24 gen 2013

Lo Sperone fra rom e disagi: tutte le contraddizioni


Pubblichiamo una nota da parte di Manuela Casamento, presidente dell’Associazione Idea Rom, circa le proteste di alcuni residenti (e di organi della II Circoscrizione) sulla presenza di un gruppo Rom in zona Sperone. Cogliamo l’occasione per evidenziare, ancora una volta, le tante contraddizioni dei nostri concittadini.

Succede a Palermo. In una città che racchiude tanti popoli e culture, purtroppo c’è sempre una parte razzista che non vuole i Rom, che non ci tiene a conoscerli e che li vorrebbe il più lontano possibile. C’è chi è pronto a mobilitarsi per mandarli via, ma poi sta fermo, immobile, inerte, nei confronti dei problemi davvero seri della città, che si mobilita perchè non li tollera ma accetta il vicino di casa mafioso, che non si mobilita per la deturpazione della nostra Isola, per le ingiustizie che si commettono, per il pizzo che paghiamo quotidianamente ai posteggiatori abusivi, per le tasse che sosteniamo….perchè il “pericolo” sono i Rom che occupano un asilo dismesso…

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E così, riportiamo nuovamente alcune foto che mettono a risalto l’ipocrisia ma soprattutto le notevoli contraddizioni dei nostri cari concittadini e della politica. I Rom sono un pericolo, il tram è un fastidioso vicino..ma tutti (o quasi) accomunati dalla cultura del non vedo, non sento, non parlo:

Rifiuti all’interno della sede tramviaria di via G. Di Vittorio…magari saranno stati i Rom.

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Sacchetti di spazzatura (già segnalati) all’interno della sede tramviaria di via G. Di Vittorio.

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Residui del mercatino settimanale delle vie Di Vittorio/Laudicina. Scatoli di ogni dimensione, sacchetti (e a volte anche pannolini usati) lasciati ogni domenica sera al termine del mecatino rionale.

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Arredo urbano in via Portella della Ginestra.

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Non è l’ingresso del metrò…sempre in via Portella della Ginestra, al civico 64.

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A volte, prima di affrontare un presunto problema sarebbe auspicabile conoscerlo. Occorre soprattutto una notevole onestà intellettuale nel saper distinguere le varie priorità o lanciare accuse senza dapprima guardare cosa accade  giornalmente sotto i nostri occhi. O come dimostrano le foto, quello che accade davanti al portone di casa.

 


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59 commenti per “Lo Sperone fra rom e disagi: tutte le contraddizioni

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  • freepress 36
    24 gen 2013 alle 18:23

    chiedo venia per l’ignoranza. Purtroppo non ho mai capito se gli zingari Rom, o Rom ( non so se zingari è offensivo o è parte della loro etnia ) fanno parte di una nazione precisa. Desideravo sapere se come cittadini Italiani hanno il dovere di pagare tasse o hanno dei privilegi per non pagare tasse e prendere autobus senza biglietto, e perchè.
    Inoltre desideravo capire per quale motivo vivono ovunque (almeno in altri paesi europei ho visto stesse condizioni se non peggiori ) nel degrado più totale e assoluto ( tipo favelas ).

    Volevo capire cosa li differenzia dai mendicanti e di cosa vivono.

    Poi volevo porre il seguente quesito:
    Se io e altri 30 Italiani disoccupati andiamo in camper in Francia, per esempio, possiamo identificarci come zingari Italiani e avere diritto ad un’area con bagni pubblici dove buttare rifiuti per terra e sporcare e contaminare il terreno con rifiuti di ogni genere? Mi rilasciano il permesso di soggiorno a vita anche se non lavoro? Questi sono i miei interrogativi sugli zingari. Di cosa vivono e sopratutto, come fanno a vivere se non rubando? Nelle loro baracche non vedo ne orti, ne attività artigianali, ne allevamenti ne vendita di pietanze.
    Credo sia questo che spinge molti a dubitare di loro. Non conosco nessuno che è mai riuscito a comprare Camper (il cui prezzo da listino è superiore ai 50 000 euro ), Mercedes, e denti d’oro con l’elemosina..

    Perchè spesso rifiutano il cibo e vogliono solo denaro?

    Preciso di non essere razzista. Sono ovviamente aperto ad ogni risposta perchè comprendo di aver soltanto “visto” con gli occhi e vissuto personalmente episodi che hanno contribuito a darmi un’immagine magari distorta della realtà o, almeno, voglio augurarmelo.

