31 mag 2016

Il testardo Orlando si è incartato: a quale problema risponderà la futura ZTL ?


La parola ZTL a Palermo evoca cattivi pensieri. Un semplice provvedimento a valere sulla mobilità urbana di una città sta diventando causa di contenziosi, lotte tra “fazioni” nella società civile e episodi di forti attriti a livello istituzionale. Facendo una riflessione un pò più profonda, è tutto davvero molto triste se pensiamo a normali atti di governo di un agglomerato urbano che divengono qui oggetto di caos e strumentalizzazioni e che, nella migliore delle ipotesi, ha già penalizzato i cittadini in svariati modi.

Cose turche, sulle quali saremmo derisi da gran parte dell’Europa, se solo questa si affacciasse per un giorno sul balcone palermitano. Partiamo già sconfitti, qualunque sia l’esito di questa infinita diatriba, a prescindere dall’Unesco e dalla improbabile capitale della cultura.

L’ultimo episodio in ordine temporale, ovvero il parere del Cga sulla vicenda, ha scatenato l’ulteriore reazione del Sindaco e del Comune di Palermo che, attraverso i propri canali comunali ci aveva in parte ingannato, facendoci titolare la notizia con un improprio “ribaltato il verdetto del TAR “. Non è proprio così e siamo qui a chiarire ulteriormente la situazione a voi lettori, facendo qualche riflessione ulteriore.

Ricostruiamo velocemente i fatti: dopo la sentenza del TAR che di fatto interrompeva (non “abrogava”) il provvedimento delle ZTL in attesa di un parere di merito previsto a Novembre 2016, il Comune di Palermo ricorreva al Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) con una serie di memorie per dimostrare la bontà delle proprie intenzioni. Il Cga, dopo aver ascoltato anche la controparte (ovvero le associazioni che hanno presentato il ricorso), decretava la sospensione dell’interruzione delle ZTL da parte del Tar (in quanto non sussisteva un caso di danno grave) ma ribadiva tutta una serie di criticità sul provvedimento, invitando il Comune di Palermo a riesaminarle e provvedere a soluzioni più idonee, lasciando in ultima ratio la possibilità del pagamento della ZTL. Quest’ultima infatti viene descritta come una soluzione dall’identità più “tributaria” che ecologica.

In sostanza, il CGA lascia il Comune di Palermo libero di intraprendere le proprie azioni a suo rischio e pericolo, ribadendo che tutto verrà deciso dal TAR a Novembre in maniera definitiva.

Soluzione di tipo tributario, ovvero un espediente per rimpinguare le casse del comune e salvare l’AMAT dalla crisi finanziaria dettata, questo va detto, da continui tagli ai comuni del governo centrale e dai crediti mai riscossi dalla Regione Siciliana, che deve all’Amat cifre vicine ai 40 milioni di Euro. Insomma, la ricerca di nuovi fondi per evitare il fallimento della municipalizzata è un atto dovuto da parte del sindaco che, però si è incartato in un dietrofront comunicativo che sta lacerando la sua dote di trasparenza: in un consiglio comunale dello scorso Dicembre, lo stesso Leoluca Orlando in qualche modo definiva la ZTL come una forma di “tassazione” occulta necessaria a salvare l’AMAT e il trasporto pubblico in città e contemporaneamente una modalità di riduzione dell’inquinamento cittadino.

Oggi succede che tutto questo passa in secondo piano e la comunicazione ai cittadini sta diventando parecchio forzata nel rappresentare qualcosa che apparentemente non c’è. Non c’è improvvisamente la necessità di salvare l’AMAT, come sostenuto in precedenza? Adesso è solo un problema ambientale? Crediamo proprio che non sia così e questo voler nascondere il problema finanziario dietro altri problemi sta destando rabbia nella cittadinanza, a cui di certo non mancano gli strumenti per comprendere la vicenda. Non sarebbe stato più onesto spiegare ai palermitani come stanno le cose in modo cristallino e motivare la richiesta di sforzo economico richiesto?

