25 lug 2012

Un polo congressuale alla Fiera del Mediterraneo


Come preannunciato durante l’intervista doppia a Mobilita Palermo per la rubrica “Cento Secondi”, Leoluca Orlando conferma la volontà espressa in campagna elettorale di trasformare l’area della Fiera del Mediterraneo in un polo congressuale. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia infatti:

Il Comune di Palermo ha acquisito  di nuovo la Fiera del Mediterraneo e la utilizzerà come polo  per il turismo congressuale. L’annuncio è arrivato durante la  conferenza stampa convocata a Villa Niscemi, al termine della  riunione di giunta.      «Abbiamo deliberato la riacquisizione della Fiera del  Mediterraneo. È un fatto storico – ha detto l’assessore  comunale alle Attività produttive Marco Di Marco – Utilizzeremo  i padiglioni 20 e 21 che hanno una ricettività di circa 10 mila  e 4 mila posti, per trasformarli in  polo congressuale».  L’assessore ha aggiunto che «la delibera revoca la proroga  della concessione dello spazio all’Ente fiera».     «Veicoleremo 5 milioni di euro di fondi comunitari per lo  sviluppo urbano (Visu) – ha sottolineato Di Marco – per  interventi nei padiglioni».     Il Comune – ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando -  utilizzerà le somme per metterle a bando, faremo un piano d’uso  e poi affideremo a finanza di progetto le attività da svolgere  in quell’area


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22 commenti per “Un polo congressuale alla Fiera del Mediterraneo

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  • Shpalmen 31
    31 lug 2012 alle 14:22

    mi spiace doverti contraddire ma la caserma Gen. A. Cascino è ancora operativa.

    cordiali saluti

  • Panormos 37
    27 ago 2012 alle 17:39

    Per me, la si potrebbe riutilizzare per creare il Museo Regionale delle Ferrovie Siciliane: raccontare quasi 150 anni di binari siculi, in particolare quei più di 800km di linee a scartamento ridotto non più esistenti, nella maniera più bella del mondo. Poter provare com’era prendere una RALn60, vedere com’era la Stazione Lolli o quella di Sant’Erasmo, sentire di nuovo quello scatto metallico delle cremagliere Strub, rivivere i passaggi dalle stazioni di Selinunte o di Corleone,…


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