20 set 2011

Viale Regione Siciliana – Capitolo 1 “La segnaletica orizzontale”

La segnaletica orizzontale è un’importantissimo strumento di sicurezza presente sulle nostre strade, e dove è maggior necessaria la sicurezza se non nella strada più pericolosa della città? Parliamo naturalmente di viale Regione Siciliana. La strada più trafficata e di conseguenza più pericolosa di Palermo, e non solo. Ad ogni nuovo incidente vengono sottolineati i tanti incidenti precedenti, ma nessuno si è ancora accorto di una cosa.

Cartello

Mesi fa è stato, finalmente, ripristinato l’asfalto in buona parte del suo tracciato. Dopo di ciò è iniziato il ripristino della segnaletica orizzontale esistente, ripristino che si è interrotto all’altezza di via Sardegna lato mare (pochi giorni fa hanno allugato fino allo svincolo di via Belgio) e che non è mai inziato lato monte. Ancora adesso è presente un cartello abbandonato che segnala la segnaletica in rifacimento ma nessuno ci ha più lavorato. Come mai? Ricordiamo che, mentre il ripristino dell’asfalto spetta, fa contratto di servizio, all’AMIA, la segnaletica orizzontale, sempre per lo stesso contratto, deve essere ripristinata dall’AMAT.

E’ possibile incontrare gli operai all’opera spesso durante la notte che ripristinano in varie zone della città la segnaletica, ma allora PERCHE’ non completare quel lavoro? Perchè lasciare tutto in questo stato che, oltra ad essere pericoloso, da un forte senso di abbandono nei confronti di una strada che invece avrebbe bisogno di continue cure.

Cito, per concludere il passo del codice della strada riferito alla segnaletica ed al suo ripristino:

art. 45. Uniformità della segnaletica, dei mezzi di regolazione e controllo ed omologazioni
2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può intimare agli enti proprietari, concessionari o gestori delle strade, ai comuni e alle province, alle imprese o persone autorizzate o incaricate della collocazione della segnaletica, di sostituire, integrare, spostare, rimuovere o correggere, entro un termine massimo di quindici giorni, ogni segnale non conforme, per caratteristiche, modalità di scelta del simbolo, di impiego, di collocazione, alle disposizioni delle presenti norme e del regolamento, dei decreti e direttive ministeriali, ovvero quelli che possono ingenerare confusione con altra segnaletica, nonché a provvedere alla collocazione della segnaletica mancante.

Adesso speriamo che qualcuno degli enti interessati (comune, ministero, AMAT) ci risponda o, ancora meglio, ci risponda con i fatti. Completando questi lavori incompiuti.


circonvallazione di palermosegnaletica orizzontale palermoviale regione siciliana

4 commenti per “Viale Regione Siciliana – Capitolo 1 “La segnaletica orizzontale”
  • Portacarbone 69979
    20 set 2011 alle 16:48

    Me ne sono accorto anche io. Tra l’altro, il tratto finale di viale Regione Siciliana (lato TP, all’altezza di via Belgio) è quasi sempre al buio perchè o la torre faro o l’illuminazione lungo la strada è spenta.
    Quindi la segnaletica orizzontale è ancora più fondamentale.

  • salvu85 43
    20 set 2011 alle 18:55

    se è l’AMAT che gestisce la segnaletica stradale i risultati sono quelli che si vedono…quasi non riescono a gestire il trasporto pubblico…figurarsi la segnaletica puah! mi viene da ridere! nelle strade trafficate regolarmente, nel 99% dei casi, la segnaletica stinge/scompare dopo 3 giorni massimo, sarei curioso di vedere cosa la nuova amministrazione, prometterà (e poi cosa faranno sul serio) riguardo le aziende municipalizzate (nidi di voti+speranza di tanti altri=tanti voti)…scommetto: proprio nulla

  • rosario.a 0
    21 set 2011 alle 10:50

    la presenza o meno della segnaletica orizzontale è necessaria strettamente solo all’esecuzione di provvedimenti relativi al c.d.s., ovvero sanzioni e/o rilevamenti in caso di incidente.

    Gli automobilisti palermitani,o almeno un buon 95%, con la segnaletica stradale si fa un bidet… vedi 12 corsie in viale regione, sorpassi in prossimità delle immissioni e quant’altro…
    Sarebbe favoloso se al posto della solita vernice, utilizzassero dei cordoli in cemento armato almeno per separare la corsia d’emergenza dalle normali corsie di marcia o per garantire le immissioni.

    Due o tremila euro di danni alle vetture causati dai cordoli probabilmente sarebbero un’ottima cura contro l’inciviltà dilagante.

  • capricorno 52
    21 set 2011 alle 11:20

    Quoto Rosario. L’inciviltà di parte degli automobilisti palermitani è indifferente alla presenza o meno della segnaletica.
    Cionondimeno questa è utile per la parte restante, ed io vedo tantissima segnaletica in città, specie ora che le piogge hanno pulito le strade (AMAT se non erro sosteneva che la segnaletica sparisce anche e soprattutto per la sporcizia e il bitume eccessivo del fondo e, a quanto si vede in giro adesso, aveva ragione). Dicevo c’è troppa segnaletica: anche nei punti dove non andrebbe. Mi spiego: ci sono troppe, troppissime zebrature pedonali in città ed ovviamente è difficile gestirne la manutenzione. Vicino casa mia una scuola privata appena ha aperto i battenti ha richiesto l’attraversamento pedonale di fronte l’ingresso pur essendone già uno presente, corredato di scivoli, 5 m più avanti e l’Amministrazione…. glielo ha concesso. Adesso il pedone ha l’imbarazzo di usare l’uno o l’altro, tanto sono vicini. La stessa cosa è successo per un market del mio quartiere. Tu chiedi e l’Amministrazione concede senza neanche controllare la situazione dei luoghi.
    Tornando al discorso di Viale Regione: vero è che la segnaletica viene fatta a pezzetti e diluita nel tempo, ma se non erro AMAT ha sempre sostenuto che non può agire senza assistenza di almeno una pattuglia delle forze dell’ordine, bisognerebbe indagare se questa sinergia viene messa in atto…


Lascia un Commento