03 feb 2010

Viale Regione…un mix pericoloso


Viale Regione Siciliana! Già cominciamo male, il nome non piace a nessuno. Quanti di noi speravano che negli anni diventasse una vera Tangenziale. Palermo la merita e non è da meno rispetto alle altre città. Ma purtroppo a causa di politici poco lungimiranti e disinteressati, ignoranti in materia, ci ritroviamo ogni giorno imbottigliati su questa strada. I morti e gli incidenti che ogni anno registra fanno di essa una delle strade più pericolose d’Italia, nella solita classifica del ministero dei trasporti. Nessuno ha posto rimedio negli anni, a parte qualche sottopasso, che ha creato a volte più caos che altro, vedasi quello “DaVinci”. MobilitaPalermo si è attivata per presentare al Comune, delle soluzioni funzionali, rapide ed economiche, che illustreremo nel presente articolo.

1)  modifica dell’entrata nella circonvallazione utilizzando un apertura già esistente (vedasi foto), nel punto in cui si interrompe la bretella laterale lato mare (Ponte Corleone). Proporremo di abolire quest’ultima spostandola molto più indietro e di conseguenza creare una corsia di accelerazione, anzichè immettersi di colpo nella corsia di marcia, tagliando la strada come avviene adesso.

 

2)  modificare tutte le altre entrate/uscite creando la corsia di immissione nella carreggiata centrale e viceversa. Le seguenti foto fanno vedere meglio la situazione attuale.

3)   modifica della penultima entrata (accanto Globo Calzature) della bretella laterale lato monte pressi H. Cervello verso viale regione, semplicemente allungando la barriera di protezione tramite guard-rail o new jersey in cemento, per far sì, che le auto si incolonnino prima di immetttersi nella corsia di marcia. Attualmente le auto invadono corsie di marcie e sorpasso della carreggiata centrale dir. CT.

4)   studiare la creazione di rampe in entrambi i lati o dove possibile, nel I° sovrapasso subito dopo rotonda Oreto dir. TP,  come ad esempio quello di Bonagia.

5)  pulire tutte le aiuole spartitraffico per rendere accogliente un asse principale delle città, eliminando quelle due vecchie insegne all’altezza della rotonda Oreto e svincolo Bonagia, inerenti i lavori degli anni ’80. Dopo più di ventanni sono ancora lì.

6)    chiusura ultima uscita accanto parcheggio Baby Luna e crearla molto prima. vedasi 1° punto sopra citato.

7)   rimodellare la struttura dell’asfalto nel curvone subito dopo il sottopasso Calatafimi dir. CT. Attualmente si passa di colpo da una strrttura in salita ad una pianeggiante. Lo dimostrano gli ultimi recenti incidenti. Se notate il guard-rail lato monte viene continuamente distrutto in quel punto. A parte l’alta velocità di alcuni, la struttura non è conforme al codice della strada. L’auto che viaggia si trova in una posizione orizzontale di botto e quando l’asfalto è bagnato, questo sbalzo viene accentuato. Le conseguenze sono per la maggior parte dei casi, il ribaltamento dell’auto.

8) installare sul viadotto Basile, in modo visibile di chi percorre la carreggiata centrale dir. TP, segnaletica verticale che annuncia la “prossima uscita Calatafimi” sulla destra e sulla sinistra “A29, Aeroporto, ecc. Già utilizzato per i viadotti Calatafimi e Pitrè.

9)   riutilizzare il palo a bandiera che prima segnalava l’uscita Calatafimi sulla carreggiata centrale dir. TP, sfruttandolo per: PMV o prossime uscite.

10)   creare cordoli nei punti mancanti, per evitare che il terriccio dell’aiuola spartitraffico centrale vada a sporcare il manto stradale in special modo nei giorni di pioggia, evitando brusche scivolate alle auto e moto.

 


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20 commenti per “Viale Regione…un mix pericoloso
  • blackmorpheus 54519
    03 feb 2010 alle 8:24

    in altre città, lavori come il raddoppio del ponte Corleone o il sottopasso di via Perpignano si sarebbero fatti in un lampo, ancor prima che i cittadini avessero avuto modo di accorgersene…invece ci ritroviamo ad essere l’unica grande città di Italia senza una tangenziale, con questo “viale” che fa da tappo tra le due autostrade e blocca anche lo sviluppo del territorio secondo me. Servono collegamenti, e collegamenti fatti bene…sarebbe bello non sentire le solite chiacchiere da parte di certi politici

  • Roberto1 520
    03 feb 2010 alle 9:10

    Un’altra cosa molto importante da fare sarebbe la sostituzione di tutti i guard-rail con quelli più alti di nuova concezione che risultano più efficienti in caso di incidente ed evitano di essere abbagliati dai fari delle auto che procedono in direzione opposta.