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 18:39

    “I ROM (che sono un popolo nomade e che sono un quarto del popolo ungherese)” ripeto: i rom NON sono nomadi!!!! Lo dinmostra il fatto che stanno qui, STABILI; da oltre 20 anni!!!! Pensare e continuare ad affermare che siano nomadi, ha crearo quella politica vergognosa dei campi rom, che sono luoghi (anzi, non-luoghi) di degrado e segregazione!!!
    “la loro scelta di vagabondare per l’europa, ma ad esempio un dato che mi piacerebbe conoscere è quello riguarda la stanzialità di questi gruppi e quelli invece che girovagano…” ti ringrazio per il tuo commento, non aggressivo ed offensivo come la maggior parte di quelli che hanno scritto; il vagabondare per l’europa non è una loro scelta, ma la scelta di una politica adottata dalle amministrazioni locali (italiane) che effettuano ripetutamente sgomberi!!!! I rom sono stati sempre perseguitati!!!! Si dice non hanno patria, ma non è così!!! Intanto hanno una provenienza: india settentrionale!!! Ma i rom sono ovunque e nemmeno spesos si sa!!! Sapete che Pirlo, il giocatore che tutti amano, è SINTI (quelli che genericamente chiamiamo rom, sono divisi in tanti gruppi, i sinti stanno al Nord)? La vostra opinione su di lui cambierà? Sapete che Charlie Chaplin era rom? la vostra opinione su di lui cambierà? Quelli “girovaghi” sono ormai poco, una piccolissima percentuale, legata al lavoro (esempio La famiglia Togni o Orfeo sono sinti, andrete ancora ai loro spettacoli???).
    “noi abbiamo difficoltà a relazionarci col loro perché non si lavano” grazie al tuo commento posso ricollegarmi ad un altro luogo comune da sfatare: chi è che riuscirebbe a lavarsi se sta settimane senza acqua??? Ma voi lo sapete che al campo, per 150 persone, ci sono 5 sylos e che SPESSISSIMO l’acqua nemmeno viene portata???!! L’acqua, bene primario, viene negata!!!! eh, ma tanto sono rom e non si lavano….vero? Lo so io quest’estate, con 40 gradi, come si stava senza acqua al campo!!!! Ci si dovrebbe indignare per questo, perchè un bene importante come l’acqua, viene negato!!! E non hanno nemmeno l’acqua corrente…

  • bkdagos 41
    24 gen 2013 alle 18:45

    alla presidentessa di Idea Rom…IO, e ripeto IO, non sono un razzista e non sarà LEI, pur di mantenere e mettere in luce il suo lavoro, a farmi passare come tale. Sono un popolo non amato perchè non vuole integrarsi da noi come in nessun altro posto del mondo. Non vivono di lavoro questo è CERTO. E la mia sacrosantissima opinione è che se non si vive di lavoro, che è la dignità per un uomo, non si vive certo di aria. Continuando con il classico stereotipo: ed il palermitano?? Legga bene i commenti invece di fare la Madre Teresa di esseri umani che meritano civiltà e non protezione. Se stanno li da ventanni piace loro stare li. Non è rispetto di una cultura il loro oziare, è una non cultura. Ed a parte una minoranza i palermitani sono degnissime persone!
    @ blackmorpheus
    ..anche tu, credo in buona fede, mi vorresti collocare in un area che non mi appartiene solo perchè ho idee contrarie alle tue su questa tematica. Ma io non sono xenofobo solo perchè dico no alla CULTURA ROM. Non mi affascina nulla e non hanno la mia solidarietà se non il recupero dei bambini…MAIIIII griderebbe qualcuno allo scandalo…devono continuare nella loro meravigliosa prospettiva. Io continuo fermamente nella mia idea di non dare alcuna solidarietà a chi VIVE DI ARIA. E non fatemi passare per quello che non sono…perchè darei prova di scrivere in libertà anche dell’altro. A bientot…

