03 dic 2018

TRAM |Le ragioni del SI e del NO


Palermo – Torniamo nuovamente a parlare di tram, con la realizzazione delle nuove linee che sono divenute importanti nel dibattito cittadino. La scorsa settimana, il Consiglio Comunale   ha approvato un emendamento al Piano delle Opere pubbliche che permette di sfruttare i fondi del cosiddetto Patto per Palermo per la realizzazione di quattro linee del tram.

Proprio con l’obiettivo di affrontare questo argomento in modo completo, tenendo conto di tanti aspetti, vi proponiamo questa intervista di Repubblica-Palermo dove vengono messe a confronto i pareri (opposti):  Ing. Agostino Cappelli, professore ordinario in trasporti Iuav Venezia, e G. Argiroffi consigliere comunale del M5S al Comune di Palermo.

L’auspicio è di poter innescare fra i lettori un dibattito costruttivo quanto più partecipato e soprattutto libero, che non tenga conto di slogan e/o contrapposizioni ideologiche.

L’immagine che potrete scaricare è ad alta risoluzione

tram palermo


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36 commenti per “TRAM |Le ragioni del SI e del NO
  • filotramviaria 248
    03 dic 2018 alle 9:49

    Ora cominciamo di nuovo con i DISCORSI PERSI ….Le nuove linee si devono fare per completare la rete attuale.A chi non piacciono si metta il cuore in pace !!!

  • milanese palermitano 5
    03 dic 2018 alle 10:38

    Diciamo che in un paese civile questo dibattito non ci dovrebbe proprio essere. Il problema di questo paese è proprio il fatto che ormai a prendere le decisioni siano tutti, anche persone che non hanno una minima preparazione sull’argomento.

    Il trasporto su gomma, persone o merci che siano, altrove è in via d’estinzione e non ci sono discussioni in merito. Qui in Italia si continua ad avere una fortissima resistenza ingiustificata da parte di frange che rifiutano il progresso, frange che ci porteranno velocemente ad essere meno competitivi rispetto ad altri paesi. E quando dico frange non intendo un preciso partito politico ma un’ideologia antiquata e pericolosa trasversale ai vari partiti.

    Per quanto riguarda Palermo in sè credo che le potenzialità del tram non si siano ancora viste poichè la rete è ancora agli inizi. Vedrete che congiungendo diverse linee tra loro ed espandendo il servizio si riuscirà ad ottenere una forte diminuizione di traffico ed inquinamento a livello locale.

    Quello per cui mi preoccuperei è invece il fatto che la Regione Sicilia è l’unica regione in Italia a non co-finanziare il tram, questo perchè manca proprio la parola “tram” nell’elenco servizi all’interno del regolamento. Nessun trasporto pubblico si autofinanzia direttamente ma visti gli enormi benefici per mobilità, economia, salute e turismo tutte le regioni contribuiscono al trasporto pubblico. Tutte ad eccezione della Sicilia.

    Spero di vedere presto una bellissima città come Palermo con un trasporto pubblico interconesso ed efficace. Gli ultimi seppur lenti sviluppi sul tram e sul passante ferroviario fanno ben sperare.

  • trinacria82 16
    03 dic 2018 alle 13:54

    Non voglio fare politica, ma conosciamo la politica del NO alle opere pubbliche da parte del movimento 5 stelle, pertanto la dichiarazione del consigliere 5 stelle non fa testo.

  • Metropolitano 3396
    03 dic 2018 alle 14:12

    I tram li abbiamo gia e i lavori iniziarono undici anni fa nel 2007 e conclusi con successo nel Dicembre 2015 dopo ben otto anni di lavori, ma per quanto concerne le nuove linee per ora non mi interessa ergo non mi schiero da nessuna delle due parti (neutrale: se si fanno si fanno, se no non importa); è importante invece che si completino le opere incompiute per ora: Passante FS, Anello Ferroviario, Svincolo Brancaccio, Ponte Corleone, etc…

    • Metropolitano 3396
      04 dic 2018 alle 23:20

      Quattro geniacci non hanno capito quanto sia deleteria questa situazione per la città e per la sua immagine, e così preferiscono lasciare opere allo stato di incompiute.