  • diesse78 123
    03 feb 2010 alle 9:38

    salve ragazzo, vi informo che sono finiti i lavori presso il ponte corleone per restringere il varchio di immissione alle corsie centrali… adesso si cammina alla grande…. ma quando maiiii, non hanno risolto nulla, soldi inutiliiii!!!

    RICORDO al comitato, di aggiungere a questo progetto, poiche’ non riportato ma gia’ segnalato, il varco in uscita nel tratto tra via pitre’ – via perpignano dir TP.Con questo varco si potrebbe far defluire il traffico alle vie limitrofe, utillizzare la nuova bretella di via nina siciliana e usufruire del nuovo parcheggio nina siciliana.
    Adesso comitato presentatelo al comune, mandantelo al camper del gds, insomma ci dobbiamo riuscire

  • Tomas27 17
    03 feb 2010 alle 9:44

    Ragazzi avete fatto delle ottime proposte… ma avete tralasciato una cosa molto importante anch’essa per la fluidità di questo asse… infatti se non si creano dei soprapassaggi o dei sottopasaggi pedonali per eliminare i 2 più odiati semafori lungo il viale regione, quello prima del motel agip e l’altro di piazza giotto. Capisco che i pedoni non usufruendo di questi impianti semaforici nn riuscirebbero mai ad attraversare ma e pur vero che l’amministrazione comunale deve prendere dei seri provvedimenti al riguardo di questo IMPORTANTISSIMO asse viario.

  • orgoglioterrone 3
    03 feb 2010 alle 10:17

    Salve,finalmente si parla di un opera fondamentale per Palermo..e’ vergognoso che per attraversare il tratto giotto-perpignano (dir.CT) ci vogliano quasi trenta minuti buoni(se non peggio…), i semafori pedonali fanno pena, basti pensare che rende assolutamente inutile il sottopasso motel agip, in pratica hanno spostato il semaforo precedentemente esistente di 200mt!!ma come si fa???basterebbero dei semplici ponti pedonali da utilizzare anche dai disabili con strutture di salita senza disturbare il sig.Perrault…
    Comunque secondo me oltre a queste SEMPLICI migliorie bisognerebbe portare avanti il progetto della provincia per la nuova tangenziale..da affidare all’anas (tipo autostrada) e quindi non comunale..e non diciamo che i soldi non ci sono perche ‘ tra fondi FAS,CIPE,UE.. CIAO!!

  • SalParadise 60
    03 feb 2010 alle 10:24

    Io vorrei aggiungere a queste proposte la risistemazione dei varchi di entrata e di uscita tra corsia centrale e laterale direzione Catania nel tratto tra la rotonda di Viale Lazio e quella di Via Leonardo Da Vinci. Questi varchi più che corsie di accelerazione e decelerazione, sono veri e propri tagli lungo il guardrail di divisione tra le carreggiate perchè sono troppo corti e quasi perpendicolari alle corsie di marcia. Chi li ha percorsi come me avrà sicuramente notato quanto sono pericolosi ed a elevato rischio di incidenti perchè chi ad esempio esce dalla carreggiata centrale per immettersi in quella laterale non ha nessuna visibilità sulle auto che provengono dalla corsia laterale. Eppure basterebbe allungare un pò questi (ed altri) varchi in modo da permettere l’accelerazione/decelerazione dei veicoli ed aumentare la visibilità

  • Paco 7942
    03 feb 2010 alle 11:45

    Per quanto riguarda il punto 1 e punto 6, la chiusura degli ultimi varchi migliorerebbe la circolazione, ma si avrebbe un problema per le auto che arrivano fino in fondo a queste strade che sarebbero senza uscita. Infatti uscendo andrebbero ad incrociare un traffico a senso unico e un’uscita verso le corsie laterali disposta in senso inverso. Sarebbe molto pericoloso IMHO.

  • gerry69 186
    03 feb 2010 alle 11:50

    Ma infatti il punto 1 e 6 sono irrealizzabili con la situazione attuale, cioè senza il ponte…

  • emmegi 717
    03 feb 2010 alle 13:59

    L’ idea di cui ai punti 1 e 6 è molto pericolosa.
    Perchè mai sarebbe stato realizzato un varco per poi essere chiuso dopo un po’ di tempo ?
    Perchè probabilmente quella che si riteneva essere una buona idea in effetti non lo era.
    E perchè ?
    Perchè, analizzando la foto, si notano almeno due fatti che hanno indotto, forse, a tornare indietro.
    1) L’ uscita dal varco dà su una curva cieca che può essere percorsa ad alta velocità.
    2) La tentazione di uscire dal benzinaio ed immettersi sulla carreggiata centrale è grandissima (e qualunque segnaletica temo serva a ben poco)

