14 apr 2011

Il caos di Piazza Garraffello


Riportiamo la segnalazione dell’utente G. Matranga circa l’ennesimo caso di caos e abusivismo incontrollato nei quartieri storici di Palermo:

Salve ragazzi,

vi inviterei a riflettere e magari intervenire nelle vostre possibilità sulla situazione che si viene a creare ogni fine settimana in piazza Garraffello nel cuore della Vucciria.

In pratica viene montata una grossa amplificazione al centro della piazza che và avanti fino alle 6 del mattino e alcune volte anche oltre. Ai lati una serie di magazzini adibiti alla vendita abusiva di alcolici e cibi vari.

Ovviamente tutto questo richiama molta gente che ovviamente in mancanza di bagni pubblici va a scaricare il tutto nei vicoli della zona facendo diventare impossibile il transito delle persone.

Non capisco come sia possibile che le nostre istituzioni possano permettere tutto questo in pieno centro, chi è il resonsabile? Io personalmente abito in corso V.Emanuele le lamentele dei residenti sono molte… molte le chiamate fatte alla polizia che non è mai intervenuta, la prepotenza degli abusivi è spudorata di settimana in settimana, il fenomeno diventa sempre più grande e duraturo. Sono giovane anch’io, non mi dispiace che i giovani si ritrovino in centro la sera. Ma non a queste condizioni di abbandono e di totale illegalità!


abusivismocentro storico palermolocali piazza garraffellopiazza garraffello

52 commenti per “Il caos di Piazza Garraffello

Comment navigation

  • franz 200
    15 apr 2011 alle 8:09

    Premesso che, da quello che leggo, si da la colpa alle autorità che non intervengono (e questo mi potrebbe stare bene), ritengo che in tal caso ci sarebbe qualcuno a inveire contro accusandole di repressione nei confronti della libertà di espressione, ritengo che il palermitano abbia sempre bisogno di qualcuno che costantemente lo istruisca, con mano pesante, sul modo di comportarsi, perchè altrimenti viene fuori il suo vero DNA, il suo verbo: “MINNIFUTTU”. Un punto di aggregazione, come li chiama qualcuno, può nascere in qualunque momento in qualunque parte della città, anche sotto casa; la scelta però viene fatta, non in base al luogo che dà il senso della misticità, ma laddove tutto è abbandono e quindi terra di tutti e di nessuno. Quando si parla di far rinascere il centro storico mi incazzo, perchè se lo si vuole riproporre per com’era un tempo, si dovrebbe incominciare a far rifiorire l’artigianato che un tempo era la vita della Palermo antica, e non pub e quant’altro per il divertimento notturno; il giorno dopo il centro storico torna a morire nuovamente, è una falsa illusione. Il recupero della Vucciria non è, come dice qualcuno, lasciare le case fatiscenti perchè sà più di antico (prima o poi cadranno e non ci sarà più nulla da recuperare) o per evitare che i ricchi possano trarne vantaggi economici, ma far tornarci a vivere la gente, allora sì che il mercato potrebbe avere un senso. Coloro che vivono questa realtà notturna e la difende a spada tratta, dato che è un luogo mistico, dovrebbero essere i primi a tenerla pulita, a difenderla materialmente, a far muovere le coscienze affinchè venga recuperato un territorio che fa parte della nostra storia e non lasciando munnizza dovunque perchè tanto il giorno dopo c’è qualcuno che te la pulisce e tutto ricomincia come prima.

  • newarch 55
    15 apr 2011 alle 19:54

    Mi sono occupato personalmente del recupero di via Meli e d’intorni. Durante i lavori, durati circa un anno e mezzo, non vi dico le diffilcoltà incontrate e le varie lamentele di ristoratori, commercianti, gioellieri ecc. Stranamente, appena definito uno spazio con il basolato recuperato, per tutti quanti rivedere le strade, le piazzette i vicoli sgombri da automobili è stato una meraviglia, spazi incantevoli, credetemi sembrava di stare nel Barrio Gotico di Barcellona. Purtroppo appena finiti i lavori tutto è tornato come prima, un caos. Durante le operazioni di collaudo si è constatato il furto di n. 2 mensole artistiche, scoperti vari allacci abusivi nell’impianto d’illuminazione pubblica con conseguenti distacchi per sovracarico (vedi piazza garaffello). L’Amministazione è intervenuta con vari controlli, ma la situazione dopo qualche mese si è ripresentata nuoamente, in quanto qualche furbetto del quartiere continua a perpetrare illeciti.
    La nostra è veramente una città difficile, dove il senso civico è un optional. Recentemente abbiamo recuperato Vicolo Pantelleria e la piazzetta omonima, chiuse da circa 70 anni. Qualche giorno fa qualcuno ha tentato di rompere le nuove lanterne appena collocate, forse troppa luce ?
    Scusatemi per lo sfogo, ma a volte mi chiedo a cosa serve recuperare nuovi spazi quando poi c’è certa gente che desidera ancora vivere nel degrado, anzi lo preferisce perchè questo è terreno per ogni illegalità, vedi come esempio piazza Garraffello. Saluti

  • newarch 55
    15 apr 2011 alle 19:58

    leggi:sovraccarico
    Scusatemi per qualche errore, scrivo con velocità e qualcosa mi sfugge. Saluti

  • Vispi 63
    15 apr 2011 alle 20:34

    Non posso far altro che quotare BlackMorpheus, come dice stay_acid, basterebbe regolarizzare il tutto, in spagna funziona tutto così, alle 5 arrivano gli spazzini e in 30 minuti la piazza è sgombra e lavata. Qui però non si lava niente, neanche le strade perchè le spazzatrici sono guaste.
    Per tutti coloro che si indignano, continuate così, è per la gente come voi che palermo muore quotidianamente, tutti gli spazi utilizzati come aggregazione vengono chiusi, la cultura è morta, la musica e lo spettacolo pure.
    Continuate a indignarvi, così, magari prima o poi avrete il vostro bel giardinetto tranquillo, dove non ci piscia nessuno, nella vostra tranquilla zona residenziale. Magari quel giorno tutti noi giovani saremo andati via, in una città che offre spazio, cultura e una maniera per esprimersi, dove ciò che va fuori dalla routine della vita lavorativa venga incentivato e non soppresso.