  • Normanno 376
    03 dic 2018 alle 15:15

    Un dibattito serio da parte di tutti,politici e cittadini, dovrebbe avere come prerequisito che l’obiettivo finale sia quello di migliorare la mobilità di Palermo e non il tentativo a volte irritante di cercare di attaccare il sindaco Orlando qualunque cosa faccia o pensi per trarne dei vantaggi elettorali .Quindi un dibattito non politico, ma basato sulla propria visione della mobilità che naturalmente può differire da persona a persona. Un’altro punto fondamentale è che abbiamo già quattro linee del tram esistenti,altre quattro sono già finanziate e con progetto esecutivo e altre tre sono da finanziare.Questo lo dico perchè se fossimo all’anno zero io,come ho scritto, partirei da tre linee della metropolitana e integrerei con tram e autobus elettrici, ma visto che il punto di partenza non è questo e non siamo all’anno zero bisogna rispondere alle semplici due domande:favorevoli o contrari alle quattro linee già finanziate e progettate?Favorevoli o contrari alle altre tre linee da finanziare.
    Alla prima domanda la mia risposta è assolutamente SI perchè :
    1) i tram sono ad induzione dell’ultima generazione (senza catenaria cioè fili di prelievo corrente e senza barriere,altrimenti sarei assolutamente contrario ad introdurle nelle vie più belle di Palermo) e renderanno esteticamente Palermo più bella perchè determineranno la pedonalizzazione delle strade sopracitate con annesse Rambla e piste ciclabili finalmente serie e non sui marciapiedi delle strade
    2) Perchè costano poco e hanno tempi di realizzazione molto bassi (quattro anni) .In particolare il progetto della linea Stazione-Piazza Alcide de Gasperi è costituito da due lunghi rettilinei raccordati in due tratti quindi molto semplice da progettare e realizzare
    3) Perchè abbattono l’inquinamento togliendo tutti gli autobus dal centro cittadino che possono essere smistati n periferia aumentando la qualità del servizio complessivo dove vi è attualmente carenza di mezzi pubblici.
    4) Anche se non potranno mai avere la velocità e la regolarità di una metropolitana procedono su una piattaforma sollevata dal terreno e sono sincronizzati ai semafori per cui hanno pochi impedimenti e sono quindi precisi e veloci sopratutto se si muovono su due lunghi rettilinei come nel caso sopracitato.
    5) Perche non c’e alternativa, in quanto l’unica reale e forse migliore sarebbe la metropolitana ma richiede investimenti massicci (Con quali finanziamenti si intende procedere?) tempi lunghi ad altre latitudini che diventano biblici a Palermo ( 25-30 anni) e si rischia anche di stare altri dieci anni solo per trovare il finanziamento e nel frattempo discutere su cosa è meglio fare senza come sempre fare niente.Non prendo neanche in considerazione l’alternativa degli autobus con corsie preferenziali rafforzate, perchè può essere proposta da dilettanti allo sbaraglio che si improvvisano esperti di mobilità urbana o da politicanti ignoranti.
    L’unica controindicazione ai tram è l’aumento dei costi di gestione, ma bisognerebbe aprire un’articolata discussione su tutti i costi dell’Amat e in particolare sulla produttività del personale.
    Alla seconda domanda sulle tre line del tram non finanziate la mia risposata è Ni:
    a)No perdiamo la possibilità del finanziamento b)Rivediamo il progetto stesso verificando la reale utilità di parti del progetto che sembrano esuberanti rispetto ai reali bisogni di mobilità (Mondello,Sferracavallo).