    http://www.postimage.org/image.php?v=PqALbAJ

  • capricorno 60
    03 feb 2010 alle 14:01

    per il punto 2 credo che il problema sia non consentire in alcun modo di percorrere l’uscita in senso contrario come sciaguratamente gli automobilisti fanno là dove le uscite sono più ampie. Ricordo che le hanno strette quasi tutte qualche anno fa proprio per questa ragione.
    Sno d’accordo con diesse78 sul fatto che il restringimento dell’uscita al ponte Corleone non ha avuto alcun effetto sulla fluidità del traffico sulle corsie centrali. Lo ha solo peggiorato sulla laterale. Occorre aprire l’uscita prima del Q8, lasciando l’attuale per gli esercizi commerciali presenti più a valle

  • Metropolitano 3347
    03 feb 2010 alle 15:28

    @ diesse78 , il restringimento del varco tra le corsie laterali e centrali è un esperimento che Scoma sta mettendo in atto per vedere se si risolve il problema delle code in certi orari in quel tratto. Se non funzionerà chiuderanno totalmente il passaggio ed in quel caso chi percorre le corsie laterali dovrà sperare che si sblocchino i lavori dei viadotti laterali da tempo bloccati, oppure che il Comune faccia riaprire un varco posto qualche centinaio di metri prima e creare così una sicura corsia di accelerazione in direzione TP. Resta solo il dilemma di come rendere fluido quel kilometro dove sono presenti quei 4 semafori. Per fluido intendo proprio che si possa percorrere come tutto il resto del viale regione, anche a velocità di scorrimento.
    C’è anche una strana novità a giudicare da qualche notizia che mi giunge dal web: un semaforo pedonale è stato configurato come automatico e non più manuale azionato con il tasto, e scatta ogni minuto anche senza che nessuno debba attraversare l’autostrada (pure di notte).

  • Theone 40
    03 feb 2010 alle 15:31

    Ciao a tutti, queste sono proposte interessanti ma volevo chiedervi se sapevate niente del famoso progetto di non so quanti decenni fa che riguardava la sopraelevazione di viale Regione. Hanno anche costruito una fila di piloni all’altezza dello svincolo di via Belgio che proseguono fino a quello di via Leonardo Da Vinci… Come mai non è stata portata avanti questa idea?

  • diesse78 123
    03 feb 2010 alle 18:15

    @ Paco, gerry69, emmegi

    ragazzi riaprire quel varco invece e’ importantissimo, forse e’ l’ unico modo per risolvere il problema in quella zona… in attesa del raddoppio.

    per paco e gerry, il varco alla fine della strada non deve essere chiuso, altrimenti se cio’ avvenisse, le conseguenza sarebbe quello che dite voi, ovvero una strada senza uscita.
    Il varco deve rimanere aperto come gia’ avviene davanti pagliarelli e il baby luna (lì non ci sono code come ve lo spiegate?)
    per EMMEGI sei ti fai un giro lungo la circonvallazione, sai quanti varchi sono molto piu’ pericolosi di questo?? il fatto che sia stato chiuso non vuol dire che non possa essere ,con le giuste modifiche, ripristinato
    ciao

  • diesse78 123
    03 feb 2010 alle 18:17

    @ metropolitano
    amico mio, allora puoi dire a SCOMA che l’ esperimento e’ fallito….oggi code chilometriche come prima

  • diesse78 123
    03 feb 2010 alle 18:22

    ragazzi invitiamo il nostro caro amico SINDACO CAMMARATA, una bella mattina (preferibilmente piovosa) a farsi una passeggiata con noi, lungo la circorvallazione, dalla rotonda oreto al ponte Belgio.

    comitato a voi la parola?

  • gerry69 186
    03 feb 2010 alle 23:34

    @Theone.
    Il progetto fu accantonato da Orlando su pressione dei verdi e di un fantomatico comitato degli abitanti del tratto tra il Motel Agip e Via perpignano. Le auto sarebbero passatte all’altezza dei balconi del seocndo piano violando la privacy. Sarebbe stata quella la nostra tangenziale interna… ma lasciamo perdere…
    @Diesse78
    Il problema non si risolverebbe. Trovo fila nel primo svincolo? Vado al secondo… creando nuovamente il tappo. Io per ann ho fatto quella strada e non c’è via d’uscita se non la chiusura definitiva in attesa del ponte..

  • Theone 40
    04 feb 2010 alle 11:56

    @gerry69
    E’ assurdo se si pensa che lo svincolo autostradale di Sferracavallo si sviluppa lungo un ponte che passa accanto a un paio di palazzi all’altezza dei loro balconi! Chissà perché per questo svincolo l’hanno fatto e per viale Regione no. Forse se il progetto venisse riproposto ora le cose sarebbero diverse, boh…


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