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02 nov 2017

Polizia Municipale | Dodici posteggiatori abusivi multati nei pressi dei cimiteri

di Mobilita Palermo

La Polizia Municipale ha multato 12 posteggiatori abusivi, 10 ieri e 2 stamani, con sanzione da 1000 euro ciascuno, nei pressi dei quattro cimiteri cittadini, grazie ai servizi predisposti con auto civette e personale in abiti civili dal Comando di via Dogali, in occasione della commemorazione dei defunti. In particolare, sei sono stati multati nelle strade limitrofe al cimitero “Santa Maria dei Rotoli”, altri quattro a “S. Orsola” ed uno ciascuno in quelli di “S.Maria di Gesù” e “Cappuccini”. La presenza delle pattuglie della polizia municipale ha scoraggiato, vicino gli ingressi e negli assi viari principali dei cimiteri, la presenza dei posteggiatori abusivi che hanno scelto come campo d’azione le strade limitrofe, ma senza esito, perché sono stati individuati e multati. A “Santa Maria dei Rotoli”, gli agenti stamani hanno individuato B.A. di 57 anni e R.M.L. di 20 anni in via Cardinale Massaia, mentre ieri hanno sanzionato B.G. di 37 anni e D.G. di 59 anni in via Mons. Pottino e a Vergine Maria, in due diversi tratti di strada di via Bordonaro, sono stati sorpresi P.A. di 74 anni e P.F.P. di 57 anni. A “S. Orsola”, G.C. di 69 anni, è stato individuato in via Tricomi all’altezza del pronto soccorso, L.U. di 53 anni in via del Vespro, S.S di 42 anni in via Sebastiano La Franca e M.M. di 40 anni in via Lazzaro. Infine, nella piazza del cimitero di “S.Maria di Gesù” è stato multato P.S. di 29 anni e in via Quattro Camere vicino ai “Cappuccini”, S.G. di 63 anni. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 set 2017

Nuovo blitz contro i posteggiatori abusivi, ma il problema è sempre la normativa

di Fabio Nicolosi

Apprendiamo da Repubblica: Dieci ordini di allontanamento sono stati disposti nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi al lavoro nel centro di Palermo. I controlli della polizia hanno riguardato in particolar modo le zone di piazza Politeama, piazza Sant'Oliva e via Pignatelli Aragona. Ai posteggiatori è stata comminata una sanzione di mille euro ciascuno e la loro posizione è al vaglio della questura per l'eventuale applicazione del cosiddetto 'Daspo urbano' che prevede un lungo divieto di reingresso nelle aree dalle quali si è stati estromessi. Nel corso dei controlli, agenti della polizia municipale hanno anche multato e rimosso le autovetture, una trentina, lasciate in custodia ai parcheggiatori abusivi e parcheggiate in seconda e terza fila. Apprezziamo l'ennesimo intervento delle forze dell'ordine perché fa capire che le forze dell'ordine sono presenti sul territorio, ma i problemi permangono La nuova misura del Daspo Urbano infatti consente al questore di disporre l'allontanamento temporaneo del soggetto dall'area. Il posteggiatore allora si fa furbo e rispetta il Daspo per il tempo previsto così da non incorrere in ulteriori sanzioni e "scontata" la pena torna a fare il suo "mestiere" Nel frattempo lascia che sia un amico o qualcun altro a svolgere per lui il "lavoro". E cos'è cambiato? NULLA! Semplicemente si è sostituito il posteggiatore con un altro, ma il vizio non è stato estirpato. Cosa quindi è necessario per mandare a casa tutti questi posteggiatori? Manca uno strumento legale che possa arginare prima e sterminare poi il fenomeno dei posteggiatori abusivi che è una piaga della città, ma dell'Italia in generale Basti pensare che spesso i soggetti che vengono multati risultano nulla tenenti e le multe non vengono pagate. Ricordiamo che le multe vengono conteggiate nei bilanci comunali e che ogni multa non pagata risulta come un "buco" nel bilancio che crea squilibri in fase di approvazione del bilancio. Che si aspetta dunque a mettere nero su bianco questa benedetta legge contro i posteggiatori abusivi? Siamo stanchi! E sopratutto dobbiamo stimolare le coscienze, pagare il posteggiatore non serve a nulla. Risparmiatevi i soldi e nel caso in cui questa gente vi minaccia chiamate le forze dell'ordine! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 mag 2017

Eliminare con il DASPO la piaga dei posteggiatori abusivi, si può?

