09 dic 2010

Creare un’inversione di marcia rapida in Piazza Einstein


Inerente alla recente chiusura dell’incrocio Perpignano, l’utente G. Barrale ci ha inviato questa sua proposta per agevolare velocemente l’inversione di marcia delle auto che vogliono dirigersi in direzione Messina.

Non servono parole, perchè la proposta è ben supportata da due immagini:

A voi il giudizio.


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45 commenti per “Creare un’inversione di marcia rapida in Piazza Einstein

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  • Fulippo1 1352
    09 dic 2010 alle 16:10

    L’idea sarebbe di un sollievo enorme per tutta la viabilità della zona.

    Purtroppo mi pare complicatà la fattibilità, ma bisognerebbe studiare in maniera tecnica gli spazzi per capire la congruenza.

    Vorrei segnalare che in aggiunta a questo provvedimento, o anche separatamente da esso, si potrebbe cambiare il senzo di marcia, alla via A. Platen e parte della via Holm, per consentire ai veicoli provenienti dalla dir CT di giungere in via L.Da Vinci lato mare senza accedere alla rotonda, diminuendo il flusso veicolare, e di conseguenza la creazione di tappi.

  • The.Byfolk 43
    09 dic 2010 alle 16:37

    Scusate ma penso che si potrebbe ammorbidire di molto e risparmiare un poco di spazio esistente aggiungendo una porzione di ponte agli angoli, senza incorrere in problemi di stabilità e sicurezza. Ho fatto una mail al comitato con l’immagine di quanto da me ipotizzato. Aggiungetela per favore!!

    Che ne pensate??

  • emmegi 717
    09 dic 2010 alle 17:02

    Una cosa è disegnare delle linee, una cosa è verificare la fattibilità di un’ idea.
    Come qualcuno ha osservato l’ idea non è praticabile. E non si tratta di addolcire curve o smussare angoli.
    Il perchè viene fuori da un accostamento di immagini, tra l’ inversione in via Pollaci e quella proposta in piazza Einstein.
    Le curve in angolo acuto non esistono in nessuna strada, men che meno in una (il ponte in discesa) a doppio senso di marcia.

    http://img269.imageshack.us/img269/816/picture011nd.jpg

    Da notare la fattibilità della seconda curva (quella in nero) rispetto alla prima (in rosso)

  • loggico 383
    09 dic 2010 alle 18:40

    appunto.. una cosa e’ accostare foto e una cosa e’ recarsi sul posto e guardare gli spazi…

  • Paco 7942
    09 dic 2010 alle 18:40

    Io sono completamente in disaccordo, il raggio di curvatura è troppo ampio, anche smussato sarebbe intorno ai 100/110 gradi, troppi. Anche molte auto avrebbero difficoltà a girare senza invadere l’altra corsia.

    Le due carreggiate a malapena reggono il flusso di traffico attuale, togliere un ulteriore carreggiata è da suicidio.

    Qualcuno paragona questo sovrappasso a quello di via Pitrè. Non hanno proprio nulla in comune, quello è fatto al risparmio questo è fatto come lo si voleva fare, non è fatto al risparmio. Il problema di questa rotatoria è che vi sono troppi veicoli, servirebbe un modo per smaltire il traffico mare monte senza interferire con la rotatoria (come farà il tram) come avevo proposto qualche anno fa.

  • alext.91 33
    09 dic 2010 alle 19:14

    Ragazzi …questa la vedo come una soluzione poco utile….partendo dal presupposto che la rotonda è stata progettata da un ignorante raccomandato ed è veramente pessima e mal pensata…fare questa corsia di inversione fa perdere un po alla rotonda quello che è il suo scopo….in oltre va a ridurre la portata della strada che è stata appositamente progettata per supportare un determinato traffico! una soluzione veramente utile sarebbe, invece, un’ unione sopraelevata tra la leonardo da vinci alta e quella bassa….in modo che chi vuole andare da un lato all’altro non invada la rotonda! in questo modo la rotonda sarebbe veramente scorrevole perchè a tre livelli: viale regione interrata…rotonda a livello terreno …e via leonardo da vinci rialzata…..la cosa sarebbe fattibile perchè dovrà essere realizzato un ponte per il tram! che ne pensate? non risolverebbe tutti i problemi?

  • giovanni75 320
    09 dic 2010 alle 19:28

    giusto Paco! andrebbe fatto un piccolo ponte a una carreggiata prefabbricato curvo da “posare” vicino alla curva auttuale, così si può anche sfruttare la struttura esistente per scaricar parte degli sforzi e delle vibrazioni, però mi chiedo, a sto punto visto che comunque andrebbe parzialmente a congiungersi con il flusso di traffico vicino alla pompa di benzina, e anche in via Pitrè si avrebbero troppe auto, nn è megli considerare e di conseguenza chiedere a gran voce (raccolta di firme, o altre iniziative intelligenti, no blocchi!!) un sottopasso all’incrocio di via Perpignano, con relativa rotonda per le inversioni come questo di p.zza Einstein? in fondo è da considerarsi un opera strategicamente importante, o no? la tangenziale di Torino è tutta fatta di sovrapassi.. anche se si dovesse bloccare parzialmente il traffico per due anni o qualche mese in più nn ne varrebbe la pena?

