21 mag 2009

Castello a mare: aggiornamento fotografico


Riceviamo da Lele questo aggiornamento riguardo lo stato dei lavori al parco del Castello a mare. L’area sembra essere già predisposta per la piantumazione, sarebbe quindi plausibile la consegna per novembre di questo anno. Un altro polmone verde viene quindi lentamente a far parte della nostra città, aggiungendo un tassello in più al puzzle del waterfront ritrovato.

 


calacastellocastello a marelavorimobilita palermoparcoSegnalativerdewaterfront

35 commenti per “Castello a mare: aggiornamento fotografico

Comment navigation

  • Federico II 80
    22 mag 2009 alle 21:13

    @Piero82
    Io vivo a Novara è la situazione è diversa. Quando dovevo montare la parabola per sky, il tecnico si rifiutò perchè sapeva che sia lui sia io ci beccavamo la multa. Infatti adesso nel mio palazzo stanno facendo l’impianto centralizzato, con la parabola sul tetto, come si dovrebbe fare in ogni palazzo e condominio d’Italia. Perchè sembra una cazzata, ma queste orecchie enormi che vedi sul balcone esteticamente non sono il massimo. Se poi parliamo di palazzi storici…

    Comunque questo palazzo che di storico non ha nulla, si potrebbe anche buttare giù con degli espropri, ma costerebbe tantissimo. Dipingerlo come alternativa non basta, se proprio deve restare, ci vuole un intervento incisivo. E i signori e le famiglie che abitano in quel condominio devono rispettare delle regole ben precise.

  • MAQVEDA 17489
    22 mag 2009 alle 21:55

    @Piero, credimi, al nord esistono vincoli persino sui tendaggi da applicare in facciata, in particolar modo nei centri storici, e questo palazzo, ahinoi, ricade proprio nell’area del centro storico, anche se devastata e resa irriconoscibile da guerra, speculazione, nuova viabilità. Ad esempio a Roma vedi interi quartieri (non solo singoli palazzi) che esibiscono le stesse tende da esterni su balconi e terrazze, questo è rispetto del paesaggio. Tsè, figurati se a Palermo si potrebbe mai attuare una cosa del genere. Io lo butterei giù, ma un recladding alla facciata in alternativa non sarebbe malissimo.

  • huge 2211
    22 mag 2009 alle 22:17

    Ragazzi, da come parlate sembrerebbe che a Palermo questi vincoli non esistano! Anche qui ci sarebbero degli obblighi, ma tutti se ne fottono altamente. Verande abusive, condizionatori che deturpano anche edifici storici, parabole che riempono i balconi, panni stesi sul prospetto principale, tende e simili di forne e colori differenti e chissà quante altre infrazioni.
    Fatto sta che nessuno controlla. Certo, al nord ci sono molti più controlli, ma anche lì non si risparmiano le porcherie, soprattutto nelle grosse città.

  • piero82 503
    23 mag 2009 alle 2:27

    esatto huge@ sappiamo tutti che a palermo molte cose non vengono rispettate,ma vi ripeto..sono stato 1 anno e mezzo a firenze…e non era poi si tanto diverso da palermo(e stiamo parlando di firenze)una delle città piu vivibili e ordinate d’italia.
    anche a nord ci sono problemi di questo genere,sicuramente di meno..ma se escludiamo città provinciali(quindi piu piccole)come NOVARA ecc che si controllano piu facilmente,le porcherie le fanno anche li..quindi non mi limiterei a dare come sempre il premio nobel dello schifo sempre e solo a palermo

  • Davide90 26
    24 mag 2009 alle 18:59

    @Piero82 d’accordissimo con te…;)
    cmq anche qui i lavori procedono spediti…è un angolo suggestivo che meritava questa riqualificazione…un altra bella cartolina di benvenuto per la gente che viene dal Mare… :)

  • inquilino Digiovanni 0
    28 ott 2009 alle 19:35

    cosa facciamo abbattiamo i palazzi delle città per far rimanere solo i monumenti…perchè non parlate delle due strutture enormi di ferro che stanno davanti al castellammare…quelle non deturpano la vista forse?
    Lì non ci abitano 50 famiglie, 150 persone che hanno una vita quotidiana. I monumenti sono più importanti della vita delle persone..è questa la civiltà che proponete? parole al vento su un sito internet! inoltre proporrei al siglor fabdel di riflettere sul fatto che qui non è una questione del senso del decoro dei condomini ma di concessioni edilizie che il comune di palermo ha regalato a qualcuno..e che continua a regalare. vorrei chiedere a chi scrive su questo sito se buttano a terra le cartacce invece di usare i cestini dei rifiuti o se parcheggiano davanti agli scivoli per i disabili…cominciamo da questa civiltà…e poi vedrete che i palazzi verranno costruiti nei posti giusti. mamma inquilina del palazzo di brancagel.
    il papà genitore di un bimbo di quarta generazione, nata anche lui in via Gaspare Bivona,
    tiene a precisare che mio nonno ha abitato in questo edificio da quando è stato eretto nel 1955… edificio della IACP e allora del Castello non importava a nessuno…! c’era il lattaio il carbonaio il bottaio il cartonaro e l’uomo del ferro vecchio e quello delle luminarie dei festini.
    siamo arrivati agli anni 80 quando hanno inziato a parlare della demolizione del palazzo che a molti di voi non piace! il palazzo doveva essere demolito quando ancora il castello veniva utilizzato come discarica e a nessuno è venuto in mente che deturpasse la vista…il castello era deposito e poi stalla per cavalli da corsa clandestine, a 100 metri dalla Guardia di finanza!
    siamo a novembre 2009, 29 anni ed ancora sulla rotonda di piazza XIII vittime c’è il cartello della nuova area quartiere castellamare
    ed i propositi per la riqualificazione dell’area sono dei bei progetti soltanto a parole e pochi fatti.

