10 ago 2012

Piazza Bologni: si sposta il cantiere


Eravamo rimasti con i vostri dubbi circa l’esecuzione dei lavori in piazza Bologni.

Con queste foto possiamo ancora una volta ribadire che il cantiere non è affatto chiuso, bensi si è spostato sulla parte retrostante della piazza, dove è stato allestito un nuovo recinto.

Dunque è presumibile che la piazza sia stata riaperta parzialmente per permettere il transito e le attività di ristoro. Nel frattempo si procederà con i lavori sul retro dell’area e presumibilmente si definirà il tutto una volta terminate queste fasi, compresa la discussa pavimentazione laterale incompleta.

In quest’ultima foto è possibile scorgere il cartello di cantiere con riferimenti alle ditte che stanno eseguendo i lavori e gli importi previsti.


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15 commenti per “Piazza Bologni: si sposta il cantiere
  • Freddie 1052
    10 ago 2012 alle 7:35

    Non ricordo bene, una volta completati i lavori la piazza sarà interamente pedonale o tornerà ad essere un parcheggio?

  • salvuccio 0
    10 ago 2012 alle 8:24

    Scusate perche’ la compresa la discussa pavimentazione laterale incompleta ? Non vogliono pavimentare anche lateralmente ? ma davvero sono idioti questi ?

  • pepposki 310
    10 ago 2012 alle 8:33

    Non penso proprio che il comune lasci incompleta la pavimentazione laterale….è probabile che si sia raggiunto un’accordo con i ristoratori di quel lato per posticipare il cantiere nei mesi dell’anno in cui il turismo è inferiore. Secondo me a gennaio l’intera piazza sarà definita. Spingiamo invece affinchè vengano installati dissuasori…a me piacerebbe tanto una recinzione fatta da fioriere ed uno /max due varchi con dissuasori mobili

  • salvuccio 0
    10 ago 2012 alle 8:52

    Ma anche il nome fa’ schifo ..Piazza Bologni !!!!
    Che cavolo di nome..perche’non chiamarla Piazza Giuseppe Pitre’? Piazza Franco&Ciccio? Piazza Renato Guttuso? Piazza Giacomo Serpotta? Piazza Ernesto Basile? che cavolo di nome e’ Bologni???bah

  • cirasadesigner 1016
    10 ago 2012 alle 9:18

    @salvuccio, guarda che il toponimo di piazza Bologni o Bologna, come qualcuno chiama la piazza, non è legata alla città emiliana, ma alla storia della tua città… Sulla Piazza di affaccia il Palazzo Alliata di Villafranca, appartenuto a Luigi Bologna, Barone di Campofranco, per questo motivo la piazza era anche conosciuta in passato, come Largo dei Bologna. Da qui il Nome Piazza Bologni…
    Purtroppo uno dei motivi per cui Palermo non è rispettata come si deve, nasce dal fatto che noi stessi palermitani non ne conosciamo la storia, e ti parlo da un a esperienza personale, da studente di Architettura ho scoperto tantissime cose sulla mia città che sconoscevo del tutto. Se vogliamo davvero amare la nostra città, bisognerebbe cominciare dalla a storia, solo così ci renderemmo conto che Palermo ha una storia unica in tutto il Mediterraneo e questo dovrebbe davvero inorgoglirci

  • maikko 106
    10 ago 2012 alle 10:12

    Salvuccio, il tuo commento rende grande merito alla già ben nota mediocrità palermitana! complimenti!

    …poveri noi.

  • MAQVEDA 17489
    10 ago 2012 alle 10:53

    E questa me la chiami mediocrità? un commento del genere è un baratro di qualunquismo e ignoranza allo stato puro.

  • Pietro Bolenares 0
    10 ago 2012 alle 11:06

    Dopo la ripavimentazione di Piazza Bologni – in origine “piano dei Bologna” per il tardo cinquecentesco (1566) Palazzo Bologna di Montefranco (edificato nelle medesima area dell’attuale Palazzo Villafranca) – sarebbe semplicemente ragionevole vietarne, perennemente, il transito e la sosta delle automobili. Ma la ragionevolezza – si sa – non è “virtù amministrativa” fra le più diffuse!

