In via Brancaccio iniziano i lavori del nuovo sottopasso pedonale

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A Brancaccio cominceranno a breve i lavori per il nuovo sottopasso pedonale presso l’ex passaggio a livello già abolito. Si tratta di un intervento già previsto nell’ambito dei lavori del Passante Ferroviario ma che purtroppo stanno cominciando con notevole ritardo. A lavori ultimati, si garantirà il transito pedonale con la “sponda” opposta, attualmente raggiungibile in auto tramite la rotonda Norman Zarcone.

sottopasso brancaccio

Qui di seguito copia dell’ordinanza.

 

brancaccio

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30 Thoughts to “In via Brancaccio iniziano i lavori del nuovo sottopasso pedonale”

  1. mediomen

    Ovviamente ci passeranno anche i “motori” e qualche macchina tenterà di attraversarlo.

  2. manuel

    @mediomen
    mi spieghi come fanno a passare le macchine in un sottopasso pedonale?
    Spero ke facciano un sottopasso in modo da ridare vita alla zona ke dopo la chiusura del passaggio a livello tutte le attivitá commerciali sono sprofondati

  3. huge

    Sarebbe interessante sapere come sarà il sottopasso. Se in stile sottopassi di viale Regione, o qualcosa di meno suscettibile al degrado e all’abbandono. Spero vivamente venga installato un sistema di videosorveglianza e che sia ottimamente illuminato.
    Un’opera sacrosanta per la borgata. Vergognoso che abbiano atteso così a lungo tagliando virtualmente in due la via Brancaccio.

  4. flegias

    Ma la via brancaccio non verrà più riaperta?
    La scelta del sottopasso, viste le sorti di quelli di viale regione, penso sia azzardata.

  5. Fulippo1

    Diciamo che questo sarebbe un sottopasso molto più “vivo” rispettoa quelli della circonvallazione, in quanto la borgata durante in giorno è molto frequentata, il problema probabilmente sarebbe nelle ore notturne.

  6. peppe2994

    La via Brancaccio non verrà più riaperta. È starà realizzata più avanti una viabilità ex novo.

    Quella di mediomen era sicuramente una battuta, perchè per la zona che è si vede di tutto, incluso l’attraversamento dei binari a raso come se nulla fosse. Figurarsi,qualcuno che tenti di passare in macchina è qualcosa che mi aspetto di vedere.

  7. Salvo

    scusate, ma se facessero un sottopassaggio per le auto? o se avessero sotterrato questa tratta del treno? e fatta una grande strada? booooooooooo

  8. mediomen

    @manuel anche il ponte pedonale provvisorio a piazza Scaffa è solo pedonale, ma una macchina ci si è incastrata.
    Non credo che le telecamere siano la soluzione di tutti i problemi, non sono neanche un deterrente, come abbiamo visto con il sovrappasso degli Emiri

  9. Fulippo1

    @ Salvo il sottopasso c’è un pò più avanti, ed è pure bello grande, una bella infrastruttura.

  10. Salvo

    [email protected]
    si lo so, ma se facessero il sotto passo qui, il bus 212 potrebbe rifare la tratta che faceva prima, passando da via brancaccio

  11. peppe2994

    Non c’è lo spazio per poterlo fare. Le case sono a ridosso della strada.

  12. Salvo

    allora xk non hanno pensato di sotterrare la strada ferrata? cosi si poteva fare una strada bella larga, una via brancaccio larga e la sua parallela pure, invece di dividere ancora il quartiere in due.
    non dite xk ci vogliono tanti soldi o tempi lunghi, perche a sotterrare pur con difficoltà e lentezza la tratta per punta raisi, ci stanno riuscendo.

  13. Roberto Palermo

    L’obiezione di Salvo non è per niente campata in aria. Malgrado abbiano costruito ben tre sottopassi, la borgata appare oggi divisa in tre, ed è evidente che per Brancaccio non si sono avuti i riguardi registrati a Capaci, Tommaso Natale, S. Lorenzo. Non parliamo, per carità di viale delle Alpi!!
    Una borgata che è stata trattata come la sorella povera. Inguardabile, in paritcolare, la barriera acustica all’altezza del sottopasso di via Brancaccio e triste, molto triste, la situazione lasciata all’altezza del PL chiuso.

    Capisco che in questo punto l’interramento sarebbe stato a dir poco problematico, causa la vicinanza della stazione e la difficoltà di realizzare una livelletta adeguata per la linea ferroviaria, ma basta fare un salto a Notarbartolo per capire che quando si vuole, si può.
    Invece, dalla parte del ramo bivio Oreto-Brancaccio, l’interramento sarebbe stato una bazzecola.

