04 nov 2008

Primi divisori sulle piste ciclabili


Sono stati avvistati lungo la pista ciclabile di via della Favorita questi "primi" divisori rossi, a difesa della corsia ciclistica.

Non sappiamo se e con quale cadenza lineare verranno installati lungo le piste. Probabilmente prevederanno un tabellone pubblicitario nel rettangolo centrale. Di certo, ne serviranno di parecchi per riuscire a "salvaguardare" interamente le piste dagli incivili a bordo di auto e moto.

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38 commenti per “Primi divisori sulle piste ciclabili

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  • Daniele 444
    04 nov 2008 alle 10:57

    Si è vero .. Li ho anche visti lungo le piste ciclabili davanti Villa Giulia … sono rossi e gialli .. esteticamente non sono il massimo, però .. evidentemente saranno uguali per tutta la città ..

  • freddie80 1052
    04 nov 2008 alle 14:11

    Purtroppo devo segnalarvi che subito dopo l’hotel ponte, e fino al “chioschetto” dell’ucciardone, non hanno installato completamente questi paletti, non so per quale motivo. Ricominciano ad esserci da via pianno dell’ucciardone in poi. Proprio per questo tutto il tratto di via Francesco Crispi dall’hotel ponte in poi continua ad essere pieno di auto con 2 ruote sopra la pista…molte dei quali appartengono ai negozianti di via F. Crispi stessa che parcheggiano davanti il proprio negozio.

  • dado25 68
    04 nov 2008 alle 15:47

    Questi divisori dovrebbero essere installati soprattutto sugli accessi delle piste ciclabili, che sono continuamente utilizzati come parcheggio-auto da cafoni e incivili…messi così come nella foto sembrano più utili ai tabelloni pubblitari.

    Ieri all’incrocio fra via zandonai e via cilea. ho assistito ad una scena molto spiacevole, una signora che spingeva una carrozzella con sopra un povero handicappato, dopo diversi tentativi ha dovuto fare un giro incredibile per riuscire a salire sul marciapiede, per colpa di alcune auto parcheggiate sopra gli scivoli e sulle strisce pedonali… è possibile che non si riesce mai a far nulla per far capire a questi incivili che bisogna rispettare gli altri?!?! quasi ogni giorno chiamo la polizia municipale per segnalare questi cafoni, ma zero sono le volte che si son fatti vedere.

    Dato che la polizia municipale è praticamente assente, propongo di realizzare dei volantini autoadesivi (stile addio pizzo) da attaccare sui parabrezza di tutte le auto parcheggiate selvaggiamente, con su scritto (xesempio): “PISTE CICLABILI, STRISCE PEDONALI E MARCIAPIEDI NON SONO IL PARCHEGGIO PER LA TUA AUTO, IMPARA A RISPETTARE GLI ALTRI!”
    Magari già pronti da scaricare da questo sito in diversi formati e con diversi messaggi.

    Sicuramente la maggior parte ignorerà il messaggio, ma forse qualcuno inizierà a riflettere…

  • IoGomesio 273
    04 nov 2008 alle 15:49

    @ dado
    ci avevo pensato anche io a questa cosa degli adesivi da mettere sui parabrezza dei geniali posteggiatori

  • Davide Epifanio 0
    04 nov 2008 alle 16:31

    sono d’accordo sugli adesivi.
    Non penseranno di riempire la citta con questi obrobri rossi x delimitare le corsie ciclabili spero..ok prendono la pubblicita è fanno guadagnare,ma il principale scopo di queste cose deve essere di tutelare le corsie ciclabili dalle auto; ce ne vorranno 10.000 per tutelare ogni 2 metri di corsia

  • TOR ROMEO 0
    04 nov 2008 alle 19:08

    buono il suggerimento di dado, ma non basterebbe. Poi li tolgono e chi s’e visto si è visto. Poi questa ipotesi richiede una presenza più frequente dei vigili. Aspettiamo che magari ne aggiungano altri di divisori.

  • Portacarbone 70910
    04 nov 2008 alle 19:43

    @Dado:
    la tua proposta è interessante, però dubito sul fatto che la gente si scarichi un bigliettino dal sito, se lo stampi e lo porti con se quando passeggia in città. Occorrerebbe qualche variazione… cosa proponete?

  • dado25 68
    04 nov 2008 alle 20:45

    l’ideale sarebbe vedere una bella multa dopo pochi minuti sul parabrezza di quel cafone che parcheggia l’auto dove capita, ma sappiamo che non è così… nemmeno dopo 24 ore.

    Mi è capitato di dirne quattro a qualcuno beccato mentre stava parcheggiando l’auto sopra la pista, ma le risposte sono state disarmanti, dal “e chi se ne frega” — ” io metto l’auto dove mi pare” — “devo aspettare che esce il bambino dalla scuola e me ne vado” ecc ecc.

    Avete presente il dott. Banner quando si trasforma nell’incredibile Hulk? ecco in questi casi mi piacerebbe diventare come lui…

  • Daniele 444
    04 nov 2008 alle 22:44

    D’accordo con Dado! .. E’ sempre quello che ho detto anche io … soprattutto all’inizio le multe dovrebbero fioccare … altrimenti come volete che si educhino i cittadini? I palermitani non sono pronti alla cultura delle piste ciclabili e delle biciclette … è una cosa che richiede tempo, molto, molto tempo .. simili divisori non bastano … dovrebbero rimpiere un’intera città allora .. e sinceramente mi sembra a dir poco impensabile ..