    • punteruolorosso 1972
      04 dic 2018 alle 5:21

      sulle linee non ancora finanziate, va detto che c’è gente che abita a mondello e sferracavallo tutto l’anno, e che al momento ha solo il bus e il passante con una frequenza di uno ogni 30minuti. il tram sostituirebbe tutti i bus, anche quelli per le borgate, dimezzandone i tempi di percorrenza. per quale motivo bisognerebbe dunque opporsi?
      la metro la si faccia, ma intanto prendiamoci il tram

      • Metropolitano 3396
        04 dic 2018 alle 23:27

        …prima si completi il Passante Ferroviario, l’opera più importante della città, genio. Se non sei d’accordo su cio dovresti dare una motivazione. Per le nuove linee tram di tempo ne passerà, e pensando con questi lavori ti sei dimenticato che ci sono opere da ultimare per non lasciarle fruibili a metà e per non generare sprechi. Senza contare i licenziamenti degli operai della SIS per un’opera non ancora finita. Criterio e razionalità !

        • punteruolorosso 1972
          05 dic 2018 alle 5:12

          peppe ti ha già risposto su questo. non c’è un prima e un dopo, non è come quando ti alzi la mattina e devi prima fare il caffè sennò non puoi fare il resto.

          • Metropolitano 3396
            05 dic 2018 alle 14:02

            Se permetti, io prima di gioire per l’arrivo di nuove linee tram che alcune abbiamo già (di cui sono soddisfatto) e il cui mistero è trovare i fondi dal momento che l’emendamento era stato ritirato, vorrei vedere ridotto il danno di vivibilità e di immagine di Palermo completando le opere non ancora terminate, che darebbero tanto ,una volta finite al 100%. Realizzare delle nuove linee di tram non allevia il malcontento in chi sperava che le altre opere altrettanto importanti venissero completate, in primis il raddoppio del Passante Ferroviario. Se un’opera non verrà completata, sarà costata più di quanto rende così com’è (incompleta).
            Inoltre i nuovi progetti sembrano aria fritta, in mancanza di fondi. Orlando vuole solo dare l’apparenza di una città evoluta, invece di farla diventare come era prevista, e lancia altri proclami e pronostici; fa propaganda per ora. Ma io mi domando, che problemi ha Orlando che non ascolta nessuno ? Parlo a livello psicologico anzichè politico.
            Realizziamo altre nuove linee tram ?
            D’accordo !
            Ma questo non mi fa dimenticare che ci sono altre opere da completare (non quelle da appaltare ovviamente). E io avevo già detto quali erano; erano almeno quattro opere pubbliche qui a Palermo.
            La cosa più bizzarra è che nonostante la mia posizione neutrale (dicevo: “se si fanno per me è ok, se non si fanno più non importa, tanto alcune che collegano i centri commerciali le abbiamo già”), ho ricevuto ben quattro voti negativi, sicuramente da chi non ha buona memoria, e chi voleva che io prendessi una posizione come voler dire che “se uno non si schiera con nessuno è contro di noi”. Senza nemmeno avermi spiegato come mai questa contestazione con i quattro feedback negativi. Ed io non ho preso alcuna posizione ma ho scritto quello che penso.
            Volevate che io facessi il TIFO per il tram altrimenti mi considerate schierato dalla parte del NO ?
            Quel Tifo lo farò dopo aver saputo E VISTO, che le altre opere, almeno il Passante FS, siano completate per intero !!
            Un po di criterio, santo cielo… ?!?

  • opuntia22 4
    03 dic 2018 alle 17:24

    Questo dibattito è semplicemente fuori dalla storia, è già preoccupante che nel 2018 ci si debba ancora interrogare su queste cose. Per quanto mi riguarda i timori stanno nei tempi (ditte che falliscono, ecc…) e nei modi (eventuali stravolgimenti in itinere dei progetti) ma che le linee si debbano fare è indiscutibile con buona pace di chi vuole Palermo ancorata nel Medioevo.
    Ristrutturiamo il Centro Storico che è meraviglioso ma la mobilità deve essere da città moderna come nel resto del mondo civile.

  • verderosa1 1
    03 dic 2018 alle 20:04

    Non capisco come si possa pubblicare un’articolo del genere e non capisco come un presunto Architetto del movimento 5 stelle possa essere convinto e dichiarare che il trasporto su gomma è meglio del tram in centro!

