10 dic 2010

Protesta studenti: Martedì 14 Dicembre nuovo blocco totale alla viabilità


Si preannuncia un martedì campale il prossimo 14 Dicembre. La manifestazione contro la riforma Gelmini avrà una seconda edizione, che riprenderà le gesta della prima.

Gli studenti hanno preannunciato nuovi blocchi alle principali arterie cittadine, su tutte l’ingresso alle due autostrade per Catania e Trapani.

Il corpo studentesco sarebbe inoltre intenzionato ad occupare anche le sedi regionali, il che provocherebbe intasamenti e sbarramenti in prossimità di Piazza Indipendenza e Corso Vittorio Emanuele.

Pertanto, sin da ora, invitiamo tutti i cittadini a monitorare l’esito della protesta ed evitare quelle strade interessate dalla protesta, una su tutte il Viale Reg. Siciliana


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38 commenti per “Protesta studenti: Martedì 14 Dicembre nuovo blocco totale alla viabilità

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  • blackmorpheus 54519
    11 dic 2010 alle 13:23

    @Beny980

    so benissimo che la maggior parte dei ragazzi neanche ha idea del perché si protesti…ma il fine è comunque protestare. Tra l’altro la protesta è portata avanti anche dagli universitari, che hanno una coscienza politica sicuramente più matura dei liceali. Quando nessuno ti ascolta, l’unico modo di attirare l’attenzione purtroppo, è quello di creare disagi. Altrimenti la protesta non avrebbe senso, se non si creassero disagi! Tu pensi che questi studenti otterebbero qualcosa andando a protestare all’ARS? Se ne fregherebbero altamente…invece bloccando la città, sicuramente avranno tutti gli occhi puntati su di loro: cittadini, media e politici. Poi c’è questa cattiva abitudine di parlare di queste manifestazioni come se la cosa non riguardasse noi! Invece riguarda tutti, nessuno escluso! Non è la LORO protesta, dovrebbe essere la protesta di tutti i cittadini. Se ragioniamo sempre nell’ottica dell’orticello personale, poi non pretendiamo però che quando protesteremo per qualcosa che interessa a noi, gli altri se ne debbano interessare. A parte che, come ti ho già detto prima, questa protesta dovrebbe, secondo me, essere appoggiata da qualsiasi cittadino con una profonda coscienza civica. Anche io ho subito i disagi di queste manifestazioni, ma ben vengano altri 10, 100 o 1000 disagi, se questo può servire a palesare il dissenso verso un governo degli scempi.

  • Beny980 55
    11 dic 2010 alle 13:29

    @Black: e cosa hanno ottenuto con gli scioperi fatti fino ad ora? Il DDL passato alla camera, i concittadini incazzati e lo sfottò da parte dello psiconano!

  • Pepo 19
    11 dic 2010 alle 13:30

    Mi manca il nesso logico. Blocco una città per sensibilizzare la città sul fatto che il governo sta tagliando i fondi per l’istruzione. Così, una volta sensibilizzata la città il governo pensa che ha tutta la città contro e non fa la legge? (Per città intendo opinione pubblica)

    Questa protesta così per com’è intesa è inutile e mi complimento con il sig. siedler (che se non erro, organizza dalla vicina Germania), il vero modo di protestare è alle elezioni, il vero modo di protestare è non permettere ai propri genitori (se minorenni) di votare gente come quella che ci governa.

    Le proteste così come le state organizzando sono solo modi per farsi 3/4 giorni di vacanza (lo dico con cognizione di causa, perchè qualche occupazione me la sono passata anch’io e ricordo benissimo il motivo per cui mi tenevo fuori da quel tipo di “protesta”).

    Io lavoro “senza portafoglio” nell’ambito della salute proprio perchè non ci sono i fondi per assumere un laureato, ma lavoro lo stesso, per me stesso, per la mia cultura, perchè so che aiuto chi viene in ambulatorio e lo faccio campando con le 20€ che ancora per poco mio padre può darmi a settimana e in queste condizioni continuo a pensare che il mio motto è “prevenire è meglio che curare” e credo che valga non solo in ambito salutistico. Quindi cari amici studenti e non… Non diciamo cavolatate e ammettiamo che sta protesta “sistematica”, sitematicamente non serve ad una emerita milinciana.

    Cadrà il governo, si andrà a votare, prevenire è meglio che curare…

  • Beny980 55
    11 dic 2010 alle 13:34

    Quotone per Pepo al quale va, tra l’altro, la mia solidarietà!

