23 gen 2013

“Ciao Palermo, io purtroppo ho mollato”


Pubblichiamo uno sfogo, molto drammatico, di un giovane palermitano che lascia la propria terra stanco della qualità della vita in città:

… Ciao ragazzi di Mobilita, sono un giovane palermitano che come tantissimi nel passato ma anche nel nostro presente purtroppo, ha deciso di lasciare Palermo, per cercare di andare a vivere in una cittá sostenibile, pulita, civile,e che sopratutto mi dia la possibilità di potere lavorare.

Faccio parte di quella classe media impoverita improvvisamente, costretta a ricorrere ai rimedi.
Lascio i miei affetti più cari mamma e papà, li lascio con un tuffo al cuore, perchè non potró più vivere il mio quotidiano assieme a loro, dopo sono felice di andare via, da questa discarica ormai a cielo aperto, una città dalle mille possibilità, ridotta proprio all’osso, si vive male a Palermo, ancora nel 2013 vedo scene di gente che butta rifiuti dall’auto, camminiamo in mezzo allo schifo e nemmeno quasi ci rendiamo più conto che per le strade non é normale che ci siano cartaccie, sedie buttate, macchine posteggiate sul marciapiede o in doppia fila solo perché si deve comprare il pane o la frutta da una delle infinite bancarelle abusive.

Voglio entrare dentro una rotonda con la macchina senza avere la paura di qualche co**ione che si prenda la tua precedenza.
Voglio fare la raccolta differenziata, voglio provare l’emozione d vedere i cestini dei rifiuti vuoti per le strade, pronti li per essere usati, voglio assaporare la civiltà di una collettività.

Io ho gettato la spugna, vado, l’idea del clima freddo sempre grigio ormai non mi spaventa più, l’unica cosa buona rimasta a Palermo appunto il clima ha ormai perso quel fascino che fino a qualche tempo fa mi teneva ben saldo.

E per ultimo mi sono tenuto la mia delusione più grande, il mio quartiere Romagnolo, quartiere costiero, zona che dovrebbe essere altamente turistica con una bellissima costa e una meravigliosa spiaggia,ma che invece è diventata meta preferita dalle colonie di topi e di cani randagi.

E poi volete mettere il fatto di posteggiare e non doversi sentire “assicutati” da un posteggiatore che reclama il suo pizzo ?

Ciao Palermo, ragazzi non smettete mai di lottare per una Palermo sostenibile, io purtroppo ho mollato.


addio palermogiovani palermopalermitaniSegnalati

38 commenti per ““Ciao Palermo, io purtroppo ho mollato”

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  • marricriu 29
    23 gen 2013 alle 12:47

    A proposito di posteggiatori!
    Ma il forum non si era messo al riparo da ste m***dacce? Ricordo che non ce n’erano più. E invece sabato con mia grande sopresa ce n’era uno per ogni pargheggio… ottimo!
    E non so come ho fatto sabato sera in zona politeama/liberta a trovare un posto che non fosse guardato da un extracomunitario! Ne trovi uno ogni “punta i cantuniera”!!! E’ impressionante quanti sono!!

  • Luca S. 129
    23 gen 2013 alle 13:59

    @Antonio73
    Non credo che i discorsi qui fatti siano qualunquistici, o si stia dando la palla al balzo a tanti per sparare contro Palermo. Potremmo chiamarle grida di dolore piuttosto. E credimi, tornerei a Palermo domani se ci fosse uno spirito costruttivo li’ attorno.
    Leggi i giornali e si parla solo di precari, di soldi pubblici. C’e’ il problema dell’immondizia da anni e la sola cosa che si fa e’ chiedere soldi. Ma porca miseria! Chi ci amministra sa solo chiedere soldi?
    Perche’ non prendere provvedimenti a costo zero? Imporre la differenziata ad esempio, cercando di minimizzare l’organico, riciclando ogni cosa. Si parla solo di soldi per ampliare discariche e pagare stipendi. Ma soluzioni, nessuna.
    Tu citi mondello. Che bello! Fatti il viale in auto, tra panormosauri inferociti e sporcizia ovunque.
    Ci consoliamo con quelle quattro cose belle che non abbiamo potuto ANCORA distruggere. Vai a Mondello, alza il naso e vedi pizzo sella, vedi cemento, vedi inferriate, e vedi munnizza.
    C’e’ un bellissimo servizio di Report sulla spiaggia di Mondello e sull’Italo Belga.
    C’e’ rimasto molto molto poco da salvare a Palermo.