  • Orazio 1030
    03 dic 2018 alle 21:18

    I cinquegrilli hanno messo in dubbio la Variante di valico a Genova, la TAV Torino-Lione praticamente già realizzata, una serie di infrastrutture autostradali, insomma sembra che abbiano l’allergia per tutto ciò che consenta una mobilità di massa rapida ed efficiente.

    A Roma hanno fatto fallire un’Olimpiade ma in compenso sono invischiati negli affari sporchi del nuovo stadio della Roma.

    Sarò cattivo ma per me si tratta dell’incompetenza al potere: non sanno fare e quindi non fanno fare.

    Sulla metro al posto della linea centrale continuano a girare a vuoto, visto che il dibattito è chiuso. Il discorso sugli autobus mi pare fuori tempo, fuori luogo, fuori senso. Le periferie che rischiano di restare senza tram li ringrazieranno per questo. Gli studi, le analisi tanto enfatizzate, dove sono e quali sono? Certo che il bus è meglio del tram: a Petralia Soprana lo è di certo!

    Purtroppo sono questi che comandano, di certo ancora per poco. Per fortuna non comandano a Palermo.

  • peppe2994 3174
    03 dic 2018 alle 21:46

    Ad “in centro meglio il bus” mi sono fermato.

    Da notare come l’intervento del professore sia lucido, razionale e motivato con tanto di esempi.
    Tra l’altro Amsterdam è calzante, perché è la dimostrazione come si possa vivere di soli tram.

    La metropolitana è un bel sogno questo difficilmente verrà negato da qualcuno, il problema è che rimane un sogno. Già con i governi precedenti era inarrivabile, ma adesso che al ministero delle infrastrutture ci sono una massa di incompetenti che ancora fanno campagna elettorale, capaci di dire no ad opere immense e strategiche, dobbiamo dire GRAZIE che il progetto tram si stia muovendo, perché se tutto va come deve, il che non è una ipotesi remota visto che ci sono i soldi e siamo in progettazione esecutiva, comunque si creeranno nuove opportunità per la mobilità pubblica, nonché una importante riqualificazione generale.

    I 5 stelle hanno la fissa dei costi, perché sono politici incompetenti da fare tremare. Persone messe lì a caso con competenze nulle. Torniamo alle carrozze trainate dagli asini che costano ancora meno.
    E’ compito della politica quello di far quadrare i conti, e con un’amministrazione efficiente alla fine i conti tornano.

    • punteruolorosso 1972
      04 dic 2018 alle 5:24

      sì questa storia dei costi non si capisce. alla fine quello che conta è avere dei trasporti efficienti, non i conti in ordine. con i conti in ordine rimani lo stesso in mezzo al traffico. con dei trasporti efficienti, l’economia migliora. e il bus non è efficiente.

