18 dic 2017

LO SCANDALO DELLA PASSERELLA DI ROMAGNOLO: va a fuoco un esempio di cattiva amministrazione


Tra le tante opere pubbliche incomplete o inutilizzate, la Passerella di Romagnolo merita una particolare attenzione, perchè sono state coinvolte tutte le istituzioni pubbliche , non solo quelle politico –amministrative, e tutte quante, francamente, non hanno fatto una bella figura.

Tutto inizia nel lontano 2003 quando l’allora  Provincia di Palermo decise di costruire una passerella in legno sulla spiaggia di  Romagnolo. Il motivo  ufficiale di tale decisione era “la riqualificazione del lungomare della Costa sud.” Lodevole iniziativa, peccato che la spiaggia di Romagnolo, dove poi è sorta l’opera, era allora fortemente degradata ed il mare non balneabile; inoltre, l’opera, non rientrava tra le competenze dell’Ente Provincia.

Infatti nessuno riusciva a capire come mai la Provincia, invece di occuparsi della manutenzione delle strade  e delle scuole superiori, si mettesse a costruire pontili.

Il costo dell’opera fu di  2,3 milioni di euro ( qualcuno parla di 5 milioni), per una passerella che mai i palermitani hanno potuto  usufruire.

Perche?

Sembra che il motivo” ufficiale” sia da ricercare nel “mancato collaudo” di tale struttura. Francamente tale giustificazione ci sembra un po’ strana. Come è possibile che in 15 anni chi doveva provvedere non l’abbia mai fatto?

Sembra plausibile che il vero motivo sia un altro. La Provincia, che aveva provveduto a realizzare l’opera, non è riuscita ad affidare la gestione a nessun altro ente pubblico ( Comune, Regione , demanio marittimo, ecc.ecc.). In attesa di trovare qualcuno  cui affidarla pagò ben 200.000 euro l’anno per la vigilanza privata.

Con l’ abolizione delle province  la situazione precipita.

Il 16 /10 /2015 la polizia giudiziaria del nucleo “Tutela patrimonio della polizia municipale”, durante un’ ispezione dichiarò che la struttura era instabile e rappresentava un pericolo per la sicurezza. Per questo motivo  scattò il sequestro preventivo del pontile in legno di Romagnolo, ex bagni Petrucci. “La struttura – spiegarono i vigili urbani - nel tempo è stata presa di mira dai vandali, che hanno divelto pedane e tramezzature e distrutto le porte. L’intera area inoltre è colma di rifiuti“.

Il 22 /07/2016  alcuni consiglieri comunali e circoscrizionali, insieme a diverse associazioni,   presentarono  un esposto alla  Procura della Repubblica  sulle condizioni di abbandono del pontile di Romagnolo. L’esposto fu inviato anche al Prefetto, al sindaco, al demanio marittimo e al Comune. Tale esposto  invitava la magistratura a valutare eventuali profili di illiceità  penale, individuando i responsabili.

In questa occasione il consigliere comunale ( di maggioranza)  Gaspare  Lo Nigro dichiarò:  “La passerella è abbandonata e vandalizzata e nessuna barriera ne impedisce l’accesso. Ho più volte sollecitato il Comune alla messa in sicurezza e finalmente nel dicembre scorso( 2015) sono stati disposti interventi urgenti da parte della giunta di cui però, dopo sette mesi, non vi è traccia, nonostante sia stato individuato il capitolo di spesa da cui prelevare le somme necessarie per effettuare i lavori. Nessun atto è stato posto in essere per l’affidamento dei lavori, la struttura è stata totalmente abbandonata e da allora niente è stato fatto, disattendendo la delibera. La messa in sicurezza non è procrastinabile, ma quello che indigna profondamente è l’indifferenza delle istituzioni nei confronti della devastazione di un bene pubblico, costruito con fondi sottratti ad altre importanti iniziative di riqualificazione del territorio“.

Una pesante denuncia verso l’immobilismo delle istituzioni ma nonostante ciò tutto rimase come prima e di questo esposto alla Procura  si persero le tracce.

Il 10 novembre 2016, il consiglio della II° Circoscrizione  invitò il Sindaco, l’Assessore alla pianificazione urbana e territoriali mari e coste, Autorità portuale, e la Protezione civile di Palermo, ad  intervenire per la realizzazione di una recinzione che delimiti ed inibisca l’accesso al pontile.

Il 16 /12/2016 finalmente arriva la risposta del sindaco:”  La passerella va demolita. Il Comune chiederà l’intervento dei vigili urbani per fare accertamenti e invierà un’intimazione alla Regione perché la rimuova immediatamente“.