  • selladelmondo 43
    23 gen 2013 alle 14:15

    @Luca S. scusami tanto ma credo che tu non sia ben informato: mentre tu te la godi nella tua “civiltà” sappi che qui c’è tanta gente che si sta dando da fare per migliorare la propria terra, quindi ti invito a riflettere prima di dichiarare che qui non c’è spirito costruttivo. Se quello che ti impedisce di tornare è la presunta mancanza di spirito costruttivo, ti comunico che puoi fare le valigie, ti indicherò io tutti i luoghi in cui potrai trovare lo spirito costruttivo e far valere le tue idee e la tua esperienza di vita in luogo civile. Io rispetto chi sceglie di andarsene ma mi aspetto lo stesso rispetto in cambio. Per la cronaca Mondello sta andando verso la pedonalizzazione, evidentemente in Germania non ti giunge altro che notizie di passività e inerzia.
    P.S. è curioso come in questo sito si censuri la scrittura a stampatello ma si tolleri abbondantemente l’insulto e l’offesa (vedi m***acce rivolto ai posteggiatori abusivi).

  • blackmorpheus 54519
    23 gen 2013 alle 14:37

    @selladelmondo a quale insulti e offese ti riferisci? Se c’è qualche commento che non va ti invito a segnalarlo, la moderazione purtroppo non può essere onnipresente.

    Per il resto, personalmente sono scelte dure entrambe, sia restare che andare via… quindi eviterei facili giudizi. Io sono uno di quelli che per ora ha scelto di restare, e mi do da fare per cambiare la città nel mio piccolo. Ma più passano gli anni più la voglia di andare via si fa forte. E’ innegabile che la Palermo di oggi faccia veramente schifo. E’ innegabile che tutto quello che di positivo andiamo ostentando non è altro che un adagiarsi sugli allori di un passato che non esiste più. Non è semplice lasciare famiglia e affetti e ricominciare una vita da capo. Quindi non giudicherò mai chi va via, anzi lo approvo per giunta perché ne hanno tutte le ragioni. Non vedo come al giorno d’oggi si possa mettere su famiglia in una città come la nostra. Palermo è uno schifo, e negarlo serve solo a rafforzare questa condizione ignobile che vive la città. Palermo è bella? NO! Palermo è orribile, per questo bisogna cambiarla. E’ inutile fare i provinciali dicendo che amiamo la nostra città, che è bellissima e che bisogna restare per cambiarla. Perché tanto non è così. E io parlo dalla posizione di uno che si impegna sicuramente per cambiare le cose. Anziché lagnarci con chi odia Palermo, perché ne ha tutte le ragioni, lagnamoci con quelli che restano e non fanno nulla per cambiarla…e anzi continuano a dire che è la migliore città del mondo! E’ vero, a Palermo trovi tanta gente di valore, persone con le palle quadrate, che non si trovano in nessun’altra parte d’Italia: quando si vive in situazioni di costrizione, gli estremi diventano ancora più netti. In contesti civili dove il benessere sociale è diffuso, la popolazione tende a omologarsi…a Palermo invece è tutto estremizzato. Da un lato puoi trovare persone di una civiltà e umanità esemplari, dall’altro puoi trovare feccia aberrante della peggiore specie. Purtroppo in questa città gli esempi di civiltà sono ancora troppo pochi per sovrastare questa coltre di anarchia, corruzione, inciviltà etc. E’ inutile illudersi che la strada sia spianata, perché è tutta in salita. L’unica cosa da fare, se si vuole davvero cambiare, è fare quello che cittadini come noi hanno deciso di fare, ed estenderlo ad ogni cosa: dalla mobilità, all’ambiente, al lavoro, alla giustizia, la sanità e quant’altro. Finché la società civile non scenderà veramente in campo anziché lamentarsi e basta, allora i giovani faranno bene ad andare via da Palermo