    La pedonalizzazione della piazza – per quanto “opportunissima” e meritevole in sé – sarebbe, tuttavia, a mio avviso, un’operazione assai parziale in termini di recupero di tale spazio civico.

    Dopo il restauro conservativo di Palazzo Belmonte-Riso – gravemente danneggiato dalle incursioni aeree del 16 Aprile e del 30 Giugno 1943, ma, ancor di più, dal… dopoguerra, quando si procedette all’abbattimento di talune sue parti (ad esempio, il secondo cortile) nemmeno sfiorate dalle bombe e che, per fortuna, non fu totalmente demolito a fini edilizio-speculativi – occorre porre attenzione alle sorti di Palazzo Villafranca (si veda sopra), di (così parrebbe) proprietà curiale e di cui si vocifera un “riadattamento” a residence o albergo di lusso. Come saranno “rimodulati” o, meglio, violentati i suoi volumi interni?

    Per quanto riguarda, invece, Palazzo Camerata-Scovazzo (in origine, Ugo delle Favare), che fa da “sfondo” alla piazza, anch’esso di proprietà privata ed usato come sala ricevimenti, resta un mistero perché non si sia ancora proceduto alla ricostruzione filologico-volumetrica della parte destra del suo prospetto (fortemente compromessa dal bombardamento aereo del 16 Aprile 1943), considerato che essa non dovrebbe costituire una grande difficoltà tecnica, poiché la parte danneggiata è del tutto simmetrica e speculare a quella attualmente visibile e in discreto stato di conservazione. Naturalmente, va assolutamente evitato – al termine degli eventuali lavori – ogni omogeneizzazione dei cromatismi, così da rendere inopinatamente indistinguibili le parti ricostruite da quelle originali.

  • cirasadesigner 1016
    10 ago 2012 alle 11:46

    @pietro Bolenares Grazie mille!!! Questo si che è un intervento degno di nota… a compensazione di qualcuno precedente che aveva abbassato notevolmente l’asticella.
    Proponevo una rubrica da affidare a Gaetano Basile, ma mi pare di capire che anche tu, Pietro, non sei da meno, perché non ti proponi alla Redazione di Mobilitapalermo e ci delizi con qualche lezione di storia, sarà utile a tutti. Ancora grazie!!!!
    Per quanto riguarda la tua considerazione, sono d’accordissimo con te sulla definitiva chiusura al transito e al parcheggio sulla piazza, ma credo che il progetto lo preveda e sia stato finanziato con questa prescrizione, è un inizio, se pur timido di pedonalizzazione del centro storico, che dorrebbe essere in gran parte interdetto ai mezzi privati, e attrezzato con mezzi pubblici non inquinanti come ad esempio linee di tram, come avevo accennato tempo fa in un forum sul sito.

  • Andrea 0
    10 ago 2012 alle 12:10

    permettere il transito???? ma spero proprio di no! ma scusate non è una delle future isole pedonali??? ma avete visto che meraviglia senza macchine?! tutta un’altra luce!

  • Kowalski 39
    10 ago 2012 alle 12:22

    Stupenda piazza Bologni senza auto… speriamo diventi una vera ISOLA PEDONALE. L’idea della rubrica su storie e aneddoti della Palermo che fu è interessantissima! Ultimamente ho comprato un vecchio libro di Rosario La Duca (recentemente scomparso, purtroppo…) “Cercare Palermo”, una raccolta degli articoli che pubblicava sul GDS verso la metà degli anni ’80, ed è pieno di notizie e aneddoti che varrebbe la pena di conoscere. Scusate l’off topic, ma a che ci sono… novità sull’Area Quaroni? Passando ho notato che hanno già alzato lo scheletro ma non avevo macchina fotografica…

  • ultimo82 113
    13 ago 2012 alle 14:59

    e quindi quale è la polemica riguardo la pavimentazione laterale? Inoltre viene chiusa al transito automobilistico o no?

  • Miata 39
    16 ago 2012 alle 0:30

    Non impedire l’accesso alle auto alla piazza mi sembrerebbe come sprecare il lavoro fatto.


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