20 set 2012

“Mobilità e trasformazioni urbane”: le nuove strade prossime all’apertura


Sempre in occasione della conferenza “Mobilità e trasformazioni urbane” tenutasi lunedì 17 presso Sala delle Lapidi (vedi reportage qui), si è parlato di nuove strade prossime all’inaugurazione.

A tal proposito, puntuale l’intervento dell’Ing. Salfi (Ufficio Traffico Comune Palermo) che ci ha illustrato quanto segue:

MAXI STRADA di collegamento SCALEA – LA MALFA: si sta ultimando l’illuminazione. Dopo verranno installati i semafori, la segnaletica orizzontale e verticale nonchè dovrà essere definita la rotonda su via Lanza di Scalea. Ancora un paio di mesi per aprirla al traffico.

Via LODATO: la strada ricavata dalla copertura della trincea ferroviaria nei pressi di Corso Tukory dovrebbe essere illuminata entro fine anno. Poi occorrerà terminare la pavimentazione, la segnaletica orizzontale e verticale. A quel punto servirà ripensare l’incrocio generato dagli assi Basile, Lodato, Tukory, Re Ruggero. Inaugurazione prevista comunque nel 2013.

Si è poi parlato dello svincolo Brancaccio, al quale dedicheremo articolo a parte.


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7 commenti per ““Mobilità e trasformazioni urbane”: le nuove strade prossime all’apertura
  • The.Byfolk 43
    20 set 2012 alle 9:13

    Ottimo lavoro..
    Tuttavia non si parla mai delle opere minori che farebbero veramente comodo a tante persone che si muovono attraversando quartieri poco collegati tra loro..
    Che fine ha fatto via Baviera? E del collegamento pitrè perpignano ? Quando sarà collegata passo di rigano alla via perpignano? Mai? Via portello e via petrolio montana sono due parallele che non si incontrano mai. Il quartiere ha una mobilità a senso unico che non permette di ritornare indietro.

  • Theone 40
    20 set 2012 alle 10:26

    A proposito della maxi strada, come mai non hanno ultimato subito la rotatoria di via Lanza di Scalea? Potevano aprirla subito e rendere più comoda l’inversione di marcia piuttosto che arrivare fino alla rotonda di villa Adriana.

  • esseidea 20
    20 set 2012 alle 14:33

    Cito “A quel punto servirà ripensare l’incrocio generato dagli assi Basile, Lodato, Tukory, Re Ruggero” Perchè non si comincia a ripensarlo subito magari cominciando al eliminare tutto quello che in seguito sarà d’intralcio, per esempio la pompa di benzina che mi sembra debba, nelle previsioni, essere dismessa?

  • zavardino 224
    20 set 2012 alle 16:54

    A quel punto?

    In tutte le realtà del mondo sviluppato, si progetta prima dell’inizio dei lavori.

    Spero che si riferisse ad una verifica dopo l’inaugurazione del nuovo incrocio…


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