di Fabio Nicolosi

Approvata la legge, anche a Palermo la polizia municipale ha deciso di avvalersi dei DASPO. Ma cos'è un DASPO? Il "Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive" è regolato dalla Legge 13 dicembre 1989 n. 401, per contrastare il crescente fenomeno della violenza negli stadi di calcio. Si tratta di una misura amministrativa e non penale, emessa dalla Questura quando un soggetto viene ritenuto pericoloso limitatamente alle manifestazioni sportive.  In che modo si applica? L'ordine di allontanamento, come previsto da un emendamento studiato dall'Anci, potrebbe essere adottato contro i parcheggiatori abusivi e avere una durata inizialmente di 48 ore elevabile fino a sei mesi in caso di reiterazione della condotta. Il sindaco dovrà porre all'attenzione del questore l'intenzione di disporre l'allontanamento del soggetto e in aggiunta comminare anche una sanzione pecuniaria (multa da 772 a 3.104 euro) già prevista dal Codice della strada. Spetta infatti al questore emettere il DASPO, tutelando quindi tutti gli utenti che potrebbero rischiare di vedersi privati della propria libertà. Ma è davvero con la DASPO che è possibile sconfiggere la piaga dei posteggiatori abusivi? Un detto dice "morto un papa se ne fa un altro" e quindi è logico chiedersi quanto sia efficace un provvedimento simile. Parliamo di gente nullatenente, che così come previsto dalla legge, prevede l'allontanamento dall'area dove svolgevano attività illecite, ma nulla gli viete la stessa attività in altro luogo diverso. Quindi il problema non è stato risolto, ma solo aggirato o meglio allontanato, perché a questi posteggiatori basterà organizzarsi per cambiare zona e tornare a guadagnare soldi in maniera illecita Ricordiamo infatti che dietro i posteggiatori abusivi spesso e volentieri c'è la malavita, che comanda e decide chi e dove deve andare. Parliamo di un fenomeno che specialmente il fine settimana vede riversarsi per strada centinaia e centinaia di migranti, ma anche di palermitani che svolgono l'attività da anni, alcuni addirittura da generazioni e che sono volti ben noti alla polizia. Cosa ne pensa chi da anni combatte il fenomeno? Abbiamo intervistato i ragazzi di "Posteggiamo i posteggiatori" che ci hanno fatto capire l'importanza del provvedimento che colpisce non tanto i posteggiatori casuali, quelli che ogni fine settimana spuntano come funghi in centro, ma mira a colpire proprio quei posteggiatori che svolgono il "mestiere" ogni giorno, sempre negli stessi luoghi e che spesso e volentieri sono proprio palermitani. Rimuoverli dal luogo in cui ogni giorno prestano servizio è per loro un grave danno, perché significa perdere quel territorio che negli anni hanno "conquistato". Il provvedimento tra l'altro prevede che se lo stesso diventasse recidivo potrebbe rischiare la galera. E' già un buon punto di partenza. Inoltre è stata già presentata alle commissioni di camere e senato una legge per introdurre il reato di posteggiatore abusivo che insieme al DASPO diventerebbero due modi per debellare questa piaga. Quindi come pensiamo di risolvere il problema? Il problema è semplice da risolvere, bisogna applicare un cambiamento culturale, far capire che l'unico modo per sconfiggere la piaga è non pagare, non offrire alcun caffè, nulla di nulla. Se questa gente inizierà a percepire pochi soldi capirà che è meglio trovare un altro lavoro e le piazze lentamente si svuoteranno e tutto ciò potrà avvenire grazie anche ai DASPO e alle denunce per il reato di posteggiatore abusivo. Ecco il comunicato stampa del comune: Nell'ambito del piano di contrasto all'attività abusiva dei parcheggiatori , la Polizia Municipale ha emanato i primi DASPO, allontanando due posteggiatori dalla zona in cui svolgevano l'attività illecita. Le intimazioni di allontanamento, sono state applicate a piazza Giulio Cesare e a piazzale Giotto, nei confronti di due posteggiatori, entrambi vecchie conoscenze , già multati in passato dagli agenti del servizio vigilanza e trasporto pubblico. Oltre alle sanzioni previste per un importo totale di 1.100 euro, a ciascuno è stato emanato il provvedimento di allontanamento dalla zona scelta per esercitare l'attività abusiva di parcheggiatore. Così S.L.L. di 43 anni non dovrà stazionare per due giorni in piazza Giulio Cesare nei pressi dell'area di parcheggio dei taxi e del capolinea dei bus urbani, mentre il suo "collega" S.G. di 46 anni dovrà allontanarsi da piazzale Giotto, all'altezza del terminal dei bus. In pratica dal terzo giorno in poi, se saranno sorpresi di nuovo a stazionare, nei luoghi, saranno considerati 'recidivi' e con provvedimento del Questore nei loro confronti scatterà il divieto per un periodo fino a sei mesi. Le misure adottate sono contenute nel nuovo decreto sulla sicurezza urbana che prevede l'inasprimento delle multe e l'adozione dei provvedimenti nei confronti dei parcheggiatori abusivi. Potrebbe interessarti anche: MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 ott 2016

MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo

di Fabio Nicolosi

L'app tutta «made in Italy» lanciata cinque anni fa da un avvocato e alcuni sviluppatori di software stufi degli abusivi del parcheggio. Una piattaforma «adottata» due anni fa dal Comune di Napoli e di cui ora anche Palermo si servirà per interventi sul territorio. «Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è peggiorato e nessuno si pone il problema di come tamponarlo». L'app «iParcheggiatori» - per iPhone, Android e Windows Phone - è nata «quasi per gioco», dice Fabio Ranieri, ma poi l'attenzione degli utenti è cresciuta a tal punto da farla diventare un «potenziale strumento» nelle mani dei Comuni. E in questa direzione è il Sud a dare l'esempio. Sull'app ha scommesso per prima l'amministrazione partenopea. «Grazie alle azioni partite dietro le segnalazioni dell'app, il sindaco De Magistris ha recuperato alcune decine di migliaia di euro che ha investito in opere di riqualificazione cittadina», dice Ranieri. Ora è il turno di Palermo. I dati che la piattaforma mette a disposizione sono gratis, la stessa app è gratuita e le segnalazioni sono anonime. «L'unico ritorno che chiediamo attivando una collaborazione 'ufficialè con i Comuni», spiega lo sviluppatore, «è avere un aggiornamento sugli interventi effettuati». In questo modo anche il cittadino può scegliere di registrarsi per avere un feedback. Per chi fosse interessato ecco la mappa

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24 mag 2016

VIDEO| “Io sono un inventore”: 10 minuti di esilaranti interviste ai posteggiatori abusivi di Palermo

di Giulio Di Chiara

Fronteggiamo la piaga dei posteggiatori abusivi ogni giorno. Alcuni la subiscono, altri la fomentano. Siamo vittime e complici allo stesso momento, mentre gli avvocati ribadiscono che c'è un vuoto legislativo che permette tutto ciò. In realtà, senza automobilisti che pagano l'obolo, tutto questo non esisterebbe a prescindere dalla legge. La verità è che fenomeni del genere raccontano tanto di una città, di come è amministrata, di come pensano e vivono i suoi abitanti. Forse dobbiamo prenderla a ridere qualche volta. Ed è per questo che vi proponiamo questo video realizzato dagli amici de "Lalapa", che hanno intervistato svariati personaggi e raccolto risposte a volte incredibili. "Io ce l'ho nel dna, ce l'ho nel sangue questo lavoro". "La polizia mi saluta...ciaooo Vincè....". "Bisogna vincere la timidezza.... andare davanti la persona senza chiedere..". Sicuramente questo video ci strapperà più di un sorriso. Ma così come fanno gli autori, dovremmo tutti arrivare ad una riflessione finale più seria, che ci ricordi (se ce ne fosse bisogno) tutti quei comportamenti quotidiani che spesso sono la causa di problemi ben più complessi. Buona visione!

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09 mag 2016

Le nomination per il “Thermos D’oro”, il divertente contest di “Posteggiamo i Posteggiatori”

di tanocriv

Nota della redazione: il movimento "Posteggiamo i posteggiatori" ve lo abbiamo presentato in questo articolo, in cui abbiamo pubblicamente sposato i loro obiettivi, ovvero contrastare il fenomeno dell'abusivismo sia sul piano sociale che legislativo. Per sensibilizzare l'opinione pubblica, ecco che il gruppo si è inventato questo divertentissimo contest, che lasciamo descrivere direttamente al loro comunicato: Presso la Sala Rostagno di Palazzo delle Aquile avrà luogo la premiazione del concorso ideato dal movimento Posteggiamo i posteggiatori. Il movimento Posteggiamo i posteggiatori assegnerà il premio Thermos d’oro presso la Sala Rostagno di Palazzo delle Aquile (Piazza Pretoria, Palermo), il 21 maggio alle 10.30. Il concorso, ideato con spirito ironico e irriverente, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla piaga dei parcheggiatori abusivi, premiando le personalità che nel 2015 si sono distinte in questa “lotta per la civiltà”. Un thermos di caffè come soluzione alternativa all’insistente richiesta del “pizzo da strada” preteso dai parcheggiatori: questo lo spirito del premio che, alla sua prima edizione, presenta quattro categorie di concorso (miglior giornalista, miglior artista, miglior video e miglior amministrazione). Nel corso della cerimonia, che si terrà alla presenza di altri movimenti cittadini impegnati in questa campagna e dei rappresentanti delle istituzioni locali, saranno proiettati i video del contest ideato dal movimento. Palermo arruspigghiati, se paghi il parcheggiatore abusivo paghi il pizzo, è il messaggio che i promotori del concorso hanno voluto trasmettere a chi ancora è troppo abituato alle figure che presidiano ogni angolo del centro città. Le nomination comprendono: per la sezione miglior giornalista Rosaura Bonfardino, (palermotoday), Ignazio Marchese (GdS), Tullio Filippone (La Repubblica); per la sezione miglior artista Roberto Lipari, Giuseppe Emanuele Cardinale, LaLaPa; per la sezione miglior amministrazione i Comuni delle città di Napoli, Carpi e Prato; per la sezione miglior video Toti Miceli alias "Danny B" e Domenico Buttacavoli. Adriana Cintura e Lu Lu con Paolo Zaami. Il comitato Posteggiamo i posteggiatori è nato quattro anni fa dall’idea di un gruppo di ragazzi palermitani stufi di dover avere a che fare con i posteggiatori abusivi e di vedere proliferare questo fenomeno nel totale silenzio dell’opinione pubblica. Oggi coordinano il movimento Gaetano Garofalo, Gaetano Crivello e Stefano La Barbera. Il comitato è attivo soprattutto sui social network, tramite i quali riesce a denunciare la presenza dei parcheggiatori e radunare tutti i cittadini che sposano questa causa. L’omonimo gruppo Facebook conta oltre 10.000 iscritti e questi numeri hanno dato la possibilità di aprire un dialogo con le istituzioni e attivare un lungo cammino per la sensibilizzazione della cittadinanza al contrasto di quella che si può definire una piaga per tutti gli automobilisti e centauri che ogni giorno sono costretti a dialogare con queste figure, espressione della capillare presenza mafiosa sul territorio.  