    Peccato, si sarebbe potuta avere l’impressione, almeno una volta, di non fare “figli e figliastri”

  14. Benedetto Bruno

    e questo potrebbe provare che in questa città anche i professionisti dotati di lauree e masters non ci capiscono molto di urbanistica

  15. Roberto Palermo

    Non c’è bisogno, invece, di prove, per capire che il messaggio che mi ha preceduto è scritto da un deficiente 🙂

  16. Salvo

    Roberto Palermo @ che vorresti dire? XK non ti capisco…spiegati

  17. Salvo

    Roberto [email protected] io non so se prima mi dai ragione, dopo torto.
    Benedetto [email protected] invece di fare giri di parole e immischiare “professionisti laureati” cerca perlomeno di darmi una spiegazione per quale motivo non si sia sotterrata la tratta brancaccio.

    voglio dire una cosa, se fosse stato per me, avrei fatto tutta la tratta Termini imerese-punta raisi, tutta sotto terra, senza trincea scoperta, in modo tale da aver avuto un pavimento al livello stradale e aver creato delle strade o viali alberati. si farà questo in qualche tratto.

  18. Roberto Palermo

    @ Salvo
    Forse mi sono spiegato male, ma credevo fosse chiaro che ti stavo dando completamente ragione. 🙂
    Quando scrivo:

    “la borgata appare oggi divisa in tre, ed è evidente che per Brancaccio non si sono avuti i riguardi registrati a Capaci, Tommaso Natale, S. Lorenzo. Non parliamo, per carità di viale delle Alpi!!
    Una borgata che è stata trattata come la sorella povera. Inguardabile, in particolare, la barriera acustica all’altezza del sottopasso di via Brancaccio e triste, molto triste, la situazione lasciata all’altezza del PL chiuso..” è chiaro no?

    Ho pure detto che le difficoltà tecniche, che ci sono, sono facilmente superabili, come si sta facendo altrove.
    E sono persino d’accordo sull’interramento della linea per intero, magari non fino a Termini Imerese, ma almeno da Brancaccio a Capaci.

    Ti inviterei cmq a lasciare perdere i provocatori che, come hai giustamente sottolineato, sanno fare solo “giri di parole” 😉

  19. emmegi

    Una galleria ferroviaria sotto il passo a livello doveva fare i conti anche con la presenza del fiume Oreto, circa 600 metri più avanti.
    Sotto il fiume non si può passare perchè non c’ è lo spazio sufficiente a garantire le pendenze ferroviarie, sotto l’ 1%.
    L’ alternativa poteva essere interrare la Stazione Centrale !! 🙂

  20. Salvo

    Roberto [email protected]

    “Non c’è bisogno, invece, di prove, per capire che il messaggio che mi ha preceduto è scritto da un deficiente 🙂 ”
    intendevo per questa frase.
    lo so che per quello, che ho scritto io mi hai dato ragione.
    [email protected]
    ammettiamo di sotterrare solo la parte di brancaccio, e poi farla salire dopo il passaggio al livello, si può fare….
    cmq sia , come si dice? piangere al morto sono lacrime perse
    Roberto palermo, dai non ti preoccupare 🙂

  21. emmegi

    @Salvo
    Davvero pensi che in 1 km, distanza tra il nuovo sottovia ed il ponte sull’ Oreto, punti fissi, i treni possano scendere e risalire ?

    http://s15.postimg.org/v0y270ut7/image.jpg

  22. Salvo

    [email protected]

    https://www.dropbox.com/s/8svv5e2v78b66n9/image.jpg?dl=0

    interrare la tratta gialla e farla emergere dal tratto celeste, difficile?
    solo quel tratto.

  23. emmegi

    Impossibile, non si possono superare 7 metri di dislivello in così poco spazio.

    http://xoomer.virgilio.it/dopiatti/doppia.jpg

  24. emmegi

    Il link che ti dà la distanza tra il piano del ferro e la volta della galleria, sopra la quale ci devi mettere pure la strada.

  25. Salvo

    [email protected] mi da un altro sito, forse hai sbagliato link

  26. emmegi

    A me funziona

  27. Incredibile

    Fermi tutti, ma questa non è una rapina !!…o meglio.. è uno spreco!!
    In via Matera esiste già un sottopasso che collegava Corso Dei Mille con la via Brancaccio, chiuso purtroppo da 20 anni con un portone in ferro perche frequentato da tossici, e sempre al buio.
    Che senso ha farne un altro se a distanza di 100 m ne esiste un altro? Meglio un ponte pedonale chiuso e senza ascensore

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