25 giu 2012

Infrastrutture in Sicilia: le opere in corso


Sulla sola rete in gestione diretta, gli investimenti in corso nella regione ammontano oltre 2,2 miliardi di euro.

I principali interventi in corso sono:

-S.S. 640 Agrigento-Caltanissetta. costruzione autostrada I° lotto tra Canicattì ed Agrigento con un importo del valore di circa 1,5 miliardi di euro. Ultimazione prevista giugno 2013

-costruzione svincolo autostradale di Giostra, collettore autostradale Nord, dallo svincolo di Giostra allo svincolo di Annunziata, primo e secondo lotto. L’importo dei lavori è di 105 milioni di euro con un avanzamento superiore al 90%. L’apertura al traffico avverrà per tratte funzionali ed è prevista nei prossimi mesi.

-strada statale 284 “Occidentale Etnea”. lavori di adeguamento del 1° lotto, dal km 20,000 all’abitato di Bronte, che hanno raggiunto una produzione pari all’80%. L’importo complessivo dell’intervento è di oltre 38 milioni di euro e l’ultimazione è prevista per giugno 2012.

-itinerario Nord Sud, S. Stefano di Camastra e Gela.  lavori di ammodernamento e sistemazione del tratto compreso tra i km 19,000 e km 23,000, lotto B2, con un avanzamento che ha raggiunto il 23%. L’importo dei lavori è di oltre 54 milioni di euro. Sullo stesso itinerario sono stati consegnati i lavori del lotto B4a, tra il km 25,000 e il km 32,000 per un importo di oltre 52 milioni di euro. Sono inoltre in corso i lavori relativi al lotto B4b, dal km 32,000 al km 38,700 per un importo lavori di oltre 83 milioni di euro.

-strada statale 683 Licodia-Eubea-Libertinia. lavori relativi al tronco svincolo Regalsemi-innesto strada statale 117 bis. L’importo dell’intervento è di oltre 116 milioni di euro, la produzione prosegue regolarmente e l’ultimazione è prevista per luglio 2013.

-strada statale 624 Palermo-Sciacca. lavori di manutenzione straordinaria dal km 0,000 al km34,800 in tratti saltuari, per un importo di quasi 16 milioni di euro. I lavori verranno ultimati  a settembre 2012.

-strada statale 117 “Centrale Sicula”. lavori di ammodernamento e sistemazione del lotto A4 al km 10,000 per un importo di quasi 7 milioni di euro ed un’ultimazione prevista per novembre 2012.

-strada statale 626dir “Della Valle del Salso”. lavori di completamento del primo stralcio tra i lotti 7 e 8. La produzione ha raggiunto il 50% e l’importo complessivo dei lavori è pari a oltre 19 milioni di euro. L’ultimazione è prevista per dicembre 2012.

-strada statale 626. lavori di adeguamento tra il km 0,020 ed il km 45,050 di importo complessivo pari a oltre 16 milioni di euro con una produzione pari al 95% e l’ultimazione prevista per luglio 2012

-SS 626 “Della Valle del Salso”.  lavori relativi al lotto 8, primo stralcio, riguardanti il completamento del tratto compreso tra la contrada Callara e la contrada Cipolla per un importo di oltre 6 milioni di euro la cui ultimazione è prevista ad inizio 2013.

-strada statale 124 “Siracusana”.  lavori di adeguamento del tratto Siracusa-Floridia tra il km 109,3 ed il km 119,5. L’intervento vale complessivamente oltre 30 milioni di euro. L’ultimazione è prevista per giugno 2013.

-strada statale 189 “della Valle dei Platani”.  lavori di costruzione dello svincolo di Castronovo per un importo complessivo di quasi 17 milioni di euro e un’ultimazione prevista per agosto 2013

-strada statale 417 “di Caltagirone”.  lavori di ripristino statico dei Viadotti Crocitta, Castellazzo e Simeto per un importo di oltre 4 milioni di euro ed una produzione pari al 12%.

-strada statale 115. lavori di completamento delle opere di collegamento con il Porto di Mazara del Vallo per un importo di circa 8 milioni di euro.

da COMUNICATO STAMPA ANAS (04/2012)


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6 commenti per “Infrastrutture in Sicilia: le opere in corso
  • MX 0
    25 giu 2012 alle 11:40

    No Comment!
    Sapete come la penso sugli “investimenti” di questo tipo..Al di là di qualche intervento di manutenzione necessaria, sono sconvolto che si perseveri nell’inventarsi progetti (tipo la S.Stefano di Camastra/Gela…) sempre nell’ottica di progettare strade ed autostrade in Sicilia come se avessimo un’economia attiva tipo Lombardia o la Baviera ..
    Ogni progetto potrà avere una logica ed un beneficio ma esiste una scala di priorità ed una logica di programmazione degli investimenti che in Sicilia manca da sempre, incentivando soluzioni che prediligono il cemento, pietrisco e bitume, tutto un settore che immaginate bene da chi venga sospinto..
    Fin quando anche i politici di turno andranno fieri di questo tipo di programmazione, avremo un destino segnato.
    Un caro saluto a tutti
    Massimo

  • Luca S. 129
    25 giu 2012 alle 13:04

    Concordo pienamente con MX.
    Si parla solo di strade/cemento per collegare il nulla con il niente.
    Dovremmo campare di agricoltura/turismo/energie rinnovabili, e invece costruiamo strade per non si sa chi/cosa.

    Bisognerebbe finanziare l’abbattimento di porcherie in cemento piuttosto, rivalutare la coste buttando giu’ tutte le catapecchie abusive che scaricano ogni tipo di schifezza a mare. Bisognerebbe pensare in chiave turistica, centri congresso, aeroporti, spiagge, agricoltura, valorizzazione del territorio. Qui buttano colate di cemento ovunque possono.

  • Giovanni 319
    25 giu 2012 alle 21:59

    si però è anche vero che per far girare bene il turismo bisogna avere infrastrutture degne di nota e nel contempo cercare di compensare con il verde laddove dove si sono occupati spazie per costruire strade, vedi Piemonte dove nelle aree limitrofe alla costruzione delle autostrade si è fatto del rimboschimento

  • matteo O. 156
    26 giu 2012 alle 9:56

    Certo e poi i prodotti agricoli li portiamo in giro con l’asino! o i turisti col cammello!
    Tutti gli investimenti sono importanti,ed ovviamente bisognare fare meglio anche negli altri settori.

  • Luca S. 129
    26 giu 2012 alle 16:26

    @Matteo
    Da noi non servirebbe spostare merci, anzi, la filiera andrebbe accorciata di gran lunga.

    Il punto comq e’ proprio quello della programmazione:
    c’e’ una produzione agricola tale da richiedere tutte queste strade, parlando di merci?
    C’e’ una mobilita’ pendolare tale da richiedere tutti questi collegamenti bizzarri?

    Ove fosse necessario, e avallato da dati inequivocabili, allora ben vengano. Altrimenti, di che parliamo a fare.
    Vogliamo investire in Agricoltura? Stimoliamo il settore con delle politiche serie, e poi vediamo cosa serve. Non il contrario: prima facciamo le strade, e poi vediamo se servono…


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