, nuovi sensi di marcia

Comment navigation

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 8:28

    Cos’è, vogliono uccidere Crocetta con i gas di scarico?
    Il provvedimento è sbagliatissimo, sarà revocato in pochi giorni. Innanzitutto di notte, quando i vigili non ci sono, si rischiano incidenti tremendi tra chi senza guardare i nuovi segnali imboccherà a tutta velocità la bretellina nel vecchio senso di marcia e chi sbuca da essa nel nuovo senso di marcia. Di giorno ci sarànno comunque forti rallentamenti perchè tutto il notevole flusso da c.so Tukory verso via Basile dovrà effettuare una stretta svolta a sinistra e poi allo sbocco della bretellina dare la precedenza. Mi auguro in ogni caso di sbagliarmi!

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 8:33

    Aggiungo che il flusso in discesa da C.so Calatafimi verso porta Nuova, una volta svoltato a sinistra, si troverà la strada già intasata dai veicoli che devono effettuare la stretta svolta che ho detto prima, i quali a loro volta allo sbocco troveranno il tratto davanti alla Presidenza già intasato dai veicoli che devono svoltare a sx, è quasi sicuro insomma che con queste interferenze di flussi questa specie di rotatoria “spigolosa” che sarà creata sarà teatro di una paralisi del traffico.

  • Portacarbone 70951
    12 apr 2013 alle 8:42

    @r302:
    il problema che tu poni in realtà è fortemente legato al fatto che noi palermitani non guardiamo MAI la segnaletica stradale. Sicuramente i primi giorni servirà indirizzare il traffico verso i nuovi sensi di marcia, ma il cambio di un abitudine dell’automobilista non può essere motivo di marcia indietro su un provvedimento. L’importante è che venga garantito un giusto tempo di “affiancamento” dei vigili fin quando la nuova viabilità sarà recepita dalla città.

    Se ci pensiamo, Corso Alberto Amedeo prima si percorreva in senso opposto. Adesso nemmeno lo ricordiamo più.

    Comunque sia, sul provvedimento attendo di vedere i risultati della modifica. Così a primo impatto non mi convince tanto l’angolo di svolta che bisogna percorrere per immettersi nella bretella. Se il provvedimento diverrà permanente potrebbe essere necessario smussare il marciapiede.

  • KINGDOM 20
    12 apr 2013 alle 8:43

    io invece penso che peggio di come è attualmente la situazione non può essere. in una città civile, normale, sarebbe bastata una firma per eliminare qualche metro di quello spartitraffico centrale di via re ruggero che rende cosi difficoltosa la svolta per chi proviene da piazza della pinta ma anche da piazza indipendenza.

  • bloodflower 132
    12 apr 2013 alle 8:57

    Non so neanche io da quanto lo dico…
    Il provvedimento è giusto a metà!!!
    Avete fatto 30? Fate 31! Usare quella bretella di raccordo (che peraltro è pensata per il senso inverso) sposterà il traffico e genererà incidenti.
    Fate fare il giro dell’intera piazza! E’ più sicuro! E si consuma meno benzina allungando un pochino il percorso in maniera scorrevole che non accorciando ma rimanendo imbottigliati nel traffico.

  • Portacarbone 70951
    12 apr 2013 alle 9:13

    @bloodflower
    far fare il giro dell’intera piazza significa garantire strade sgombre da doppie file, taxi in mezzo alla strada, bancarelle etc.
    Se riescono a garantire questo, sono d’accordo con te e accetterò volentieri di allungare un pochino.

  • antony977 167223
    12 apr 2013 alle 9:50

    L’obiettivo è quello di eliminare il semaforo per rendere più fluido il traffico veicolare fra Via Benedettini e Piazza della Pinta.
    E’ da testare.
    La mia preoccupazione è per quelle auto che, pur di evitare di far il giro dalla bretella, taglieranno come l’attuale configurazione.

  • huge 2283
    12 apr 2013 alle 10:39

    L’idea non è male, amio avviso, ma ci vorrebbero dei piccoli aggiustamenti.

    Il problema più grosso sarà l’inciviltà del palermitano medio che, provenendo da piazza della Pinta, infischiandosene delle regole, svolterà a sinistra direttamente su corso Re Ruggero tagliando il flusso proveniente da piazza Indipendenza e creando caos.

    Essenziale prolungare il marciapiedi lato mare su corso Re Ruggero in modo da incanalare e obbligare chi proviene da piazza della Pinta a svoltare a destra, rendendo impossibile fare i furbi.

    Altra modifica, renderei a doppio senso la bretella, eventualmente allargandola un po’. In questo modo s’eviterebbe l’incrocio dei flussi viari attualmente inevitabile con la nuova viabilità.