    • Metropolitano 3396
      06 dic 2018 alle 14:01

      Vero; in effetti una volta in fase realizzativa le grandi opere non dovrebbero mai essere bloccate, a rischio di penali salate come i 300 milioni e oltre non ancora pagati per liquidare la società Stretto SdM società nata nel 1981 e che doveva essere liquidata dall’impiastro di Monti nel 2013, ma ancora in piedi. I grillini hanno paura dei costi che superano i benefici, una paura da vincere a mio avviso. Ma almeno non fanno una distinzione tra nord e sud. Delrio, un altro PDiota non ha incentivato la realizzazione del ponte di Messina, ne la linea Messina-Catania o Messina-Palermo sul tratto tra Patti e Castelbuono. Solo un misero raddoppio di soli 38 Km tra Catania e Catenanuova (EN), mentre il resto della linea Catania-Palermo resta a binario unico per ora. Questo perchè le sinistre non hanno mai avuto a cuore il destino del sud. Ecco perchè loro sbandierano la TAV Torino-Lione che costa quanto due ponti sullo stretto, mentre invece il viadotto sospeso a campata unica che dev’essere realizzato al sud per far arrivare treni moderni fino a Palermo e Siracusa, andava bloccato: prima da Prodi e poi da Monti.
      Grazie alle sinistre ancor oggi, ogni giorno a Siracusa e Palermo arrivano solo carri-.bestiame da Roma e da Milano. Solo IC e ICN con le antenne per PA e SR, ma sono treni obsoleti, con carrozze anni sessanta di cui qualcuno ancora ne va matto, ma sarebbe giusto aggiungere pure locomotive piu moderne al parco rotabili oltre ai treni lunghi Italo e ETR600 Frecciargento, cosa impossibile per via dei colli di bottiglia presenti lungo il tragitto. Insomma, è tempo di prenderne atto e di accorgersi di tutto ciò che va a rotoli ormai; non c’è interesse ad investire in grandi, medie ne piccole opere al sud. Ma di recente Giancarlo Cancellieri e Toninelli hanno concordato per dei lavori urgenti da realizzare, quali strade provinciali e raddoppi ferroviari da finanziare. In effetti senza i raddoppi il ponte sarebbe la ciliegina senza la torta. Le sinistre lo sanno, ed è per questo che non vogliono fare un tubo al sud così con un sud arrestrato e sottosviluppato da terzo mondo che resta tale, c’è una scusa per non fare la grande opera. Vedremo cosa farà invece questo governo per il sud almeno in ambito di medie e piccole opere urgenti. Toninelli ha già visitato i cantieri del Passante FS e l’Anello Ferroviario e ne ha tratto una considerazione sui ritardi, ma mi auguro siano capaci di gestire la faccenda, dove altri hanno fallito. I grillini (soprattutto Barbara Lezzi, Ministro NOTAP) dicono di voler bloccare la TAV Torino-Lione per avere abbastanza fondi per rifare le ferrovie siciliane e calabresi. Ma devono tener presente all’orizzone le penali in caso di stop. Come faranno quadrare il cerchio fermorestando che con le sinistre il sud non aveva alcuna speranza ?

      • Orazio 1030
        06 dic 2018 alle 15:13

        Facile scrivere quello che “le sinistre” come le chiami tu non hanno fatto, più lungo sarebbe scrivere quello che hanno fatto, se è vero com’è vero che sono ascrivibili alle “sinistre” propro i lavori che si stanno facendo in Sicilia, ferrovie e rifacimento autostrada A19 in testa, e che si sono fatti sulla SA/RC (essenziale per unirci all’Italia), dal governo Prodi (1996) che ha approvato il piano di lavori su tutto il tracciato dell’A3, stanziando 6.000 miliardi di lire in poi.

        Non è chiaro poi com’è che sia che grazie alle sinistre a SR e a PA arriverebbero carri bestiame nonostante dal 2000 in poi il centro-destra abbia governato praticamente tanto quanto il centro-sinistra. Vuol dire che i Berluscones facevano le linee e mettevano i treni fantastici poi arrivavano “le sinistre” e smantellavano binari, stracciavano progetti e reintroducevano il trasporto promiscuo bestie/umani? :) Eppure io sono salito a Napoli in treno un paio di volte ed il Peloritano o gli altri treni che ho preso da Villa avevano lo stesso tipo di carrozze e le stesse prestazioni sia sotto Berlusconi che sotto Renzi e mucche nella tratta sicula non ce n’erano nè sotto il primo né sotto il secondo e nemmeno sotto gli altri.

        Non è chiaro com’è che il problema sia quello che manca mentre ciò che si fa non è un merito.

        Un po’ più di rigore magari non guasterebbe. Poi se ci legge un milanese ci crede magari… :)

        Poi se il discorso verte sul ponte sullo stretto, converrai che la maggior parte degli italiani probabilmente (diciamo pure sicuramente) non lo vuole e nemmeno noi siciliani siamo certi che serva davvero tanto.

        Ed infine hai gli strumenti per capire, probabilmente, che passata la prima fase e la novità, certi termini che impazzano oggi sui social per etichettare la gente, oltre che non fare ridere più finiscono per connotare in negativo chi li adopera. E sul web resta tutto… non è come una chiaccherata al bar.

        Uno che scrive PIDIOTI cosa vuoi che sembri? Intelligente, furbo, originale o tutte tre cose assieme? Lascio ai posteri l’ardua sentenza. I social fanno male se non usati con cura.

