19 nov 2009

Amat: il Presidente Bellavista annuncia nuova rete bus


Oggi il presidente dell’Amat avv. Bellavista, ospite della trasmissione Casa Minutella, ha annunciato il nuovo piano della rete bus. Una piano che riguarderà  tutte le linee, atto a ottimizzare nello stesso tempo il servizio.

Si passerà dalle attuali 92 linee a 54 circa, rimodulando i tempi di attesa che dall’attuale media di 27min. si passerà ad una media di 13min. Il tutto già testato dopo alcuni mesi di lavoro.Passaggio essenziale in consiglio comunale, necessario per approvare il nuovo piano.

Ciò consentirà di sfruttare meglio le risorse in ambito di mezzi, evitare linee cosidette doppioni, il passaggio dei bus da strade strette e soprattutto avere tantissime linee simili al 101 in ambito di frequenza.

Vi daremo ampi dettagli nei prossimi giorni.


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14 commenti per “Amat: il Presidente Bellavista annuncia nuova rete bus
  • SalParadise 60
    19 nov 2009 alle 16:28

    Questa si che è una bella notizia! forse si smetteranno di vedere in giro quei piccoli autobus quasi sempre completamente vuoti o al massimo con 2-3 persone che hanno tempi di attesa biblici! Le linee del trasporto pubblico secondo me dovrebbero essere studiate per portare il massimo numero di passeggeri e quindi ridurre l’utilizzo di veicoli privati e per far questo dovrebbero creare linee dal lungo tragitto, senza piccole deviazioni che servono solo ad allungare i tempi di percorrenza, e con tempi d’attesa non superiori ai 10/12 minuti.

  • mediomen 1137
    19 nov 2009 alle 18:14

    Sarò pessimista. ma secondo me non funziona. Già la linea 118 ha una frequenza dichiarata di 13 minuti, ma l’attesa nella migliore ipotesi è di 30 minuti. Il traffico non c’entra, già alle sette del mattino saltano le corse. Fateci sapere quando entra in vigore, e vi saprò notiziare.

  • r302 189
    19 nov 2009 alle 19:11

    Spero che si possano apprendere i dettagli al più presto, sono davvero curioso di sapere come verrà riorganizzato il servizio. Si tornerà alle linee radiali da un punto della periferia al punto opposto passando per il centro? Torna la mitica 34 Villaggio Santa Rosalia – via Roccazzo? :)

  • Metropolitano 3236
    19 nov 2009 alle 20:59

    …e soprattutto si eliminano gli sprechi di risorse di denaro, riducendo il debito dell’AMAT. Per far rispettare i tempi io suggerirei di potenziare la rete coi cordoli dappertutto, coi soldi risparmiati.

  • Andrea 0
    19 nov 2009 alle 21:16

    io mi auguro che il servizio sia anche tecnologicamente portato ad un livello superiore, per esempio con il telerilevamento. è una necessità rendere puntuali le vetture, pertanto conoscendo conducente e vettura si potrebbe anche intervenire… concordo anche io con l’installazione dei cordoli

  • antony977 165953
    19 nov 2009 alle 22:51

    @r302, non è diciamo un ritorno al passato nè ai vecchi numeri ;)

    Un sistema cmq intelligente per poter meglio spalmare il parco mezzi.
    Appena avremo mappe e disegni fra le mani, pubblicheremo ;)

  • marce982 216
    19 nov 2009 alle 22:54

    Non so se sia già così, ma credo che sarebbe cosa buona e giusta fare in modo che l’autista dell’autobus possa comminare multe alle auto che intralciano le corsie preferenziali o a quelle parcheggiate in doppia fila, insomma in tutte quelle occasione in cui il traffico viene intasato per via del cosiddetto “parcheggio selvaggio”.
    Un’idea un po’ bislacca, forse, ma che probabilmente potrebbe disincentivare qualche comportamento poco civile.

  • Portacarbone 70682
    19 nov 2009 alle 23:20

    @marce982:
    non è assolutamente un’idea bislacca. Tanto tempo fa la pensai anche io e la proposi ai vertici. Addirittura avevo pensato a un sistema di cam, che automaticamente producesse dei video dai quali evincere targhe e erogare multe.
    Ai tempi ci dissero che gli autisti amat non hanno l’abilitazione a fare ciò. Occorre un vigile.
    Forse occorrerebbe una ordinanza comunale, non so di preciso…
    Tra l’altro questa idea dei video è stata avanzata oggi al presidente Amat proprio all’interno della trasmissione televisiva.