Anche i recenti comunicati e le dichiarazioni che suonano e cantano la vittoria del Comune sulla vicenda gettano fumo negli occhi di chi non sa o non si informa. Sia il TAR che il CGA hanno ribadito che le condizioni per avviare la ZTL non ci sono, che non vengono rispettate le previsioni del PGTU approvato (che prevedeva ZTL progressive e graduali a fronte di una maggiore offerta di alternative, al momento, non confutata) e che probabilmente, i fondi per salvare AMAT vanno ricercati sulla fiscalità generale.

Insomma un bel casino, in cui ci sembra che pur di avvalorare la posizione comunicativa intrapresa, si stiano riesumando tutte le argomentazioni possibili, non ultima quella dell’inquinamento che, secondo Orlando, è legittimata da rilevazioni ARPA. In realtà, proprio il presidente dell’ARPA, Dott. Baucina, in una recente dichiarazione del 6 Maggio scorso, spiegava come al momento sia in fase di produzione un piano di approfondimento sull’intera regione, e quindi anche su Palermo, che però dovrà essere vagliato dalla Regione stessa. In realtà, anche noi cittadini possiamo farci la nostra idea sull’inquinamento cittadino, in quanto la RAP, sul proprio sito, emana giornalmente i bollettini delle centraline, con tutti i dati e gli eventuali sforamenti.

Non stiamo sostenendo che non ci sia un problema inquinamento a Palermo, soltanto che questo al momento sembri più un espediente da parte dell’amministrazione per avvalorare la tesi della ZTL, in questa guerra di comunicati e opposizioni.

In questo momento vigono ancora le targhe alterne e forse ce lo siamo già dimenticati.

Il Comune ha dichiarato che venuta meno la sospensiva, si procederà con le ZTL e ha indetto una grande assemblea cittadina sulla mobilità per metà Giugno in cui “parlare della mobilità e della vivibilità , del trasporto pubblico come elemento essenziale per tutti i cittadini e del diritto alla mobilità collettiva e sostenibile”. Un evento interessante, ma forse tardivo e figlio della situazione che si è venuta a creare. Un momento in cui probabilmente si condivideranno visioni e proposte, ma di cui non scorgiamo uno specificato obiettivo, se non quello probabile di ricreare consenso attorno a questo provvedimento. Speriamo di sbagliare e comunque proveremo a dare il nostro apporto riflessivo. Ci piacerebbe che in quella sede venisse definitivamente dichiarata l’esigenza finanziaria per l’AMAT e si instaurasse un rapporto di fiducia reciproca in qualsiasi discorso verrà imbastito. Con queste preventive condizioni a mio avviso, si potrà richiedere il contributo propositivo della città. Da sottolineare anche come in tempi non sospetti era stata costituita una commissione apposita sul tema della mobilità (di cui fa parte anche chi scrive in rappresentanza di Mobilita) proprio per avviare confronti e condivisioni sui temi più importanti. Ebbene, il tema della ZTL fu avviato in Giugno 2015 ma mai veramente discusso. Di fatto il contributo delle associazioni e degli altri rappresentanti non fu mai ascoltato, non vi furono occasioni.

Nel frattempo, anche alcuni cittadini fanno la loro parte, schierandosi pro e contro il provvedimento per partito preso, alimentando questo momento di caos generale. Una menzione particolare a quei soggetti che si oppongono per il solo fatto che sia un provvedimento restrittivo, a prescindere dalle finalità ecologiche e ambientali. Un pò lo stesso atteggiamento di coloro che si lamentano dell’assenza dei vigili quando c’è traffico e poi gli inveiscono contro quando gli viene comminata una multa proprio dagli stessi vigili nei casi di trasgressione del codice stradale. Ci vuole coerenza anche da parte nostra.

L’ulteriore considerazione va a chi intanto aveva fatto il pass: lunghe file per pagare e ottenere il pass. Poi il blocco del TAR e il Comune provvede ai rimborsi, quasi ad accettare in definitiva la sentenza. Poi il ricorso del Comune al CGA e adesso si riparte con le ZTL. Quindi cosa succederà a chi aveva fatto il pass per poi essere rimborsato? Dovrà nuovamente recarsi negli uffici comunali per richiederlo per la seconda volta? Un susseguirsi di follie dove il cittadino, come dicevamo all’inizio, paga sempre per tutti.

