Segnalazione
12 set 2016

Quando per colpa del mercatino rischi la morte!

di Elisa Consiglio

L'amministrazione  da inizio consiliatura 2012 promette trasferimento del mercatino di via Libero Grassi al parcheggio "VUOTO" di via Nina Siciliana, ad oggi siamo ancora agli atti propedeutici. Il progetto dell'allora Assessore Di Marco prevedeva il trasferimento nel parcheggio con suddivisione in area commerciale ed area alimentare, con servizio di bagni chimici, wifi e punti acqua. Ci domandiamo ancora oggi quali sono i motivi ostativi ad una realizzazione di un progetto moderno, degno di qualsiasi città evoluta e che si avvale del vessillo della legalità. Una signora viene trasportata in mezzo al mercatino dagli operatori del 118, perché non si può arrivare con l'ambulanza agli accessi dei palazzi, quindi non si può stare male o non si può morire di venerdì.

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Segnalazione
29 ago 2016

I “ponteggi eterni” su Corso Vittorio Emanuele

di danyel

Ogni palermitano che si rispetti penso conosca questi "caratteristici" ponteggi che "abbelliscono" le facciate di una delle arterie principali (adesso, ancora di più, con il boom del turismo) della nostra città: Corso Vittorio Emanuele! Perché dico questo? Perché quei ponteggi, ormai arrugginiti e usurati a causa delle intemperie, sono li da più di 20 anni! Vi resteranno ancora per molto Avrete letto ormai dappertutto che Palermo quest'anno è stata la quarta città più visitata d'Italia, turisti ovunque, un vero boom .. ma tutta la Sicilia ha fatto il botto! Mi chiedo .. non sarebbe ora finalmente di restaurare le facciate di Corso Vittorio Emanuele, divenuto ormai quasi interamente pedonale e invaso dai turisti e buttare a terra i ruderi e i palazzi sventrati della seconda guerra mondiale? Eviteremmo così di continuare a vedere certi obbrobri, considerando pure il fatto che questo è ormai  "Percorso Arabo-Normanno" premiato dall'Unesco ...

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Segnalazione
08 ago 2016

Lo scandalo delle campane della “raccolta differenziata”

di danyel

Sarà perché forse siamo ancora in clima di "crisi dei rifiuti" (puntuale come ogni anno), sarà perché i mezzi della raccolta sono guasti o fatiscenti (che novità), in una città metropolitana come Palermo, quinta d'Italia, che si appresta a celebrare un anno dal riconoscimento del suo patrimonio artistico come "Patrimonio dell'Unesco" e che nel 2018 accoglierà la più importante manifestazione europea di Arte Contemporanea, è davvero scandaloso accorgersi come la stragrande maggioranza delle campane per la raccolta differenziata versino nelle condizioni come in foto! Da Viale Regione Siciliana a Via Monte Pellegrino, montagne di plastica e cartone imperversano ovunque ... sotto gli occhi di tutti, turisti compresi suppongo! Basta farsi un giro o munirsi di macchina fotografica per verificarlo ... Cosa sta succedendo?

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Segnalazione
24 mag 2016

Via Tiro A Segno / Foro Italico, il semaforo che verrà

di belfagor

Chi percorre il FORO ITALICO, alla fine della strada si trova di fronte a uno degli incroci più caotici e pericolosi della città, quello con VIA  TIRO  A SEGNO. Da anni si parla di istituire un semaforo , tutti si dicono d’accordo ma alla fine niente semaforo. Proprio di fronte a tale incrocio c’è la sede dell’AMG, l' azienda partecipata comunale che si occupa dell’installazione e della manutenzione degli impianti semaforici della città, ma nonostante questo niente. In attesa che si trovino questi benedetti soldi o la volontà politica (cosa un po’ più complicata), chi attraversa tale incrocio, a piedi o in auto, lo fa a suo rischio e pericolo. Qualcuno ha proposto in alternativa  l’istituzione di una rotonda, anche molto economica,con un cordolo e dei vasi con qualche  pianta, anche spelacchiata, per esempio uno di quelle che vengono piazzate a delimitare le isole pedonali. Ma anche da questo orecchio l’amministrazione è sorda. A quanto sembra il fatto che ogni giorno in tale incrocio ci sono incidenti, non basta. C’è il sospetto che i nostri amministratori vogliono il morto. Infatti da noi se non c’è una vittima l’amministrazione non si muove. Tra l’altro la zona ha una triste nomea , infatti nel passato qui avvennivano  dei “popolari” spettacoli di “autodafè” o atti di fede, in cui l’inquisizione e l’amministrazione celebrava il trionfo del bene sul mare grazie a dei “bei roghi” , in cui si bruciava qualche eretico (famoso è lo “ spettacolo” avvenuto il 7 aprile del 1724). In attesa della vittima sacrificale, da offrire alla nostra amministrazione, anche senza il rogo, prima di attraversare tale incrocio affidiamoci a qualche Santo, ma uno bravo però. P.S. Dimenticavo, l’automobilista che supera indenne tale incrocio, forse per la felicità di essere ancora sano e salvo, accelerà il proprio mezzo di locomozione, poco importa se si tratta di una moto , un ape o un TIR. Il problema e che dopo tale incrocio c’è una curva pericolosa (quella di VIA PONTE DI MARE) , resa ancora  più pericolosa dal fatto che qualche” intelligentone” posteggia il proprio furgone o camion proprio in curva, in barba al divieto di sosta,, limitando la visuale. Francamente, visto che pretendere il rispetto del limite di velocità o il divieto di sosta in questa città è  impresa impossibile, forse un dissuasore  potrebbe “contenere la gioia” di questi automobilisti a pigiare il pedale dell’acceleratore.

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Segnalazione
23 mag 2016

Ecco cosa succede davanti un panificio in Via Ausonia

di vicio61

Ci troviamo in via Ausonia dopo l'incrocio di via Alcide De Gasperi, ormai tutti i gioni è così; traffico paralizzato per comprare il pane. Da notare le motociclette che occupano tanti posti quando 50 metri più avanti c'è un parcheggio per loro completamente libero, ma dove stanno i vigili? Premetto che io non sono impeccabile, anche a me capita di lasciare la macchina in doppia fila ma se ho la possibilità di parcheggiarla lo faccio

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Segnalazione
10 dic 2015

Illuminazione scarsa Corso Calatafimi

di maurilio

Salve. Desidero segnalare che, a mio avviso, l'illuminazione pubblica in Corso Calatafimi, in particolare nel tratto da Viale Regione Siciliana fino a Piazza d'Indipendenza è assolutamente inadeguata ed insufficiente. Le lampade, anche quando sono tutte funzionanti, emettono luce flebile, oltre che sono ostacolate dalla folta "vegetazione" degli alberi che ne condizionano pesantemente l'intensità. La sera, quel tratto di strada, di circa 4 km, rappresenta un serio pericolo per la circolazione veicolare in generale e, in particolare, mette a repentaglio l'incolumità dei pedoni che, vi assicuro, con la scarsità della luce, diventano quasi invisibili. Maurilio.

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