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11 apr 2011

Scandalo Parco Orleans: entrare, distruggere e uscire “autorizzati” da nessuno – parte II

di Giulio Di Chiara

Ci eravamo lasciati con il racconto disarmante che narrava di come chiunque possa introdursi nell'area di cantiere senza alcun divieto, anzi con una ipotetica"autorizzazione" nulla del custode. Passeggiando per il parco si possono notare diversi lembi di terreno ancora indefiniti, e imbattersi nell'impianto di irrigazione, questo, funzionante. (altro…)

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Articolo
06 apr 2011

Scandalo Parco Orleans: entrare, distruggere e uscire “autorizzati” da nessuno – parte I

di Comitato

Recentemente abbiamo segnalato un primo evento tenutosi presso Villa Forni, antica struttura recuperata all'interno del progetto "Parco Orleans". Evento che ci ha fatto presagire un avvicinamento alla data di apertura dell'area. Recandosi presso l'ingresso di Villa Forni, il custode (o presunto tale) riferisce che della data di apertura non si sa nulla "può essere che aprono tra 20 giorni, un mese e mezzo...buh!" Si evince come la persona in questione non sia comunque informata ufficialmente sullo status dei lavori ma riferisca come all'interno della struttura (villa Forni, ndr) manchi  l'attrezzatura e l'arredamento utile per poter garantire l'insediamento di uffici e l'apertura al pubblico. Da diverse settimane però, all'interno degli ettari destinati a parco si nota un certo "movimento", molto strano. Infatti diverse persone, durante la mattina, vanno a correre lungo i viali interni, tranquillamente. Episodio confermato dallo stesso custode che ammette come "in teoria non si potrebbe, ma nei fatti si, basta non fare atti vandalici". Pertanto si permette di entrare all'interno dell'area senza autorizzazione, visto che la struttura non è affatto completata e consegnata. Dunque, se qualcuno si fa male mentre si trova all'interno, cosa succede? Se ci scappa il morto come avvenne nell'area adiacente del Cus Palermo (quando un ragazzino, introducendosi abusivamente, morì annegato nella piscina ancora incompleta) di chi sarà la responsabilità? Qualora succedesse un infortunio al suo interno, facendo i debiti scongiuri, potrebbe essere rallentata o bloccata la consegna di un'area che doveva essere pronta nella primavera del 2009 ! Non solo... in questo modo si spiana la strada a chiunque abbia cattive intenzioni, come i vandali. E di questo, purtroppo ve n'è conferma. La prova di quanto appena scritto è questo primo scatto effettuato dopo essere entrati senza che nessuno ponga divieto: Seguirà ulteriore reportage sull'assoluta libertà di azione all'interno del parco, sugli atti di vandalismo e sullo stato (arretrato e indefinito) dei lavori.

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