  • freddie80 1052
    05 nov 2008 alle 14:10

    Ha ragione Dado, ci vogliono le multe ma a Palermo nessuno applica il potere di coercizione. Ieri sono rimasto basito guardando “le ine”; la iena Alessandro Sortino è andata a Praga per fare un servizio sulla qualità delle università nella Rep. Ceca; mentre era per strada ha buttato per terra una cicca di sigaretta…due poliziotti lo hanno subito fermato, multato, e obbligato a prendere la sua cicca e metterla nel cestino,

  • dado25 68
    05 nov 2008 alle 22:42

    Miracolo! per l’ennesima volta ho chimato la polizia municipale per segnalare un auto (sempre la stessa, vedere ultima foto del post http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2008/10/09/piste-ciclabili-segnalazione-da-via-zandonai/ ) parcheggiata per 3/4 sopra la pista ciclabile, il vigile che mi ha risposto appena ha sentito dire “pista ciclabile” mi ha detto: “gliela mando subito, sono anche io un ciclista e non sopporto questi cafoni!!!”…dopo nemmeno mezz’ora si son portati via l’auto.
    YES WE CAN!

    Penso che qui i poliziotti di Praga diventerebbero matti con tutti lo schifo che c’è…spero che il servizio sia stato visto anche dalla nostra polizia municipale.

  • freddie80 1052
    06 nov 2008 alle 8:18

    Sei un grande dado!!! io ho smesso di fare queste chiamate perchè mi ero convinto del fatto che finchè le piste non saranno collaudate dai tecnici non sarà possibile fare multe, ma a quanto pare se vogliono le fanno lo stesso!!!! grande!!!!!!!!
    Io vorrei fargli togliere il vizio a qualche negoziante di via F. Crispi…

  • dado25 68
    06 nov 2008 alle 9:14

    Anche se le piste non sono collaudate devono per forza fare la multa, perchè comunque è come se l’auto fosse parcheggiata sul marciapiedi, e di certo non può passare inosservata.

  • antony977 166532
    06 nov 2008 alle 22:15

    Ragazzi, dato che le lettere lasciano il tempo che trovano, che ne dite concentrarci a fare telefonate, magari concentrandoci su di un tratto specifico?
    Sicuramente vedendo tante telefonate, il sedere lo smuovono.
    Nel frattempo che giungono le telefonate, possiamo piazzare uno di noi e vedere i risultati.
    Che ne dite??

  • Ciccio 174
    07 nov 2008 alle 9:12

    Contro il diabete ci vuol la bicicletta…
    di Elena Sorci
    05 novembre 2008

    Esistono delle proposte molto concrete per affrontare in modo efficace il diabete ed una di queste è sicuramente il manifesto – che sarà presto distribuito nei centri per la cura del diabete – chiamato il Decalogo Barometro sul diabete e attività fisica in Italia.

    1. Una regolare attività fisica è necessaria per ottenere un buono stato di salute psico-fisico e migliorare la qualità di vita.

    2. La sedentarietà e una cattiva alimentazione predispongono l’insorgenza delle moderne malattie croniche: obesità e diabete di tipo 2.

    3. La crescita vertiginosa di obesità e diabete nell’adulto e nel bambino devono essere contrastate, in prima istanza, con la modifica degli stili di vita: alimentazione e attività fisica.

    4. Un sano stile di vita (attività fisica regolare e alimentazione corretta), e’ in grado di prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2 ed e’ un mezzo terapeutico efficace al pari della terapia farmacologica. Nelle persone con diabete di tipo 1 contribuisce, unitamente alla terapia farmacologica a un consapevole miglioramento nella gestione del controllo metabolico, del benessere psico-fisico e dell’autostima.

    5. Un sano stile di vita prevede l’accumulo giornaliero di almeno 30 minuti di attività fisica di intensità lieve/moderata.

    6. Per ottenere maggiori benefici e’ necessario un impegno complessivo di 60 minuti in attività fisica ad intensità moderata/intensa nell’arco della giornata.

    7. Per intraprendere un programma di esercizio sicuro ed efficace, sono fondamentali: una valutazione preliminare da parte del medico, la prescrizione e la supervisione dell’esercizio da parte dell’esperto in attività motoria.

    8. Qualora non sussistano controindicazioni, è auspicabile integrare all’esercizio aerobico (ad es. cammino, bicicletta, nuoto) l’esercizio di forza (esercizi con i pesi) unitamente a esercizi per la flessibilità (ginnastica a corpo libero).

    9. L’integrazione tra l’attività fisica nel tempo libero e l’esercizio fisico supervisionato e controllato e’ la condizione ideale per ottenere i massimi benefici.

    10. Per trasformare questi principi in azioni è necessaria l’interazione dei principali attori coinvolti nel processo: istituzioni, medici, esperti dell’esercizio, associazioni di persone con diabete ed educatori.

  • dado25 68
    07 nov 2008 alle 9:58

    il buon giorno si vede dal mattino!
    stamattina all’incrocio fra via Zandonai e via Cilea, luogo che ho sempre segnalato per il parcheggio selvaggio su pista ciclabile, marciapiedi e strisce pedonali, si son piazzati i vigili per scrivere multe una dietro l’altra. Forse ripasseranno fra un anno ma meglio di niente.

  • antony977 166532
    07 nov 2008 alle 10:59

    Probabile che con le tue pressanti telefonate e le mail inviate e lettere inviate precedentemente, si sono dati una smossa.Siamo di fronte a un’inversione di tendenza?
    Magari i nostri amici di Palermo ciclabile avranno fatto la stessa cosa…


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