  • blackmorpheus 54519
    11 dic 2010 alle 13:36

    @Pepo

    non sono assolutamente d’accordo. E’ vero che la vera protesta si fa alle elezioni…ma è anche vero che con un’opinione pubblica narcotizzata come quella italiana, è necessario farsi sentire con le maniere forti. Siamo in coma e abbiamo bisogno di essere svegliati. Non sto qui ad elencare i motivi per i quali secondo me la democrazia in Italia sia stata messa da parte tramite giochetti burocratici e giri di parole….questo perché qui da noi, fatta la legge, si passa il resto del tempo a trovare l’inganno….il punto è che non siamo in un clima di concorrenza leale. L’opinone pubblica è costantemente manipolata da un monopolio mediatico che fa esclusivamente il gioco di una parte. Come si può sperare che quindi la gente vada a votare secondo coscienza politica, anziché per lavaggio di cervello? L’opionione pubblica ha bisogno di essere stimolata, nel bene o nel male. Forse il fatto che i cittadini detestino questi studenti in piazza non è nemmeno un male, perché il fatto di vedere tutto bloccato farà girare loro i cogl***i, e forse coi cog***ni girati anche loro si stancheranno del fatto che in questo paese non funzioni nulla. In ogni caso, c’è una bella differenza tra una manifestazione organizzata a livello nazionale, dove tutti gli studenti si riuniscono per creare disagi in diverse città italiane, e una manifestazione isolata di fronte a qualche sede istituzionale, che ormai non fa più notizia. La forma della protesta è essenziale per ricevere l’attenzione mediatica che poi andrà a stimolare l’opinione pubblica a riguardo. Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli e che la gente cominci a farsi domande

  • Beny980 55
    11 dic 2010 alle 13:45

    @Black: non sono d’accordo…io penso che quando una parte di una popolazione sciopera per qualcosa debba ottenere il “favore” di quelli che, in quel momento, sono estranei alla faccenda (fermo restando che un paese di capre è un problema di tutti).
    Bloccare una città di un milione di abitanti non è un’azione che fa vedere di buon occhio una protesta!
    Ritengo dunque che sia MOLTO più significativo, produttivo e “simpatico” (e capisci in che senso uso questa parola) che 5000 studenti prendano possesso di palazzo delle Aquile e dell’ARS che sono sede e rappresentazione PALESE del mal governo a cui TUTTI NOI siamo sottoposti. Se lo facessero (e lo facessero SERIAMENTE) avrebbero TUTTO il mio appoggio!
    Mi pare alquanto semplicistico e paradossale il tuo ragionamento quando praticamente affermi che un palermitano pensa: “Lo studente mi blocca 5 ore in viale regione…BRAAAAAVO studente che fai valere i tuoi diritti mentre io perdo una giornata di lavoro e butto veleno dentro alla mia scatola con le ruote perchè a Palermo non c’è altro modo di muoversi”. Ma dici davvero?

  • Pepo 19
    11 dic 2010 alle 13:48

    @Blackmorfeus, ti stimo perchè leggo sempre con piacere quello che scrivi e come lo scrivi, ma permettimi di dirti che dimentichi una cosa. Tu dici il vero quando dici che sono in coma e c’è bisogno di una svegliata, ma parliamoci sinceramente, la maggior parte del flusso di studenti che si riverserà in viale regione saranno zombi addormentati e narcotizzati, la restante percentuale sarà gente che “protesterà” per il proprio orto, una piccola parte, quella che realmente è l’organizzatrice di queste proteste, starà lì a guardare che le cose vadano come devono andare. Questa protesta è intesa proprio per affondare definitivamente questo governo che ormai ha fatto il suo tempo, per far spazio ad altri burattinai.

    Io la penso così. Purtroppo finchè saremo governati dalle banche, la politica quella vera ce la possiamo solo sognare.

    @Benny980: ti ringrazio, ho fatto presente la mia situazione, per non destare il sospetto che fossi uno che parla tanto perchè ha le spalle parate.

