04 ott 2014

Nuovi finanziamenti per il Trasporto Pubblico a Palermo


Nuove risorse economiche in arrivo per Palermo nell’ambito del miglioramento dei trasporti pubblici. Si tratta di fondi previsti dal Ministero dell’ambiente  e destinati ad alcune città in Sicilia per il potenziamento e ammodernamento del trasporto pubblico locale. Beneficiari i comuni di Palermo, Messina, Catania e proprio al capoluogo vengono destinati € 4.174.533,30

54wunw

Qui di seguito una copia del decreto già pubblicato sulla G.u.r.s.

www.gurs.regione.sicilia...zette_g14-38_g14-38

 

 

Le cifre potranno essere utilizzate per l’acquisto di bus o mini bus, a metano o elettrici. Considerato che il costo medio di un bus da 11m è di circa 230 mila euro, diciamo che 18 nuovi bus sarebbero garantiti. Ma potrebbero essere di più nel caso di mini bus.

 


amatassessorato regionale delle infrastruttureautobusministero dell'ambientetrasporto pubblico locale

6 commenti per “Nuovi finanziamenti per il Trasporto Pubblico a Palermo
  • 4canti 101
    04 ott 2014 alle 12:48

    Io comprerei tanti minibus a metano per il centro storico e in particolare per collegare le varie aree pedonali, così da evitare le rivolte che si stanno verificando con residenti e commercianti che stanno cercando in tutti i modi di sabotarle additando le scuse più disparate tra cui quella che non ci sono i servizi igienici…Ahahaha…perchè quando non erano pedonali c’erano i servizi igienici? Solo a Palermo!!! Geni!!!

  • guarino1 185
    04 ott 2014 alle 13:00

    Io potenzierei le linee principali, magari con totem e pannelli elettronici per puntare sull’efficienza. Assurdo che nei tabelloni sotto le pensiline ci sia scritto: “ogni quarto d’ora”… “ogni 20 minuti”… Ma a partire da quando?? E poi troppi autobus che percorrono le stesse tratte: bisogna razionalizzare!

  • huge 2202
    05 ott 2014 alle 11:21

    Con 4 milioni? Uhm… quanto costa una vettura del tram?

    Io li spenderei per dotare tutte le preferenziali (o almeno le più importanti e i punti più critici) di un sistema di CCTV integrato e annesso software in modo da monitorarle costantemente in automatico e multare seduta stante tutti i furbetti del quartierino.

    Liberare le preferenziali significa migliorare e di tanto il servizio bus, rendendolo veloce e affidabile.

  • peppe2994 3062
    06 ott 2014 alle 13:37

    I soldi serviranno all’acquisto di 18 minibus ecologici, il che è abbastanza insensato, in città servono anche quelli più lunghi oltre che numerosi pezzi di ricambio per quelli guasti.

    Meglio di niente comunque.


Lascia un Commento