Opera
29 apr 2015

Tram di Palermo

di Giulio Di Chiara

Soggetto attuatore: Comune di Palermo Beneficiario dell’opera: Amat Palermo spa Costo dell’opera: 216.772.104,87 € Durata dell’intervento: 8 Anni Data di inizio lavori: Marzo 2007 I lavori del tram riguarderanno i quartieri periferici, infatti serviranno a collegare gli stessi con le linee del passante ferroviario e ridurre i disagi per chi abita lontano dal centro. Il progetto è suddiviso in 3 linee, 2 delle quali condividono parte del tracciato, raggiungendo un’estensione totale di 15 km con 40 fermate previste.     Linea 1 La linea 1 è quella che collegherà il quartiere di Brancaccio alla Stazione Centrale, con un’estensione pari a circa 5,6 km.  Le zone interessate sono: Roccella, via Pecori Girali, via Pugliesi, via Amedeo d’Aosta, Corso dei Mille, via Balsamo fino alla Stazione Centrale. La frequenza dei veicoli sarà circa una ogni 5 minuti, con 9 mezzi utilizzati. Linea 2 La seconda linea collegherà il quartiere di Borgo Nuovo con la Stazione Notarbartolo. L’estensione della seconda linea sarà di circa 4,8 km. Il percorso della linea è: via Notarbartolo, via Leonardo da Vinci, via Castellana, Borgo Nuovo. La frequenza dei veicoli sarà di circa una ogni 10 minuti, 8 i mezzi realizzati. Linea 3 La terza linea condivide parte del tracciato della seconda linea e collega il quartiere CEP alla Stazione Notarbartolo con un percorso di circa 5,9 km. Il percorso è: via Notarbartolo, via Leonardo da Vinci, Viale Regione Siciliana (dir. CT) fino a corso Calatafimi, inversione di marcia sul ponte omonimo, Viale Regione Siciliana (Dir. TP) fino a piazza Einstein, via Leonardo da Vinci alta, via De Mauro, viale Michelangelo, CEP. La frequenza dei veicoli sarà di una ogni 20 minuti con 8 mezzi utilizzati.   Opere accessorie Incluse nell’appalto del tram sono alcuni sovrappassi pedonali lungo Viale Regione Siciliana. Inoltre l’attraversamento di piazza Einstein avverrà tramite ponti distinti dalla sede stradale.   Depositi mezzi I depositi per i mezzi e le altre strutture di servizio sono due, uno per la linea 1, situato a Roccella, e uno per le linee 2 e 3, situato in via Castellana.   I lavori L’appalto per la realizzazione di lavori, bandito nel 2003, è stato vinto da un consorzio d’imprese nel 2006. I lavori preliminari sono iniziati nell’estate dello stesso anno, mentre a Marzo del 2007 è stato inaugurato il primo cantiere della linea 1, seguito a breve dal cantiere per le altre due linee. Sviluppi delle linee Il Comune di Palermo il 4 Giugno 2015 ha annunciato l'ampliamento dell'attuale rete tranviaria per i prossimi anni. Durante l'incontro pubblico che si è svolto al Teatro Politeama nell'ambito degli attuali lavori dell'anello ferroviario, sono stati svelati i i piani della grande mobilità grazie alla copertura dei fondi comunitari 2014/2020. Nel dettaglio, si parla di 3 nuove linee che  amplieranno l'attuare rete, e in connessione con l'attuale Passante Ferroviario. Linea 4: verrà rappresentata dal prolungamento della linea 3b sulla circonvallazione, scenderà su via Basile fino a via Brasa; da qui la linea proseguirà fino ad attestarsi a Falsomiele-Bonagia con il passaggio lungo via Lodato e la realizzazione di un nuovo ponte sull'Oreto (carrabile). Linea 5: servirà a collegare le linee 1 e 2 ma soprattutto i depositi rispettivamente a Roccella e Borgo Nuovo. Come annunciato qualche mese fa, si tratta di una linea che scorrerà su via Lincoln, Cala, e proseguirà lungo via Duca della Verdura per connettersi con l'attuale termina Notarbartolo. Linea 6: questa linea è una novità e punterà a collegare il centro città con la borgata marinara di Mondello.  Partirà infatti dal terminal della Stazione Centrale, via Roma, viale Strasburgo fino ad arrivare a Partanna. Notando il percorso di questa linea, forse tramonterà l'idea  del secondo stralcio (ancora da progettare) della Mal fino a Mondello. Metropolitana automatica che verrà confermata nel tratto Oreto-Notarbartolo.

