26 set 2012

Reinstallati i cordoli su via della Libertà


Sono stati reinstallati i cordoli su via Libertà, nel tratto compreso fra piazza Vittorio Veneto e l’incrocio con via Notarbartolo.

Rimossi per consentire la posa del nuovo manto stradale, sono disposti lungo la corsia lato monte e consentiranno ai bus di transitare più celermente e senza intoppi, visti anche i frequenti incolonnamenti che si creano in prossimità dell’incrocio con via Notarbartolo. Siamo sempre favorevoli al transito delle biciclette all’interno della corsia preferenziale e alla creazione di una nuova ZONA 30.


CORDOLIcordoli palermocordoli via libertàviale della libertà palermozona 30

30 commenti per “Reinstallati i cordoli su via della Libertà

Comment navigation

  • Orazio 764
    27 set 2012 alle 7:18

    Propongo di installare analoghi cordoli su tutta la via Notarbartolo, a segnare la linea di mezzeria, visto che nessuno la rispetta e soprattutto le moto sono sempre fuori mano.

  • Orazio 764
    27 set 2012 alle 7:20

    Non condivido la proposta di far circolare bici e a maggior ragione moto nelle corsie dei bus. I bus sono già lenti così.

  • lorenzo80 582
    27 set 2012 alle 7:27

    @Miata sono assolutamente d’accordo con te, non avrei saputo descrivere meglio la mia esperienza! Concentrazione, prevenzione, occhi anche dietro, essere un tutt’uno con la bici conoscendone perfettamente equilibrio e prestazioni. Personalmente, più che essere lisciato dalle auto il mio incubo peggiore è rappresentato dalla “trappola” numero 1: la portiera che si apre scriteriatamente. Ho già inventato alcune strategie che mi hanno permesso più volte di prevenire il problema e di schivarlo! Potrei scriverci un libro!

  • Metropolitano 3231
    27 set 2012 alle 8:33

    @antony977
    Lo so, perchè il titolare di PalermoCiclabile ha insistito perchè le corsie degli autobus vengano usate come piste ciclabili. Ma è l’unica cosa in cui non sono d’accordo con lui.
    Se io fossi egoista direi la stessa cosa poichè non mi importerebbe nulla se creassi intralcio e facessi ritardare i mezzi pubblici per un andatura che un ciclista comune si aggira intorno ai 10-15 km/h (la metà della velocità media di un autobus).
    In via Libertà quando sono in bici percorro sempre la corsia centrale non quelle preferenziali mai oltre la striscia gialla; stessa cosa con l’auto.
    Comunque le corsie ciclabili esistono anche a Palermo ed io prendo posizione in favore della ciclabilità se qualche incivile parcheggia con la moto, con la bici, o addirittura con le loro auto sulla sede ciclabile, inducendo i ciclisti ad invadere la sede pedonale della banchina ovvero il marciapiede. Purtroppo anche i pedoni stessi sono indisciplinati quando scambiano la corsia ciclabile rosa come un marciapiede. Perchè non leggono i segnali d’obbligo. Non c’è ordine pubblico quì !
    Inoltre se uno ha uno scooter o una bici può attraversare le strisce pedonali giù dalla sella portando il proprio mezzo a due ruote trainandolo a braccio. Ma non sul Viale Regione, non lo farei passare perchè non dovrebbe attraversare in assenza di ponti o tunnel per regola (ma quella di Perpignano è un’eccezione). I sovrappassi pedonali sono fatti peri pedoni, ma un pedone a piedi può portare con se anche le valigie, i trolley, e anche le biciclette a mano. Magari qualche pazzoide usa il sovrappasso pedonale per salire con la propria bici in ascensore e farsi le pedalate sul cavalcavia che è solo pedonale. Ma le telecamere sono in funzione per cui non oserebbe in teoria !

  • antony977 165953
    27 set 2012 alle 9:07

    La pista ciclabile nei marciapiedi di viale della Libertà, avrebbe notevoli problemi. Oltre ai continui ostacoli (auto in primis), ti passerà il tempo a suonare il campanello della bici per non intralciare il percorso ciclabile. Che hai concluso?

  • Otto Mohr 47
    27 set 2012 alle 12:40

    Scusate se insisto..
    Ma questa, secondo me, non è una proposta! Le bici già oggi circolano sulla corsia dei bus, quindi al limite si renderebbe legale qualcosa che già c’è. Da un punto di vista pratico, operativo, non ci sarebbe alcun cambiamento….

  • piero68 114
    28 set 2012 alle 12:00

    HO SEMPRE PENSATO CHE LE PISTE CICLABILI VANNO ASSOLUTAMENTE DISTINTE DALLA SEDE DEL MARCIAPIEDE PER I PEDONI E SOPRATUTTO VANNO FATTE BENE.UN ESEMPIO:http://farm6.static.flickr.com/5304/5702240767_69f78c00fc_o.jpg.QUESTE SONO PISTE CICLABILI, A PALERMO SONO STATE FATTE MALISSIMO.URGONO INTERVENTI DI ADEGUAMENTO E AMPLIAMENTO DELLA RETE PISTE.DOVE NON FOSSE POSSIBILE PER MOTIVI DI SPAZIO, SI DOVREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA PROMISCUITA’ CON GLI ALTRI MEZZI(VEDI CORSIE PREFERENZIALI).

  • drigo 404
    28 set 2012 alle 16:54

    Piero68, concordo, ma c’è anche da considerare che l’esempio che porti in foto sembra tanto essere quello della costiera ligure da Imperia a Bordighera, lungo la quale è stata ricavata una pista ciclo-pedonale sul vecchio tracciato della linea ferroviaria costiera. In quel caso, è stato recuperato spazio inutilizzato. Che non è sempre è disponibile nel posto giusto.


Lascia un Commento