E non dimentichiamo che a Novembre ci sarà la finale: ovvero la sentenza di merito del TAR, che visti i presupposti, potrebbe abrogare definitivamente il provvedimento delle ZTL a pochi mesi dalle nuove elezioni amministrative. Un modo per dire che c’è il serio rischio che andremo incontro a un’estate bollente in cui si ripristineranno le zone a traffico limitato per poi essere interrotte nuovamente a novembre. In questo, l’attuale amministrazione si sta assumendo una grande responsabilità nei confronti di tutti i cittadini, perchè il pericolo di fallire una seconda volta e causare ulteriori patimenti ai palermitani, è concreto.

Ma questi mesi seguenti potranno riservarci anche ulteriori colpi di scena e magari il Comune avrà avuto ragione. Di fatto registriamo tante incoerenze e tentativi disperati di salvare la propria posizione.

In conclusione ribadiamo il concetto che i provvedimenti di restrizione della circolazione sono i benvenuti, nella misura in cui ci siano i presupposti per attuare le soluzioni proposte e venga verificata l’efficacia delle stesse. Non ci piace l’alterazione della realtà.

Se si chiede una mano alla città, bisogna mostrare disponibilità e soprattutto trasparenza.


ARPAcomune di palermoleoluca orlandoricorso ztl palermoztl palermo

32 commenti per “Il testardo Orlando si è incartato: a quale problema risponderà la futura ZTL ?
  • Pietro 248
    31 mag 2016 alle 12:07

    Giulio … Per cortesia … Non offendiamo i miei amici turchi che in fatto di trasporti sono anche loro avanti a noi di anniluce! … :D

    • Fabio Nicolosi 48181
      31 mag 2016 alle 15:52

      Una cortesia, quando scrivi i commenti non scriverne due tre consecutivi; ne va della scorrevolezza nella lettura di tutti i commenti.
      Se ti dimentichi qualcosa chiedi ad un admin di modificare il commento integrando o sostituendo le parole o le frasi, grazie :D

  • Pietro 248
    31 mag 2016 alle 12:14

    Niente. Non c’è NIENTE da fare! :D Sempre i soliti approcci !!! :D

    Ma come si fa a spiegare che le tasse fanno messe sulle attività PRODUTTIVE …
    Non sui già scarsi redditi dei poveri cittadini INERMI !!! …

    Ma come si fa a spiegare che il solo lavoro dell’amministrazione è attirare investimenti? COSTRUIRE il tessuto perché si venga qua a lavorare, portando CAPITALE e creando un ambiente in cui in cui il capitale possa TRASMETTERSI alla società per l’USO di questo capitale nello scambio di beni e servizi!

    Lo stiamo dicendo con parole facili !!!
    Cos’è ??? Ancora troppo difficile ???

    Niente. Sempre tutti a lanciarsi come cani sulle poche ossa rimaste nelle tasche della cittadinanza!
    Hai voglia di voler “salvare l’AMAT dalla bancarotta” così !!!

    Niente !!! Come parlare con i muri !!!

    Complimenti agli esperti amministrativisti della grande scuola giuridica palermitana!
    (Con tutto il SINCERO rispetto per la giurisprudenza. Ci mancherebbe altro!)

  • mdm 313
    31 mag 2016 alle 12:27

    È chiaro che il problema non è la ZTL in se e per se. Il problema è relativo alla finalità per la quale questa ZTL è stata istituita.
    Il consiglio di giustizia amministrativa ha ribadito che tale provvedimento non può rappresentare una forma di tassazione occulta ed, ahimè, tale ZTL altro non è che una tassa per salvare l’AMAT dal collasso a causa dei costi di gestione del tram, crediti non riscossi dalla Regione e finanziamenti ridotti all’osso.
    Il rischio concreto che si corre è quello per il quale un provvedimento di per se giusto rischia di essere bocciato per delle finalità sbagliate.

