SI DIMETTE IL NUOVO AMMINISTRATORE UNICO DELLA RAP
Dopo meno di un mese dal “ dimissionamento” del presidente Norata , il nuovo amministratore unico della RAP è stato costretto a dimettersi .
Dopo i controlli e le verifiche compiute, dal capo di gabinetto del sindaco è risultato che “l’incarico è inconferibile”.
“Da tale situazione emerge la sussistenza di una ipotesi di inconferibilità della carica attribuita da questa amministrazione”, dal momento che “il soggetto in argomento, in vigenza dell’incarico di amministratore unico della società del Comune di Santo Stefano Quisquina, è stato nominato amministratore unico della Rap, società controllata dal Comune di Palermo (con popolazione superiore a 15 mila abitanti)”.
In altre parole, Maurizio Miliziano non poteva essere nominato amministratore unico della RAP perché è anche amministratore di un’altra società , la “Quisquina Ambiente srl”
Ma il sindaco non sapeva di questo incarico?
E Maurizio Miliziano perché non ha informato il sindaco al momento della nomina?
Maurizio Miliziano ha cercato di giustificarsi :
“La mia nomina è stata imprevedibile e urgente e le dichiarazioni da me rese corrispondono, in tutto per tutto, alla realtà dei fatti. Non ho inteso occultare né nascondere l’ipotesi di inconferibilità”.
Il sindaco, in fretta e furia, è stato costretto a nominare un nuovo amministratore unico alla RAP
Si tratta dell’ingegnere Girolamo Caruso, ex dipendente di Italter, ex dirigente Enel e del ministero Infrastrutture e attualmente pensionato.
Intanto il sindaco ha chiesto al Consiglio comunale di votare un pesante aumento della Tari.
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