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11 apr 2016

Posteggiatori abusivi? Combatterli con una proposta di legge è la missione di “Posteggiamo i posteggiatori”

di tanocriv

Nota della redazione: entriamo più a stretto contatto con i gestori del gruppo "Posteggiamo ai posteggiatori", che attraverso la rete si sta adoperando per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi con iniziative di sensibilizzazione e un focus relativo alla legislazione, vero punto chiave. Seguiremo il loro lavoro più da vicino. Lasciamo la presentazione delle attività e degli obiettivi direttamente alle loro parole.   CHI SIAMO E COSA STIAMO FACENDO: Il movimento Posteggiamo i Posteggiatori è nato ed opera a Palermo da più di quattro anni, è presente come piattaforma su Facebook sul gruppo chiuso , di 11.000 iscritti, POSTEGGIAMO I POSTEGGIATORI e sulla pagina POSTEGGIAMO POSTEGGIATORI, ha una "succursale" molto attiva a Catania e una a Marsala. Lavoriamo costantemente, con le poche persone disponibili concretamente e risorse a disposizione, su due fronti. Il primo è quello della sensibilizzazione: fino a qualche anno fa, i posteggiatori abusivi non erano nemmeno considerati come un problema. Oggi molte persone hanno aperto gli occhi su questo pizzo di strada e molte altre ancora si stanno rendendo finalmente conto dell'importanza della questione. Appunto per aumentare il dialogo sul problema abbiamo indetto un concorso dal nome “Thermos D’Oro”, che premierà a Maggio le migliori figure professionali che nel 2015 si sono impegnate a contrastare il problema, questo a nostro avviso può essere un punto di partenza per creare un giardino fertile per una nuova generazione di anti-parcheggiatori. Il secondo è quello delle soluzioni: questo fronte, a sua volta, si divide in due ulteriori direzioni. La prima è quella per fare qualcosa subito. Abbiamo coinvolto il Comune di Palermo in un piano di ”liberazione progressiva” del territorio cittadino, riconquistando e presidiando costantemente alcuni degli spazzi più assediati dai Pizzeggiatori, caratterizzati da un parcheggio selvaggio in sosta vietata o in zone prettamente pedonali, punendo si il posteggiatore ma sopratutto i cittadini complici di esso. Di recente, dopo le nostre denunce e segnalazioni, sono state liberate piazza Borsa, piazza Monteleone e in parte ma non del tutto la storica piazza S. Oliva, ma questo non significa che la nostra battaglia sia conclusa, poiché dai monitoraggi effettuati costantemente ci siamo accorti che il parcheggio selvaggio continua e non è punito come promesso. La seconda direzione va verso una soluzione definitiva, con la collaborazione a un progetto di legge che introduca una fattispecie di illecito che consenta alle forze di polizia di intervenire efficacemente per interrompere l'attività di questi loschi figuri (cosa allo stato abbastanza difficile perché disponiamo soltanto di una contravvenzione del codice della strada), la nostra proposta di legge è consultabile e scaricabile da qui. SCARICA IL CONTRIBUTO ALLA PROPOSTA DI LEGGE La soluzione vera e definitiva è la ribellione di tutti, non di pochi coraggiosi, davanti a questa forma larvata di violenza mafiosa. Il sostegno dei nostri concittadini è e sarà la nostra vera forza.  

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