    Chi, proveniente da piazza della Pinta, dovesse fare il giro dalla bretella per tornare indietro e immettersi su corso Re Ruggero non incrocerebbe chi da piazza Indipendenza è diretto verso corso Calatafimi.

  • marcos 113
    12 apr 2013 alle 10:43

    Proviamo com’è sarà questa modifica e se non va bene si ritorna alla vecchia viabilità.

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 11:02

    L’esempio di corso Alberto Amedeo dimostra appunto come le modifiche al traffico possono essere frutto di esperimenti poi rivelatisi fallimentari. La configurazione attuale è quella storica, in vigore fin dagli anni ’60, probabilmente dall’abolizione dei filobus nel 1966 che consentì di istituire i sensi unici. Per un breve periodo, una decina di anni fa, il corso Alberto Amedeo fu reso a doppio senso (forse per lavori a porta Nuova) ma poi tornò con il senso unico a salire.
    La svolta da piazza della Pinta verso corso Re Ruggero può essere vietata con delle barriere come quelle che hanno chiuso l’incrocio Regione Siciliana – Perpignano.
    Infine trovo eccellente e risolutiva l’idea di Huge di rendere la bretellina a doppio senso con gli opportuni adeguamenti dei marciapiedi (che non sono storici, risalgono agli anni ’50) per evitare il sovrapporsi dei flussi di traffico.

  • emmegi 718
    12 apr 2013 alle 11:17

    @huge
    Per fare il doppio senso sulla bretella, che a mio avviso non lo reggerebbe, bisognerebbe istituire i sensi di circolazione “all’ inglese”, con i veicoli sulla sinistra per evitare interferenze.

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 11:25

    emmegi, chiaramente la bretella andrebbe allargata riducendo i marciapiedi ed eliminando lo spigolo lato palazzo dei Normanni. La circolazione sarebbe precisamente all’inglese con un cordolo al centro per evitare incidenti.

  • Panormos 37
    12 apr 2013 alle 11:32

    Un provvedimento che si potrebbe prendere è quello di sistemare una volta per tutte l’incrocio fra Corso Re Ruggero, Corso Lajos Tukory, Via Gaetano Lodato e Via Ernesto Basile, in modo tale da evitare che chi salga da corso L. Tukory debba fare quell’assurdo giro:
    Via San Francesco Saverio, Via Carlo Forlanini, Via dei Benedettini, Via Porta di Castro, Piazza della Pinta, Corso Re Ruggero, Via Brasa.
    Ed eventualmente, per scaricare traffico su Corso L. Tukory si potrebbe continuare a coprire l’ex tracciato ferroviario, prolungando la via Carmelo Lodato fino a via Giuseppe Sergi, alla Guadagna

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 11:43

    Forse questa soluzione, con l’indispensabile doppio senso nella bretellina, è ancora meglio della rotonda tra le vie Lodato, Tukory e Brasa, quest’ultima sarebbe infatti soggetta ad intasamenti tipo motel Agip.

  • Cesc 112
    12 apr 2013 alle 12:21

    Mi spiegate una cosa? Perchè si deve per forza passare da Corso Re Ruggero per andare in via Basile?
    Esistono 2 corsie tra il Bar Massaro e via Lodato in direzione corso Tukory, tra cui una (quella sulla sinistra) totalmente inutile!

    Basterebbe rendere una corsia di queste a senso unico verso Via Basile e si eliminerebbe il traffico. E poi basta con le code in via Forlanini, rendiamo corso Tukory a doppio senso! Una soluzione più semplice non potrebbe esistere, si ci complica la vita facendo svoltare il flusso in traverse e traversine quando esiste una via diretta per arrivare a destinazione! La solita Palermo!

  • r302 197
    12 apr 2013 alle 12:28

    Cesc, invertire il senso nella corsia di fronte Massaro comporterebbe il raddoppio delle auto in sosta vietata per comprare i dolci, inoltre si dovrebbe creare una rotonda che andrebbe a paralizzare la circolazione come avviene al Motel Agip; meglio far fare il giro da piazza Indipendenza. Il ripristino del doppio senso nella parte alta del corso Tukory potrebbe essere una buona idea.

  • brian85 117
    12 apr 2013 alle 12:34

    Ma a questo punto, correggetemi se sbaglio, quel semaforo di fronte Piazza della Pinta e l’ingresso della stazione Orleans non avrebbe senso di esserci, o no?

  • ligeiro 253
    12 apr 2013 alle 12:50

    tutto questo si poteva evitare togliendo 3 metri di marciapiede, della carreggiata centrale di fronte il giardino orlean…


Lascia un Commento