Peccato che il sindaco dimenticava che mesi prima i vigili urbani erano intervenuti sequestrando la struttura e  che ( secondo il consigliere  Lo Nigro ) un anno prima erano stati disposti interventi urgenti da parte della giunta comunale, di cui però non vi era più traccia, nonostante era stato individuato il capitolo di spesa da cui prelevare le somme necessarie per effettuare i lavori.

La notte del 4 /12 2017  un agenzia di stampa riporta la seguente notizia:” Un incendio è divampato in via Messina Marine a Palermo nella passerella in legno realizzata come un’opera di riqualificazione del lungomare nel 2003 e costata circa cinque milioni di euro. La struttura meta di balordi e vandali è instabile e pericolosa per questo era sotto  sequestro”.

8/12/2017 :”Ancora in fiamme il pontile in legno che si trova, a Romagnolo. Il rogo è scoppiato poco dopo le 15 di oggi pomeriggio. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Non risultano feriti. Sulle cause indagano le forze dell’ordine, anche se è molto probabile che la causa sia di natura dolosa.“

Conclusioni . Commentare questa vicenda di “ordinaria cattiva amministrazione” serve a ben poco.

Però è giusto chiedere ai tanti responsabili coinvolti, in vario modo,  in tale vicenda:

- Perché investire tanti soldi pubblici per un opera e poi abbandonarla al degrado e al vandalismo?

-Non si poteva risolvere celermente le questione burocratiche delle autorizzazioni mancanti per il collaudo di tale passerella ?

-Perché nessun ente pubblico ha deciso di gestite tale opera?

-Perché non si è pensato di affidarlo a dei privati?

-Come mai, nonostante gli esposti, la magistratura non è intervenuta?

P.S. Il fuoco è universalmente un simbolo di purificazione e di rinascita, per esempio l’Araba Fenice” brucia per rinascere dalle sue ceneri. A Palermo invece  il fuoco è spesso simbolo di omertà o di impotenza. Si brucia per nascondere un reato o per “risolvere” un problema che non si riesce a risolvere altrimenti. Non credo che gli autori di tali incendi del pontile di Romagnolo l’abbiano fatto per farlo “rinascere dalle sue ceneri” ma forse ci sbagliamo.

 


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4 commenti per “LO SCANDALO DELLA PASSERELLA DI ROMAGNOLO: va a fuoco un esempio di cattiva amministrazione
  • fedeledisantarosalia 116
    18 dic 2017 alle 12:36

    Sono anni che mando email e Rosario Crocetta e Leoluca Orlando a gli assessori Sergio Marino e tutto rimasto cosi…
    Crocetta il Presidente rivoluzionario ????? disse che ci pensava sono passati 5 anni e’ ancora cosi….Leoluca Orlando ed i sui assessori costa mare oggi Sergio Marino come il suo predecessore sono passati 7 anni di Leoluca Orlando seconda giunta e’ nemmeno una risposta…..Orlando & Crocetta ecco i responsabili di questo e non solo questo INDEGNO MONUMENTO ALL’INCURIA E AL ROGO…DEI SOLDI PUBBLICI.

  • fabio77 750
    18 dic 2017 alle 15:49

    Come al solito, ottima e certosina ricostruzione da parte di belfagor.
    Attendiamo sempre il rilancio della costa Sud, da Sant’Erasmo ai confini con Ficarazzi, e la liberazione dal traffico di mezzi pesanti, di via Messina Marine.

  • friz 1080
    18 dic 2017 alle 21:40

    ….un mare di soldi pubblici buttati nella munnizza…
    ….peccato che non sono su Facebook…. altrimenti chiederei l’amicizia proprio stasera a Stefania Petix e le racconterei questa “bella” storia sicula… e sono certo che una storia simile potrebbe avere un pubblico a livello nazionale… potrebbe benissimo essere raccontata su Striscia la Notizia o magari sulle Iene… purtroppo queste storie tristissime portano tante persone a non votare più… anche se riconosco che sia sbagliato non votare…
    …ad ogni modo sarebbe opportuno cambiare radicalmente classe politica….
    Speriamo che possano arrivare per Palermo tempi migliori…
    Caro Babbo Natale…. sorprendici…. porta al governo di Palermo le migliori menti che ci sono in giro… Caro Babbo Natale da diversi anni a Palermo siamo parecchio delusi della classe politica che ci hai regalato… te la potevi tenere in Siberia…. non ne avremmo sentito la mancanza… :)


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