  • Daniele 444
    20 nov 2009 alle 9:56

    Si infatti .. a questo punto sarà necessario rinnovare anche le varie fermate, impedendo che i cittadini vi posteggino davanti, a causa della sosta selvaggia .. è ora di finirla! Le fermate non sono posteggi per le auto ..

  • freddie80 1052
    20 nov 2009 alle 10:03

    @portacarbone
    Si la domanda tramite rosalio gliel’ho mandata io, hai sentito che ha risposto? “è compito della polizia municipale effettuare un evetuale telecontrollo delle corsie preferenziali.”
    In pratica, non avendo un corpo di polizia municipale a Palermo, non c’è speranza di vedere le corsie libere.

  • huge 2147
    20 nov 2009 alle 11:10

    Mi sono fatto un piccolo conto confrontando Palermo e Londra (nelle debite proporzioni ovviamente!).
    Londra ha 7,5 mil di abitanti contro i 650 mila di Palermo, circa 11 volte.
    Il parco autobus è di circa 7000 mezzi contro i circa 600 di Palermo. Che rispecchia abbastanza bene la proporzione della popolazione. Anche come numero di linee la proporzione sembra essere rispettata, 700 contro 90.
    Se poi invece andiamo a guardare il numero di corse effettuate dai cittadini: Palermo (100 mila), Londra (6 milioni) la proporzione crolla a 1/60!!!
    Traducendo, in proporzione a Palermo l’autobus lo usa molta, ma molta meno gente che a Londra (dove hanno pure la metro) e nonostante questo ci ritroviamo con corse sovraffollate, in perenne ritardo, che saltano spessissimo.
    Com’è possibile??

  • huge 2147
    20 nov 2009 alle 11:30

    @portacarbone: di questo sistema di videocamere installate su ogni bus che riprendessero la corsia preferenziale davanti al mezzo riconoscendo e registrando automaticamente i numeri di targa dei veicoli trasgressori ne avevo parlato qui ampiamente parecchio tempo fa. Avevo anche suggerito in modo dettagliato come strutturare il sistema e quali sarebbero potuti essere i costi per installare le apparecchiature necessarie. Molto contenuti. Soprattutto in proporzione ai benefici.
    Il sistema è molto semplice viste le tecnologie oggigiorno a disposizione.

    La videocamera riprende tutto ciò che si trova sulla corsia davanti all’autobus.
    A fine giornata la registrazione viene scaricata su un pc dove un apposito software analizzerà rapidamente il filmato individuando tutte le targhe visibili e cofrontandole con un apposito database per escludere i mezzi autorizzati. Poiché sono i vigili gli unici autorizzati a fare multe, per rispettare questo principio ed evitare ricorsi, il software si limiterà a stilare una lista delle auto da multare con relativo filmato. Saranno poi i vigili addetti a visionare il filmato e confermare o meno l’infrazione emettendo la multa vera e propria. Lavoro di pochi secondi per auto segnalata, giacché il vigile preposto dovrà solo verificare la correttezza dei dati (targa, modello auto, ora e luogo dell’infrazione). Una squadra di tre/quattro persone potrebbe tranquillamente smaltire svariate decine di multe al giorno, per non dire di più.
    Il tutto al prezzo di una comunissima videocamera per ogni autobus e del software apposito.
    Avevo anche suggerito un modo per permettere al software di individuare facilmente l’area delimitata dalle corsie preferenziali: basterebbe stendere un asfalto di colore diverso dal resto della strada, per esempio rosso.
    A me sembra un sistema estremamente semplice, ma dannatamente efficace che migliorerebbe il servizio offerto dall’AMAT in modo radicale.

  • IoGomesio 273
    20 nov 2009 alle 13:45

    io so solo che a Palermo mancano linee ESSENZIALI, e che a meno che uno non voglia prendere un 101, un 102 (comunque quasi sempre affollatissimi) et similia deve aspettare ALMENO 30 minuti, nella migliore delle ipotesi, e non è così per dire.

  • antony977 165953
    20 nov 2009 alle 14:09

    Tranquilli che quanto prima l’Amat metterà a disposizione cartine e quant’altro, che pubblicheremo.
    Eliminare linee inutili non significa che ci saranno bus in meno.
    Anzi, verranno meglio spalmati :D
    Matematica è
    Fidatevi.Poi è ovvio che durante l’attuazione del nuovo piano, correzioni e migliorie possono sempre arrivare


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