  • tasman sea 20
    16 apr 2011 alle 8:30

    @newarch
    purtroppo questi vandali e amanti dell’oscurità sono una minoranza che riesce a prevalere e salta agli occhi perché fa danno. chi vive con gratitudine queste novità, la maggioranza, non è visibile e non fa notizia, ma grazie a dio c’è-

  • Oscar83 20
    16 apr 2011 alle 22:17

    Ho portato tantissimi stranieri a piazza garraffaello e alla vucciria e ognuno di loro è rimasto incantato da questa scena che il nostro G. Matranga definisce negativamente. Ma per fortuna c’è chi ha girato il mondo e non si atteggia da perbenista per definire una situazione simile normale in tutto il mondo ma che va assolutamente gestita con una professionale ed efficiente pulizia da parte dell’amia a fine serata. Se poi chi offre un servizio alla gente del posto con la vendita di panini e alcolici improvvisata, viene considerato un “illegale” solo perchè non ha una licenza e un locale agibile per guadagnare qualche soldo nel fine settimana allora consiglio vivamente a chi reputa i sabato sera a piazza garraffaello “uno schifo inquinato dall’illegalità” di andarsene a vivere a milano o passare i sabato sera qualche centinaio di metri più avanti in via chiavettieri, la nostra città non ha bisogno di burocrati perbenisti che lamentano tutto ciò che gli fa paura.

  • newarch 55
    16 apr 2011 alle 22:36

    @Oscar83
    Scusami, se non hai capito, questi si fregano la luce dell’illuminazione pubblica. Questa per me è illegalità.

  • gabry81 10
    17 apr 2011 alle 12:27

    oscar83 vieni a stare a casa mia per un paio di settimane.
    e poi fammi un esempio di posti simili nel mondo sarei lieto di scoprirli,tra le altre cose ieri c’era un casino con tutta la pioggia ho preso sonno molto tardi e stamane ci ho fatto un giro e solita puzza di piscio ovunque!vorrei vedere sotto casa tua.dove abiti?

  • Eleuteria 8
    19 apr 2011 alle 8:45

    E’ vero che in molte altre città esistono luoghi di aggregazione in cui i ragazzi possono far baldoria. Sinceramente, di discoteche a cielo aperto, alimentate con l’illuminazione pubblica non ne ho viste. La Vucciria rappresenta un UNICUM, senza di dubbio di squallore, incività e rovina.
    Ho visto ragazzi fare come si dice “botellòn” cioè bere per strada e passare ogni 30 min una ronda di polizia affinché ciò non avvenisse. Ho visto alle 4, alle 5, alle 6 del mattino passare operatori ecologici, armati di “ramazza” e veicoli autospazzanti, tirare a lucido l’asfalto. Ho visto ragazzi ubriachi pisciare sui muri ed essere multati dalle autorità. A me può anche star bene che il centro, il mercato della Vucciria sia riqualificato come luogo della movida palermitana, ma che abbia delle regole. Perché bagnare se questo è il solo modo affinché balate della Vucciria siano nuovamente bagnate, lasciatemelo dire, equivale a pisciare sulle tradizioni della nostra città. LETTERALMENTE. Abito nel centro storico e assicuro a tutti voi che passeggiare tra urina e sporcizia di ogni sorta non corrisponde alla mia aspettativa di civiltà. Probabilmente se questo scempio non viene regolarizzato è perché non si vuole. Personalmente non ho mai visto volanti o agenti passeggiare a controllare ciò che avviene alla vucciria, probabilmente perché i controllori sono altri…
    Anche se non condivido il piacere di passare le mie serate tra puzza di carne e piscio (mi chiedo come si possano conciliare le due cose…bah), non escludo che tutto ciò possa lasciare i turisti affascinati…ma perché non chiedete a quegli stessi turisti se per caso investirebbero in quella bella piazza, dove si trova uno dei palazzi storici più belli di palermo, vedreste i loro occhi strabuzzare e volgersi altrove…e la risposta sarebbe chiara davanti a voi.
    A chi contesta che alla Vucciria si può bere a poco prezzo: beh il vostro fegato e stomaco vi ringrazierà…ne sono sicura, visto che quello che vi propinano non credo proprio sia di buona qualità, ma della peggior risma …piuttosto sarebbe preferibile che in gruppo vi compraste una buona bottiglia di vodka russa o polacca e che ve la assaporiate. Sicuramente sarebbe un bene per i vostri organi interni e per il portafogli.
    Si al recupero, sì al controllo, sì alla rinascita (a questo punto dal piscio, altro che dalle ceneri) della Vucciria.

  • Irexia 700
    20 apr 2011 alle 22:36

    “bere a poco prezzo” è un eufemismo per dire che si compra da chi non è abilitato a farlo, cioè da abusivi (non mi sembra di aver visto battere molti scontrini in quelle zone, almeno a quelle ore…)

    Ma perché per essere una zona dedita alla movida deve essere per forza disastrata, diroccata, buia e sporca?!


Lascia un Commento