  • pepposki 310
    09 dic 2010 alle 20:16

    Riprendendo il post di Paco, ed anche se non è in tema con l’argomento dell’articolo, volevo chiedervi come, secondo voi, il ponte del tram si innesterà con il flusso veicolare della rotatoria… installeranno semafori.?? e poi non rischiamo di imbottigliare il tram nel traffico della rotatoria… Ho visto il rendering dell’amat ma sono profondamente perplesso…

  • vesponepx80 2
    09 dic 2010 alle 21:40

    Salve a tutti,
    mi sono appena registrato, tuttavia leggo questo blog da moltissimo tempo, vi faccio i miei complimenti.

    Reputo la proposta dell’inversione di marcia un grandissima idea, che si può attuare in breve tempo e con consti praticamente nulli.

    Come attività a corollario della chiusura dell’incrocio di via perpignano proporrei la seguente: sdoppiare in due tempi il semaforo pedonale di piazza Giotto, così come ormai sono sdoppiati i 3 precedenti semafori a chiamata (perpignano, evangelista di blasi e nazario sauro).

    Questo eviterebbe (o quantomeno ridurrebbe) la formazione di code nel sottopasso di Piazza Einstein e nella corsia direzione Messina.

  • Fabiofr 54
    09 dic 2010 alle 22:08

    Ottima idea. Angolo 110-120°? è tale perchè la ‘rotonda’ non è squadrata (e non è una battuta) ciò non significa che si sarebbe costretti a scorrere sul margine sx, ci si potrebbe ‘allargare’ un pò, volendo; tecnicamente e giurdicamente non c’è alcun limite, cosa diversa è la valutazione dei flussi di traffico, ma di quelli non sò neanche se esiste una valutazione, in questa città non penso che qualcuno abbia mai preso decisioni se non su mera convinzione politica (non riferita ai parititi, ma alla convenienza di un ‘gruppo sociale’ su un altro)!
    costruzione di una ‘bretella’ da affiancare alla rotonda? ecco questa economicamente la vedo più difficile! e non sò se l’inclinazione della strada sottostante permetterebbe il rispetto dell’altezza rispetto a questa ‘appendice’; se così fosse potrebbero farla pure sul sottopasso di via Pitrè, permettendo l’inversione e la permanenza della corsia preferenziale.
    Però, e quì mi ripeto, son tutti paliativi: in questa città c’è troppa poca gente che rispetta la segnaletica stradale e nessuno (o quasi) ne impone il rispetto e soprattutto chi prende le decisioni strategiche ha obiettivi troppo lontani dal bene della cittadinanza, altrimenti il centro storico sarebbe chiuso al traffico come in ogni altra città d’Italia, esisterebbe corsie ciclabile, esisterebbero parcheggi scambio, ai pullman turistici non sarebbe ammesso posteggiare, con i motori accesi! sotto il teatro massimo, ecc..

  • The.Byfolk 43
    09 dic 2010 alle 22:15

    Ragazzi ho mandato una mail con una immagine della rotonda un po modificata…

    Non l’avete ancora pubblicata sul mio post…

  • giacomo 85
    10 dic 2010 alle 7:57

    inviate email ass. Milone, Dir. Uff. Traffico, Pres. di circ. Sindaco, Consiglio Comunale, Prefettura, insomma a tutti e l’unica possibilita’ per far realizzare questa opera.
    @ comitato
    quando ci sara’ la prossima riunione dei commercianti di via Perpignano convocata dall’ ass. Milone?

    Mobilita’palermo sara’ presente alla riunione?

    porterete con vo tutte le proposte fatte per migliorare la viabilita’?

  • Metropolitano 3285
    10 dic 2010 alle 13:50

    Non sono completamente d’accordo.
    La struttura del varco in direzione Notarbartolo renderebbe la manovra piuttosto difficoltosa.

  • The.Byfolk 43
    10 dic 2010 alle 14:24

    se è vero che ridurrebbe la carreggiata utile alla rotatoria è altrettanto vero che si ridurrebbe anche il transito dovuto all’iversione totale!

    CMQ ancora l’immagine relativva ad una variante della proposta suesposta che ho postato by mail non c’è…

  • r302 193
    10 dic 2010 alle 17:05

    L’inversione di marcia con le infrastrutture attuali è impossibile. Ho però individuato due possibili soluzioni:
    1- allargare la carreggiata del viale Regione in corrispondenza dell’assessorato all’agricoltura, trasformando il giardinetto di questo edificio in sede stradale, nonchè smussare lo spigolo più acuto del ponte utilizzando il marciapiede attuale come sede stradale: in questo modo i veicoli, “allargandosi” a destra, possono manovrare più agevolmente verso sinistra ed immettersi sul ponte.
    2. se si vuole evitare del tutto la manovra si dovrebbe modificare la circolazione della zona come segue: i veicoli in arrivo sulla carreggiata lato mare di viale Regione non giungono più fino alla rotonda, ma alla traversa precedente (opportunamente adattata) svoltano a destra, poi svoltano a sinistra per via Holm (con zona rimozione), giunti all’incrocio con via Leonardo da Vinci (dotato di un nuovo semaforo) possono andare dritto, a destra o svoltare a sinistra mediante apposita cordolatura ed immettersi sul ponte (diviso in due dalla cordolatura) per l’inversione di marcia. Il tratto di viale Regione davanti all’assessorato va reso accessibile solo da nord, chiudendo l’estremità sud con un muretto.

  • antony977 166000
    10 dic 2010 alle 17:33

    Personalmente è una proposta che mi lascia molto perplesso soprattutto circa l’inversione che i veicoli dovrebbero affrontare visto che il ponte è praticamente costituito da una curva.
    Anche se i propositi sono quelli di evitare la rotatoria a coloro che sono diretti verso la zona monte di via Perpignano.
    Poi chi di competenza farà le sue giuste valutazioni.


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