  • blackmorpheus 54519
    11 dic 2010 alle 13:56

    @Beny980

    produttivo e simpatico? Senti mai parlare delle proteste dei lavoratori di fronte al comune? Un trafiletto sul giornale, e il giorno dopo è tutto dimenticato. Suvvia ragazzi, la cosa è abbastanza palese. Con i media asserviti che ci ritroviamo in Italia, sperate che qualche protestuccia di fronte alle sedi istituzionali sortisca qualche effetto? Poi c’è da fare una puntualizzazione riguardo alla tua tesi…anzitutto tu non tieni conto delle MOTIVAZIONI. Se 10, 100 o 1000 cittadini bloccano la città perché i commercianti non vogliono chiusa via Perpignano è un conto, se la bloccano invece perché è in atto una palese violazione dei loro diritti di cittadini, allora è un altro. Aggiungo anche che, un paese civile e con le p***e, a seguito di questi continui stupri alla nostra costituzione, alla giustizia, all’istruzione, la sanità e via dicendo…avrebbe già dovuto ribellarsi da tempo. Ma gli italiani storicamente non sono mai stati un popolo partecipe e coraggioso in tal senso, grazie anche al mancato senso d’unione nazionale che ci contraddistingue dagli altri paese. Se adesso di arriva a questa forma di protesta, è sintomo che la gente veramente non ne può più…quindi per me è molto significativo che qualcosa finalmente cominci a muoversi. Chi va contro la protesta, non fa altro che appoggiare il gioco dei “cattivi”. Sarebbe bello che bastasse presentarsi di fronte al comune o alla regione o al parlamento per ricevere attenzioni ed essere ascoltati, ma non è così. Purtroppo in condizioni anomale come quella italiana, è necessario ormai far sentire la propria voce in modo diverso, e decisamente meno pacifico. Di parole di sdegno ne abbiamo sentite a miliardi in questi anni…è normale che quando tiri troppo la corda, prima o poi la corda di spezza.

    Infine, a me pare troppo semplicistico il tuo discorso. Tu in quel momento pensi solo che ti stanno bloccando una giornata di lavoro…non pensi al fatto che se non lotti per i tuoi diritti tra qualche anno il tuo lavoro chissà che fine farà. Bisogna essere lungimiranti, analizzare obiettivamente la realtà che ci circonda, e capire che non basta dire a se stessi “va bene, questo paese fa schifo, ma finché c’ho il mio lavoro, la mia casa e la mia famiglia va tutto bene”…perché non è così! Queste situazioni fanno sempre di più degenerando, fino a che la costante violazione dei tuoi diritti arriverà anche ad invadere quelle poche certezze che ti rimangono. Bisogna capire che certezze non ne esistono più! Qui si lotta per qualcosa che va oltre l’istruzione, la sanità o che so io…qui si lotta per non sprofondare nel buio totale, perché è questa l’unica fine che si propina per questo paese narcotizzato, con un debito pubblico che pende come una spada di Damocle e ci sommergerà fino al collo, e con una crescita praticamente NULLA. NON CI SONO CERTEZZE, e di questo passo la situazione peggiorerà di anno in anno

  • blackmorpheus 54519
    11 dic 2010 alle 14:04

    @Pepo

    probabilmente hai ragione riguardo a molti studenti, ma io penso che l’importante sia COME APPARE la protesta, e non se in fin dei conti la gente che vi partecipa ci crede o meno. Le masse sono sempre trascinate, quasi mai consapevoli ricordalo. Più che la consapevolezza del cambiamento, è la PERCEZIONE del cambiamento la cosa importante. Il fatto che la gente senta il bisogno di cambiare, magari non capendo perché, ma avvertendone l’esigenza. Per ricostruire, o almeno provarci, bisogna prima di tutto demolire. Non mi aspetto che da oggi a domani la gente coltivi il proprio senso civico, ma mi aspetto che oggi si gettino le basi affinché possa esserci una vera rivoluzione culturale in Italia. Il web sotto questo aspetto, ha rivoluzionato il mondo dell’informazione, perché anche se uno è magari l’ultimo burino e cafone ignorante di questa terra, non sentirà mai un’unica voce…prima o poi gli capiteranno sott’occhio anche altre opinioni, anche molto diverse da quelle che lo hanno indottrinato. E’ la PERCEZIONE del cambiamento che getta le basi per una rivoluzione culturale, non la consapevolezza. Quando un popolo si stanca, avverte il bisogno di cambiare e di provare qualcosa di nuovo…spesso va male, a volte va bene. Ma non potrà mai andare bene se non ci si prova nemmeno

  • Beny980 55
    11 dic 2010 alle 14:06

    @Black: se 10.000 ragazzi si infilano all’ARS o al comune e li occupano per 3 giorni voglio vedere se non se ne sente parlare…

  • blackmorpheus 54519
    11 dic 2010 alle 14:27

    @Beny980

    la settimana scorsa è già successo che alcuni manifestanti sono entrati eludendo i controlli e bloccando il consiglio comunale. Tuttavia, questa forma di protesta che auspichi tu è poco realistica…voglio dire, sarebbe il mondo migliore per scatenare una rappresaglia violenta dei manifestanti. Quando attacchi i palazzi del potere, nelle proporzioni da te auspicate, è più probabile beccarsi una raffica di proiettili, che attenzione…