    • Pietro 248
      31 mag 2016 alle 12:45

      Certo che non è la ZTL in sé. Il problema è che le cose son fatte male.
      (Poi dirlo a me, sfonda una porta aperta. Io chiuderei quasi TUTTO alle auto private!)

      Ma se si fa per scroccare tasse facendo finta che non sia così! …
      Cosa poteva dire di diverso il consiglio di giustizia? …

      EH …

  • Pietro 248
    31 mag 2016 alle 12:52

    — Il Comune [...] ha indetto una grande assemblea cittadina sulla mobilità per metà Giugno in cui “parlare della mobilità e della vivibilità , del trasporto pubblico come elemento essenziale per tutti i cittadini e del diritto alla mobilità collettiva e sostenibile” —

    Mi sembra di aver a che fare con gente un po’ ritardata nei ragionamenti. Forse noi siciliani ritardati lo siamo davvero. Non capisco …

    Ora, va bene che qua siamo su “mobilita” e si parla di mobilità e viabilità …
    Ma non ci vuole un dottorato di ricerca alla London School of Economics per capire la questione del tessuto produttivo! … Il siciliano aspetta sempre e solo “la manna dal cielo” …

    Parlare di mobilità e viabilità NON HA SENSO, se questa mobilità e viabilità NON è immersa in un contesto dove si GENERANO PROFITTI !!! … Va bene fare Tram e MAL … Ma cosa credono i siciliani? Che bastano questo e basta?

    E’ necessario:
    1. Prendere TUTTI gli immobili vuoti e METTERLI A REDDITTO !!! Darli in mani a degli imprenditori !!!
    2. Incrementare in maniera esponenziale l’interazione Università-Imprese
    3. Incrementare in maniera esponenziale la conoscenza delle lingue e le interazioni internazionali …

    Se si fa questo, E INSIEME si ha la mobilità, allora la mobilità ha senso e funziona. Altrimenti, resta CHIACCHIERA SICILIANA … Cari i miei signori amministrativisti !!! Il diritto va bene. Ma un po’ di economia, un po’ di sociologia e cose così; nemmeno fanno male … … … Il mondo non è un mondo chiuso e limitato alla facoltà di giurisprudenza, miei cari concittadini! Sveglia!

  • hyrius 18
    31 mag 2016 alle 13:40

    Lo so sarà un concetto poco “politically correct” ma se si continua a voler adottare a Palermo la stessa strategia che si adotta altrove non funziona, proprio perchè il popolo palermitano ragiona in modo diverso, si lamenta e vive malissimo per colpa propria e non solo per colpa delle amministrazioni che hanno ovviamente fatto la loro bella parte creando una concentrazione demografica devastante con fabbricati (alveari) da 80/90 famiglie ciascuno in un area di poche centinaia di metri quadri. La soluzione purtroppo è, come dicevo, non politically correct: coercizione in tutto
    - passi col rosso: multa
    - parcheggi male o in doppia fila: multa
    - guardi male un pubblico ufficiale: multa o peggio
    - superi il limite: multa
    - getti 1 carta per terra o il mozzicone di sigaretta: multa
    E così andrei avanti per due km di elenco, fino a quando dopo alcuni anni il palermitano si “rieducherà” e allora si potranno fare
    - riunioni della società civile
    - proposte costruttive
    - tavole rotonde
    In mancanza di un “regime” che rieduchi coercitivamente i cittadini non esistono soluzioni, esiste solo quello a cui noi assistiamo cioè un peggioramento graduale della situazione che era già pessima 30 anni fa ma adesso è un disastro sotto tutti i fronti
    - centro storico deriso dai turisti per la sporcizia e gli schiamazzi
    - traffico non commensurabile
    - smog assoluto non si può respirare con la moto o la bici in mezzo al traffico
    ecc.

