16 nov 2010

18 Novembre chiusura via Perpignano.I flussi di traffico e considerazioni


E’ imminente oramai la chiusura di via Perpignano. Sappiamo tutti come sia un tema caldo in ambito mobilità  e le relative problematiche correlate (Sottopasso, sovrappassi pedonali, semafori, lunghe file di auto sulla circonvallazione).
Proprio su questo e nell’attesa della chiusura della stessa, in questi giorni ci siamo mossi per capire meglio quanto è rilevante il problema traffico in quella zona.
E l’abbiamo fatto effettuando dei rilevamenti sui flussi di veicoli che insistono in quella zona, che rappresenta indubbiamente il metodo più efficace per comprendere il fenomeno traffico.
Nell’arco di 10 giorni lavorativi ed in via sperimentale, siamo riusciti a monitorare la quantità di veicoli che transitano lungo la circonvallazione (all’incrocio via Perpignano) in entrambe le direzioni di marcia (direzione autostrada Catania e Trapani) ed il numero di veicoli che percorrono via Perpignano tagliando la circonvallazione (in ambedue le direzioni).

Il rilievo è stato effettuato in 2 settimane (10 giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì): la prima settimana dal 25-10-2010 al 29-10-2010  e la seconda  dal 8-11-2010 al 12-11-2010.
Normali giorni lavorativi quindi con le stesse caratteristiche, e la fascia oraria mattutina considerata è quella delle 8.00 – 10.00, cioè la fascia oraria nella quale si registra il principale flusso di veicoli per spostamenti casa lavoro, casa scuola e per motivi commerciali.
I veicoli li abbiamo suddivisi in:  automobili, motocicli, veicoli ad uso commerciale di vario tipo, bus trasporto pubblico Amat.
VIA PERPIGNANO (valle) DIREZIONE MONTE:
Automobili: 2700;
Motocicli: 924;
Veicoli ad uso commerciale di vario tipo: 198;
Bus Amat: 4
 
 
 
VIA PERPIGNANO (monte) DIREZIONE MARE:
Automobili: 881;
Motocicli: 115;
Veicoli ad uso commerciale di vario tipo: 48;
Bus Amat: 4
VIA PERPIGNANO (lato monte) DIREZIONE MONTE:
Automobili: 1903;
Motocicli: 217;
Veicoli ad uso commerciale di vario tipo: 56;
Bus Amat: 4
 
 
CIRCONVALLAZIONE (semaforo Perpignano) DIREZIONE TP
Automobili: 3931;
Motocicli: 617;
Veicoli ad uso commerciale di vario tipo: 150;
Bus Amat: 0 (transitano dalla corsia laterale 3 linee)
 
 
CIRCONVALLAZIONE (semaforo Perpignano) DIREZIONE CT
Automobili: 2227;
Motocicli: 631;
Veicoli ad uso commerciale di vario tipo: 185;
Bus Amat: 0 (transitano dalla corsia laterale 4 linee)
 
 
 
Saltano subito all’occhio  le quasi 4000 vetture e 600 ciclomotori che transitano dall’incrocio in direzione TP coi conseguenti incolonnamenti di auto che cominciano fin sotto il Ponte Pitrè. Non scherza nemmeno il flusso veicolare in direzione CT con gli oltre 2000 veicoli.Consideriamo anche che in determinate ore di punta (causa anche semafori pedonali), gli incolonnamenti cominciano pure fin dal sottopasso Einstein.
Da brivido sono le quantità dei veicoli che in via Perpignano (valle) si muovono verso il medesimo l’incrocio.Immaginate l’elevato tasso di inquinamento in quella strada visto che le auto procedono praticamente a passo d’uomo.
 
Considerazioni
 
Cosa comporterà la chiusura dell’incrocio di via Perpignano?
Sicuramente cesseranno  le lunghe code di attesa lungo la circonvallazione e migliaia di autoveicoli potranno transitare  più celermente questo tratto.Il che significa un notevole risparmio di tempo e di carburante.Ergo, minori  quantità di emissioni nocive nell’aria.
Indubbiamente andranno a gravare sullo svincolo  Einstein  una parte di quelle 2700 auto che proverranno da via Perpignano (lato valle).
Molto ridimensionata invece la quantità di  auto che graveranno sullo svincolo Calatafimi (via Pollaci) e parliamo di una parte di quelle  provenienti da via Perpignano (881 dal lato monte).Di fatti, questo flusso si dimezzerà fra quelli che vorranno proseguire in direzione CT e quelli che vorranno effettuare l’inversione di marcia presso via Pollaci.
Considerati gli attuali tempi di attesa per coloro che provengono da via Perpignano (valle e monte) rispetto  i tempi che impiegheranno per fare le relative inversioni di marcia presso Einstein e Calatafimi, non dovrebbe cambiare molto per loro: i tempi di attesa al semaforo potrebbero essere identici ai tempi di percorrenza per fare inversione .Ma ribadiamo ti tenere  sotto osservazione lo svincolo Einstein.
 
 
Ovviamente non mancheranno coloro che già alla prima giornata sentenzieranno fallimenti e si catapulteranno nel più assoluto disastro.
Eppure le ultime esperienze sulla bretella di via Malaspina e la deviazione di corso Tukory dovrebbe far riflettere: l’impatto non è sempre dei migliori ma è questione di abitudine per gli automobilisti.
Provate adesso a camminare in quest’ultime 2 strade e vedrete la differenza rispetto i primissimi giorni.
 
Ricadute sulle attività commerciali? Sembra oramai una prassi quella di voler far credere “in maniera imperativa” che ci saranno ripercussioni sulle attività commerciali, chiusure e licenziamenti.
 
In passato abbiamo assistito a scenari simili come quando si chiuse la rotonda di via Oreto, o durante la chiusura della Cala.Oppure durante i lavori del Passante Ferroviario in Piazza Indipendenza ed ultimamente sulla paventata chiusura  di alcune attività commerciali in via Malaspina per via della nuova bretella stradale. E siamo più che convinti che anche qui ci sarà lo stesso copione.Non mettiamo alcun dubbio che ci possano essere dei disagi ma passare addirittura al più assoluto catastrofismo…
 
 
Alla luce di questi dati, vale davvero la pena  provare.Ma senza però tralasciare opere in programmazione quali sovrappassi pedonali ed il futuro sottopasso.
 
Volete far sentire ulteriormente la vostra voce? Inviate un sms a Ditelo a Rgs  al 335-8783600 o una mail a diteloargs@rgs.fm  scrivendo “Si alla chiusura di via Perpignano”.
 

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62 commenti per “18 Novembre chiusura via Perpignano.I flussi di traffico e considerazioni

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  • renato68 8
    27 nov 2010 alle 13:51

    è stato un successo…. si transita in pochi minuti in questo importante nodo; io propongo inversione di marcia su ponte Calatafimi e non su ponte Pitrè, dove anzi in corsia laterale lato mare abolirei il semaforo creando svolte obbligatorie a destra o sinistra( per via Pitrè) per chi viene da dir. Catania; chi ha necessita’ di proseguire dritto può sfruttare l’uscita su corsia centrale prima del ponte; infine perchè una delle due uscite dalla corsia centrale altezza Evangelista di Blasi non viene invertita consentendo il rientro in corsia centrale molto prima di Nazario Sauro?


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