4 commenti per “
  • punteruolorosso 2506
    31 lug 2020 alle 8:59

    ottimo. il fondale andrebbe dragato e la spiaggetta ripulita. forse andrebbe fatto un molo sul lato oreto, per evitare l’interramento. il fondale è in molti punti meno profondo di un metro. si tratta di detriti da mammellone misti ai fanghi portati dall’oreto.
    rimane da rifare la pavimentazione distrutta da vandali e mareggiata. purtroppo la strada è quella che è, andrebbe messa in un tunnel.
    speriamo nel giardino fino alla foce dell’oreto, ma anche lì mi aspetto un muretto a chiudere la vista sul fiume.

    • Irexia 908
      31 lug 2020 alle 13:06

      Temo che, se prima non viene ripulito l’Oreto, chiusi gli scarichi abusivi e costruiti i depuratori di Monreale, S.Martino e i paesini che scaricano nel suo alveo, non abbia senso il dragaggio. Quindi, prima bisogna lavorare a monte, sulla terraferma e poi a mare.
      Il molo di sant’Erasmo andrebbe allungato per riparare il porticciolo e le basole già saltate, dalle mareggiate; mi sembra che qualcuno qua abbia fatto questa osservazione…

  • Irexia 908
    31 lug 2020 alle 13:02

    Avevo letto l’articolo e mi chiedevo come mai non se ne parlasse qua…
    L’articolo del gds dice “Più facile vedere il mare a Sant’Erasmo. È stato infatti rimosso il distributore di benzina davanti al porticciolo a Palermo, al suo posto, fioriere e panchine vista golfo. Resta ancora qualche pezzo di cemento e la cisterna, ma per quella servirà un’apposita gara.”
    Quindi lo smantellamento della cisterna sottostante (cisterna che, avendo contenuto idrocarburi, in caso di perdita a mare causerebbe un danno ambientale di non poco conto) si farà dopo avere montato panchine e fioriere che, quindi, non saranno definitive… Mi auguro che alla fine non si decida di non fare nulla…
    Per gli abbattimenti delle costruzioni abusive e cadenti spero si faccia presto, quando di recente sono passata da Romagnolo, ne ho intravisto tutte le potenzialità: ci sono alcuni tratti che sembrano più curati con delle palme sul lungomare, le casette basse che ristrutturate sarebbero pittoresche, attività che potrebbero sorgere… Per non dire della pulizia dell’Oreto e la creazione del parco per cui la Regione ha finalmente stanziato i fondi… non vedo l’ora di godermi questa Palermo!
    E i risultati positivi, del recupero di questa porzione di costa e di città, saranno godibili da parte di tutti perchè Mondello non sarà più l’unica ambita postazione balneare della città…

    • belfagor 786
      01 ago 2020 alle 8:23

      Concordo con te che tale area ha delle grandi potenzialità turistiche, ambientali ed anche economiche .
      Purtroppo le resistenze e l’incapacità amministrativa rendono difficile tale rilancio .
      Per esempio ,nel mese di settembre 2019, pochi giorni prima dell’inaugurazione del nuovo Porticciolo di Sant’ Erasmo, ( fortemente voluto e realizzato dal presidente dell’ Autorità portuale di Palermo ), l’avv. Carlo Pezzino Rao ,presidente del Comitato per la rinascita della costa, dichiarò :
      “Contestualmente l’Amministrazione Comunale provvederà a riqualificare anche la piazza Tonnarazza, oggi luogo caotico e degradato, trasformandola in area verde previa dismissione di tutti i manufatti che vi insistono compresi i distributori di carburante. Così la rinnovata piazza diventerà il decoroso ingresso alla città storica che avrà quale coerente contesto Villa Giulia e il porticciolo di S.Erasmo”.
      Nella realtà il distributore di carburanti è stato tolto su pressione dell’Autorità portuale mentre la “riqualificazione di Piazza Tonnarazza “ che l’amministrazione comunale si era impegnata a realizzare , è rimasta nel libro dei sogni ( temo che non esiste nemmeno una bozza di progetto).
      Come anche la realizzazione di un “semaforo a richiesta”, davanti al porticciolo ,reso ancora più urgente dopo i gravi incidenti mortali di pedoni di questi mesi ( ormai nemmeno i morti smuovono i nostri amministratori) .
      Ricordiamo inoltre che ancora non è stata ancora asfaltata via Bennici ( si tratta di 20 metri di strada che collega via Messina marine con piazza Scaffa – corso dei Mille) : le auto la possono percorrere nonostante il fango e le buche.
      Sono passati ben 5 anni e ancora tale opera ,di “ alta ingegneria “, non è stata realizzata.
      Visto che non necessita di grande impegno finanziario potrebbe essere realizzata in pochi giorni dagli stessi operai del Comune .
      Effettivamente il Comune è “ prontamente intervenuto” è ….. ha collocato un bel cartello stradale, nuovo fiammante, che indica che la strada è ……“ senza uscita” ( sob!!!!) .
      In parole povere il contributo del Comune in questa zona ,fino ad ora, è stato NULLO.

      P.S. Purtroppo anche l’Autorità Portuale non è esente di critiche. Infatti parzialmente non sono stati riparati i danni della mareggiata al porticciolo e la scalinata presenta alcuni danni causati dai soliti vandali .


Lascia un Commento