11 mar 2009

Quinto Canto – Marzo 2009


Parcheggi in via Ugo La Malfa. Ne abbiamo già parlato tempo fa, i parcheggi e la nuova via di interconnessione tra via Ugo la Malfa e viale Regione Siciliana. Completati anni fa ma mai aperti, chi vive ogni giorno la via Ugo la Malfa sa bene quanto sarebbero utili nuovi posti auto e nuove vie di sfogo, in una strada che giornalmente accoglie milgiaia de migliaia di veicoli.

Dal giorno del completamento dei lavori si è persa traccia di queste opere utilissime, sicuramente tutto è fermo per qualche cavillo burocratico magari, come accaduto con altre opere di questo tipo, con l’ENEL. Naturalmente la domanda verrà girata all’assessore Patrizio Lodato nel nostro prossimo incontro.

Ecco in rosso la strada e in giallo i tre parcheggi:

 


cantieri palermoParcheggiSegnalativia ugo la malfa

12 commenti per “Quinto Canto – Marzo 2009
  • Metropolitano 3205
    11 mar 2009 alle 18:58

    Ah beh, se per questo neanche il parcheggio di via Nina è ancora aperto;
    Mi viene il voltastomaco quando si fanno opere e poi i tempi si allungano proprio quando sono state completate. Non so l’inaugurazione è un Iter così complesso ?

  • Sicano1969 14
    12 mar 2009 alle 16:17

    Scusate se forse non c’entra niente,ma a proposito dei famosi ponti su viale regione sbandierati a suo tempo dal sindaco diego e progettati da Dominique Perrault,si sa qualcosa?
    Sono stati definitivamente abbandonati?Sul sito di Perrault vengono dati come “lavori in corso”,ma mi sa che l’amministrazione comunale se ne servì per fare colpo sulla rielezione del sindaco.
    A pensare male…….

  • danilo71 145
    12 mar 2009 alle 18:56

    i ponti di perrault: solite F I S S A R I E della giunta in carica. Prendete un informapalermo del 2002 e vedete cosa si dà per imminente. Ci rendiamo conto che da 7 anni non si va avanti. Realizzazioni marginali (parcheggio di via E. Basile) e nient’altro. I capannoni alla Zisa si ristrutturano col contributo dell’istituto d’arte… continuano a mancare le grandi infrastrutture (il passante è opera italferr, cioè ferrovie dello stato). Anche il futuro parcheggio di via nina siciliana è marginale. Unica opera di rilievo Piazza V. E. Orlando col megaparcheggio sotterraneo, da inaugurare, ma vi assicuro che in sette anni è veramente poco!

  • Paco 7942
    13 mar 2009 alle 10:02

    danilo ti stai scordando i tram e l’anello, oltre a ponte corleone e svincolo perpignano che sono stati sospesi per colpe non imputabili al comune ma che dovrebbero riprendere a breve

  • The.Byfolk 43
    13 mar 2009 alle 16:14

    Si però quella dei ponti è da perdere la faccia…
    Tra l’altro così si prende in giro chi abita al di la della corconvallazione, visto che con questa opera (e gli altri sovrappassi pedonali annunciai) si sarebbe potuto integrare maggiormente questa vastissima area.

    Lavoro proprio di fronte al parcheggio di via nina siciliana, e ci parcheggerei volentieri se ci fosse un attraversamento sicuro e diretto, ma non c’è…

  • danilo71 145
    13 mar 2009 alle 22:32

    Paco: Siamo d’accordo che non sempre la colpa è del comune, ma delle grandi infrastrutture di cui Palermo ha assoluto bisogno, non ne è stata portata a termine neanche una. Ti/vi confermo che in Informapalermo ai debutti del primo mandato di questa amministrazione, si davano per imminenti numerose opere (si parla del 2002 se non erro). Oggi ancora siamo in alto mare. Potrei aggiungere che la fermata Orleans (unica a servizio del centro storico) è stata realizzata dalla provincia, e lo svincolo di via Leonardo da vinci con i suoi forti limiti, dall’amministrazione precedente (solo la consegna è opera dell’attuale sindaco). Naturalmente spero che nel giro di poco tempo si realizzi tutto. Era forse meglio concentrarsi su pochi progetti e concluderli che gettare fumo negli occhi della cittadinanza, scomodando architetti e ingegneri di fama mondiale. Un ponte razionale, anche se non bellissimo permette di attraversare lo stesso la circonvallazione. no?

  • Daniele 444
    15 mar 2009 alle 13:54

    Il progetto dei “Ponti di Perrault” era davvero interessante … anche perchè credo sia una cosa unica in Italia! .. ma è stato definitivamente accantonato? … un vero peccato ..

  • Paco 7942
    15 mar 2009 alle 23:46

    quali soldi dei ponti? Dobbiamo dirla tutta sui ponti? Ma forse voi preferite parlare a vanvera senza cognitio causa.

    I ponti facevano parte di un più ampio progetto che includeva il grattacielo della regione, la regione si era impegnata a finanziare l’opera. Poi la regione ha tentennato per il grattacielo e si è rallentato pure sui ponti. Poi c’è stato il cambio di governo regionale e i soldi dei ponti di Perrault non si sono più visti, probabilmente dirottati a finanziare qualche cosa a Catania.


Lascia un Commento