    • Pietro 248
      31 mag 2016 alle 13:44

      Mmm… quando dici che il palermitano ragiona in maniera diversa, hirius; hai ragione solo in piccola parte. Si. Ci sono differenze fra le persone e le comunità. Ma sono le increspature di superficie. Come il colore della pella. Ma poi in fondo. Siamo tutti uguali e gli uomini sono uguali sempre. Nelle profondità telluroche delle loro culture, i comportamenti umani son sompre quelli. La differenza? L’AMBIENTE …

      La coercizione serve poco, amico mio. Il corso naturale delle cose è più forte. Grandemente più forte.
      Ma si. Le multe sercono eccome a Palermo. E un po’ più di dorza a Palermo ci vuole eccome …

      E anche sulla densità siamo su binari diversi. La densità alta è cosa buona. ( il fornaio non sopravviverà mai. E vai tutti alla grande distribuzione di roba inquinata) … solo che deve essere ben gestita …
      A Mosca io abito in un quartiere detto delle falconiere. Proprio all’ingresso di un parco stupendo. Ebbene … davanti a quel parco ci sono solo DUE palazzi. Ognuno con 4 scale e con MINIMO 300 appartamenti per ognuno di questi due palazzi. E in mezzo c’è un bulevar con due file di alberi, passeggiata centrale e due corsie laterali più parcheggi. Una fermata di metro che ha 40 anni e una di prossima costruzione.
      Il risultato? Che il parco è sempre pieno di gente, ristorantini, caffè, puazzette giochi per bambini. Attrezzature sportive. Negozi nei palazzi che non fanno la fame … e tanto verde.
      Dite che il paragone non regge. Sbagliato. Regge. Questo serve alle città. Che ci sia gente. Perchè l’unione fa la forza.
      Così è.

      Ah … Dimenticavo … a 50 metri (50) dalla fermata della metro … c’è quella del tram! E sulle due corsie laterali ci vanno i filobus! (sui quali, come sui tram; da circa 3 anni si entra SOLO davanti e SOLO con il biglietto (magnetico!) che apre i TORNELLI! (DENTRO a bus e tram!)

      E infine … Ci sono i taxi collettivi. Che in realtà sono dei minivan gestiti da PRIVATI, con circa una trentina di posti che (fuori dal centro città) sono assegnati su percorsi DECISI DAL COMUNE, SULLE linee di bus e filobus o su linee alternative. E sono usatissime. Come lo sarebbero a Palermo. Ma a noi queste idee non vengono. Sono idee troppo sceme per noi. Ovvio! …

    • punteruolorosso 1574
      01 giu 2016 alle 9:09

      d’accordo su tutto, tranne che sulla densità, che per me è una cosa positiva. non quella dei palazzoni, ma quella delle case del centro storico che devono essere tutte abitate, non in mano a speculatori che le tengono vuote. densità significa anche concentrazione dei servizi e meno viaggi in macchina.

  • belfagor 340
    31 mag 2016 alle 15:25

    Questa della tassa ZTL è diventata un ossessione e francamente ci ha stancato . Il sindaco Orlando , pur di non ammettere che questi soldi gli servono per ripianare i debiti dell’AMAT e del TRAM, si arrampica sugli specchi. Ogni giorno che passa la situazione finanziaria del Comune e di alcune sue partecipate peggiora. Una recente sentenza ha condannato il Comune a risarcire 16 milioni di euro all’AMAT ( si tratta di un vecchio contenzioso di ben… 8 anni fa). Ora anche la RESET batte cassa. Le continue “pulizie straordinaria” hanno intaccato pesantemente il budget stanziato, e ora i sindacati chiedono al Comune di trovare forme “alternative” per rimpinguare il capitolo di spesa . Perché il nostro sindaco non dice chiaramente che senza questi soldi il Comune rischia il fallimento? Perché non ammette che la storiella dei bilanci in “attivo” era una “non verità” , un modo per non ammettere che il risanamento delle casse comunali era fallito. Orlando , una volta nella sua vita, cerchi di essere sincero con i cittadini. Se dobbiamo fare dei sacrifici , siamo disposti a farli, ma lei la finisca con questa storia della “tassa ecologica”.

