10 apr 2014

Pedonalizzazioni, piazza Bologni invasa dalle auto


Piazza Bologni pedonale (?), come si presentava lo scorso venerdì 4 Aprile dopo le 21. Auto che sono entrate tranquillamente all’interno dell’area pedonale, sfruttando proprio il piccolo varco su corso Vittorio Emanuele. Ovviamente zero controlli., perché proprio questo favorisce l’impunità. Polizia Municipale? No comment…

Ma per quanto ancora dobbiamo sopportare tutto ciò? E’ così difficile chiudere con ulteriori paletti dissuasori ogni varco?

Qui le foto di Simone Di Prima

WP_20140404_23_08_49_Pro

 

Mesi e mesi di lavori per rifare il basolato all’intera piazza. Complimenti!

 

WP_20140404_23_09_06_Pro


corso Vittorio Emanuelepedonalizzazioni palermopiazza bologni

29 commenti per “Pedonalizzazioni, piazza Bologni invasa dalle auto

Comment navigation

  • Metropolitano 3236
    11 apr 2014 alle 21:03

    Mi sta venendo da vomitare, specie considerando che la prossima settimana devo ritornare in questo inferno in terra. Mi auguro che qualcuno punisca soprattutto i vigili urbani. Chiedere di far pagare la multa ai cittadini disonesti e sbattere in prigione i posteggiatori abusivi che domandano il pizzo è troppo. Auguro atroci sofferenze a tutti questi infami !

  • Metropolitano 3236
    11 apr 2014 alle 21:06

    @ mastpalermo
    Paragonare Catania a Palermo non ha alcun senso, ed è un’offesa ai cittadini etnei che preferirebbero essere paragonati ad un’altra città normale.

  • mediomen 1137
    12 apr 2014 alle 19:03

    scusa Metropolitano non ho capito è Catania che si deve offendere perchè sanno fare le cose oppure è Palermo che si offende perchè fa le cose come Catania. Io non soffro di campanilismo e se dico che a Zanzibar fanno le cose bene e che sarebbe cosa di copiarli non ci vedo niente di offensivo.

  • Metropolitano 3236
    12 apr 2014 alle 21:36

    @bergamotto
    offesa sterile e senza una spiegazione (tipica da incivile panormopiteco). Stavo pensando di segnalarti ai moderatori del loro sito.

    @mediomen
    E’ normale che a Catania come a Milano arrivino novità e cambiamenti mirati a migliorare la viabilità, ma dato che a Palermo non succede poichè la viabilità è considerata ancora un’optional non ci sono nemmeno i presupposti per parlare di Catania e paragonarla a Palermo.
    Dico solo che non c’è assolutamente bisogno di parlare di Catania per farne un confronto coi servizi di Palermo, perchè ovvio c’è un abisso. Spero solo che nessuno pensi che io voglia difendere Catania. A dire il vero uno di Catania nemmeno si offenderebbe dal paragone, ma non vuol dire che possiamo mettere Catania alla stessa stregua di Palermo con la propria realtà.

  • Metropolitano 3236
    12 apr 2014 alle 21:43

    Menomale che in provincia di Catania (capoluogo compreso) è difficile essere offesi in questa maniera sterile e immotivata da gente come bergamotto.

  • mediomen 1137
    12 apr 2014 alle 23:22

    scusa Metropolitano se insisto, ma perché a Palermo ci dobbiamo dare solo calci nei co……ni e non facciamo mai niente di costruttivo, Non capisco perché non possiamo paragonarci ad altre città e prenderne il meglio. Dobbiamo soltanto chiuderci in noi e piangerci addosso. Mah

  • Metropolitano 3236
    13 apr 2014 alle 12:52

    E io che ne sò perchè, chiediamolo ai palermitani stessi e al loro sindaco beniamino, quelli che non hanno la minima idea di come evolve e cambia una città o di come funziona una civiltà. Io sono sempre uno tra i maggiori sostenitori del cambiamento. Ma è importante che tutta la collettività cooperi, collabori invece di ognuno si faccia i cazzi propri che è sbagliatissimo, e senza rispettare le regole, o addirittura di fare i propri comodi nuocendo il prossimo. Il paragone è solo teorico tra Palermo e le le atre città, perchè in pratica le differenze restano sempre.
    Se fossi io sindaco ordinerei:
    - applicare il PUT subito
    - proteggere le piazze ed isole pedonali con barriere inamovibili ed indistruttibili
    - consentire il passaggio dei soli mezzi pubblici e di soccorso tramite quei dissuasori mobili che hanno messo in via Etnea.
    - ripristino TARSU come in alcuni comuni, o ridurre la TARES senza peggiorare il servizio nettezza urbana.
    - bandire immdiatamente i nullafacenti (tipo GESIP) tramite controlli a tappeto da parte di vigili urbani non originari.
    - eliminazione di tutti i semafori pedonali in tangenziale (invece di uno solo), pure grazie ai ponti già realizzati.
    - rispetto e preservazione del verde pubblico tramite uno della forestale invece di un vigile urbano, per far multe a chi sporca
    - controlli in città da parte di poliziotti ambientalisti per far multe a chi sporca la città.
    - semafori automatici necessari in alcuni incroci come Serradifalco/Campolo o Viale Magnolie/Alpi.
    - no ai parcheggi come luoghi di mercato rionale.
    - si a nuovi parcheggi e attivazione scambio intermodale per quelli esistenti in modo non improprio (improprio tipo mercati rionali).
    - biglietto unico tram/metro/bus
    - sorveglianza piste ciclabili e marciapiedi ogni tanto, specie nelle zone “calde” fotografate dai residenti delle vie in cui le piste sono invase quotidianamente
    - doppia multa a chi mette le quattro frecce per segnalare un’emergenza che non esiste e per la contravvenzione relativa.
    - Etc. ecc. etcetera.

    Come vedi le idee non mi mancano, e in realtà non sono gradi progetti…
    Ma sono comunque solo idee, e finchè restano tali non ha senso che io faccia un paragone con le altre città almeno finchè Palermo non si allinea o avvicina allo standard delle altre. E’ una città persa ! Secondo voi come mai io passo metà dell’anno a Zafferana Etnea, avendo (nella sfortuna di essere originario di Palermo) la fortuna di avere una casa ereditata da parenti che abiavano lì ? Pure io sono un mezzosangue catanese (mio nonno paterno era di Randazzo e che aveva una casa mai venduta anche a Zafferana, mia nonna materna di AciTrezza). Solo mia nonna paterna era l’unica di Palermo. Mio nonno materno di Sperlinga (EN).

  • Metropolitano 3236
    13 apr 2014 alle 13:08

    Se devo proprio fare un paragone tra i due capoluoghi, posso solo dire che Catania si sta svegliando (se mettono nuove tecnologie e innovazioni per i servizi e la viabilità urbana e pendolare) o in alcuni particolari, è già sveglia. Ma Palermo no, non ancora.


Lascia un Commento