13 mag 2010

Tram linea-1: il deposito Roccella


Si è svolto ieri presso la falcotà di Ingegneria Elettrica ed Elettronica,  un nuovo seminario sulla realizzazione delle linee tranviarie di Palermo, organizzato dal C.I.F.I.

Il seminario, oltre a rimarcare gli aspetti tecnici e lo stato di avanzamento dei lavori (a breve pubblicheremo video conferenza presso Mondadori), ha permesso anche una preziosa visita all’interno del nuovo deposito tram Roccella, e di cui vi mostriamo immagini.


Interno della rimessa convogli

Rimessa (a dx) e a sinistra si nota il tunnell lavaggio per la pulizia dei convogli

Alcuni momenti della saldatura fra due binari all’interno dell’officina

Particolare degli interni dell’officina, con le “fosse” per ispezionare il fondo dei convogli

Pedana girevole per “isolare” il carrello motore dei convogli durante le manutenzioni

Si eliminano le tracce della saldatura fra due binari già saldati

Planimetria degli edifici Rimessa-Officina-uffici e i relativi fasci di binari d’ingresso e d’uscita

Particolare del tracciato presso P.zza Einstein.Si notano in giallo le diramazioni delle linea-3 per la circonvallazione


Ringraziamo il C.I.F.I. che in collaborazione con l’azienda Amat e Sis,   ha consentito la realizzazione di questo importante incontro, aprendo le porte ad una infrastruttura che si prospetta sempre più interessante.


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28 commenti per “Tram linea-1: il deposito Roccella

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  • huge 2198
    13 mag 2010 alle 20:11

    Ragazzi, lasciamo da parte le polemiche…
    mi chiedevo, ma secondo voi il fatto che la linea 3 (quella gialla) attraversi per ben tre volte il pazzale non sarà fonte di un pesante appesantimento del traffico? I tram saranno piuttosto frequenti e avranno la precedenza (semaforica) sui mezzi ordinari, per cui i semafori saranno rossi ben più frequentemente di quanto non lo siano oggi.

  • antony977 166062
    13 mag 2010 alle 22:46

    @Fastspin, a prescindere che qui non c’è nè arroganza nè supponenza, ti ho voluto far notare solamente che il tragitto non è stato deciso adesso solo perchè stai vedendo una foto di planimetria del circuito….
    L’intero progetto definitivo (rendering, planimetrie, tragitto, ecc.) era già stato presentato alla cittadinanza assieme al complesso del Piano del Trasporto Pubblico di Palermo
    http://www.comune.palermo.it/comune/piano_traffico/2002/piano_integrato.htm

    Ergo, già dal lontano 2002 che il progetto era ben definito (e non adesso),e si sapeva l’ufficialità del percorso delle 3 linee tram, attraverso un organo ufficiale quale il Comune di Palermo.
    Il link che riporti tu, non parla infatti di tram che passerà da Piazzale Lennon ma delle passerelle pedonali come “agevole l’utilizzo delle varie infrastrutture al servizio della mobilità, facilitando la scelta fra le diverse opzioni (collegamento stazione bus, fermata tram, parcheggio auto etc…).”
    Così riporta testualmente quel link.
    E torno a ripeterti: dalle mie parole, nessuna arroganza, ma solo farti constatare un qualcosa che magari ti potrà essere sfuggito.Ma l’ufficialità ad ogni modo c’era.
    @huge, la linea 3 passerà solo 2 volte dalla rotonda.Il terzo non è altro che un tronchino di servizio per meglio agevolare il collegamento fra la linea 2 e 3

  • Fastspin 35
    14 mag 2010 alle 6:51

    @antony977: fino al tuo penultimo commento, non mi riferivo evidentemente alle tue parole. Adesso anche tu mi attribuisci, con un tono poco gradevole, cose che non ho scritto. Non credo che questa discussione possa mai diventare costruttiva, e volendo a chiuderla qui, provo a precisare alcune cose. Ho riportato quel link semplicemente perché in quelle pagine veniva definito il piazzale “snodo intermodale”, non perché ci fosse scritto che il tram sarebbe passato proprio lì. Il link che riporti lo conosco bene. Conduceva a descrizioni delle opere a noi tanto care che, per quanto interessanti, non si potevano certo definire molto dettagliate. In ogni caso i link non funzionano più da qualche tempo. Sul fatto che il progetto sia stato presentato alla cittadinanza con “rendering, planimetrie, tragitto”, stenderei un velo pietoso, quotando il commento di huge delle 17:48. In ogni caso, anche se mi fossi distratto per otto anni e mi fosse sfuggito qualcosa del progetto, mi spieghi perché ora non potrei criticarne delle scelte progettuali senza essere aggredito?

  • The.Byfolk 43
    14 mag 2010 alle 9:10

    L’ultima foto mi fa sorgere un dubbio:
    Su viale regione siciliana e poi via Tasca Lanza il tram viaggerà sulla parte sinistra della carreggiata, cioè la parte opposta alle attuali fermate AMAT?
    Gli utenti dovranno attendere sull’altro lato? oppure attraverseranno all’arrivo? Non è pericoloso? Qualche mese fa un anziano è stato falciato da una moto metre attraversava via Tasca Lanza. Inoltre il lato SX della stessa via non è tutto fornito di marciapiede.

  • huge 2198
    14 mag 2010 alle 11:04

    @Thebifolk, certamente le fermate saranno strutturate in modo che non bisognerà attraversare la strada quando il tram arriverà. Ci mancherebbe altro. Solo dei pazzi potrebbero pensare un sistema del genere.
    Il marciapiede sarà presente solo in corrispondenza delle fermate (se non già presente altrove).

  • Paco 7942
    14 mag 2010 alle 12:59

    @ Huge, quando te le tirano te le tirano :D

    Non risponso alle provocazioni successive.

  • antony977 166062
    14 mag 2010 alle 13:26

    @Fastspin, non credo di aver scritto toni poco gradevoli…anzi, son quasi gli stessi con la quale generalmente scrivo qui.
    Ognuno è liberissimo di criticare…purchè la stessa sia costruttiva.
    Il mio quesito era principalmente rivolto al tuo sbalordimento inerente il non passaggio del tram dal nodo Lennon.
    @The.Byfolk, considera anche che dovranno essere realizzati ben 3 sovrapassi pedonali contestualmente alla realizzazione della linea-3.Poi in teoria dovrebbe aggiungersi il 4^ inserito nell’appalto Perpignano, ma lo tralascerei per le vicende.
    Ci vuole senz’altro maggiore informazione, come ha fatto notare Huge.
    Però intanto, vista che c’è questa criticità, perchè non partecipare ai tanti seminari informativi fatti fin’ora?


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