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Opera
29 apr 2015

Passante Ferroviario di Palermo

di Giulio Di Chiara

Soggetto attuatore: Rete Ferroviaria Italiana Beneficiario dell’opera: Comuni attraversati dall’opera Costo dell’opera appaltata : 716.455.308,54 € Termine dell’intervento: 2018 Data di inizio lavori: 22 Febbraio 2008 Lo snodo ferroviario di Palermo si sviluppa nella direttrice Sud-Nord ed attualmente è in parte a binario singolo ed in superficie. Il progetto prevede un raddoppio totale della tratta, circa 30 km, e l’interramento di parte di essa, oltre 7 km. A lavori ultimati il passante sarà dotato di 22 fermate di cui 8 nuove e 14 da adeguare. Il raddoppio La linea raddoppiata sarà quella compresa tra la Stazione di Palermo Centrale e la Stazione di Piraineto. Nell’ambito dei lavori verranno aboliti i passaggi a livello cittadini attraverso l’uso di gallerie o sovrappassi permettendo una migliore circolazione del traffico veicolare. Le fermate Oltre al raddoppio della linea è prevista la costruzione di 8 nuove fermate e l’adeguamento di quelle esistenti. In particolare le nuove fermate previste sono, partendo dalla Stazione di Palermo Centrale in direzione Aeroporto: Guadagna, Giustizia, Lazio, Belgio, Sferracavallo e Kennedy. Mentre in direzione Messina avremo 2 nuove fermate: Brancaccio Residenziale e Roccella. Le fermate che riceveranno grossi adeguamenti strutturali invece saranno: Vespri, Orleans, Francia, San Lorenzo Colli (stazione), La Malfa, Cardillo, Tommaso Natale, Capaci e Torre Ciachea (stazione). Le stazioni Differenziate per dimensioni e numero di soste dei treni sono invece le stazioni. Lungo il percorso se ne contano 6: Stazione Centrale, Notarbartolo, San Lorenzo Colli, Isola delle Femmine, Carini, Aeroporto. Anche le stazioni subiranno delle modifiche ed adeguamenti atti a permettere un maggiore accesso di utenza e una migliore accoglienza della stessa. Inoltre la Stazione Notarbartolo fungerà anche da stazione d’interscambio tra il passante ferroviario, l’anello ferroviario e il tram. I lavori Il lungo iter dei lavori è partito nel Novembre del 2004 quando Italferr ha appaltato i lavori ad una cordata d’imprese che ha preso il nome di “Consorzio stabile S.I.S”. I lavori si sono interrotti quasi subito a causa di alcune varianti richieste e successivamente per la mancanza del finanziamento statale. In data 22 Febbraio 2008 i lavori sono ufficialmente ripartiti con una nuova inaugurazione ufficiale.    

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Opera
29 apr 2015

Anello Ferroviario di Palermo

di Giulio Di Chiara

Soggetto attuatore: Rete Ferroviaria Italiana Beneficiario dell’opera: Comune di Palermo Costo dell’opera : 152.095.270,00 € Durata dell’intervento: 1095 gg dalla consegna dei lavori Data di inizio lavori: 19 Gennaio 2015 Il completamento dell’anello ferroviario è un’opera fondamentale per il collegamento tra il passante ferroviario ed il centro cittadino. L’opera include un tunnel di circa 3 km e la realizzazione di 4 nuove fermate. Attualmente la linea collega la Stazione Notarbartolo alla fermata Giachery. Tutta la tratta è a binario singolo.   La linea L’opera verrà realizzata in due stralci, il primo riguarderà il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a Piazza Castelnuovo (Politeama) con una galleria di 1,7 km. Il secondo stralcio permetterà la chiusura dell’anello da Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Stazione Notarbartolo con un ulteriore tunnel.   Le fermate Previste nell’opera 4 nuove fermate, anch’esse divise tra i due stralci. Nel primo stralcio sono incluse 3 fermate: Lazio/Libertà, Porto, Politeama; la prima sarà nel tratto di linea già esistente, intermedia tra la Stazione Notarbartolo e la fermata Imperatore Federico, le altre due saranno sulla linea di prossima creazione. Nel secondo stralcio è prevista la fermata Malaspina/Catania a poca distanza dalla Stazione Lolli del Passante Ferroviario.   Opere accessorie Oltre alla linea ed ai binari sono previsti 2 attraversamenti pedonali sotterranei: uno collegherà la fermata Porto alla via Emerico Amari, l’altro sarà dotato di tappeto mobile (people mover) e collegherà la fermata di Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Piazza San Francesco di Paola nelle vicinanze del palazzo di giustizia, adiacente alla fermata “Imera” del passante ferroviario. Ecco qualche rendering di come saranno le future fermate

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