    • Pietro 248
      31 mag 2016 alle 15:33

      Ben detto Belfagor!
      Hai voglia a risanare i conti in questo modo. Io non dico che sia facile o che sarei in grado di farlo. Ma purtroppo, il bilancio non si risana mungendo le vacchè finché queste non hanno più una goccia di latte.
      L’amministrazione ha fallito nel momento stesso in cui ha iniziato. Perché l’approccio è diverso. Se i cittadini di Palermo hanno in tasca 100 … hai voglia di “girarli e firriarli”. Sempre quelli sono.
      Di nuovo. Di nuovi flussi … se ne parla? Ci si pensa? No. Meglio considerare nuovi flussi di denaro queste goccie “smunciuti” alla cittadinanza. Ma questi flussi di cassa. Sono gocce, su una cassa secca!

  • punteruolorosso 1574
    31 mag 2016 alle 16:31

    Il difetto sta tutto nella comunicazione. è comunque un Tar politico, che si sostituisce, nei giudizi e nelle scelte, alla classe dirigente. C’è un conflitto istituzionale che non fa bene alla città. Orlando prenda spunto per cambiare gli aspetti iniquità del provvedimento, e anche palermo, come tutte le città normali, avrà la ztl.a me non frega nulla che sia una tassa, puoi chiamarla come vuoi ma è sempre qualcosa che ti esce dalle tasche. bisogna rendere le auto sconvenienti, multare e tassare, dare la priorità sempre ai mezzi pubblici e alle bici, si pedoni e agli handicappati. Che la ztl sia proporzionale al reddito, e che le migliaia di multe facciano imparare al panormosauro come ci si comporta

    • punteruolorosso 1574
      31 mag 2016 alle 16:38

      E il Tar la smetta di fare politica. Sta ridicolizzando il comune al pari della regione che gli boicotta il parcheggio Basile, il biglietto unico, i cartaginese arpa al Cassarà e al teatro del sole e tante altre cose. Crumiri gli uni, imbecile gli altri

      • mdm 313
        31 mag 2016 alle 17:30

        puntuerolorosso a volte i tuoi commenti mancano di lucidità. Sembra che tu abbia le stesse idee di Berlusconi sulla magistratura (ovviamente lui criticava i giudici rossi che adesso per te sembrano diventati azzurri…).
        Capisco il tuo sostegno incondizionato a questa amministrazione ma secondo le tue parole sembrerebbe che se la città versa nello stato in cui si trova è colpa dei giudici, della Ragione Siciliana, dell’Arpa… Insomma è colpa di tutti furoché della persona che ha governato Palermo per ben sedici (attenzione SEDICI) degli ultimi trent’anni…
        Suvvia lascia fare ai magistrati il loro lavoro sperando che i rilievi fatti (la ZTL non può essere una tassa occulta) vengano smentiti quando il TAR si esprimerà nel merito della vicenda.
        Se ciò non dovesse avvenire (ed io non lo spero) la colpa non sarà dei giudici politicizzati ma di chi amministra la città.

    • fabio77 688
      31 mag 2016 alle 16:42

      Che c’entrano i cartaginesi? Non mi dire che Orlando, ai tempi delle guerre puniche, era già sindaco di Palermo???? :-D

          • punteruolorosso 1574
            31 mag 2016 alle 21:29

            ho già licenziato la mia segretaria. grazie per avermi fatto notare i suoi errori

  • Lio Settantasei 174
    31 mag 2016 alle 17:05

    ecco questo articolo approfondisce meglio la questione, piccola correzione, il sindaco può anche avviare una nuova ztl che nn è quella che doveva avviare e che è in discussione al tar, il cga ha dato indicazioni che andrebbero seguite x evitare futuri ricorsi…
    cmq leggendo i commenti qui e in atri posti nn capisco come possa esse cosi diffusa la voglia di vivere in uno stato di sudditanza assoluta dove le “autorità” devono inporre stili e scelte di vita, provate a pensare a una società che offre nuove soluzioni invece di limitere-vietare le libertà individuali.

    • Pietro 248
      31 mag 2016 alle 17:13

      “Provare a pensare nuove soluzioni!” … :)

      Sono d’accordo, Lio. Ma a quanto pare, questo paese che è colonia da 2500 anni, non è in grado di offrire cose nuove! Non lo è mai stato. Certo. Più umano esser colonia che colonizzatori. Ma si. E’ come dici … sarebbe anche ora, di darsi una svegliata e smetter di “rimacinare” sempre la stessa “farina”!