  • huber27 2
    04 dic 2018 alle 22:31

    Personalmente non capisco una cosa: perchè dobbiamo continuare ad intasare la nostra città inutilmente con le nostre auto/moto, quindi far aumentare l’inquinamento, invece che usare i mezzi pubblici ed aiutare nel nostro piccolo la nostra casa collettiva?

    • huber27 2
      04 dic 2018 alle 22:34

      Per una volta possiamo pensare al fatto che i mezzi pubblici invece di usare fonti energetiche che inquinano usano fonti energetiche rinnovabili? Possiamo pensare al fatto che non facciamo altro che respirare aria inquinata? Possiamo pensare ad una vita migliore per tutti dal punto di vista ambientale?

        • Normanno 376
          05 dic 2018 alle 15:38

          Ma non avevo scritto con chiarezza CHE NON CI SARANNO FILI DEL TRAM. Il tram che sarò introdotto sarà ad induzione come un trasformatore dinamico: primario con circolazione di corrente nella piattaforma in cui si muoverà il tram e secondario la vettura stessa,niente linee di contatto ne barriere,solo una piattaforma con binari sopraelevata in cui si muoverà il tram.

  • Normanno 376
    06 dic 2018 alle 19:34

    Motore ad induzione lineare (ho fatto la tesi di laurea in ingegneria nel 1984 su questo motore ),non proprio come Maglev perchè quello raggiunge i 600 Km/h perchè è a levitazione magnetica (la vettura grazie al campo magnetico creato si stacca dalle rotaie e non ha attrito) il nostro tram sarà invece inchiodato al terreno ma il principio è lo stesso (legge di Lenz e Forza di Lorenz) un motore trifase asincrono lineare, invece di prelevare la corrente dall’alto cioè dalla linea di contatto la corrente che crea il campo magnetico circola nella piattaforma in basso dove vi sono le rotaie.Alla fine si vedrà una piattaforma sopraelevato con i binari e il tram che ci passa di sopra e niente di più saremo trai primi in europa e nel mondo ad avere questa tecnologia.

    • Orazio 1030
      06 dic 2018 alle 20:03

      I tram senza fili li ho visti in Francia e ricordo in particolare quelli di Bordeaux. Arrivati in zona centrale abbassano il pantografo e vanno senza perdita di rendimento. Credevo sfruttassero gli accumulatori, sai se la mia percezione era esatta oppure infondata?

      • Normanno 376
        06 dic 2018 alle 21:52

        Penso che grazie all’evoluzione delle batterie,dell’elettronica di potenza e visto che la tratta in questione non è molto lunga, si possa fare a meno del pantografo anche in fase di ricarica nelle fermate e quindi avere un sistema puro e non ibrido,ma su questo sinceramente bisognerebbe vedere il progetto esecutivo o parlare con qualche responsabile dell’ alstom.
        Sicuramente anche se il sistema sarà per grandi linee quello di bordeaux considerando che 15 anni (2004) sono un eternità per lo sviluppo delle batterie e della loro autonomia , sono sicuro che il sistema tram di palermo sarà il più evoluto attualmente circolante.Non mi aspetto pantografi neanche alle fermate ma è una previsione non una certezza.

  • Normanno 376
    06 dic 2018 alle 19:44

    Per i tram naturalmente, perchè per quanto riguarda i treni quando mi sono laureato io già circolavano nella tratta
    Osaka-Tokio

  • Normanno 376
    06 dic 2018 alle 22:14

    Comunque per precisione non è Alstom ma Bombardier a fornire Palermo.Quindi più che Bordeaux (Alstom)bisognerebbe andare ad Ausburg (Bombardier) per vedere il sistema introdotto a Palemro

  • Normanno 376
    13 dic 2018 alle 23:00

    Si vede solo nella prima scena e bisogna fare molta attenzione, il pantografo che si abbassa dalla barra d’acciaio quando il tram lascia la fermata.

  • Normanno 376
    13 dic 2018 alle 23:25

    Speriamo che le vetture non siano bianco-nere come quelle del video you tube perchè mi ricordano ruberie varie speriamo siano di un bel colore nere-azzurro.


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