  • Beny980 55
    11 dic 2010 alle 15:29

    beh…se protesta deve essere che almeno sia fatta bene!
    In passato c’è stata gente che s’è messa di fronte ad i carri armati (ed era uno studente)…
    Bloccare una circonvallazione facendo impazzire una città…bhe…è relativamente facile!
    E posso garantirti che è MOLTO più pericoloso sfidare i cittadini inviperiti che non i politici…non li prenderanno mai a colpi di mitra sotto i riflettori…mentre un migliaio di automobilisti imbufaliti li prenderebbero a legnate VERE senza troppe remore

  • leone 22
    11 dic 2010 alle 16:03

    per la mia modesta opinione è giusto protestare,anzi per alcuni versi anche dovuto dato il diritto di manifestare ed esprimere la propria opinione che si è conquistato gradualmente e con battaglie nella storia.
    Trovo però (sempre a mio parere), poco fruttuoso che questa protesta avvenga a Palermo così come nelle altre città d’Italia che non siano Roma, proprio davanti le sedi istituzionali nazionali e perchè no, sotto le residenze dei vari “onorevoli”.
    Da quel che è emerso dalle precedenti manifestazioni, è ben chiaro che esse sono servite a creare scompiglio solo ed esclusivamente alla popolazione locale, senza però intaccare la volontà di coloro che detengono i poteri istituzionali.
    Invece di creare disagi agli altri cittadini, si dovrebbero creare gli stessi ai diretti interessati, e questo è possibile in vari modi (sempre usando metodi civili).

  • black_jack 36
    11 dic 2010 alle 16:11

    A me dispiace.. purtroppo questa è una protesta giusta che interessa tutti. per certe cose sono d’accordo per altre preferirei che prima si tagliassero gli sprechi e i furti dei politici..oggi tagliano sull’istruzione e sulla sanità.. siamo davvero arrivati. mi auguro che gli “italiani” aprano gli occhi perchè oggi ringraziamo quei bravissimi e intelligentissimi cittadini che hanno votato tali delinquenti di destra e di sinistra ma per adesso il governo è questo. Avrei preferito una legge sui tagli agli stipendi dei politici ma guarda caso non esistono tali riforme. La gente continua a lavorare fino a 65 anni e al parlamento con soli 2 anni di legislatura ci si assicura un pensione di 2500 euro al mese. Questa è una protesta che bloccherà una strada, una stupidaggine di protesta in confronto a quella che ci interesserà fra qualche anno quando il debito pubblico italiano causato dalla delocalizzazione produttiva arriverà a livelli paurosi. Si, importando più di quanto esportiamo be solo un imbecille puo’ pensare che la “cuccagna” duri per sempre. Attualmente vendiamo 2 e compriamo 10. siamo in rosso.Vendiamo i titoli di stato per finanziare il debito pubblico. siamo uno stato fallito con regioni fallite e politici ladri stanno preparando le valigie per antigua piene di soldi.. una strada bloccata? speriamo sia solo questo in futuro… bella la globalizzazione he? Ora capite cosa porta.. I tagli ovviamente sono solo la conseguenza..hanno tagliato sulla sicurezza, sulla sanità ,sull’istruzione.. appena arriveranno a dover tagliare gli stipendi dei politici vedrete che si fermeranno e aumenteranno le tasse e li vedremo i morti e i feriti.. restringere il tutto ad “una strada bloccata” e camminare con i paraocchi perchè”tanto ho lavoro e casa chi se ne frega” è da stupidi..

  • ivan306 54
    13 dic 2010 alle 10:59

    uova marce e pomodori contro gli studenti che bloccano le strade!!!
    Circolare è un diritto di tutti, anche di chi non è d’accordo con la protesta!!

  • blackmorpheus 54519
    13 dic 2010 alle 11:17

    @ivan306

    circola, circola…sai quanto potrai circolare quando ti avranno tolto pure le scarpe :D

  • antony977 166208
    13 dic 2010 alle 11:26

    Il topic è volto a tenere a tenere avvisati circa i probabili disagi che saranno previsti in ambito traffico e circolazione viaria.
    Per i motivi della protesta, siamo completamente OFF-TOPIC e pertanto chiunque volesse discuterne, è pregato di farlo altrove.

  • Portacarbone 70788
    13 dic 2010 alle 11:30

    Visto che si continua a tergiversare sull’argomento, chiudo qui i commenti per l’articolo. Ci avete costretto.

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