18 gen 2013

Da anni e anni loro sono ancora lì


Vediamo quanti di voi diranno: “E’ vero! E’ sempre stato così!”.

Questa è l’esclamazione che viene spontanea guardando questa foto, inviataci gentilmente da M. Bartolomeo.

Non è una delle tante discariche cittadine ma forse è la discarica per eccellenza, storica, che sopravvive e si invigorisce da anni e anni. Siamo precisamente in via Palatucci, una traversa di via P.pe di Paternò, immediatamente Salamone e Pullara.

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Questo vicolo è da sempre stato un deposito di rifiuti, una succursale di Bellolampo. Ogni volta che mi trovo a passare da lì c’è sempre un cumulo più grande, la gente oramai lo considera un maxi centro di stoccaggio dei rifiuti.

Siamo appena dietro via G.Galilei, in pieno centro abitato.

Quando si verificano certe situazioni, forse è il caso di popolare in qualche modo questi vicoli di nessuno, apparentemente inutili, magari concedendo qualche favore al privato che così si ritroverà responsabile dello spazio. Premesso che non si può sempre mettere una telecamera (che spesso non sono gestite da nessuno), che interventi adottereste per estirpare dal degrado alcuni lembi di città?


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13 commenti per “Da anni e anni loro sono ancora lì
  • thesearcher 163
    18 gen 2013 alle 8:48

    Questa è la conseguenza di una semplice, chiara, ovvia inadempienza da parte delle autorità e dell’amministrazione cittadina.
    Cioè la mancanza di controllo del territorio!!

    Innanzitutti, se esistesse una Polizia Municipale che facesse il proprio dovere controllando strade, aree, rispondere tempestivamente alle richieste di intervento dei cittadini, fosse proattiva invece che reattiva, se ci fossero squadre della stessa appositamente equipaggiate e rese disponibili per determinati compiti e in modo tempestivo, se ci fosse serietà e professionalità da parte di coloro che sono pagati per fare il loro dovere, se ci fosse una costanza nell’esercitare tale controllo e la città fosse monitorata per zona e non a segnalazione o passeggiata in auto con riscaldamento o aria condizionata a seconda della stagione, questo e molto altro non accadrebbe!!
    Molto semplice!!

    In pratica, se neanche il controllo del divieto di sosta viene fatto rispettare, figuriamoci se si possa arrivare a prendere misure preventive per evitare tali fenomeni.

    Qui comunque e in parte è anche colpa dei residenti che dovrebbero protestare vivamente coalizzandosi e per esempio rifiutarsi di pagare le tasse comunali dopo quel numero di segnalazioni senza risposta.

    Senza controllo e tempestività sanzionatoria, non v’è modo di risolvere questi problemi e questo si applica a tutte le situazioni.

  • Luca S. 129
    18 gen 2013 alle 9:06

    Ieri leggevo che il numero di discariche abusive a Palermo è decisamente aumentato negli ultimi mesi. Papà Ollanno, non esiste solo la Gesip.

    Detto ciò, leggevo anche dei fiumi di immondizia che si sono creati con le recenti piogge.
    Ho visto il Gange con i miei occhi, si dice che sia un fiume spazzatura. Credetemi, siamo riusciti a far meglio. Siamo peggio del terzo mondo, è una certezza.

    Soluzioni: tante, dalla video sorveglianza alla istituzione di un corpo di polizia municipale, ancora assente a Palermo, fino all’introduzione di multe esemplari e l’obbligo di differenziare. Avevo anchr proposto il modello nord europeo, che oltre a differenziare tutto fornisce incentivi economici a chi lo fa e obbliga i condomini a dotarsi di cantine dove mettere i cassonetti, mai per strada. La munnizza è raccolta 2 volte a settimana da ditte private. Fine. No tarsu.
    Siamo bestie e ci piace vivere nella munnizza? Se non è così dovremmo protestare alla stregua dei fiumi”lavoratori” Gesip.

  • xemet 427
    18 gen 2013 alle 9:12

    La misura da adottare è semplice e non bisogna andarla a cercare sulla luna. Le soluzioni per casi così eclatanti sono a portata di mano e in paesi normali verrebbero immediatamente messe in atto.

    I rifiuti non piovono dal cielo, vengono depositati da qualcuno. Poichè i rifiuti aumentano di giorno in giorno, immagino che i depositi siano frequenti. Basta appostare DUE carabinieri per due giorni e arrestare, poichè l’abbandono di rifiuti è un reato penale, in flagranza chi compie il gesto. Scommettiamo che dopo i primi due arresti nessuno si sognerà di andare più in questa strada a gettare rifiuti?

