19 feb 2010

Passante Ferroviario: ma è utile oppure no?


Il titolo potrebbe trarre in inganno, ma il dubbio non ci appartiene visto che da tempo sono ben noti i nostri pareri e l’attività che svolgiamo sul passante ferroviario di Palermo.

Pubblichiamo però 2 articoli del quotidiano La Sicilia edizione di Palermo
Il primo è del 9-02-2010 a firma di Michele Russotto, sulla quale abbiamo aperto un ampio dibattito  in tema di corretta informazione.
Il secondo invece è del 18-02-2010 a firma di Daniele Ditta.


In merito i vantaggi e l’utilità del Passante Ferroviario, notiamo quanto segue:

Articolo del 9-02-2010: “Siamo sicuri che ancora oggi, a distanza di oltre trent’anni da quando fu ipotizzata, questa infrastruttura  sia davvero una soluzione così strategica per il trasporto rapido di massa cittadino e dell’hinterland palermitano da giustificare un sì enorme impegno finanziario che si aggira intorno al miliardo di euro?”

Articolo del 18-02-2010:  “In totale, nel nuovo tratto urbano saranno 4 le stazioni e 14 le fermate del passante, 9 delle quali di nuova realizzazione. Un network che garantirà l’integrazione della ferrovia con gli altri sistemi di trasporto e, al contempo, collegamenti più veloci e frequenti tra i punti nodali della città: Università e centri amministrativi di Regione e Provincia (fermata Orleans e La Malfa), Tribunale (fermata Giustizia), ospedali e cimitero (fermata Policlinico-Vespri).”

Se nel primo articolo si mette seriamente in dubbio l’utilità del passante stesso, nel secondo vengono messi a risalto i vantaggi che offrirà lo stesso, parlando di collegamenti veloci e rivalutazione di molti punti amministrativi e dirigenziali della città. In pratica l’uno che smentisce l’altro…

Ci domandiamo: ma l’attento lettore che giudizio potrà farsi di tutto ciò? Sicuramente, oltre a grattarsi la testa, sorgeranno ancora più dubbi che certezze. 

Cara Redazione, è così difficle trovare fra di voi un accordo o un punto in comune? :D


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25 commenti per “Passante Ferroviario: ma è utile oppure no?

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  • Otto Mohr 47
    20 feb 2010 alle 14:51

    @Prometeus
    Facendo viaggiare una metro su rotaia e non su gomma i costi salirebbero notevolmente…infatti una delle caretteristiche principali di una qualsiasi metro, pesante o leggera che sia, che viaggi su gomma consiste nella flessibilità del tracciato, nel senso che i convogli, sfruttando il coefficiente di attrito delle rotatie in gomma, possono tollerare pendenze maggiori. In questo modo le gallerie possono essere costruite a non elevata profondità subendo anche grandi variazioni di pendenza in prossimità di alvei di fiumi(vedesi fiume Oreto), fondazioni di edifici o aree archeologiche.
    Un esempio di metro che viaggia su gomma è caratterizzato da alcune linee della metro di Parigi(in questo caso però sono le ruote dei convogli ad essere in gomma).

  • angeloffire 16
    21 feb 2010 alle 13:45

    Scusate ma non credo di aver capito bene… Passo spesso e volentieri nei pressi della fermata Vespri – Policlinico e ho constatato di persona che il secondo binario e’ stato completato o quasi ma c’e’ un problema: e’ a raso esattamente come quello vecchio quindi veramente non capisco; ma non si era detto che entrambi i binari a lavori ultimati dovevano essere interrati? Non si era detto che il passaggio a livello doveva essere eliminato, al suo posto creata una rotonda e una nuova strada che collegasse direttamente via del Vespro con via Lodato? Voglio dire hanno persino costruito una nuova fermata sula lato del nuovo binario quindi non credo che sia una cosa temporanea. C’e’ qualcuno che puo’ fornirmi maggiori delucidazioni?

  • antony977 166000
    21 feb 2010 alle 14:01

    @angelofire, è proprio tutto temporaneo quello che hai visto.Una deviata provvisoria.
    Se noti, più avanti c’è già una galleria in fase di scavo.Ovviamente la deviata si rende necessaria da una parte per eseguire i lavori lungo il vecchio tracciato, dall’altro per garantire un minimo di servizio della linea

  • angeloffire 16
    21 feb 2010 alle 20:07

    grazie anthony per la delucidazione… allora non avevo capito male…. ma dimmi un’altra cosa invece. A lavori ultimati i treni passeranno in profondita’ in quel tratto, il passaggio a livello in via del Vespro verra’ abolito per fare spazio ad una rotonda, il tratto che va da via del vespro fino a via Lodato (dove oggi ci sono i binari verra’ asfaltato e diventera’ una strada che si ricongiungera’ a via Lodato (che presumo diventera’ enorme) ma nel tratto che va da Via del Vespro a Brancaccio (dove oggi passano i binari) e’ prevista la creazione di una strada e se no sai per caso che cosa ne sara’ di esso?

  • huge 2192
    21 feb 2010 alle 21:20

    @angeloffire: anche il tratto da via del Vespro al ponte sull’Oreto verrà interrato. Teoricamente il PRG prevederebbe una strada che, in prosecuzione di via Lodato, attraversi il fiume Oreto con un nuovo ponte (da costruire), per poi innestarsi su via dell’Orsa Minore.
    Ora, quanto queste opere di viabilità previste dal PRG facciano parte dei lavori accessori del passante non si sa.
    Personalmente credo che per ora si limiteranno a creare un tratto di strada senza uscita.


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