  • blackmorpheus 54519
    28 ott 2009 alle 20:21

    @inquilino Digiovanni

    il tuo discorso non sta in piedi in nessun modo, perché stai certo che se devono espropriare, pagano. E pagano pure bene. Ogni volta i soliti discorsi. Come quelli che si lamentavano degli espropri del passante ferroviario, e poi, una volta visto quanto gli hanno pagato la casa, si sono zittiti tutti. Ti assicuro che chi frequenta questo sito non è sicuramente il genere di persona che butta la carta a terra. Evidentemente non hai capito lo spirito

  • antony977 166164
    28 ott 2009 alle 20:25

    …e nè posteggio sugli scivoli dei disabili.Figuriamoci se lo faccio io ed altri, dopo la denuncia della scorsa settimana contro le macchine posteggiate sugli stessi scivoli.
    Inquilino…ma che stai a dì???

  • inquilino Digiovanni 0
    30 ott 2009 alle 19:16

    il mio discorso non ha ricevuto adeguata risposta…ripeterò la domanda: dal palazzo di brancagel dove io risiedo e godo della splendida vista del castello c’è qualche cosa di ben più alto e inumano che deturpa la vista sul castellammare…”le torri gemelle” ovvero le due strutture che negli anni passati serebbero dovute servire a prelevare il carbone dalle navi, collaudate e mai utilizzate.
    per opporre una critica bisognerebbe sostenere una sguardo ben più ampio della situazione, il palazzo viene criticato, ma delle “torri” non ne parlate.
    comunque condivido in pieno lo spirito di questo sito che rende un’ottima informazione.

  • fabdel 989
    30 ott 2009 alle 21:47

    “vorrei chiedere a chi scrive su questo sito se buttano a terra le cartacce invece di usare i cestini dei rifiuti o se parcheggiano davanti agli scivoli per i disabili”__ ma questo qui da dove viene? mi tira in ballo e poi fa seguire una frase come questa di sopra quasi a sottindere che io sia uno del gregge. non ho mai buttato neppure uno scontrino per terra, sono volontario nelle opere di bonifica che i vari presidi di legambiente organizzano, faccio la differenziata ,
    , sempre da volontario mi diletto a rinatulizzare i posti piantumando con piante comprate a mie spese e per finire non sono aduso al parcheggio selvaggio perchè lontano concettualmente e culturalmente dal mio modo di fare (e tra l’altro non ho neppure l’auto ). ultimo ma non ultimo: quando cercavo casa a mondello mi proposero un appartamento nel piccolo palazzo nel lungomare di mondello, situato di fianco il bar scimone, costruito da Ciancimino e lo rifituai perchè ritenevo (e ritengo) osceno quel palazzetto , per una semplice questione di principio e coerenza fregandomene bellamente della visuale del golfo della quale avrei potuto godere. spero che quella favela nella quale abiti venga giu.

  • fabdel 989
    30 ott 2009 alle 22:09

    per “costruito da Ciancimino” intendevo dire costruito nel periodo Ciancimino (così mi hanno detto). per la cui costruzione questa merda di uomo, fortunatamente trapassato a peggior vita, avrà rilasciato la concessione

  • huge 2211
    30 ott 2009 alle 22:26

    @inquilino Digiovanni: quali sarebbero queste due torri di cui parli?
    Le strutturre simil gru sulla banchina del porto in fondo a via Patti?

    Mi spieghi perché te la sei presa come un fatto personale riguardo al palazzo?
    Nessuno vi accusa di abusivismo o simili. Il punto è che semplicemente quel palazzo lì non sarebbe mai dovuto sorgere.
    E’ un pugno nell’occhio e l’abbattimento sarebbe la cosa più giusta. Ovviamente con tutte le tutele del caso per gli attuali inquilini, ossia indennizzi appropriati per potersi comprare una nuova casa (di pari valore) in un’altra zona.
    Oltre quello dovrebbero secondo me sparire anche altri due edifici lungo via Crispi lato mare, il palazzone tra la via Sammuzzo e la via Volta e quello tra la via Volta e la via Patti.
    Dovrebbe essere imposto il vincolo che da quel lato di via Crispi sia vietata la presenza di edifici con più di 4 piani fuori terra.

  • inquilino Digiovanni 0
    31 ott 2009 alle 11:43

    si huge sono quelle in fondo a via patti.
    cmq ritengo conclusa la discussione…
    io anche faccio la differenziata, non butto carte a terra e uso i pannolini lavabilli per mio figlio, ma sicuramente nelle mie parole non c’è così disprezzo per ciò che mi circonda. anche io critico duramente i tre quarti delle situazioni palermitane (io che non sono di palermo!), ma bisognerebbe usare le parole con oculatezza. Saluti dalle favelas.


Lascia un Commento