  • Giovanni 320
    23 gen 2013 alle 15:10

    purtroppo credo che molti commenti pro emigrazione siano fatti da persone che hanno avuto la fortuna o di trovare un altro posto fisso o di trovare “appoggi” o qualcosa di simile, perchè io nn so ad oggi se dire per fortuna o per sfortuna dopo tre anni di vita Padana me ne sono dovuto tornare in “patria” per motivi di estrema precarietà del lavoro e quindi della vita provate a vivere con 950 euro al mese comprese le trattenute sullo stipendio e pagare 500 euro in media di affitto (ci sono i mesi in cui si paga caro e amaro il riscladamento) per un monolocale e poi vedete se vi viene di scrivere io me ne andrei… con questo ribadisco nn critico chi parte, solo che nn è giusto però relegare a cittadini di serie C2 chi ha solo un diploma o chi nn ha già un posto fisso e può chiedere un trasferimento al nord, e bollarlo come fannullone..

  • Giovanni 320
    23 gen 2013 alle 15:15

    dimenticavo + le spese di vitto e benzina per andare a lavorare, e comunque credo che attualmente vivere ne gli altri paesi da lavoratore nn specializzato sia lo stesso che vivere in Italia, io credo che il problema se siamo ancora Unione Europea va affrontato tutti insieme ovvero più collaborazione anche nei mercati nello scambio delle merci, cosa che secondo me nn avviene con paesi come Germania e Francia che dettano troppo legge in Europa e noi a prenderci carico invece del reale e quotidiano problema dell’immigrazione clandestina cosa di cui si dovrebbero fare carico tutti i paesi della cosiddetta Unione Europea…

  • Luca S. 129
    23 gen 2013 alle 15:50

    @selladelmondo
    Avevo anche citato vari esempi di gente che si da fare per cambiare le cose. E nel mio piccolo, credimi, come avevo anche scritto, ci provo pure io, segnalando, denunciando e predicando talvolta certi comportamenti tipo differenziare e quanto altro. Si fa quel che si puo’.

    Citando quello che scrivi: “Io rispetto chi sceglie di andarsene ma mi aspetto lo stesso rispetto in cambio”.

    Scusami, ma dove avrei mancato di rispetto, forse nel ribadire che tanti/tantissimi mirco-esempi di reazione/ spirito costruttivo alla fine sono solamente gocce in un mare, anzi, oceano di incivilta’? O forse vuoi dire che le pedonalizzazioni si sono fatte (le chiami pedonalizzazioni quelle? isola pedonale e’ via principe di belmonte, con tanto di marcipiede, non una strada recintata da vasi o pietroni), o le battaglie per una riforma della municipale hanno portato grossi cambiamenti? In entrambi gli esempi sono avvenuti micro-cambiamenti, che chiamerei contentini, a fronte di un bisogno fortissimo di macro-cambiamenti.
    Le cose vanno male, e si sente solo parlare di precariato, di formazione, di munnizza. Mi dici dove e’ questo risveglio della coscienza civile? Nelle mini-iniziative di cui parli tu? Nelle encomiabili opere di cittadini che periodicamente puliscono le strade, le spiaggie o i giardinetti?
    Se e’ per questo l’ho fatto pure io, ma appena poche ore dopo era allo stesso punto. E allora l’ho fatto ogni giorno, finche’ non sono diventato oggetto di scherno piuttosto che esempio quantomeno da imitare.

    Per il resto, cortesemente fammi capire dove ho mancato di rispetto, e chiedero’ scusa.