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 18:47

    “Però non si può negare che i rom siano un caso assolutamente particolare e, concedetemelo, fastidioso. Perché finché vieni da un altro paese, vieni qui e vieni a lavorare allora sei benvenuto. Ma se vieni con la precisa intenzione di non lavorare, di vivere di accattonaggio, di accamparti dove capita, sul suolo pubblico, con tutte le conseguenze igieniche che ne derivano allora quello è un problema. Magari non lo fanno nemmeno per male, è proprio il loro modo di vivere, che non è compatibile con il paese che ti ospita.” RICOMINCIAMO: ma voi che ne sapete della cultura di un popolo CHE NON CONOSCETE, CHE NON VOLETE CONOSCERE E CHE SAPETE SOLO STIGMATIZZARE!!!? E’ nella loro cultura non lavorare? ok…allora per favore qualcuno mi spiega COME MAI NEL LORO PAESE AVEVANO LAVORO E CASA???!!! Una cosa importante: i rom del campo della Favorita, che sono qui da OLTRE 20 anni, stabili, sono tutti RIFUGIATI POLITICI, scappati dalla Jugoslavia negli anni ’90 dopo la pulizia etnica che li ha coinvolti!!! I rom in prevalenza romeni (e non bulgari come ha scritto qualcuno, dico almeno informiamoci sulla loro effettiva provenienza dato che vogliamo per forza intervenire) hanno lasciaot il loro paese non per piacere, ma dall’enorme povertà in cui versa la romania, e che per primi ha colpiti, come sempre, i rom!!!
    Vivono di accattonaggio…se qualcuno vuol dare lavoro a qualche rom, mi contatti allora :) perchè l’accattonaggio, purtroppo, è la conseguenza di una situazione di DEGRADO!!! cazzo, ma voi credete che gli esseri umani nascono e la loro unica aspirazione è stare per terra a elemosinare pochi centesimi??!!! ma se io non posso trovare lavoro, ho 2 scelte: o rubo o elemosino!!!! e punto!!! però è piùfacile puntare il dito, invece di capire cosa c’è dietro!

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 18:52

    @freddy non ci tengo nemmeno a rispondere, preferisco essere patetica ma avere conoscenze e gli strumenti per poterne parlare, che non rimanere nella mia mediocrità e ignoranza e gettare fango senza saperne niente. Punto.

    “bisogna creare delle aree idonee”: NOOO!!! non funziona così!!! ma vedete? parlate di integrazione e poi li rilegate in “aree idonee” quali sarebbero? altri campi ghetto? magari il più lontano possibile fuori dalla città!! I rom NON sono persone che vogliono stare nei campi, perchè erano abituati alle case!!!

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 18:56

    @miguel orlando, parli di “usanze modi di vivere squallidi e schifosi” continuo ad insistere che sono state le nostre politiche che li hanno costretti a modi di vivere squallidi e schifosi!!! Un campo rom, senza acqua, luce, riscaldamenti, con topi, serpensi, CON PALERMITANI CHE VANNO A BUTTARE L’IMMONDIZIA DOVE VIVONO i rom, è un modo di vivere squallido e schifoso!!!! siamo NOI che non li accettiamo, perchè la nostra integrazione si ferma dacanti ai “denti d’oro”!!! perchè siamo pieni di pregiudizi verso i rom, nessun popolo è così offeso e denigrato come quello dei rom!

  • Freddie 1052
    24 gen 2013 alle 18:57

    Erano abituati alle case? e cosa gli impedisce di andare a lavorare e affittarsene una? come mai i bengalesi/marocchini/tunisini/cinesi etc etc etc di Palermo ce la fanno e loro no?

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 19:04

    “il dato di fatto è che chi vive in una città si “adegua” agli usi e costumi locali” io però se dovessi andare in un paese musulmano, non voglio adeguarmi e mettere il velo…quindi??!!
    ok, vivono di aria….non ci tengo nemmeno a rispondere, perchè l’ignoranza accompagnata alal presunzione di sapere le cose senza che nemmeno si sanno, è una delle peggiori cose; io non sono qui per fare madre teresa nè la crocerossina dato che il mio stile è tutt’altro, e non mi interessa convincere nessuno come invece fa chi sta solo puntando il dito, riporto solamente la mia esperienza e la mia quotidianità con i rom. La gente può continuare ad avere il cervello chiuso e avere i propri limiti.

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 19:09

    @freepress, ma cosa dovrei rispondere alle tue provocazioni? intanto, sei mai stato in un campo? sai come sono le loro baracche? le vorrei descritte, dato che non vedi mai orti…
    poi, tranquillo, il permesso di soggiorno la questura non lo rilascia con tutta questa facilità col quale lo descrivi tu, dato che a vita non si ha niente…
    vogliono solo soldi? io da quando sto con loro, non ho mai dato nemmeno 5 euro!!! cibo e vestiti si, soldi MAI!!!!
    Ah, se i marocchini, ecc, hanno case, è perchè hanno un lavoro; ai rom non viene dato lavoro e posso testimoniare di rom licenziati perchè appunto rom!!!!

  • Freddie 1052
    24 gen 2013 alle 19:17

    mmm signora lei ci mette tanta passione ed è encomiabile per questo, ma sembra arrampicarsi sugli specchi pur di difenderli. Per cui da quello che lei dice sono i palermitani che si “partono” da casa e gettano l’immondizia nei campi rom? è seria quando lo dice?
    Poi quella che non lavorano perchè nessuno li fa lavorare è altrettanto impossibile da bere…chi vuole lavorare lavora. Potrebbero mettersi benissimo in proprio e vendere pure loro chincaglierie sulle bancarelle…ma non lo fanno.

