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  • belfagor 773
    12 ago 2020 alle 8:08

    L’assessore comunale, Maria Prestigiacomo è intervenuta sull’argomento :
    “Apprendo di alcune avventate dichiarazioni rilasciate da esponenti politici e consiglieri comunali che straparlano di “soldi persi” dal Comune per due opere inserite nel cosiddetto ‘Patto per Palermo’.
    Voglio dare per scontata la loro buona fede e quindi immaginare che non abbiano avuto informazioni corrette. Altrimenti saremmo davanti ad un clamoroso caso di “iperattività fantasmagorica”. In altre parole, di propensione alla bugia cronica.
    La verità dei fatti è che rispondendo ad una esplicita e specifica richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Palermo, il Ministero ha affermato lo scorso 20 luglio che il capitolo di bilancio in questione è “privo di stanziamenti e che la Direzione Generale, in sede di proposte per la Legge di Assestamento del Bilancio, ha sollecitato un rifinanziamento per far fronte alle numerose istanze di assegnazione di fondi da parte degli Uffici periferici, tra le quali, nello specifico, quelle afferenti l’erogazione di almeno una parte delle somme dirette all’attuazione del Patto per lo sviluppo della Città di Palermo”. A conferma dell’origine del problema, la stessa nota del Ministero si conclude con una ancora più chiara affermazione circa l’eventualità che sia comunicata “con ogni consentita urgenza, l’eventuale disponibilità di cassa e la conseguente assegnazione, ai fini del successivo impegno delle risorse da parte del competente Istituto periferico. Credo che il testo sia sufficientemente chiaro per chi lo voglia leggere senza spirito di polemica fine a sé stessa. Intanto noi proseguiamo il nostro lavoro per la progettazione dei due interventi, così rilevanti per la viabilità cittadina, così come per la ricerca di tutte le possibili fonti di finanziamento”
    P.S. la nota “chiarificatrice” dell’assessore Prestigiacomo non solo non smentisce l’intervento dell’on. Varrica ma lo conferma .
    Infatti l’assessore dichiara che, su richiesta del Comune, il Ministero ha affermato lo scorso 20 luglio che il capitolo di bilancio in questione è “privo di stanziamenti”.
    Inoltre l’assessore Prestigiacomo non spiega a che punto sono tutti i progetti del ” Patto per Palermo” e in particolare questi due progetti.
    Nel novembre 2019 il Giornale di Sicilia, riportò la notizia che nel cosiddetto “decreto crescita” dello scorso aprile, convertito in legge a giugno 2019, veniva messo nero su bianco che potevano essere ammessi al finanziamento “soltanto gli interventi «dotati di progettazione esecutiva o con procedura di aggiudicazione avviata”.
    Ebbene, nessuno dei progetti che dovevano essere realizzati con il “ Patto per Palermo” sembra ,è dotato di “progettazione esecutiva e procedura di aggiudicazione avviata».
    Speriamo che l’assessore Prestigiacomo abbia ragione e che alla fine tali progetti si realizzano ma sostenere che chi è preoccupato per tale cronico ritardo del Comune soffre di “iperattività fantasmagorica” e di “ propensione alla bugia cronica” non solo fà un’ affermazione scorretta ma i fatti , purtroppo, dimostrano il contrario.

  • belfagor 773
    12 ago 2020 alle 10:21

    Sulla vicenda è intervenuta anche l’Associazione “Mobilita Palermo”.
    «L’assessore Prestigiacomo ha ben poco da obiettare. Il cambio e l’avvicendamento dei Rup… i tempi non sono stati rispettati. È lei l’assessore, quindi è lei che doveva vigilare. Anche lei ha delle responsabilità sia per il periodo antecedente al Covid, con le gare già pubblicate nel 2019, sia per i mesi del Covid. Che poi – spiega Anthony Passalacqua – il progetto dei tram nel frattempo è andato avanti, mentre i due appalti ex Cariboni no. Siamo sicuri che le responsabilità siano tutte da imputare al Covid?
    La macchina comunale è arrugginita e stenta a pianificare. Con tutti questi tempi biblici, non è giustificabile la perdita dei fondi. È assolutamente vergognoso. Spetta alla politica ri-lubrificare la macchina comunale con delle rotazioni dei dirigenti. Ci sono chiare responsabilità all’interno dell’Amministrazione. La città ha fame di queste infrastrutture, le aspetta da decenni e non ci si può permettere questi ritardi, né questo non volersi assumere delle responsabilità. Si aspetta ancora l’esito del concorso per dirigenti tecnici, bandito 3 anni fa».


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