  • ruggys 276
    23 gen 2013 alle 16:15

    io sono un ragazzo di 20 anni che fa l’università qui e ho sempre vissuto a palermo, pur non essendoci nato (nemmeno in sicilia)…studio a giurisprudenza e la laurea che spero di conseguire mi porteranno sicuramente via da questa città, almeno i primi anni..poi starà a me decidere se tornare o meno…sapete, fin da bambino ho sempre detto chiaramente che non mi piace palermo, che non trovo nemmeno cosi solari i palermitani e che me ne sarei andato…crescendo pero le mie critiche diventavano sempre piu forti, ma anche costruttive…e strano a dirsi, cresceva anche il dolore per lo stato di abbandono di queste città..e mi sono ritrovato negli ultimi 3-4 anni a guardarmi sempre attorno, a giudicare, a visionare le bellezze e gli orrori di palermo…in auto, in motore, a piedi, sempre insomma…ogni volta che mi reco a casa della mia ragazza, che abita in affitto vicino la sua università al policlinico, nel tragitto tra casa mia (zona viale lazio) e casa sua, mi trovo sempre a visionare l’urbanistica della città, le sue vie, viali e cortili, i palazzi…addirittura osservo talvolta i tetti delle case cercando ultimi piani “abusivi a prima vista” e neanche vi dico quanti ne trovo (è facile perchè molti si trovano evidentemente sopra il precedente tetto)…tutto questo non per tediarvi, ma per dirvi che il mio spirito osservativo a palermo ha di che nutrirsi…ma ciò mi porta soltanto a soffrire ancora di più, ad apparire talvolta noioso alla mia ragazza o ai miei amici quando discuto della città, e a scontrarmi con la vera realtà..i VERI palermitani, se ne infischiano…e ahimè non basta nel proprio piccolo rispettare ed amare questa città…perchè la cacca del mio cane raccolta non coprirà le altre centinaia lasciate in aiuole strade e marciapiedi…il mio piccolo è un minuscolo sputo di fronte al PICCOLO degli altri 300-400 mila palermitani…ed è per questo che quando me ne andrò, non tornerò…perchè qui chi ama la propria città, è costretto a vederla stuprata tutti i giorni…e sarò vigliacco forse, ma io non me la sento…

  • piero68 117
    23 gen 2013 alle 17:14

    Secondo me l ‘agonia di Palermo nasce da due fattori concomitanti:da un lato uno stato inesistente, che non ti da nulla in termini di servizi e controlli e quindi in qualita’ della vita e una classe politica di farabutti, inetta,incapace,miope,da almeno 50 anni a questa parte, che del benessere comune se ne frega;dall’altro lato il peso opprimente della mafia come ha detto eco84 diffonde un mentalita’ che va contro i poteri legittimi e lo Stato.Conseguenzialmente, ognuno si sente libero di fare cio’ che vuole, come se gli altri fossero trasparenti e si abitua a vivere in una giungla metropolitana.Ma lo sfacelo non nasce dalla gente, ma dall’assenza totale dello Stato.Ognuno e’ libero di fare le scelte di vita che vuole,specie se non si trova bene dove vive,anche se quando vai via, bisogna mettere in conto tutta una serie di considerazioni di carattere generale.Non sono daccordo con chi vede tutto nero, negativo,certo anch’io vivo la citta’ e sono nauseato da molti aspetti che essa offre, pero’ non ci dimentichiamo di quanto di buono puoi trovare. E poi se decidi di rimanere hai il dovere di provare a cambiare le cose, anche quando ti sembra che tutto sia inutile.Palermo sara’ anche una donna bellissima stuprata e in cerca di aiuto ma io piuttosto la vedo come una donna avanti negli anni ma dal fascino ancora notevole, che non cammina bene e allora ha bisogno di qualcuno che la sostenga. Che facciamo, l’abbandoniamo al suo destino a marcire immobile oppure le diamo una mano?Dalle macerie di questa citta’ ne puo’ emergere una nuova , basta solo volerlo,ogni giorno, con caparbieta’, impegno, nei nostri piccoli gesti quotidiani e non.

  • andrea73 27
    23 gen 2013 alle 17:46

    la possibilità di cambiare in meglio, sia la ns città che il resto d’Italia ,c’è la sta dando quella nuova classe politica che ha come simbolo le stelle non lo dico per intero per non fare politica ma credetemi solo la gente come noi può migliorare la nostra AMATA terra

  • nomafia 1
    23 gen 2013 alle 17:57

    caro conterraneo, anch’io come te sono andato via pochi anni fa. agli amici dicevo le stesse cose che tu hai scritto nell’articolo: che schifo il traffico, a munnizza dappertutto, l’egoismo, la strafottenza della gente, il non senso civico radicato. sono andato ad abitare in una città dell’emilia romagna e ti posso dire che dopo quasi tre anni ho rivalutato la vita al sud. non che qui si viva male, perchè tutto quello che hai elencato ( differenziata, precedenza alle rotonde ….) c’è, e viene rispettato nella maggior parte dei casi. ma qui non è tutto rose e fiori, qui la criminalità sta prendendo piede in maniera abnorme, i servizi scarseggiano perchè la crisi è globale, lo stipendio basta appena per campare, anche se si lavora in due. ti potrei elencare altre cose, però è giusto che tu faccia la tua esperienza e che veda altre realtà. io appena posso rientro perchè non voglio arrendermi all’idea che la nostra città debba essere ostaggio di noi stessi, voglio tornare perchè ho capito che il mio posto è qui, tra la monnezza per le strade, “per raccoglierla”; tra il caos stradale, “per dare l’esempio al volante”, per andare a ripulire le spiagge in vista della stagione estiva e tante altre cose. perchè la città è nostra e non dobbiamo permattere a nessuno di rubarcela, a qualunque costo!!!!!