  • Eco_84 84
    24 gen 2013 alle 19:44

    Non mi danno alcun fastidio i rom,conosco poco della loro cultura e quel poco che conosco l’ho appreso dai film di Kusturica,quindi non voglio entrare nel merito della loro integrazione ecc ecc…
    Tuttavia penso che per varie ragioni,non ultima quella del decoro urbano,si dovrebbe trovare una sistemazione più consona cosicchè la zona del campo rom possa diventare un ‘area verde e finalmente si potrà abbattere quell’orrendo muro che c’è in viale del fante altezza teatro di verdura.Sarebbe veramente una bella cosa…

    P.S. Secondo me sono molto meglio di tanti e tanti palermitani ma sfortunatamente è una delle etnie verso cui i pregiudizi sono molto forti e radicati.

  • miguel orlando 20
    24 gen 2013 alle 19:56

    @Manuela Almarossa, ho solo cercato di spiegare che ogni cultura e ogni popolo ha i suoi aspetti positivi e i suoi lati negativi, indi per cui siamo tutti sulla stessa barca sopra lo stesso mare :) ormai fare sti discorsi nel 2013 mi sembra ridicolo. . .ma vorrei fare una domanda a tutti: i mafiosi di cosa vivono, se non di aria? i mafiosi di cosa vivono, se non di estorsioni? dovremmo stare un pò tutti zitti, perchè da siciliani dovremmo cercare di essere più umili, meno presuntuosi, e soprattutto dovremmo camminare a testa basta visto che SIAMO LA PATRIA DELLA MAFIA. e di fronte a un tale scempio non esiste niente di più grave. . .i mafiosi dove vivono lo sappiamo tutti, è giusto? quindi perchè non li cacciamo fuori dalla sicilia? ce la prendiamo con i ROM, che sono il popolo più disgraziato che possa esistere. . .

  • giuseppe77 99
    24 gen 2013 alle 21:02

    l’insofferenza (per non dire razzismo) verso questo popolo antichissimo crea un’immagine distorta di un popolo (il nostro) che è frutto di intrecci di varie odminazioni…immagino che non andrete mai in Ungheria se rifiutate la cultura ROM

  • antony977 166208
    24 gen 2013 alle 21:06

    Sorvolo su alcuni commenti…sembra di leggere certi slogan leghisti: straniero uguale pericolo. Ma come ha già fatto notare qualcuno, la contraddizione del palermitano è PALESE e ricca d’ipocrisia.
    Stranamente non c’è alcuna mobilitazione contro il mercatino domenicale che produce monnezza. Il palermitano sembra scaltro ma… :D

  • lorenzo80 582
    24 gen 2013 alle 21:40

    @phrantsvotsa
    Forse non hai letto tutto il mio commento ma ti sei fermato alla sola premessa. Dicevo che ho conosciuto tantissime persone di altre etnie, persone BRAVISSIME contro cui io non ho assolutamente nulla. Dicevo altresì che ho molto rispetto di costoro e che, appunto, non me ne frega nulla da dove vengono. Con uno di loro sono anche diventato amico e in alcuni casi l’ho pure aiutato a trovare un lavoretto. Se vengono, si integrano e non danno fastidio a nessuno allora siano i benvenuti. Cosa c’è di razzista in quello che ho detto? O di banale? Se vuoi lo riscrivo senza la premessa.

  • Manuela Almarossa 0
    24 gen 2013 alle 22:10

    i rom sono in ungheria, come in romania, francia, inghilterra, spagna, germania, ITALIA!!!!! italiani da generazioni!!!!
    La cosa che a me interessava era sensibilizzare, per quanto lo si possa fare, soprattutto l’Amministrazione e ci sono riuscita, perchè fortunatamente sono stata contattata e convocata per degli incontri, sostenendo che la soluzione NON E’ CREARE UN CAMPO “NOMADI” IN OGNI CORCOSCRIZIONE!!! e che bisogna sapere di chi si parla, quando si parla.

  • drigo 404
    25 gen 2013 alle 2:23

    “il dato di fatto è che chi vive in una città si “adegua” agli usi e costumi locali”.
    Manuela Almarossa, non ha decisamente capito il senso dell’affermazione ;) Magari proviamo ad aggiungere “tende ad adeguarsi”.
    La spiego ancora meglio: in una città incivile in cui il comportamento scorretto non viene sanzionato, a meno che il forestiero non sia guidato da un rettissimo senso della civiltà, costui tenderà ad assumere i comportamenti che vanno per la maggiore. Senza distinzione di censo, razza o nazionalità.
    Poi, per quanto mi riguarda, i nomadi così come i Rom sono umanamente uguali agli altri, e come gli altri vanno (andrebbero) premiati, sanzionati, incentivati, puniti.


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