    Ma purtroppo non siamo ne in un paese normale ne, meno che mai, in una città normale…

  • rasputin 162
    18 gen 2013 alle 9:44

    Visto e considerato che questa stradina non è frequentata dalle auto e non ha alcuna utilità, penso che una soluzione potrebbe essere quella di mettere all’inizio della stradina, sia lato Paisiello che P.pe Paternò, dei paletti piantati a terra in modo tale da non permettere l’ingresso alle auto/motoape degli “sbarazzomagazzini” che devono scaricare i rifiuti ingombranti.

  • Portacarbone 70788
    18 gen 2013 alle 9:50

    @xemet:
    ma ti rendi conto che due carabinieri non possono mai coprire l’intero territorio comunale nella speranza di cogliere in flagranza (!!!) coloro che gettano rifiuti?
    E’ impossibile combattere un fenomeno del genere in real-time.

    Infatti apporre le telecamere è la soluzione più adottata in tal senso, perchè ti garantisce una visione 24h.
    Quando le fanno funzionare.

  • Giovanni 320
    18 gen 2013 alle 10:09

    infatti l’unica soluzione però a lungo termine sarebbe di installare le telecamere in tutte le zone poco in vista come queste e c’è ne sono parecchie sopratutto in periferia, telecamere che oltre a monitorare reati come l’abbandono illegale di rifiuti potrebbero monitorare reati ben più gravi come gli scippi e gli stupri…
    tempo fa domandai a una squadra di operatori ecologici (2 compattatori e una ruspa) che stavano togliendo circa 300 metri di rifiuti in via monti iblei perchè nn mettevano le telacamere, e mi risposero, ma lei vive a Palemmo? nn ho risposto perchè nn potevo in quel momento… sicuramente gli avrei detto che era un caprone..
    nell’immediato comunque dato che quella strada nn funge ne da parcheggio ne da via di collegamento si può chiudere con due file di new jersey di cemento e dei paletti con una robusta rete metallica di modo che come è stato detto gli sbarazza magazzini si sbattono!!

  • xemet 427
    18 gen 2013 alle 11:20

    @Portacarbone, due carabinieri non possono coprire l’intero territorio comunale, è vero, ma possono benissimo coprire questa stradina dove questo problema è noto e persiste da decenni. Basta tenerli lì per 3 giorni nascosti, poi possono andare a presidiare un altro angolo di città. Fai un angolo a caso ogni 3 giorni e vedrai che dopo un anno pochi si azzarderanno ancora a buttare rifiuti in questo modo indegno.

    L’arresto con le telecamere è decisamente più laborioso di un arresto in flagranza.

  • xemet 427
    18 gen 2013 alle 13:26

    Intanto volevo far presente che sul sito del comune è disponibile uno strumento per segnalare le discariche abusive:

    http://www.comune.palermo.it/geoblog.php

    in futuro sarà possibile segnalare anche disservizi riguardo illuminazione della città, servizio idrico e
    fognario, ritardi degli autobus.

  • andrea73 27
    18 gen 2013 alle 18:01

    non capisco perché vi lamentate cosi tanto , a breve quella zona sarà proclamata patrimonio dell’unescu ,ecco perché le varie amministrazioni comunali non hanno mai risolto il problema. comunque a parte gli scherzi questa è una città che può essere migliorata solo da gente che non ha a cuore la poltrona di sindaco o vari assessori, questa è gente che non può e non vuole fare nulla tranne che rubare lo stipendio

  • rasputin 162
    19 gen 2013 alle 0:53

    @ Giovanni:
    si chiama Via Giovanni Palatucci; la piantina del geoblog che il Comune utilizza è la stessa di google maps, che appunto, è errata.
    Stamattina me ne sono accorto anch’io e ho inviato a google la segnalazione che il nome della via è sbagliato.

  • franziscobranca 19
    20 gen 2013 alle 10:10

    polizia municipale assente, amia fannulloni, gesip parassiti sindaco incompetente. questi sono i giudizi che più spesso si sentono su queste categorie. sono un operaio che ha piu volte bonificato discariche abusive e ha visto il loro riformarsi puntualmente il giorno dopo. è triste costatare che il vero cancro di questa stupenda città sono i suoi abitanti.


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