  • franz 200
    24 gen 2013 alle 8:44

    A coloro che parlano di costruttività, di speranza che le cose possano cambiare, posso solo dire che sono quasi 60 anni che sento dire sempre le stesse cose ma di fatti in realtà ne ho visti ben pochi, anzi per certi versi Palermo era più vivibile 30/40 anni fa rispetto ad oggi. Per carità è giusto che ci sia sempre la speranza, soprattutto nei giovani che devono avere per forza degli ideali, ma credetemi guardandomi in giro e vedendo il comportamento del palermitano medio rispetto ai cittadini dei paesi europei, siamo indietro anni luce per quanto concerne educazione, senso civico, rispetto della cosa pubblica e per ogni passo avanti che facciamo gli altri popoli ne fanno almeno dieci. Lo specchio di un popolo è la propria città e sicuramente per noi non è un bel biglietto da visita.

  • Metropolitano 3355
    24 gen 2013 alle 13:17

    Ogin volta che ritorno in paese, quando lascio i miei genitori divento triste :( , ma poi penso a dove sto andando e la tristezza è quasi del tutto vanificata dal fatto che una volta che sono lontano da Palermo mi sento molto meglio e vivo molto più serenamente che in questa città. Con mia madre mi sento per telefono pur stando mesi interi a non vederla. Ma la gente di paese con un buon senso civico porta più allegria, e lì tutti ci rispettiamo :)

  • Antonio73 96
    25 gen 2013 alle 14:17

    X RUGGYS

    Non so quali palermitani frequenti per sostenere certe cose comunque rimangono tue opinioni personali e non la realtà assoluta.
    A leggere certi post ci sarebbe da spararsi. Si certo andare via da palermo per andare dove?? ditemi voi mi vine da ridere…..io lascerei palermo solo per andare all’estero ( ma no germania) e non certo per andare in altre città italiane. per il resto rimango nella mia città e la amo e amerò lo stesso nonostante devo leggere cose assurde da chi evidentemente non la ama affatto. Vado controcorrente, e dico che entro qualche anno tante cose cambieranno a Palermom, senza buttare nessuna bomba come scritto da qualcuno….

  • Fra_bru 53
    25 gen 2013 alle 15:40

    Presente! Anche io emigrato, un anno fa. Per lavoro, certo. Ma anche per vedere come si vive altrove, fare esperienza, e magari portare indietro idee e cultura. Non torno per trovare i miei cari, ma per un processo a un posteggiatore abusivo, al quale la darò presto vinta. La giustizia attualmente garantisce più lui che me. E nonostante questo, da lontano, ci penso a Palermo. Provo a ‘fare la mia parte’. E leggere i vostri commenti mi fa capire che c’è una Palermo diversa, onesta e civile. Non è poco. Proverò a fare qualcosa, a inviare questo link al sindaco. Per ricordargli anche questa parte di Palermo. Magari troverà il tempo anche per chi non dà fuoco ai cassonetti. Lasciare Palermo non vuol dire ‘mollare’.

  • Fra_bru 53
    26 gen 2013 alle 8:15

    Piccolo aggiornamento. Ieri ho ricevuto una risposta che mi ha lasciato sorpreso. Che crediate in lui o no (teniamo da parte le ‘fedi’, per favore) è piacevole sapere che un’email privata di un singolo cittadino venga letta e riceva una risposta. E dal canto mio, se non lo sapeva già, gli ho fatto conoscere una realtà attiva e propositva di Palermo.

  • gigipirandello 178
    27 gen 2013 alle 13:14

    Io dico, solo grazie, a tutti voi, che prendete a cuore queste tematiche, una città meravigliosa in mano al nulla.
    Dico solo a tutti i ragazzi che vanno via……C è TEMPO PER TORNARE
    C è TEMPO PER TORNARE
    C è TEMPO PER TORNARE
    C è TEMPO PER TORNARE !!!!


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