    • punteruolorosso 1574
      31 mag 2016 alle 21:26

      vietare le libertà è sbagliato. soprattutto quando ci tolgono la libertà di inquinare, diventiamo tutti liberali. ma non ti hanno insegnato a scuola che la tua libertà finisce dove rompe le uova nel paniere a quella degli altri? io sono liberale per le canne, l’amnistia e matrimoni vari. queste sono le libertà, non prendere la macchina e logorare chi non ce l’ha.

      • Lio Settantasei 174
        01 giu 2016 alle 13:11

        prendere la macchina e logorare chi nn ce l’ha??? ma che vuol dire???
        andare a piedi e logorare chi ha la macchina no???
        ma ti pare che uno che ha la macchina vive solo li dentro???
        ma se esco in macchina posso uscire x i fatti miei o devo chiedere il permesso a te???
        guarda che se vuoi un passaggio in macchina te lo offro basta che nn ti porti il fumo che se ci perma la polizia son cazzi pure x me che nn c’entro niente con te!!!
        ahh io sono favorevole anche alla legalizazione della prostituzione, anzi sta sera puttantour, ti passo a prendere???

        • punteruolorosso 1574
          01 giu 2016 alle 18:43

          pur non essendo utente di canne o prostitute, mi dà fastidio che non vengano legalizzate. non fanno male a nessuno, né inquinano. ecco perché le trovo simpatiche. mentre le auto, pur essendo anch’esse uno strumento di libertà, possono sequestrare quella degli altri molto più di sparute prostitute o comitive di cannati.

  • peppe2994 2776
    31 mag 2016 alle 22:04

    Nota a margine, Orlando tra le mille cose che ha detto ha parlato anche della ZTL a Luglio.

    Dobbiamo ricordargli che fino a dopo l’estate ci saranno i lavori in via Roma/incrocio Amari. Ovvero il centro è ISOLATO dai bus.
    La 102 compie un viaggio della speranza prima di poter arrivare alla stazione. Bisogna chiamare chi l’ha visto per trovare una 102.

    La 101 scende da via Duca della Verdura, quindi ciao ciao quei pochi collegamenti che ci sono.

    Spero se ne ricordi.

    • r302 185
      31 mag 2016 alle 22:28

      La deviazione di 101 e 102 non dipende dai lavori all’incrocio Roma/Amari bensi’ da quelli all’incrocio Roma/Cavour, che ci auguriamo durino solo pochi giorni. Di sicuro è gravissimo che il 101 non transiti dal centro.

  • r302 185
    31 mag 2016 alle 22:24

    Probabilmente le targhe alterne non sono più in vigore dal 27 maggio. Seguitemi: fino al 2015 era in vigore l’ordinanza targhe alterne, poi l’ordinanza ZTL ha disposto l’annullamento di tale provvedimento. Il TAR ha sospeso l’ordinanza ZTL e di conseguenza sono tornate automaticamente le targhe alterne. Il 27/5 il CGA ha reso nuovamente operativa l’ordinanza ZTL che come detto prevede l’annullamento dell’ordinanza sulle targhe alterne. Tutto chiaro adesso?

    • peppe2994 2776
      01 giu 2016 alle 8:52

      Il CGA ha solo detto al comune di fare quel che vuole, questo non significa che la ZTL sia valida, in quanto il comune l’ha ritirata e sostituita con le targhe alterne.

      Fino a quando non arriverà una nuova ordinanza per il ripristino della ZTL questa non sarà applicata. I passaggi giudiziari sono separati dalle ordinanze comunali esecutive.

    • fabio77 688
      01 giu 2016 alle 9:34

      Sarebbe necessario che il Comune chiarisse il punto, evitando di farci dannare. A mio avviso le targhe alterne sono ancora in vigore e quindi andrei cauto, anche perchè il rischio è di beccarsi una bella multa.


Lascia un Commento